Il mercato degli ebook in Italia cresce del 197%!
Ciao ragazzi, il 2009 sarà un anno davvero speciale per il settore ebook, ma come ho detto più volte il 2008 è stato già l’anno della svolta.
Il merito è della diffusione degli ebook reader, del Kindle di Amazon, dela scesa in campo di colossi dell’elettronica come Sony, Philips, Apple, Nintendo.
Anche in Italia le cose si muovono, grazie all’Osservatorio Ebook, alla conferenza “Ebook e Web 2.0“ durante la Fiera del Libro “Più Libri Più Liberi” che ha visto partecipare i più autorevoli esperti nazionali di ebook, e grazie agli oltre 100 autori del Club Autori Italiani, il primo club dedicato agli ebook in Italia.
Il mercato è in crescita esponenziale e i dati Bruno Editore confermano il trend:
* Ebook acquistati nel 2008: +66% rispetto al 2007
* Ebook acquistati a Dicembre 2008: +97% rispetto a Dicembre 2007
* Visitatori Dicembre 2008: 1.069.583, pari a +172% rispetto a Dicembre 2007
Per completezza vi mostro tutte le statistiche 2008 del dominio Autostima.net (dunque non si contano i dati di traffico del blog giacomobruno.it e di tutti i nostri 42 domini esterni):

In 12 mesi gli appassionati di ebook sono passati da un minimo di 472.767 ad un massimo di 1.069.583 visite mensili, di cui 737.416 visite uniche e 4.208.283 pagine viste nel solo mese di Dicembre!
Totale 2008: 8.378.972 visite!
Vi rendete conto che in un momento di crisi, apparente o meno che sia, ci sono oltre 1milione di persone che ogni mese si interessano agli ebook? Io lo trovo un dato straordinario.
Voi che ne pensate?
A cura di Giacomo Bruno
Curatore dell’Osservatorio Ebook
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Grande Giacomo,
E’ davvero straordinario!!!!
Come avevamo preannunciato, arriveremo inevitabilmente come l’America. Li trattare ebook è come trattare il pane…
A quel punto sarà un mercato mega-fertile con ovviamente vantaggi importanti per chi ci ha creduto prima di tutti gli altri.
il termine Ebook ormai è già entrato anche nelle case degli italiani.
Ora manca l’ ultima svolta :
a) Abbassamento dei costi dei supporti (tipo ebook reader) e degli stessi ebook .
b) Diffusione nella mentalità comune che si puo’ leggere un ebook al pari di un buon libro cartaceo e nei negozi specializzati.
Ve lo immaginate un distributore di ebook automatico alla feltrinelli ? Tu vai li con una chiave usb ed una carta di credito (oppure tessera esercente) e ti scarichi per esempio 10 ebook …
Non fai fila ed i tuoi acquisti non pesano infatti la chiave usb non aumenterà il suo peso in gr.
Diceva il saggio Henry Ford, “c’è vera innovazione solo quando la tecnologia è disponibile per tutti”
meditate……
Ciao Giacomo , i dati che ci comunichi sono molto incoraggianti e favorevoli.
Credo che il mercato degli ebook nel 2009 ci darà tante soddisfazioni, specie per chi , come dice Massimo D’Amico, ci ha creduto prima di tutti gli altri.
Buon lavoro
Ciao Giacomo,
io penso che il merito sia anche dell’argomento trattato. I dati si riferiscono al tuo sito e non al mercato di tutti gli ebook. I temi trattati quì in un momento di crisi sono, forse, quelli più cercati. La gente cerca altre fonti di reddito e un modo per cercare di mettere in riparo i, pochi, risparmi che ha.
In un periodo in cui tutti vedono nero trovare un sito che ti spiega come vedere la luce potebbe essere un’altra parte del successo. Come anche il benessere fisico, in fin dei conti i dati sulla vendita di prodotti di fitness non sono in cale …
In poche parole … vendi gli ebook che la gente cerca
Ciao
Ciao
caio a tutti vorrei un vostro consiglio, io sto scrivendo un ebook su l’arte della memoria secondo voi potrebbe interessare?
