Librofonino TIM: il primo Ebook Reader pieghevole
Ciao ragazzi, nelle ultime settimane vi ho portato news molto interessanti direttamente dagli Stati Uniti. Purtroppo dobbiamo rassegnarci all’idea che l’Italia sia sempre indietro con la tecnologia. Eppure… qualcosa si muove!
Infatti, dopo CyBook, Kindle e Iphone, oggi vi parlo di “Readius“, l’ultimo dispositivo Ebook Reader inventato da Polymer Vision e sul quale ha messo gli occhi niente di meno che la nostra TIM!
Si tratta di un lettore di ebook e testi digitali davvero innovativo, con display arrotolabile e completamente pieghevole.
Questo significa l’uso di nuovi materiali, ma soprattutto apre l’orizzonte a nuovi scenari.
Polymer Vision sta infatti sviluppando una versione speciale per l’Italia che includerà tra l’altro il supporto al DVB-H, il protocollo usato per vedere la TV sui cellulari.
L’interessamento di TIM, operatore leader nella telefonia cellulare, non può che farmi sperare in un dispositivo integrato con cui chiamare, leggere ebook, guardare la TV, lavorare con le email.
In fondo abbiamo già visto che possiamo leggere i nostri ebook su Iphone, dunque un ulteriore passo in avanti è auspicabile e sicuramente possibile nel giro di un paio d’anni.
Guarda questo video del Readius in azione:
A presto!
Giacomo Bruno
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Dopo tutte queste invenzioni che ci stai mostrando è chiaro che l’ebook avrà un ottimo futuro!
Ecco tornato il mitico Giuseppe!
Sì ottimo futuro e noi ci siamo dentro!
Questa è una novità molto più reale per l’Italia. Se è vero che Tim porterà avanti il progetto siamo a cavallo
Giuseppe, io aggiungerei “un ottimo futuro…in America”. In Italia siamo indietro non solo per una questione puramente tecnologica, ma per un’altro motivo: I PREZZI DEGLI E-BOOK SONO DECISAMENTE ALTI, e qualunque lettore Italiano preferirà sempre un libro cartaceo a questo punto, perché spesso, a parità di pagine e contenuti, un libro cartaceo costa anche diverse decine di euro in meno, nonostante i costi di produzione-magazzino etc…di un e-book, siano o nulli o molto inferiori rispetto a quanto un editore deve spendere per produrre 1 singolo libro.
Questo argomento per me rappresenta il MIO CHIODO FISSO e sono sicuro di aver assolutamente ragione quando affermo che se non si abbassano i prezzi, l’e-book in Italia resterà “un bene di lusso”.
Sono disponibile ad approfondire la questione…
Grazie,
Fausto
Fausto, sono assolutamente d’accordo nell’approfondire la questione. E’ talmente ampia che ne voglio fare un post dedicato, così ne parliamo tutti insieme.
Fausto è vero che il costo di produzione e diffusione di un e-book è maggiore, ma devi considerare che un e-book può essere aggiornato più e più volte nell’arco di un anno, cosa che invece con un libro tradizionale si fa molto più fatica per l’ovvio dispendio di tempo maggiore di una ristampa di nuove versioni ed aggiornamenti
Aggiungo: anche se come dice Giacomo, bisogna parlarne in un articolo dedicato per approfondirlo esaustivamente!
E’ vero i prezzi sono alti, ma ci sono pro e contro da valutare.
Gli eBook sono una novità e come ogni cosa nuova inizialmente è sempre un “lusso” averla.
Probabilmente con il tempo anche i nostri prezzi si abbasseranno, ma sicuramente le vendite decuplicherano e non sarà più un bene di lusso..
Se vendessimo i nostri eBook al prezzo di un libro che valore aggiunto avrebbero? Inoltre ci sarebbero più vendite? Gli affilitati e gli autori sarebbero soddisfatti?
Questi sono tutti fattori da valutare .. Attendiamo l’articolo di Giacomo
Grazie Giacomo, sarò ben felice di discutere con Voi tutti di questo argomento.
