28.2.09: Evento Gratuito “Ma Obama ha usato l’ipnosi?” a Milano

La prima volta che ho parlato di Obama non credevo che si sarebbe creato tutto questo interesse attorno all’argomento.

Pensavo solo che sarebbe stata un’altra delle numerose ricerche che io e il mio gruppo di lavoro abbiamo condotto sui temi della comunicazione efficace.  E invece no!

Stavolta le cose erano diverse e me ne sono accorto nel momento in cui ho parlato ad amici e colleghi di questa idea dell’ebook “Ma Obama ha usato l’Ipnosi?”.

Appena realizzavano di cosa si trattava, mi guardavano con una vena di terrore negli occhi, come se avessi toccato un argomento tabù, qualcosa di cui si potesse parlare solo a bassa voce.
Per quanto spiegassi loro che la mia ricerca non aveva niente a che fare con  la politica, il loro sguardo scandalizzato non cambiava.  Era come se mi dicessero: “Ma come fai a non capire che Obama è buono?
Dopo tante reazioni simili ho cercato conforto nel parere di un amico d’infanzia che con aria delusa mi ha detto: “Questa volta hai davvero esagerato!”

Scarica l'ebook "Ma Osama ha usato l'ipnosi?"

A quel punto uno squarcio di luce si è aperto nella mia consapevolezza e ho capito che stavolta non stavamo  solo osservando i comportamenti verbali e non verbali di uno dei tanti leader che abbiamo studiato approfonditamente. Non stavamo solo estraendo le sue strategie comunicative e i pattern di comunicazione ipnotica.

Era come se ci fossimo permessi di fare entrare la ragione nella fede.  “Come se “ avessimo provato a studiare Dio al microscopio. Eravamo tornati nel giardino dell’Eden e stavamo per cogliere il frutto della conoscenza del bene e del male.

E’ proprio a questo punto che ho deciso di continuare e approfondire la ricerca. Si trattava  un fenomeno nuovo perché non coinvolgeva solo i comportamenti di una persona ma una dinamica sociale molto interessante. La prima domanda che ci siamo posti è stata: “perché si può dire tutto di tutti ma non di Obama?”

E da questa domanda ci siamo mossi per scoprire tutto il possibile su questo affascinante personaggio a la sua funzione nell’immaginario collettivo.
Per il nostro impegno e “coraggio” abbiamo ricevuto migliaia di messaggi di sostegno e riconoscimento del lavoro svolto da parte di persone che credono nella ricerca scientifica e nel confronto.

Ci sono arrivate anche le critiche e qualche insulto come spesso può capitare quando la ricerca tocca dimensioni politico-religiose che male sopportano il paradigma sperimentale. Accettiamo sia i complimenti che le critiche per migliorare il nostro lavoro e queste sono una leva che ci fa impegnare ancora di più.

E dalle nuove ricerche fatte abbiamo scoperto altre cose ancor più interessanti su Barack Obama e la sua straordinaria capacità comunicativa. Abbiamo scoperto anche che è talmente bravo da cambiare strategie e ancore una volta che il suo ruolo è cambiato da candidato a Presidente.


Proprio la voglia di condividere ciò che abbiamo osservato ci ha portato ad ideare un EVENTO completamente GRATUITO che si terrà a Milano il 28 Febbraio di cui potete trovare i dettagli sul sito:

www.PotereIpnotico.com

Evento presso ATAHOTEL QUARK di Milano, ore 15-18

Evento presso ATAHOTEL QUARK di Milano, ore 15-18

Parleremo di Obama, e vedremo insieme dei documenti video molto interessanti per scoprire cosa si può fare con il linguaggio ipnotico quando viene utilizzato da un fuoriclasse. E magari sarà l’occasione per tutti di imparare qualche tecnica semplice ed efficace per interagire con gli altri con maggiore successo!
Tecniche che non servono a mascherare una parte di noi ma per esprimere meglio quella forza vitale che risiede in ciascuno di noi.

Questo lavoro non c’entra assolutamente niente con l’essenza di Obama che come quella di tutti noi non è né buona né cattiva. La nostra identità non è univoca e noi siamo tutte le nostre potenzialità espresse in un dato momento ed è solo un susseguirsi di scelte in una direzione piuttosto che in un’altra  che continuamente la determina.

La mia scelta è quella di continuare a cercare. Sono curioso di scoprire le meraviglie e le complessità dell’uomo e della sua straordinaria capacità comunicativa e percettiva.