Ormai la parola ebook in italia è diventata quasi una parola comune, e credo che come ha detto Massimo, tra poco raggiungeremo il livello americano.
Quando si abbasseranno anche i costi degli stessi ebook e dei supporti per leggerli, avremo quasi sicuramente un’aumento sbalorditivo di vendite.
Ciao francesco,
l’argomento se non sbaglio non è ancora stato trattato con un ebook che parla solo di Memoria,quindi potrebbe interessare.
Ma io chiederei al più grande esperto di ebook, cioè Giacomo!
Sì, penso che il 2009 sarà l’anno degli ebook reader. Anche in Italia si stanno diffondendo e Antonio Tombolini sta importando i migliori. Appena i prezzi si abbassano la diffusione sarà sempre più ampia.
grazie Simone allora pongo la mia domanda a Giacomo Bruno:)
Francesco, metti sempre il cognome, è una regola del blog.
L’Arte della Memoria è un titolo interessante. Non abbiamo ancora nulla in catalogo, anche se sta già lavorando ad un titolo simile anche Gianluigi Ballarani.
Quindi anche se verrà pubblicato un argomento simile potrebbe sempre interessare?
Tutto questo è veramente fantastico!!!
Ciao Giacomo.
Claudio, certamente le nostre tematiche sono importanti e molto apprezzate, io credo che la formazione dia un vero valore aggiunto alle persone. E non parlo necessariamente della formazione finanziaria, ma anzi della crescita personale che rimane il tema più “scaricato” dal nostro sito.
Francesco, in linea di massima non vogliamo sovrapposizioni, ma in qualità di esperto di tecniche di memoria, posso dirti che ce ne sono talmente tante (e ancora più numerose sono le relative applicazioni) che ci può essere spazio per tutti. A patto di trovare la giusta nicchia.
ok Giacomo mi impegnero tanto
Ciao Giacomo,
cavolo ma sono cifre da capogiro
sono convinto, come
ho visto tutti voi, che presto gli eBook avranno una
diffusione di massa…
Per quanto mi riguarda…c’è poco da girarci intorno…i
vantaggi del formato elettronico sono nettamente superiori
a quello cartaceo…
Se già, così tanta gente s’interessa al mercato degli ebook,
significa che il famoso “cambio di metalità” è già avvenuto…
aspettiamo i risultati
molto interessante l’articolo..
senza dubbio stimolante per noi affiliati
senza dubbio la crescita è dovuta alla sempre più dimestichezza delle persone con il pc, la diffusione dell’adsl in italia, se pensi che io fino ad un anno fà avevo ancora la vecchia linea
e voglio sottolineare l’ottima politica di sconti che state effettuando.
Saluti
Sei un passo avanti a tutti!
Contiuna così…
A proposito di crisi inesistente… secondo l’autorevole Tom’s Hardware anche i videogiochi non sentono la crisi (ma allora chi la sente??):
http://www.tomshw.it/news.php?newsid=16675
Tom’s Hardware parla anche degli ebook (e di Bruno Editore):
http://www.tomshw.it/news.php?newsid=16629
Incredibile, che numeri
Io sto solo aspettando la diffusione capillare dell’ebook reader come è avvenuto per il lettore mp3 (con l’ipod).
