Ebook vs Libro: 1 a 0 grazie a Dan Brown
Ciao ragazzi, oggi vi parlo di una rivoluzione avvenuta nel mondo dell’editoria in questi giorni.
L’attesissimo libro di Dan Brown, “The Lost Symbol”, in America sta andando meglio nella versione ebook per Kindle che nel classico formato cartaceo: nel primo giorno di vendita la versione ebook è al primo posto della classifica di Amazon mentre la versione cartacea si piazza al secondo posto.
Le motivazioni di questo successo sono sicuramente dettate dall’opportunità per molti lettori di appagare la propria curiosità sul romanzo senza dover attendere l’uscita nel proprio Paese.
Sembra, dunque, che i lettori si siano accorti delle potenzialità del formato digitale e che sia arrivato il giorno del riconoscimento del mondo dell’editoria per gli ebook.
Noi di Bruno Editore, primi produttori in Italia di ebook per Kindle, non possiamo che essere felici per questa notizia, ma soprattutto ci interroghiamo su un quesito: cosa succederà quando la diffusione degli ebook sarà realmente paritaria con la distribuzione delle copie cartacee?
Direttore dell’Osservatorio Ebook






Settembre 22nd, 2009 at 9:34 am
Beh, è un grandissimo successo!
A mio avviso però il vero boom delle vendite di ebooks ci sarà quando inizieranno a calare i costi degli ebook reader. Speriamo che avvenga presto
Settembre 22nd, 2009 at 10:02 am
Ciao Giacomo!
Non può che andare sempre meglio! Man mano che prenderanno piede la distribuzione e vendita diverrà esplosiva (con grande successo per tutti noi).
Settembre 22nd, 2009 at 10:29 am
La risposta al quesito è molto semplice: sarà la tua fortuna!!! la tua lungimiranza verrà premiata e potresti diventare l’editore di riferimento in italia…hihihi…lo spero per te.
Settembre 22nd, 2009 at 11:02 am
Probabilmente nel caso dell’ebook di Dan Brown hanno giocato alcuni particolari fattori, tra cui in primis la tipologia letteraria di appartenenza e la notorietà dell’autore.
Forse nel campo della formazione le cose non procederanno alla stessa velocità, ma credo che assisteremo, in ogni caso, quanto meno ad una significativa riduzione del gap tra editoria digitale ed editoria cartacea.
Del resto, c’è un fattore rilevantissimo che spinge in questa direzione, quello dei costi.
Tranne che si tratti di autori iperfamosi, collegati a generi letterari che “tirano”, solitamente i costi della tradizionale editoria cartacesa stanno divenendo una sorta di mannaia, che comporta rilevanti contrazionei dei margini reddituali.
E, visto che l’editoria non è fatta solo di Dan Brown e relativi generi letterari, è in questa direzione che stiamo marciando.
Il fenomeno già si sta affermando per i giornali, e non dimentichiamoci che molte innovazioni nel settore dei libri sono state anticipate proprio dall’editoria giornalistica.
Probabilmente, non è un caso se La Stampa di Torino ha deciso di rompere gli indugi, con un’edizione digitale della testata.
Settembre 22nd, 2009 at 11:06 am
Penso anch’io che il mercato sboccerà quando scenderà il costo degli ebook reader.
Speriamo presto.
Così si potranno utilizzare anche per i testi scolastici, e smetteremo di mandare i ragazzi in giro con zaini che pesano più di 12 Kili… Anzi, si potranno portare a scuola tutti i libri, tutti i giorni…
Ciao a tutti.
Settembre 22nd, 2009 at 13:56 pm
Quando gli ebook reader diventeranno a portata di tutti la scelta andrà verso gli ebook…Il futuro è della Bruno Editore!
Settembre 22nd, 2009 at 16:12 pm
Sono convinto anche io,
quando scenderanno i prezzi dei ebook reader
l’ebook sarà la prima scelta del lettore!!!
Settembre 22nd, 2009 at 16:28 pm
Se gli Ebook continuano a prendere sempre più piega in America vuol dire che gli “antesignani” delle nuove tecnologie ci stanno spianando la strada verso un sistema di lettura e fruibilità della stessa sempre più a misura d’uomo! Che dire ..siamo in attesa di vedere gli ebook reader a costi più alla portata di tutti, e sono sicuro che questo avverrà molto prima di quanto si possa immagginare!
Ciao a tutti
Settembre 22nd, 2009 at 19:57 pm
Ottima notizia……
A proposito Giacomo, guarda questa:
http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/tecnologia/google-world-1/books/books.html
Settembre 23rd, 2009 at 0:18 am
Sono questi i fatti che richiamano l’attenzione del grande pubblico sul formato ebook, spingono altre persone a provare con questa nuova tecnologia e che fruttano molto piu’ di tanta pubblicità…
Sono d’accordo con tutti voi che se il costo degli ebook readers scendesse ulteriormente, ci sarebbe una diffusione ancora maggiore del formato ebook rispetto alla carta.
Io sono convintissimo che l’ebook sarà il futuro e che è solo questione di tempo; bisogna essere pronti per cogliere per primi questa grande occasione (e la Bruno Editore lo sta già facendo).
Sono inoltre convinto che sia strategico non lasciare importanti aree scoperte, sia dal punto di vista della tecnologia (garantendo compatibilità con tipi di ebook readers diversi) sia dal punto di vista dei generi letterari. Se guardiamo i grandi numeri, con il “romanzo” è molto più facile arrivare a centinaia di migliaia (o milioni) di copie vendute mentre con la letteratura specialistica (manualistica - saggistica…) i volumi sono nettamente inferiori.
Da questo punto di vista penso sia fondamentale per l’Osservatorio Ebook avere una fotografia dettagliata ed aggiornata non solo della diffusione degli ebook rispetto al formato cartaceo ma anche in base al tipo di libri e al genere letterario.
Settembre 23rd, 2009 at 2:56 am
Anche per me la chiave è negli eBook Reader
quando questi saranno alla portata di tutti
ne vedremo delle belle
Settembre 23rd, 2009 at 15:33 pm
Perfettamente ragione Giacomo, il formato digitale è stupendo.
d’altronde come ogni acquirente.
Veramente quando compro un’ebook ed all’istante lo posso scaricare soddisfo il mio bisogno di avere tutto e subito
A presto
Alberto
Settembre 23rd, 2009 at 16:45 pm
Ebook…..forever!
Settembre 29th, 2009 at 0:22 am
io personalmente leggo gli ebook su un nokia n800… non sono un grande lettore… ma leggere su carta mi permette i imprimere meglio i concetti ed essere molto più veloce nella lettura!
Ottobre 11th, 2009 at 11:36 am
L’idea di leggere un libro su uno shcermo mi inorridisce.