Gli orizzonti dell’editoria online: una tesi sugli ebook e Bruno Editore

Ciao ragazzi, il mondo degli ebook continua a suscitare l’interesse di moltissime persone. Come abbiamo già detto, il libro digitale, sta coinvolgendo, oltre che un numero di lettori sempre più ampio, anche chi studia i fenomeni sociologici e di comunicazione.

Ad esempio una giovane e intraprendente studentessa di Scienze della Comunicazione dell’Università La Sapienza di Roma, ha scelto gli ebook come argomento per la sua tesi. E, una volta laureata, ha pensato di pubblicare un testo che raccoglie le sue indagini nel mondo dell’editoria digitale.

"Gli orizzonti dell'editoria online" di Serena Fusco

Serena Fusco, ha raccolto le sue analisi in un testo intitolato “Gli orizzonti dell’editoria online”. Partendo da un excursus sull’editoria e sulla rete, l’autrice passa a intervistare le 7 realtà più importanti nel campo dell’editoria digitale - tra cui la Bruno Editore, ovviamente - e dalle risposte che gli intervistati hanno dato ha tratto delle conclusioni davvero interessanti.

Le domande sono state varie ed hanno abbracciato temi come il ruolo dell’editore ai tempi dell’online, i costi dell’editoria digitale, lo spinoso problema dei diritti d’autore, l’accessibilità degli ebook per le categorie svantaggiate (ipovedenti, dislessici ecc) e le potenzialità dell’ebook per i testi scolastici.

Dalle interviste emergono molte idee che generalmente seguono un filo conduttore comune: le difficoltà di chi si deve confrontare con un prodotto ed un mercato nuovo, in evoluzione, che necessita di attenzioni particolari e si scontra spesso con realtà che “si barricano sulle proprie posizioni, che non vogliono provare ad innovare, a investigare il proprio mercato, e a non pensare a progetti editoriali che vadano incontro ad esso, che vogliano sottrarsi all’esplorazione delle nuove frontiere del libro”.

Ringrazio Serena per l’attenta fotografia del nostro settore in Italia, di cui si mettono in luce sia i pregi sia le difficoltà di chi ha accettato, con intelligenza, la sfida di produrre ebook.

Clicca qui per scaricarlo gratis

A cura di Giacomo Bruno
Direttore dell’ Osservatorio Ebook

7 Commenti a “Gli orizzonti dell’editoria online: una tesi sugli ebook e Bruno Editore”

  1. Gennaro Romagnoli

    Ciao Giacomo,

    una tesi è l’ennesima prova della importanza che oggi
    riveste l’editoria on-line…con tutti i benefici che questa
    porterà nel nostro futuro ;-)

    Brava Serena

  2. Gian Piero Turletti

    Tesi interessante e ricca di spunti, in parte già affrontati anche su questo blog, in particolare grazie all’Osservatorio degli ebook.

    Sicuramente, il considerevole livello di approfondimento delle tematiche, legate ai possibili scenari dell’editoria digitale, merita una rilettura, per scoprire nuovi risvolti della tesi, che ad una prima lettura potrebbero sfuggire, ma grazie a questa già risultano rilevanti temi, sotto diversi profili.

    In particolare, la tesi affronta il ruolo dell’editore, a confronto con la nuova realtà della rete, sia nell’ottica economica dell’imprenditore, sia sotto un profilo più direttamente culturale e sociologico.
    Sotto questo profilo, mi ha particolarmente intessato la problematica, relativa al ruolo dell’editore nella nuova realtà digitale.
    A tal riguardo, anche prescindendo dalle concezioni generazionali di Ragone, peraltro non da tutti gli studiosi condivise, è sottolineato un concetto sul quale sostanzialmente concordo, quello di insostituibile ruolo d’intermediazione culturale, che anche l’editore in rete offre, anzi un ruolo ancora più insostituibuile, a fronte della pluralità dei contenuti che la stessa blogosfera offre.

    Tale possibilità viene peraltro rivalutata anche in funzione sociologica, quale strumento di articolazione di mezzi di conoscenza e di dibattito, a difesa di una società policentrica e realmente democratica.