Il lavoro su Obama continua, perché lo riteniamo un’espressione di un livello comunicativo di eccellenza. Obama è riuscito a lavorare sulle sue capacità comunicative e il suo stile è cambiato molto dai suoi primi interventi disponibili in video. La sua comunicazione continua ad evolversi e non vi nascondo che ci affascina profondamente.

Egli è un esempio di quanto una persona può apprendere in termini di comunicazione e carisma, lavorando su se stesso e sul proprio stile. Non per falsificare la propria immagine ma anzi per esprimere al meglio una congruenza tra identità, valori, convinzioni e comportamenti manifesti.
Spesso le persone non riescono ad esprimere a livello comportamentale la bellezza delle armonie interne di pensieri ed emozioni.

Quando ci riescono, vengono conosciuti come degli artisti e realizzano opere che risuonano con le coscienze di tutti. Quando non ci riescono non vuol dire che questa armonia non esista. Esiste nella sua potenzialità ma non viene espressa. E’ per questo che accettiamo di buon grado che possa esistere un solo Van Gogh e un solo Picasso ma che contemporaneamente si possa dare i colori ad un bambino e insegnargli a dipingere per fare in modo che arrivi a poter esprimere al meglio l’energia vitale e l’essenza divina che è dentro ciascuno di noi.

Noi riteniamo che Obama sia un artista. Un artista della comunicazione e sebbene forse pochi potranno arrivare ad essere così armonici ed efficaci nei gesti e nei comportamenti, molti di noi possono studiare “i colori e le forme” che usa e rendere la propria comunicazione più intensa ed efficace.
Riteniamo che quando le persone riescono ad esprimere bene le loro dimensioni inconsce, i livelli di rabbia, di aggressività diminuiscano e i conflitti vengano evitati.

Crediamo che il mondo sia un luogo bellissimo che solo un pensiero divino poteva creare. Crediamo anche che attraverso la conoscenza e la comunicazione possiamo fare molto per migliorarlo e renderlo un luogo di cui essere fieri di appartenere.

La nostra ricerca continua e vi auguro che le vostra porti un movimento meraviglioso nella vostra vita. Come diceva qualcuno più saggio di me siate il cambiamento che volete vedere nel mondo. Che il vostro viaggio sia lungo e pieno di scoperte!

Milano, 28.2.09 - ore 15/18
EVENTO GRATUITO “Ma Obama ha usato l’ipnosi?”

Prenota il tuo posto all’Evento:
www.PotereIpnotico.com

Scarica l’ebook gratuito:
“Ma Obama ha usato l’Ipnosi?”.

Ci vediamo lì!

A Cura di Charlie Fantechi
Autore di Ma Obama ha usato l’Ipnosi?

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9 Commenti a “28.2.09: Evento Gratuito “Ma Obama ha usato l’ipnosi?” a Milano”

  1. Gennaro Romagnoli

    Ciao a tutti,

    ragazzi penso proprio di andarci…fatemi sapere
    chi ci sarà, potrebbe essere anche una buona
    occasione per rincontrare qualche autore ;-)

    Complimenti Charlie ottimo post e
    ottima teleconferenza ;-)

  2. David Carelse

    Bella opportunità, purtroppo sono pluri-impegnato se no sarei venuto di corsa…

  3. Gerardo Capozzi

    YES WE CAN . io ci sarò . Grazie giacomo per la stupenda opportunità . Quindi ci sei anche tu vero ?

  4. gian piero turletti

    Se mi era piaciuto molto, e condividevo perfettamente l’articolo della volta precedente, quello da cui inizialmente scaricare l’ebook su Obama, devo dire che questo secondo intervento di Fantechi, novello Mr. Erickson, mi piace ancora di più.

    In particocare, ho trovato sicuramente appropriato il parlare di pattern ipnotici.
    Il concetto di pattaen, utilizzato in molte discipline, tra cui l’analisi tecnica dei mercati finanziari, rende molto bene l’idea di qualcosa di visibile, quasi di grafico e di perfettamente riconducible a schemi visivi, ed a codici estetici, semanttci e neurofisiologici.

    La restante componente dell’articolo mi pare intenda, se non erro, far riferimento ad un tema sicuramente molto dibattuto nella cultura occidentale, in particolare dalla filosofia del linguaggio, cioè la differenza, ma anche interrelazione, tra contenente e contenuto, tra significante e significato, per usare precisi termini anche della linguisica conteporanea.

