Come conoscere donne, uomini e fare nuove amicizie?
Le amicizie sono più importanti che mai perché il consumismo ha accelerato i ritmi lavorativi e moltiplicato gli impegni personali.
E’ basilare quindi avere qualcuno con cui condividere piacevolmente il tempo libero! Ma se intorno a te hai poche persone o, peggio ancora, c’è solo il vuoto? Come riuscire a conoscere persone nuove? Nell’Ebook Socializzazione Vincente ho indicato quali atteggiamenti adottare per rendere la propria vita ricca di conoscenze (il primo capitolo è scaricabile gratuitamente).
In questo articolo voglio evidenziare come ottenere il massimo dalle opportunità che ognuno di noi ha già quotidianamente ma che pochi riescono a sfruttare. Di seguito elencherò le affermazioni più comuni e le commenterò fornendo la soluzione ottimale!
- “Conosco delle persone ma fatico ad entrare in sintonia. Ho l’impressione che siano tutti diversi da me!”
Questa frase è sempre più diffusa. Le vere amicizie sono sempre più rare, molte volte anche deludenti. E’ facile demotivarsi e perdere fiducia nelle persone. Per creare un vero legame empatico è indispensabile guardare negli occhi!
La maggior parte delle persone che mi circondano distolgono continuamente lo sguardo. Può sembrare banale ma guardare negli occhi cementa il rapporto emotivo e trasmette determinazione e franchezza.
Se guardi una persona negli occhi riuscirai a creare un legame forte e solido! Chi è abituato a manovrare le persone avvertirà un forte disagio e si allontanerà. Chi è avvezzo a fingere leggerà nei tuoi occhi chiarezza oltre che attenzione ed eviterà di mentirti. Chi al contrario è propenso a dare fiducia crederà in te ed eviterà di deluderti. Guarda negli occhi più spesso ed intorno a te avverrà una selezione naturale delle persone che ti circondano!
- “Ho perso le poche amicizie che avevo e adesso non so più dove sbattere la testa!”
Se ti manca il tempo per conoscere persone nuove è necessario coltivare quelle esistenti! Ognuno di noi nell’arco della propria vita conosce molte persone ma effettua immediatamente una preselezione pensando “quella persona non mi piace, è antipatica, parla poco, parla troppo, è ignorante, è troppo colta, si veste male, si veste troppo bene” eccetera.
Dimentica tutte queste DEBOLI considerazioni e ti accorgerai che intorno a te ci sono molte persone alle quali hai precluso la tua amicizia. Ognuna di queste persone è una potenziale amicizia che hai congelato! Parla con ognuno di loro ponendo la domanda “Quali sono i tuoi hobby?”. Gli hobby sono un territorio molto prolifico perché le unioni più forti si creano proprio dalla condivisione degli stessi interessi!
- “Ho un carattere troppo chiuso, magari riuscissi a parlare con tutti!”
Il famoso detto recita “La fortuna aiuta gli audaci”. Il concetto va ben oltre perché la fortuna aiuta chi comunica maggiormente. Per diventare una persona estroversa bastano piccoli e costanti passi quotidiani!
Parla con tutti anche solo per pochi secondi, anche con gli sconosciuti esprimendo un velocissimo parere senza preoccuparti di quello che penseranno di te. Abituati a parlare con facilità e coglierai presto i frutti di un carattere estroverso! Dialoga anche quando sei in compagnia di amici o colleghi che reputi poco interessanti.
Lasciati guidare dalla curiosità e poni delle domande sulle loro competenze che possano interessare anche te. Ricorda che esistono anche le amicizie trasversali perché se mostri un carattere espansivo darai un’impressione positiva alla persona che hai di fronte. In seguito parlerà bene di te alle sue amicizie che quando ti conosceranno avranno già una favorevole opinione di te!
Come vedi le opportunità sono già intorno a te e aspettano solo di essere colte!
A Cura di Fabio Galetto
Autore di “Da Timido a Vincente” e “Socializzazione Vincente”
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Dicembre 1st alle 9:34 am
Nel tempo si sono modificati usi ed abitudini sociali ed, in misura rilevante, anche i modi di rapportarsi con gli altri e di conoscerli.
Tradizionalmente, la società italiana, prima del boom economico degli anni ‘60, basata su un’economia ancora sostanzialmente agricola, faceva del piccolo centro e della piccola zona di città un agglomerato urbano, in cui gli incontri, la socializzazione e la vita “a misura d’uomo” trovavano più facile accoglimento.
Questo era peraltro, in qualche modo, facilitato anche da una mobilità decisamente inferiore rispetto ai giorni nostri.
Movimenti meno ricorrenti e distanti facilitavano, indubbiamente, una maggior conoscenza tra le persone.
Oggi, se dobbiamo fare un confronto, stili di vita più stressanti ed incalzanti, ma anche una assai maggior mobilità, sopratutto per motivi di lavoro, rende la socializzazione e la creazione di profonde amicizie decisamente molto più difficile.