    Più articolata, naturalmente, diviene la discussione tra operatori editoriali digitali, sugli scenari economici che si affacciano, ed in particolare sugli sviluppi futuri.
    In tal senso, devo dire che mi sono parse realzzazioni importanti certe scelte, come quella di ScriptaWeb di diffondere un nuovo concetto di fruibilità dell’ebook, non oggetto da scaricare, ma da rendere temporaneamente disponibile con innovative licenze d’uso.
    Al di là delle polemiche che tale concetto è destinato a suscitare, a fronte di una posizione più flessibile ed aperta ad una maggior frubilità dei contenuti in rete, è indubbio che rappresenta un’interessante sperimentazione, anche finalizzata ad una maggior tutela dei diritti di autore ed editore.

    Di particolare interesse anche il concetto di libro scomponibile ed, al tempo stesso, ipertestuale, quindi un libro liberamente componible, ma anche modificabile dall’utente e, come tale, destinato a superare per sempre il concetto di “libro chiuso”, tanto inviso a Socrate.

    Probabilmente, se si vuol rappresentare lo sviluppo storico di questa forma editoriale secondo i paradigmi di Ragone, la prossima, ma già attuale, frontiera, che consentirà il superamento della quarta generazione editoriale, per dar vita ad ulteriori e più avanzati modelli di business e di innovazione tecnico-culturale.

    Al contempo, non concordo con quanto sostenuto, circa un presunto carattere di pura sperimentazione, che pervaderebbe l’attuale panorama editoriale nel campo del digitale.
    Indubbiamente, mi pare che, senza voler esprimere partigianerie di sorta, si possa dire che gli attuali editori si stiano attestando su modelli di business e di utilizzo delle potenzialità di webmarketing tutt’altro che improvvisate.

    Accanto alla quarta geneazione ragoniana, già si attesta una quinta generazione editoriale fatta non di semplici sperimentazioni, ma di modelli destinati, certo, ad essere profondamente innovati ma, al tempo stesso, già integrati con le nuove frontiere che presenta il futuro prossimo degli sviluppi dell’editoria digitale, un futuro che è già presente.

  3. Gianpaolo PAVONE

    Da uno sguardo generico e dopo aver consultato l’indice trovo questo lavoro davvero ben fatto ed utile per noi autori e per chi volesse approfondire la conoscenza degli E-book. Conciso, ben descrittivo, essenziale nei contenuti e penso anche piacevole da leggere.

    Apprezzabile in oltre la fase di “sperimentazione”.
    Complimenti alla Dottoressa Serena FUSCO ..chi sa se la vedremo presto come autrice alla B.E. ;)

  4. Massimo D'Amico

    In Italia è sempre così, di solito…

    C’è una difficoltà iniziale nell’accettare mercati nuovi (prendo sempre l’esempio dei cellulari), poi quando tutto diventa normale succede una vera e propria esplosione! ;-)

    Come ha fatto la dottoressa con la sua tesi, più se ne parla e più il mercato cresce. Nessuno può sottrarsi dal grande sviluppo che avranno gli ebook, è certo…

  5. Serena Fusco

    Volevo laurearmi ma anche dare il mio piccolo contributo alla difffusione della cultura degli e-book e dell’editoria digitale…grazie a blog come questo ho una possibilità in più di riuscirci!

    Grazie all’editore Giacomo Bruno e a tutti quelli che hanno avuto e avranno piacere di leggere, commentare e perchè no migliorare la mia ricerca!

  6. Anna Lombardini

    Ho appena scaricato la tesi-ebook, e da una rapida scorsa direi che è molto interessante.
    Complimenti anticipati a Serena (che son certa di confermare dopo averla letta), per il contributo alla conoscenza di questa (nuova) frontiera dell’editoria digitale :-)

  7. nicola divietro

    Molto interessante la tesi sugli ebook,questo dimostra come gli ebook stanno entrando prepotenti nel mercato italiano,peccato che qui in italia le cose utili vengono capite sempre in ritardo.

Lascia un Commento