Rispondo a Roberto: volevi ovviamente dire che il costo è minore
. Per quanto riguarda la tua osservazione, io non credo proprio alla “teoria” dell’update, perché raramente gli e-book vengono aggiornati e quei pochi che lo sono appartengono al guadagnare online, ed è quasi fisiologico che debbano essere aggiornati vista l’evoluzione degli strumenti di lavoro; quindi, perché tutti gli altri costano molto?
Rispondo a Lorenzo: mi spiace non poter essere d’accordo con te questa volta
Le Novità vengono considerate un lusso solo da chi vuole specularci sopra (vedi tv lcd, al plasma, iphone……..), non certo dall’utente finale; quindi perché non invertire la rotta?
L’e-book è una novità in Italia allora diffondiamola al meglio, tenendo i prezzi ALLA PORTATA DI TUTTI, in questo modo l’utente che si avvicina all’e-book con curiosità verrà ulteriormente motivato all’acquisto. Se già non sa cosa sia un e-book, gli buttiamo in faccia anche un “prezzaccio”, lui scappa a gambe levate e in questo modo si è persa l’occasione di fargli conoscere questa nuova forma di diffusione dei libri…
Inoltre il valore aggiunto lo fa la qualità, la portabilità, la praticità non il PREZZO ALTO
Infine ti chiedi se ci sarebbero più vendite? Se affiliati, autori sarebbero soddisfatti?
La risposta è un SI deciso! Ho dati che mi fanno avere certezze schiaccianti a tal proposito.
…La questione rimane IL PREZZO.
P. S. Io posso essere il miglior editore di e-book dell’Universo, Tu puoi essere il miglior affiliato della Galassia, ma se i prezzi sono alti, il potenziale cliente ci risponde: “no grazie, scarico l’e-book omaggio”
Un Saluto di Luce
Fausto
Giusto Lorenzo, la cosa importante per ora è che FINALMENTE anche in Italia qualcosa si muove al riguardo
Complimenti davvero: 3 autori su 3 che propendono per il “costano troppo gli e-book? Meglio così, guadagnamo più soldi”, dimenticando – come da SUB-CULTURA ITALIANA – che chi “ve fa magnà è il Vostro vicino di casa”.
Giacomo, sei ancora disponibile per una discussione fra noi tutti? Con queste premesse non si va lontano….
Fausto
Hai perfettamente ragione Fausto,
comunque sto notando che pian piano qui i costi dei prodotti stanno diminuendo: un tempo costavano quasi tutti 99€…ora ce ne sono molti da 29
è già un primo passo.
E con la tecnologia si evolve anche il nostro mondo di Internet (oltre al resto…) direi che a questo punto si possa introdurre l’argomento “Traffico Web 2.0″.
Come? Cosa? In che modo? Sto scrivendo un post al riguardo e credo che possa dare diversi spunti… restate sintonizzati!!!
Per quanto riguarda i prezzi, credo che bisognerebbe veramente vedere qual’è la cosa migliore.. Queste sono tutte ipotesi, può anche darsi che la politica attuale sia la migliore. Mah..
Quante persone non comprano?
Mettiamo che un eBook che costa 29€ inizi a costare 15€, sicuramente è molto più accessibile.
Se questo porta ad un triplicarsi delle vendite abbiamo un 33,333% in più di guadagni divisi tra autore, editore e affiliati.
Inoltre gli utenti in possesso dei nostri eBook aumentano, sono più soddisfatti per un prezzo inferiore e magari la cultura dell’eBook può diffondersi ancora più velocemente, per non parlare della popolarità di editore e autore.
E se la percentuale delle vendite è ancora più alta!?
Allo stesso modo può succedere il contrario, magari stesse vendite guadagni dimezzati autori ed editore poco entusiasti..
Autostima.net è un sito eccezionale, i posizionamenti e l’usabilità dei contenuti sono fantastici; ci sono 500 mila utenti tra le pagine del sito mensilmente, bisogna sfruttare al massimo ogni risorsa…
Sicuramente Giacomo e tutto lo staff della Bruno Editore sa cosa è giusto fare, per questo sono molto curioso di sapere cosa ci dice Giacomo in merito..