Non aiuta, peraltro, un certo attegiamente da “clan”, per cui capita spesso, sopratutto nelle grandi città, una circostanza, sottolineata anche dalla moderna sociologia urbana.
Si creano gruppi a sè, in cui il cosiddetto “senso d’appartenenza” è elemento al tempo stesso costitutivo e distintivo.
Mi ricordo, per esempio, di aver conosciuto anche un ambiente, in cui ci si continuava a scambiare inviti a cena a casa propria, ed ovviamente solo chi aveva possibilità e voglia di ricambiare, era ben accetto, anzi non era escluso.
Anche se più difficile di un tempo, le conoscenze sono comunque possibili certo anche oggi, per esempio facilitandole con le ottime tecniche indicate nell’articolo, basate su assenza di preclusioni, comunicazione costante, franchezza nel dialogo.
Tuttavia, si dovrà sempre distinguere tra vera amicizia e conoscenza.
Se è vero che oggi la socializzazione è più difficile, è anche vero che è molto diffuso il “vezzo” di definirsi tutti amici, dopo un po’, non dico da quando ci si conosce, ma anche solo da quando ci si dà del “tu”.
Direi che la vera amicizia è un’altra cosa, e risponde sopratutto ad un’attenzione incondizionata e disponibile verso l’altro.
Dicembre 1st alle 9:39 am
Beh Fabio…sfondi una porta aperta con me!
Concordo in toto con te e rafforzo il concetto dicendo che fortuna e sfortuna nel crearsi le relazioni sono concetti molto soggettivi e la paura di intraprendere o precludersi altre opportunità di contatto è una delle cause principali di mancate opportunità di conoscere altra gente.
Parlare con tutti e crearsi una cerchia di ascoltatori è la base minima per capire, non occore parlare di argomenti aulici o tecnici ma parlare della quotidianità, esprimersi nei propri hobby cosi come hai giustiamente indicato tu!
Eppoi oggi “per fortuna” esiste anche Internet, strumento che ci consente di stringere rapporti quasi senza accorgersene, è normale scambiarsi opinioni su blog, siti, social network, siti d’incontri più o meno seri insomma è IMPOSSIBILE non socializzare sul web alle soglie del web quasi 3.0!
Anche i più timidi possono iniziare ad allargare le proprie conoscenze senza alcun timore o problema con Internet, basta volerlo!
Ciao e grazie per questo spunto!
CUPIDO
Dicembre 1st alle 11:40 am
Gian Piero come al solito sei sempre puntuale e ricco di informazioni
Francesco mi fa sempre piacere leggere i tuoi interventi, pochi ma buoni
Dicembre 1st alle 11:45 am
Caro Fabio, innanzitutto complimenti per l’articolo ricco di consigli che sarà sicruamente di aiuto a tutti. anche a quelli che già “dispongono” di un gruppo numeroso su cui contare. e complimenti per il tuo ebook molto originale.
Dicembre 1st alle 14:59 pm
Grazie a te, Fabio, per i sempre interessanti articoli, e mille auguri per il nuovo ebook.
Dicembre 1st alle 15:05 pm
Vincenzo i tuoi commenti sono sempre più rari pertanto lo apprezzo maggiormente
Dicembre 1st alle 18:32 pm
Ciao Fabio,
mi piace il discorso di “rivalutare” le vecchie amicizie.
Dicembre 1st alle 19:38 pm
Giulio sono lieto di averti dato uno spunto di riflessione. Anche io ne ricevo molti leggendo gli articoli degli autori
Dicembre 25th alle 12:38 pm
Buongiorno Fabio,
i consigli contenuti nel tuo libro sono certamente di notevole utilità per quei timidi che non hanno ancora preso coscienza della propria timidezza e delle molteplici possibilità ed occasioni che la vita ci offre per superarla.
Tuttavia, poichè nessun consiglio, per quanto buono, può avere la presunzione di guarire tutti i mali, ti scrivo per porgerti il seguente quesito, al quale i tuoi scritti, a mio avviso, non forniscono ancora una chiara soluzione:
poniamo il caso di una giovane tentenne, intelligente, di bella presenza, molto colta, che, nella vita lavorativa, ricopre una mansione manageriale soddisfacente, e che, nella vita privata, non ha subito delusioni affettive nè traumi psicologici; una giovane che, nel passato, ha dedicato molto tempo e passione allo studio ed al lavoro (e poco alla vita sociale) e, quindi, ad oggi si ritrova un pò sola nella propria città.
Quale strategia le suggeriresti per ampliare la propria cerchia di amicizie in modo efficace?
Poniamo l’ipotesi che questa persona non abbia “amici del cuore”, perchè le persone a cui era affezionata sono tutte andate all’estero molti anni fa a lavorare ed a costruirsi una propria famiglia, oppure sono decedute.
