Investire nel mattone: è veramente conveniente?
Mi chiamo Daniele Zagami, di professione sono un immobiliarista e sto per pubblicare un ebook edito da Bruno Editore, “Edificare immobili”, che sarà disponibile dal 27 gennaio. Voglio presentarmi ed esordire in questo blog con un messaggio volutamente polemico: è veramente conveniente investire nel mattone? E soprattutto, conveniente per chi? Forse per chi vende? In molti casi nemmeno per quest’ultimo.
Trovate che sia uno strano esordio per uno che sta per pubblicare un ebook che dovrebbe insegnare a guadagnare commerciando, costruendo e ristrutturando immobili? E invece non lo è, perché il punto focale del settore edile nel 2010 è proprio questo: conviene? E la risposta onesta è: dipende.
Dipende da cosa si compera, se per investire intendiamo semplicemente acquistare la prima casa.
Dipende da cosa si costruisce, dove lo si costruisce e soprattutto come lo si costruisce, se per investire intendiamo intraprendere la strada dell’immobiliarista. Dipende, in una sola parola, dalla qualità dell’oggetto che s’intende acquistare o creare. La qualità deve essere l’ambizione dell’acquirente e del costruttore.
Ma come si ottiene la qualità? Come si capisce quando un oggetto è un oggetto ad alto contenuto di qualità?
C’è un solo modo per comprendere la qualità: la formazione. Ecco perché “Edificare immobili”.
L’edilizia non è una materia teorica.
L’edilizia non è alta finanza.
L’edilizia non è una formula matematica che permette di guadagnare.
L’edilizia è una materia estremamente pratica; il suo luogo non è la lavagna di un’aula, è il cantiere.
L’edilizia è fatta di idee che devono migliorare il nostro modo di vivere.
L’edilizia è fatta di tanti oggetti che vanno comprati, mischiati, assemblati: ha un suo aspetto tecnico, meccanico, fisico, chimico.
L’edilizia serve a fare le case, e in quelle case, alla fine, ci abitiamo noi. Con “Edificare immobili” io propongo un percorso formativo che dà quegli strumenti necessari a poter operare in edilizia secondo la qualità.
Intendo fornire una formazione indispensabile a coloro che vogliono operare per guadagnare, perché l’improvvisazione nel 2010 non produrrà nessun guadagno in questo settore. Mi rivolgo inoltre a tutti coloro che vogliono comprare casa districandosi in un settore difficile, complesso e spesso insidioso ma con un’arma forte in più.
E oltre a tutto questo, “Edificare immobili” vuole essere un’esortazione a premiare la buona edilizia, a preferire i quartieri composti da edifici diversificati, a comprendere l’importanza del ristrutturare, a concepire il bello come elemento fondamentale delle nostre abitazioni.
A cura di Daniele Zagami
Autore di “Edificare Immobili”


Febbraio 3rd, 2010 at 13:26 pm
Personalmente, non posso che condividere l’ottimo articolo.
Sono mutati, in questi anni, molti scenari economici, nonchè sociali.
Sappiamo che causa non ultima della crisi, prima finanziaria, e poi dell’economia reale, è stata proprio riconducibile ad uno scoppio della bolla immobiare negli USA.
A determinate condizioni, quindi, le operazioni immobiliari possono anche convenire, ma oggi come oggi sopratutto se riguardano certi particolari segmenti di mercato.
Un dato deve far riflettere: intanto, si deve considerare che, al pari dei trend dei mercati finanziari, esistono anche precisi trend dei mercati immobiliari, e comunque esistono diversi segmenti di mercato.
Indubbiamente, a livello statistico, immobili di pregio, o di lusso, come più comunemente si denominano, non hanno subito quei deprezzamenti, che invece hanno riguardato le altre tipologie immobiliari.
Pertanto, non è superfluo osservare che il business delle operazioni immobilari è divenuto sempre più selettivo, rispetto al periodo pre-crisi, e che diviene sempre più rilevante il ruolo della formazione.
Lo testimoniano anche le vicissitudini di diverse società immobiliari, certo non dilettanti in tale delicato settore economico.
Febbraio 4th, 2010 at 1:02 am
complimenti daniele,
sia per il tuo articolo che per il tuo ebook che secondo me avrà tantissimo successo.
Secondo me l’investimento del mattone,a mio avviso è sempre l’investimento migliore purchè si adottino le giuste strategie.
Tutti hanno le qualità per guadagnare in immobili,soprattutto in questo periodo che i tassi dei mutui si sono abbassati notevolmente e molti immobili hanno perso di valore,investire oggi per guadagnare domani.
Purtroppo in questo momento più che mancare i soldi,manca proprio la fiducia in questo straordinario mercato,speriamo solo che si riprende al più presto per porre davvero fine a questa crisi.
Febbraio 4th, 2010 at 10:01 am
Vi ringrazio entrambi Giam Piero e Nicola!
Pensate, il problema immobiliare odierno personalmente non credo che sia la crisi. Le crisi ci sono sempre state, come quella lunghissima dall”81 all’87. Un immobiliarista saggio segue il “respiro” del mercato e credetemi che alla fine le sue finanze non tornano mai indietro.
Il vero problema è la traccia che laciamo seguendo questo respiro! Ovvero il costruito.
Che aggettivo potremmo usare per definere la traccia che la maggior parte di noi immobiliaristi ha lasciato fino ad ora? Orribile potrebbe andare bene? Serve un aggettivo più forte? Non mi viene in mente…
Colpa sicuramente delle amministrazioni pubbliche, che hanno sempre concesso indici di edificabilità eccessivi, della voglia di straguadagnare dei costruttori, ma anche del binomio soldi-cattivo gusto, tipico di molte persone del settore.
Dove rimane la nostra speranza? Nell’acquirente! Se quest’ultimo fa selezione, come sta già facendo grazie alla crisi che gliene ha dato la possibilità, inevitabilmente gli investitori si adoperano per costruire più dignitosamente.
Quindi io credo che tutto sommato le cose stiano andando per il verso giusto!
Febbraio 6th, 2010 at 0:54 am
spero davvero che sia come dici tu,gli italiani hanno bisogno di tornare ad avere fiducia anche nel mondo immobiliare!!