A quel punto agli editori di tutto il mondo sarà spiattellata in faccia la realtà e credo che Bruno Editore avrà dei vantaggi impensabili. Potrebbe diventare coautore di molti editori cartacei ed aumentare incredibilmente il numero di prestigio e clienti. Insomma un mondo tutto da scoprire…
Per il libro sulla memoria, è vero quello che dice Giacomo ci sto lavorando
Ciao a tutti, vorrei dire un paio di cose, questa fatidica crisi non è certo una trovata pubblicitaria e men che meno è stata voluta da nessuno. Che si sia accentuata a causa della sfiducia generale è un’altra questione. Bhe chi la sente? Non so che tipo di letture facciano gli utenti ma forse un occhio ai quotidiani non farebbe male. Provate a parlare alle migliaia di cassa integrati o di ingegneri lasciati a casa dalla Motorola, Bormioli ecc. Anche loro la crisi non la sentivano fino a quando si sono trovati senza lavoro! Il problema non è di chi sta bene ma dei milioni di persone che vivono al limite della sussistenza.
Tutto va bene fino a quando c’è lo stipendio, ma se poi una mattina ti svegli ed il tuo datore ti annuncia che è costretto a fare dei tagli? Che fai? Che gli dici? Che la crisi non esiste?
Attenzione a distinguere bene tra l’inesistenza e l’nfondatezza della crisi!
Chi va al ristorante c’è sempre andato e sempre ci andrà, ma state tranquilli che nessuno di questi è uno dei tanti milioni di metalmeccanici che in Italia abbiamo. Loro al ristorante non ci sono mai andati e mai andranno, ecco perchè li vedete ancora pieni.
Visto che l’argomento del mio ebook è proprio il lavoro mi permetto di fare queste osservazioni. Gli argomenti che tratta la Bruno Editore sono sulla crescita personale, finanziaria e professionale, è diretta quindi già ad un target di un certo livello (intellettualmente predisposti) ma vi posso dire che le decine di mail che ricevo di disoccupati che vorrebbero comprare il mio ebook ma è un pò troppo caro dimostrano che anche loro vorrebbero formarsi e cambiare vita ma si trovano a scegliere tra l’acquisto del mio ebook e una spesa per vivere 2 settimane, voi che fareste?
Con questo per dire che dobbiamo impegnarci per far arrivare gli ebook della Bruno Editore a persone che non ci ARRIVEREBBERO MAI, vuoi per il prezzo, per gli strumenti, per lo scietticismo ecc.
Dare a loro uno strumento in più per cavarsela nei momenti di difficoltà penso sia il regalo più bello che potremmo fargli…
Concludo che in ogni caso la politica dei prezzi non è affar nostro, sono sicuro che le scelte dello staff della Bruno Editore sono tutte “motivate” (non dimentichiamo che anche la BE ha un bilancio!). Credo che Giacomo dia peso alle nostre opinioni, ecco perchè resto sempre speranzoso in un calo dei prezzi degli ebook con conseguente diffusione su larga scala degli stessi. L’accessibilità e non esclusività spero possa diventare uno dei tanti obiettivi della BE!
Un abbraccio a tutti ed un ringraziamento alla Bruno Editore e Staff
Sulla memoria ci vorrebbe prorio un ebook…è un’argomento veramente interessante… se non mi sbaglio Gianni Golfera è un guro della memoria.
Sicuramente la diminuizione dei prezzi degli ebook avvicinerebbe molte più persone a questo mondo…
Fabio, sì il discorso è molto ampio, ti sei perso un post di qualche settimana fa dove ne abbiamo parlato, con medesimo esempio di manovale che si ritrova liquidato, tra i commenti:
http://www.giacomobruno.it/index.php/2008/12/08/il-segreto-di-the-secret-day-la-crisi-non-esiste/
Il discorso dei prezzi è un altro argomento che merita ampio spazio e del quale abbiamo già discusso in varie occasioni. Ma che sicuramente andrà avanti. La nostra politica è proprio quella di trovare il giusto mix tra mantenere il valore del prodotto (inteso come formazione) e renderlo disponibile a tutti. Per questo nell’ultimo anno siamo passati da 99 a 29 euro.
Al tempo stesso sono fermo su un punto: il gratis non funziona e se qualcuno decide di cambiare vita veramente deve necessariamente investire su se stesso.