Gli altri conoscenti giovani rimasti in Italia sono per lo più tanto depressi da rifiutare puntualmente qualunque invito ad incontrarsi di persona oppure a loro volta sono soli e non frequentano amici.
(in questo caso, quindi, il vecchio e buon suggerimento di creare una “catena di Sant’Antonio” di amici non può essere applicato, perchè le rare uscite con i conoscenti sono sempre a due, mai almeno a tre…)
La trentenne in questione non è particolarmente timida e non ha paura di uscire di giorno.
Per fare un esempio pratico, ama passeggiare per le vie della città in una soleggiata domenica d’inverno, guardando le vetrine dei negozi (visto che, a causa del poco tempo a disposizione per i propri hobby, questo è spesso l’unico passatempo concretamente realizzabile e sempre “a portata di mano”…)
Ma tale passatempo può essere foriero di nuove conoscenze? e come?
Oppure quali altre occasioni suggeriresti a questa trentenne per riuscire ad intavolare una piacevole ed intelligente conversazione con qualcuno e iniziare a costruire una conoscenza, che possa eventualmente sfociare in amicizia?
Attendo con curiosità la tua risposta e, nel frattempo, ti invio un cordiale saluto ed auguri di Buon Natale e Buone Feste.
Una Lettrice Perplessa (ma non Depressa)
Dicembre 28th alle 22:12 pm
Ciao Fabio, ho letto favorevolmente quello che scrivi, anche se mi trovo nella condizione simile a Lettrice Perplessa.
Ho qualche anno in più di Lettrice e per motivi diversi dai suoi mi trovo completamente fuori da qualsiasi cerchia di amicizie.
Sarei felice se potessi dare a me e a Lettrice Perplessa un consiglio su come allacciare prima conoscenze e magari poi amicizie considerandomi come se fossi un extraterrestre appena arrivato sulla terra.
Mi farebbe poi piacere scambiare impressioni e esperienze con Lettrice Perplessa.
grazie e Buon Anno
Dicembre 29th alle 17:21 pm
Anch’io qualche anno fa mi sono trovato con poche amicizie, anche perchè quasi tutti i miei amici del passato si sono sposati e hanno avuto figli, mentre io sono ancora single.
Negli ultimi tempi la situazione è migliorata notevolmente grazie a internet (blog e siti di social networking che organizzano anche incontri dal vivo, in particolare Facebook e Xing).
Ho fatto molte nuove conoscenze anche grazie alle associazioni (es. Lions Club, Humaniter, ecc.) e alla frequenza di corsi dove si incontrano persone con gli stessi interessi (es. coaching, PNL, inglese, sviluppo personale).
Ho trovato utili anche i circoli sportivi (es. tennis).
Marzo 12th alle 13:44 pm
Rispondo in ritardo a Lettrice Perplessa e Rafaal Solo e nutro la speranza che la prima sia diventata Lettrice Felice e che il secondo sia passato dalla condizione di Extraterrestre a Terrestre
Tutto ciò che chiedete lo trovate in Socializzazione Vincente pertanto mi è impossibile condensarlo in poche righe. Vi fornisco un consiglio extra indicandovi il pluri-pubblicizzato Facebook dove potete trovare tutti quelli che abbiamo un minimo di dimestichezza con Internet :
- Iscrivetevi ai gruppi dei Locali/Manifestazioni della vostra zona. Spesso tramite Facebook organizzano eventi dove vi sarà possibile conoscere molte persone nuove in aree dedicate.
- Iscrivetevi ai gruppi che trattano l’argomento di vostro interesse lasciando messaggi in bacheca e contattando gli utenti scambiando pareri e/o chiedendo informazioni.
La forza di Facebook sta nel fatto che fornisce una precisa istantanea delle persone semplicemente leggendo cosa, e come, scrivono oppure sbirciando i gruppi a cui si sono iscritti o i test a cui si sono sottoposti. Ribaltate la concezione di un sito creato per le amicizie già esistenti e trasformatelo in un sito che consenta di creare nuovi legami.
Buona fortuna
Maggio 29th alle 11:23 am
Condivido vivamente il consiglio di guardare le persone negli occhi; quando una persona regge il tuo sguardo sembra che voglia entrare in sintonia con te.
Spesso resto delusa dal fatto che le persone, anche quelle più vicine, distolgano rapidamente lo sguardo, come se avessero qualcosa da nascondere.
Buona giornata a tutti i presenti.
Diana F.
Febbraio 6th alle 22:29 pm
L’amicizia bisogna coltivarla.Ho tre amiche e so’ cosa significa ,sono un persona ke ascolto ki parla.Socializzo con tutti senza giudicare nessuno,ma sto’ sempre sulle mie per discrizione. Nn s finisce mai di conoscere le persone, e giusto dare delle possibilia’,nn bisogna arrendersi, ma sopratutto avere fiducia a noi stessi e nn essere schemateci