Veramente interessante!
Io penso che non e’ solo una questione di ebook-prezzo,
in Italia non esiste ancora una cultura dell’ebook oltre a una questione tecnologica.
Pero’ qualcosa si sta muovendo!!!
Ciao Antonio, se vogliamo favorire la diffusione degli e-book bisogna abbassarne i prezzi di vendita. Realizzare e-book qualitativamente eccellenti serve a poco se i prezzi di vendita sono alti…tutti amano le Ferrari ma quasi nessuno ce l’ha
mi spiego?
Circa la questione tecnologica, beh… gli e-book si possono leggere sui palmari, si possono leggere al pc, si possono leggere su apparecchi specifici e finanche stamparli….mica dobbiamo per forza crearne le tecnologie quì in Italia
La cultura si può creare, il primo passo è dire “voglio creare la cultura degli e-book in Italia”…è facile!
Fausto
Ciao ragazzi, rimandando la discussione allo specifico articolo che farò nei prossimi giorni sulla questione prezzo, voglio solo farvi notare una presupposizione sbagliata.
=> Alcuni di voi stanno parlando di FORMATO, altri di CONTENUTO.
In realtà sarete tutti d’accordo con me nel definire che il VALORE è dato dal CONTENUTO e NON dal FORMATO. Giusto?
Sarete anche d’accordo con me nel dire che la Bruno Editore si occupa di FORMAZIONE, è corretto?
Il valore dei corsi di formazione lo conosciamo tutti. Un corso in aula sugli immobili costa 1000 euro. Dunque è normale che lo stesso corso, su un formato diverso, costi comunque tanto. 99 euro per quanto mi riguarda è un regalo.
Lo stesso dicasi per tutti gli altri argomenti: Borsa, Negoziazione, Vendita, Motivazione e così via.
Il formato ebook non ha nulla a che fare con il prezzo. Infatti anche i nostri LIBRI CARTACEI costano come l’ebook, ad es Seduzione costa 60 euro. Dunque è l’alto valore del CONTENUTO a fare il prezzo, gli anni di studio e di formazione che ci sono dietro.
Il problema di confondere il prezzo del FORMATO con il valore del CONTENUTO ha però un fondo di verità, secondo me.
Il fatto è che siamo posizionati così bene sul mercato, che EBOOK = BRUNO EDITORE. E poichè noi facciamo formazione e i nostri prezzi sono alti, allora nella “cultura dell’ebook” è il formato ebook ad essere costoso.
In realtà se andate sul sito di altri editori tradizionali gli ebook ve li tirano dietro, a pochi euro, o semplicemente al normale prezzo di copertina del relativo libro.
Allo stesso modo se andate su Trading Library, libreria online specializzata in libri (cartacei) di Borsa, la maggior parte dei testi costa tra i 50 e i 150 euro.
In conclusione, per rispondere a Fausto, non sono gli “ebook” ad essere un lusso, ma è la “formazione” che ha ancora dei costi alti, dovuti all’alto grado di specializzazione di chi insegna un argomento.
Bhe in effetti sono d’accordo con questo! Per quanto mi riguarda vedere le informazioni presenti nel mio eBook a poche decine di euro sarebbe una pena.. Molti eBook che ho letto valgono sicuramente il prezzo proposto e anche di più.. Molti ma non tutti..
Il fattore indispensabile è dare il giusto valore ad ogni cosa.. E ripeto giusto.. Non dico altro
Sono pienamente d’accordo con Lorenzo.
Ormai mi sto abituando al fatto che mi legga nel pensiero!
Per Fausto:
Tra i fattori che rientrano in una strategia di marketing mix, indubbiamente rientra anche il prezzo.
In qualche misura, abbassarlo potrebbe talora far pensare, in assenza di altre iniziative di marketing, che un prodotto/servizio, inizialmente posizionato, in termini quali-quantitativi, su livelli elevati, non sia poi in realtà così corrispondente a tale immagine.