Come ho scritto qualche commento fa, è anche vero quello che dici tu: ci sono persone che vivono con 500 euro al mese e li ammiro per i sacrifici che fanno. Al tempo stesso sai cosa ha detto Brian Tracy? Che “se uno non investe nella formazione, non uscirà mai da quello status”.
Ho tanti amici che hanno chiesto un prestito in banca per andare da Bandler negli USA, dunque crisi o no, la formazione deve essere una priorità per tutti. Gli ebook a 19/29 euro o i video a 19/49 euro sono un’occasione per risparmiare il 90% dei costi di un corso in aula.
E se proprio non si vuole scegliere Bruno Editore, bastano 9,80 euro e un click qui:
Come migliorare il proprio stato mentale, fisico e finanziario
Ciao Giacomo, una domanda che nessuno ancora ti ha fatto…
Tu dici:
Totale 2008: 8.378.972 visite!”
Ok…grandi numeri…ma è possibile sapere quanti ebook sono stati venduti da Bruno Editore?
Personalmente credo sia molto più facile per una persona fare click su un sito, piuttosto che cacciare di tasca la carta di credito
Quindi poter fare un confronto tra questi dati sarebbe auspicabile.
Ciao e grazie
Fausto
Fausto, sei abbastanza intelligente da farti una stima da solo. Guardando il tuo pannello di affiliato vedo che hai l’ordine 27870 del 1 gennaio e l’ordine 28914 di oggi. Dunque poco più di 1000 ordini, in poco più di metà mese.
Come dici tu è vero che è molto più facile per una persona fare click su un sito, piuttosto che cacciare di tasca la carta di credito, ed è anche vero che il nostro sito è puramente ecommerce e a parte il materiale gratuito (report e lezioni) non c’è molto altro da vedere. Quindi parliamo di persone veramente appassionate di ebook.
L’articolo mi pare molto interessante, non solo per il tema principale trattato, il trend degli ebook, se così vogliamo chiamarlo,ma anche per i diversi spunti che consente su diversi aspetti, tutti di atualità.
Anche in considerazione di ciò, preferisco suddividere il mio intervento in più commenti.
Intanto, vorrei concentrare la mia attenzione sulla crisi.
L’Italia è stata, ed a ragione, definita spesso un paese a “macchia di leopardo”.
Questo, nel senso che è un paese dai mille aspetti, e non solo geografici o architettonici, ma anche sociali ed economici.
In tal senso, oserei parlarre anche di una crisi a macchia di leopardo.
A mio avviso non esiste la crsi, ma le crisi.
Esistono, cioè, situazioni e settori differenziati, a livello economico, ognuno con le proprie caratteristiche, qualcuno in pesante crisi, qualche altro meno, ma qualcun altro assolutamente non in crisi, ed anzi, come dimostra il settore degli ebook, segnatamente quello degli ebook per la formazione, con prospettive decisamente rosee davanti a sè.
Il mio precedente commento tende anche a confermare, se ancora ce ne fosse bisogno, che in termini di marketing si rivelano sempre più vincenti i concetti di nicchia e di segmentazione di mercato.
Puntare su uno specifico segmento di mercato, soddisfae al meglio la domanda di mercato di una ben precisa nicchia, si sta sempre più dimostrando una filosofia d’impresa di rilievo strategico.
Sulla quesstione PREZZO già si era aperto un articolato e vasto dibattito la scorsa estate.
Io rimango della stessa opinione: sostanzialmente, molto dipende dalla materia trattata, o meglio, dal tema dello specifico ebook.
Per libri come il mio, o attinenti all’attività d’impresa, mi pare un fattore che, come appunto verrebbe definito da studiosi di economia, rappresenta una sostanziale variabile indipendente.
Diverso, invece, il caso di un ebook rivolto al mondo del lavoro, a mio avviso, come anche di ebook sulla crescita personale.
