Ottimisti si diventa!
Dedico queste mie considerazioni a tutte le persone che desiderano vivere all’insegna dell’ottimismo (che è possibile imparare, come ci insegnano i maestri della psicologia positiva, primo fra tutti il Prof. Martin Seligman docente alla University of Pennsylvania).
L’ottimismo è un modo di vivere con una visione del mondo positiva. Gli ottimisti tendono infatti a guardare “il lato positivo delle cose” e ad assumere conseguentemente una reazione attiva e propositiva nei confronti di problemi, ostacoli, difficoltà.
Quello dell’ottimista è il classico modo di vedere il bicchiere mezzo pieno, in opposizione al pessimista che vede lo stesso bicchiere mezzo vuoto, è il modo di condurre l’esperienza di vita con la propensione nel vedere gli avvenimenti che ci accadono quotidianamente in un modo più fiducioso e costruttivo.
Parlando di ottimismo affrontiamo un argomento che mi sta molto a cuore, e del quale ho realizzato l’ebook formativo “Il potere dell’ottimismo”, che segna l’inizio di un mio percorso di crescita personale nell’ambito della formazione e del coaching, anzi, meglio: di Life Welness Coach:
Un’avventura entusiasmante, un modo di vivere ed aiutare nella crescita personale una moltitudine di persone, consentendo nel contempo il pieno raggiungimento degli obiettivi, conducendo uno stile di vita all’insegna di benessere, amore, serenità ed equilibrio.
Ottimismo e Coaching: un binomio perfetto, non solo per superare ostacoli e difficoltà, ma anche per poter raggiungere l’eccellenza in ogni ambito della nostra vita: famiglia, amore, lavoro, benessere, crescita personale, tempo libero, rapporti interpersonali
Nonostante i problemi, le difficoltà, gli impedimenti che a volte nel vivere quotidiano ci affliggono e ci rendono più dura l’esistenza stessa, vivere da ottimisti, con entusiasmo ed energia, ci aiuta veramente a perseguire gli obiettivi che più ci stanno a cuore. L’ottimista ha veramente una marcia in più che gli consente, in ogni momento, di fare la differenza.
Ho voluto portare questo mio argomento all’interno del blog per il motivo che molte persone pensano che il fatto di essere ottimisti o pessimisti rappresenti un tratto caratteriale immutabile dell’individuo. Non è così, almeno questo è il mio pensiero, sperimentato in primis su me stesso e suffragato oltremodo dal contributo offertoci da alcuni studiosi e specialisti del settore.
Proprio per questi motivi, organizzerò nel corso del 2009 Seminari full immersion ad hoc sull’Ottimismo!!
In questi ultimi anni mi sono spesso fermato un attimo a riflettere sull’argomento, e più di una volta mi sono posto alcune domande che molti di voi si saranno qualche volta già posti, come:
Perché alcune persone di fronte alle avversità della vita riescono a rialzarsi e a riprendere l’esistenza con entusiasmo, mentre altre invece, nelle identiche situazioni si bloccano e non riescono più a riprendersi ?
Per quale motivo solo una minoranza delle persone si realizzano pienamente nella vita ?
Per quale motivo non realizziamo i nostri sogni ?
Per quale motivo non siamo felici ?
E’ possibile diventare ottimisti modificando il corso dei nostri pensieri ?
Come poter fare per vivere con entusiasmo e realizzare i nostri obiettivi ?
Ho cercato di dare una risposta a questi interrogativi, ed è anche per questo motivo che vi annuncio con immenso piacere la nascita di un laboratorio di idee e di pensiero che ho chiamato appunto Accademia dell’ottimismo, con il quale cercherò di dare un tentativo di risposta alle domande sopracitate e naturalmente con il desiderio di poter dialogare con molti di voi, su argomenti finalizzati a sviluppare una maggior conoscenza ed esperienza verso tematiche legate all’ottimismo, alla motivazione, al benessere psico–fisico, all’autostima, alla comunicazione efficace, al pensiero creativo e positivo.
A tutte quelle tematiche che hanno la possibilità di farci gustare un’esistenza più serena e appagante e che ci ricordano quanto la vita sia una splendida occasione per realizzare i nostri sogni, per vivere più intensamente le nostre emozioni, per vivere con maggior gioia e serenità, nonostante tutto, questa nostra meravigliosa avventura terrena.
Quindi, per terminare queste riflessioni ti invito a: Vivere, scoprire, sognare, amare, crescere, elevarti, imparare, trasmettere, ascoltare, decidere, realizzare pienamente tutti i tuoi obiettivi.
Come anch’io cerco di fare, nonostante tutto, al fine di vivere l’esistenza quotidiana più intensamente, e con maggior consapevolezza imparando da tutte quelle situazioni che fanno della vita un variopinto e multiforme mosaico, nel quale amo giorno per giorno immergermi, vivendo quelle emozioni che rigenerano le nostre passioni e i nostri intimi sentimenti
Auguro a tutti una vita ricca di Gioia e Felicità
A cura di Giovanni Raimondi
Autore di “Il Potere dell’Ottimismo“
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Tutto questo e' in Il Potere dell'Ottimismo: il Corso di Formazione in formato Ebook ricco di Informazioni, Strumenti Pratici ed Esercizi di Immediata Applicabilita' per la Tua Crescita... Il Potere dell'Ottimismo Alla Ricerca di una Vita più Serena ed Equilibrata ![]() |












Ottimismo ingradiente essenziale di ogni sturt up !