    E qui, forse, il mio giudizio differisce, una volta tanto, da quello di Fantechi, al tempo stesso, tutavia, rafforzando l’ipotesi di fondo, da cui si è originata la sua fatica, cioè che Obama abbia utilizzato l’ipnosi.

    Si dice, nell’articolo, che l’ipnosi, il comunicare, talora non crea una sostanziale asimmetria di significato, rispetto alla realtà che si intende realizzare ed esprimere.
    Come dire che non è che Obama abbia voluto mistificare programmi, contenuti politici, indicazioni politologiche e quant’altro.

    La mia opinione (questa non ascientifica, ma squisitamente poltilogica, quindi rconducubile ad una disciplia sociale, e non ad una cosiddettta scienza esatta) è invece diversa.
    Sinceramente, una cosa che mi è sempre piacuto fare è quella di confrontare programmi e loro pratica attuazione, e sotto questo profilo…
    Proprio gli ultimi eventi politici denotano come sostanziali promesse e punti programmatici della novella leadership democratica statunitense, e non mi rifrisco solo ad Obama, ma a tutto lo staff, siano sicuramente disallineati, per usare un’altra terminologia tratta dallo strutturalismo linguistico e politologico, rispetto a pratica possibilità di realizzarli e sopratutto rispetto a credibilità della leadershp, che dovrebbe implementare tutto ciò.

    Il discorso è riferito, ad esempio, a certe dimissioni (chissà come mai?), ma anche alle ultime decisioni, che avrebbero dovuto impattare sulla crisi economica in un certo modo….

    Quanto precede, ripeto, non ha nulla da eccepire all’ottima analisi di Fantechi ed anzi, se proprio ce ne fosse bisogno, non può che ulteriormente confermarla……

  5. Patrizio Messina

    Caro Charlie.
    Ho avuto modo di leggere il tuo report sull’ipnosi del presidente quando lo pubblicasti ma proprio perchè si parlava di un personaggio politico ho preferito non dare una mia opinione. Purtroppo in Italia, quando si parla di qualsiasi cosa (anche se l’argomento è le geometria o perché un oggetto cade dall’altro verso il basso) non si sa perchè il discorso scivola sempre sulla politica o le opinioni del vaticano…

    Ritornando al discorso principale cioè l’ipnosi, incuriosito da i tuoi studi mi sono messo a cercare su youtube alcune suo convention ed effettivamente ha un modo “strano” di parlare. Io purtroopo non parlo inglese fluentemente quindi spesso ciò che dice non riesco ad afferrarlo, però si nota parecchio il suo modo di parlare segmentato (che personalmente trovo sempre un po snervante) a cercare tipo l’applauso e a dire cose che messe insieme non dicono niente di particolare ma segmentati cambiano significato.

    Ora mi domando, e domando a te che sei esperto della materia: Se obama ha come sembra un grande potere persuasivo e ipnotico (derivato probabilmente da tecniche si pnl studiate a tavolino dal suo staf), come mai non riesce ad atturalo con i suoi ministri (visto che in 3 settimane ha già avuto 5 dimissioni) per via di una cattiva intesa con essi? Queste tecniche funzionano solo sulla massa e perdono efficacia in discussioni faccia a faccia od in piccoli gruppi? oppure quando non studia il discroso da recitare perde improvvisamente il suo carisma?

    Congratulazione per il tuo lavoro, e non ti fermare solo perchè molti criticano il fatto che studi un personaggio politico. Molti vedono in Obama un messia, esattamente quello che i tedeschi vedefano sul furer negli anni 30. All’epoca il giornale di Monaco aveva aperto gli occhi al mondo studiando hitler ma la gente non gli crebbe perchè “smascherava” il mito; ora tu studiando il presidente americano (che ovviamente non volgio paragonare al furer sia ben chiaro) vai a toccare un mito, e la gente si rifiuta di vedere come si rifiutò negli anni 30 semplicemente perchè distrugi un sogno…

  6. Gerardo Capozzi

    Dear Charlie Fantechi
    I’d Like To Thank You For Everything .

  7. Gianluigi Ballarani

    Io ho un corso quel week end :(

    Sapete se si rifarà a roma?

  8. Luigi Centenaro

    “Ma come fai a non capire che Obama è buono?”
    Troppo forte,
    insomma secondo quel tuo amico l’ipnosi è una cosa cattiva!

  9. Giulio Mori

    L’argomento è molto interessante…

    Verrà fatto anche qualcosa di simile con la Dialogika in Toscana?
    Sono appena tornato da Milano… :-(

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