Ciao Giacomo, infatti Io come Te credo che il gratis funzioni veramente poco. Investire su se stessi è fondamentale per “svoltare”…la cosa che a volte fa ridere è che vedi gente che è disposta a spendere 300 euro al mese per sigarette, e non 29 euro per un ebook o libro formativo che li metterà in condizione di uscire da una zona di comfort non solo mentale ma anche fisica
La verità è che lamentarsi, dare la colpa agli altri è una delle zone di comfort più diffuse al mondo.
Circa la questione del totale ebook venduti in un anno, ovvio che Io ho fatto le mie stime generali, chiedevo soltanto dati più analitici
dei miei…
Comunque le prospettive generali sono incoraggianti
F.
FATTORI DI SVILUPPO NEL TREND DI CRESCITA DEL MERCATO DEGLI EBOOK E POSSIBILE NUOVA STRATEGIA DELLA BRUNO EDITORE.
A mio avviso, la parte probabilmente più interessante dell’articolo è quella che individua nello sviluppo e nella diffusione dei lettori per ebook un fattore strategico di sviluppo per lo stesso mercato degli ebook.
Di qui una mia idea……per un possibile ulteriore sviluppo della Bruno Editore, anche se probabilmente a queSto tipo di discorso, almeno in parte, un pensierino è stat già fatto.
Vista la stretta correlazione tra mercatgo degli ebook e dei lettori, la Bruno Editore potrebbe sviluppare una strategia di marketing integrata, proponendosi anche per la diffusione dei lettori.
Questo potrebbe essere realizzato in forme diverse, o come semplice gestore commerciale, o anche come distributore, quindi sviluppando rapporti contrattuali con le case madri, o eventuali intermediari, di diverso tipo.
Da un rapporto contrattuale puramente commerciale, ad uno che comprenda anche funzioni distributive, ma utilizando la formula “in conto vendita”…..
Prevedo già almeno le due principali obiezioni a questo tipo d’iniziativa, e di seguito indico, al tempo stesso, le risposte.
Obiezione 1: questo sarebbe incompatibile con la nuova strategia di monoposizionamento della B.E. incentrata sull’ebook.
In realtà, quella che io propongo sarebbe, solo in apparenza, una strategia di pluriposizionamento, o pluriprodotto.
In un certo senso, i due elementi, ebook e lettore, sono una sorta di longa manus uno dell’altro.
Gli sviluppi futuri di questi mercati saranno, così dicono specifici studi in materia, tali da far emergere un consistente numero di acquirenti, che considereranno i due prodotti uno parte complementare dell’altro.
Con la quota di mercato, di cui già dispone attaulmente, la B.E., peraltro, potrebbe svolgere le relative trattative in posizione privilegiata, e divenire tra i più importanti intermediari, o addirittura dstributori, anche del lettore di ebook.
Da questo conseguirebbero due fondamentali vantaggi, uno diretto ed uno indiretto:
direttamente, quello di conseguire una notevole quota di mercato anche in questo segmento, ed indirettamente, peralto, quello di favorire in prima persona lo sviluppo stesso del mercato degli ebook.
Da quanto precede, consegue una stretta compenetrazione dei due elementi ed una serie di strategie di marketing sinergiche tra loro, e certo non disallineate rispetto all’attuale mission della B.E.
Obiezione 2: è un’obiezione, la seconda, ovviamente comune a tutti i mercati, nei quali non si sia ancora affermata una tecnologia dominante, o un marchio dominante.
Anche per gli ebook reader notiamo una veloce sostituzione con sempre nuovi prodotti.
Ma questo tipo di problema si affronta, considerando che le case produttrici o distributrici, come già tante volte capitato, a fronte di mercati di questo tipo, sono solitamente disponibili a conferire mandati anche di tipo plurimandatario, tali cioè da non richedere all’agente o distributore di operare in esclusiva per il proprio marchio.