Ciao Giovanni ho visto il video ed i punti del tuo ebook e ti faccio i miei complimenti.
Per caso sei di milano ? ( Mi sembra dall’accento giusto? )
Nell’articolo, mi hanno colpito due frasi :
1) ” Nonostante i problemi, le difficoltà, gli impedimenti che a volte nel vivere quotidiano ci affliggono e ci rendono più dura l’esistenza stessa, vivere da ottimisti, con entusiasmo ed energia, ci aiuta veramente a perseguire gli obiettivi che più ci stanno a cuore. ” .
Sono pienamente d’accordo.
2) la domanda :” Perché alcune persone di fronte alle avversità della vita riescono a rialzarsi e a riprendere l’esistenza con entusiasmo, mentre altre invece, nelle identiche situazioni si bloccano e non riescono più a riprendersi ? ” .
E una domanda che mi sono posto più di una volta. E non si può neanche immaginare la gioia e la soddisfazione di superare brillantemente le avversità.
Tanti auguri per l’Accademia dell’ottimismo. Sono certo che avrà successo per due validi motivi :
1) lo fai con passione,
2) sei una persona competente.
al punto di Cesare aggiungo un terzo: perchè sei ottimista!
Diverse volte, su questo blog, si sono affrontati questi ed altri analoghi temi.
A tale riguardo, quindi, intendo prendere in prestito un titolo di un ebook di Autostima-Bruno Editore, che parlava dell’essere “proattivi”.
Personalmente, interpreto questo termine nel senso, desunto dal pensiero positivo, di essere pro, cioè a favore di qualcosa, e non contro.
Le tue interessanti riflessioni, Giovanni, riconducono anche ai temi della filosofia e dell’esistenzialismo, e di tutte quelle considerazioni, su cui si sono soffermati pensatori anche molto noti, tra cui Bertrand Russell.
La mia opinione è riconducibile a quanto segue.
Tutti ci poniamo obiettivi o cerchiamo, nel corso della vita, di evitare situazioni negative, eppure l’esistenza, con i suoi imperscrutabili disegni, talora ci segna, anche pesantemente,
Talora, anche solo il raggiungimento di un obiettivo pare difficile, a fronte delle limitate risorse a disposizione, a volte del tutto assenti.
Che fare?
Io credo che una risposta “tecnica”, tuttora non esista, nel senso che non sempre è possibile raggiungere uno specifico obiettivo o eliminare una determinata situazione negativa, sopratutto in quei casi in cui ciò non dipenda dalla nostra volontà.
Se così fosse, infatti, avremmo superato i limiti dell’umana esistenza, ma anche chi crede in certi poteri soprannaturali, farà bene a considerare che non tutto è alla portata di tutti.
Certo, ogni tanto compare qualche strano “personaggio”, che pare avere facoltà superiori agli altri, in senso paranormale, come il defunto Gustavo Rol ma, a prescindere dalla valutazione dei suoi eventuali poteri, certo queste facoltà non si estrinsecano nella maggior parte degli esseri umani.
Esempi di fatti e dicircostanze indipendenti dalla nostra volontà possono essere molteplici, si può considerare il caso del furto, o dell’incidente, o della situazione economica complessiva.
Ma credo, al tempo stesso, che possa esserci una forza delle nostre convinzioni, sopratutto filosofiche, ed in tal senso molto può fare proprio la neurolinguistica.
Ebbene, non abbiamo mezzi per raggiungere i nostri specifici obiettivi in diversi casi, non riusciamo ad evitare talune situazioni negative?
Non abbiamo tutti i poteri di Gustavo Rol?
Bene, come tu giustamente osservi, si tratta di guardare il bicchiere mezzo pieno.
Consideriamo la vita un tutt’uno, accettiamo, come egregiamente ci ha anche insegnato l’illuminismo, che l’uomo non è una divinità e che, pertanto, la sua azione e la sua condizione incontrano precisi limiti.
Al tempo stesso, accettiamo che non potremo realizzare tutti i nostri obiettivi e che, nel corso dell’umana esistenza, non solo non otterremo tutto il di più che desideriamo, ma probabilmente perderemo qualcosa per strada….
Ma questo non ci demoralizzi: consideriamo il tutto, valutiamo tutti gli obiettivi che siamo riusciti a raggiungere e quelli che ancora riusciamo a realizzare, quotidianamente ed in prospettiva.
Certo, chi non agisce non si pone nessun obiettivo, mai sbaglierà, mentre chi qualche meta se la prefigge, inevitabilmente fallirà, ma dovrà considerare quella meta solo una parte del tutto e focalizzare la propria attenzione su quello che si è realizzato.
Mille auguri per ebook ed iniziative varie.
Ciao Gerardo,
Si, ti confermo la mia milanesità
Per quanto riguarda l’accademia dell’ottimismo, che è anche il nome che ho voluto dare al mio sito personale, davvero mi piacerebbe parlare dell’argomento ottimismo più diffusamente, grazie anche allo spazio offertoci dallo staff di BE, coinvolgendo anche quelle persone che, per varie molteplici ragioni, non riescono a vedere il bicchiere mezzo pieno.
Un saluto a tutti, anche a Giampiero, Francesco e Cesare
Giovanni Raimondi