Concludo con una banale, ma forse non troppo, domanda:
Ve lo immaginate che cosa potrebbe diventare, un domani neppure troppo lontano, la B.E. nel caso di sviluppo di strategie di questo tipo?
Formazione: “se qualcuno decide di cambiare vita veramente deve necessariamente investire su se stesso “. Personalmente ho speso milioni..
Sono pienamente d’accordo con Giacomo.
Prezzi : sono ebook di qualità ed esclusivi.
Futuro ebook : Riporto un esempio : quando andavo a scuola le ricerche venivono fatte sull’enciclopedia Treccani ( chi l’aveva ) o in bilblioteca..ora i ragazzi utilizzano internet. Un futuro vicino sarà anche per i libri.
Vendita di ebook : si vendono più di quanto si possa immaginare.
[...] Il 2009 conferma sin d’ora il trend di crescita e si candida a diventare l’anno della piena affermazione del libro elettronico. In Italia ha un ruolo di rilievo “Bruno Editore“, specializzato in ebook per la formazione, che ha chiuso il 2008 con un +66% di vendite rispetto al 2007 (+97% se si confronta il solo mese di dicembre), e un totale di visitatori del portale web pari a 8milioni e 300mila, con oltre 1milione di visitatori nel solo mese di dicembre 2008 (+172% rispetto a dicembre 2007).
Ebook in italia : Situazione ancora poco sensibile al cambiamento con lenta ma costante aumento ogni mese di nuovi potenziali utilizzatori…
Previsione nel 2010 rivoluzione anche in italia ed ebook che acquisteranno nuove e consistenti quote di mercato.
Dipenderà tutto dai produttori di ebook reader/costi di acquisto e dall’ ingresso di operatori nazionali come telefoniche ad esempio con massice ondate di spot ….
Le case editrici si stanno iniziando timidamente a muovere verso il settore ebook solo negli ultimi mesi….
Stiamo a vedere…. la cosa sicura che l’ ondata sarà inevitabile e questione solo di tempo …..
Il modo che funziona eReader nel USA e UK é sul modello d’iTunes: compri un eReader da Amazon (kindle) or Barnes & Noble (nook) che offrono loro liste chiuse + titoli senza copyright. Si compra direttamente dall’eReader con una sistema wireless usando la rete cellulare 3G…basta un clic. Qui in Italia non mi sembra che esiste ancora un editore che vende e circa di controllare questo mercato. Questo non capisco! Vedo editori battuti. Editori che non stampano neanche abbastanza copie delle riviste per soddisfare i lettori. Vedo solo editori che fanno investimenti in altri settori.
Si… ma dove si comprano i libri elettronici ?? (quando scrivo “ebook” su un motore di ricerca mi escono i readers e con i libri !!!!) .. ma che ci facciamo se poi non si può leggere niente ??
Ho provato ad installare il client windows di Kindle sul mio PC.. non è come il reader da portarsi in giro, ma prima di spendere 250 $ volevo vedere come funzionava la cosa. In realtà per ora è abbastanza un disarstro, Amazon ovviamente non ha tutti i titoli italiani (quasi nessuno) e comunque io che volevo acquistare un titolo statunitense in inglese non ci sono riuscita perché vivo in Italia. In pratica è come per ITunes: si può acquistare quasi esclusivamente dal mercato “locale”…. è abbastanza paradossale stare su Internet ma non poter avere quello che è disponibile solo perché all’atto della registrazione si è dichiarato di vivere in italia (e non è che si può barare, se no le carte di credito non funzianano).
Letizia, al momento su Kindle gli unici ebook in italiano sono i nostri!
Ora che ha aperto in Europa, in teoria si possono ordinare quasi tutti gli ebook, senza restrizione geografica. Ma bisognerebbe verificare uno per uno…
Gli eBooks di libero dominio sono su http://www.liberliber.it