Tuttavia, è senz’altro possibile contenere il prezzo, a mio modesto avviso…..
In tal senso, tra le proposte da me avanzate ad Autostima, è stata accolta, qualche tempo fa, proprio l’iniziativa di una forma di abbonamento, al fine di prevedere un contenimento dei prezzi, non legato però ad una riduzione dell’immagine relativa al prodotto (cioè: il prezzo viene contenuto, ma non si dà adito all’opinione che questo venga realizzato perchè….”il prodotto non va, in termini di resa commerciale”.
Come ogni nuova iniziativa, l’abbonamento è stato proposto in forma di test di marketing, quindi inizialmente a numero chiuso……
Non so quali siano stati i relativi risultati e penso che sarebbe interessante conoscerli, anche per un approfondimento sull’interessane spunto di riflessione, proposto da Fausto.
sono daccordo con Giacomo,
il mercato si conquista con la qualità dei prodotti proposti, l’originalità e il valore aggiunto che portano a chi li acquista…
svendere la qualità non è molto saggio…
Sono d’accordo che un e-book formativo debba essere venduto ad un prezzo adeguato, ma, per rispondere a Giacomo, non si può e non si deve paragonare un corso in aula con un corso in e-book: non è la stessa cosa, perché viene a mancare un elemento fondamentale rappresentato dal docente!
Inoltre, per quel che concerne “l’argomento e-book lusso”, io non credo che la formazione abbia necessariamente costi alti. Posso fare un esempio? Cito Richard Bandler, ok? I suoi libri sono dei veri e propri corsi in formato libro, eppure costano quasi tutti sotto i 20 euro; mentre e-book dello stesso genere, cioè miglioramento personale, costano TUTTI sopra i 29 euro: perché? Se la questione è la qualità del prodotto/competenza ed esperienza dell’autore allora è inutile discuterne più…per ovvie ragioni… Giacomo sa cosa intendo
Personalmente ho letto dei veri obrobri sul guadagno online venduti a prezzi mostruosi e se volete vi CITERO’AUTORE ed E-BOOK! E sfido chiunque abbia letto quel “capolavoro” a dirmi trattasi di e-book formativo, scritto da “esperto con anni di esperienza…”
Ultima cosa per Giacomo: il sito mondadori-sezione e-book è in deperimento dal 2001…cioè fin da quando codesto editore cominciò a diffondere anche gratuitamente e-book in formato MS Reader…pertanto non mi sembra assolutamente giusto citare questa casa editrice….che rischia di fare anti-promozione all’e-book
Comunque mi sono ben reso conto che tutti Voi non avete nessuna intenzione di “prestare attenzione” a ciò che ho detto…fate come credete, nessun problema.
Infine, mi sento di dare un consiglio alla Bruno Editore: differenziate i Vostri e-book in 2 fasce. Fascia 1, prodotti assimilabili a veri corsi di formazione in aula, (ma tenendo conto della mancanza del docente, oppure far si che all’e-book sia inclusa la possibilità per il cliente di contattare l’autore per risolvere dubbi e perplessità, ovviamente limitando ad esempio il contatto a 5 e-mail….); pertanto è giusto dar loro il prezzo di vendita che meritano.
Fascia 2, prodotti educativi-motivazionali con un prezzo di vendita similare ai libri cartacei dello stesso genere: da euro 10 ad euro 18.
Infine, infine, per non “svendere Voi stessi” come dice Alessandro, fate un test con 3-4 prossimi e-book a prezzi più accessibili e poi ammiratene i risultati in termini di vendite….
Buona Vita
Fausto
Ciao Fausto, posso capire i tuoi dubbi sul prezzo dall’esterno, ma posso anche garantirti con dati alla mano che ci sono ebook che a 29 euro non hanno raggiunto le 100 copie, mentre altri da 99 euro che hanno superato ampiamente le 300, Fpc ha venduto 200 copie per farti un esempio, e puoi controllare il prezzo, per non parlare del nostro ebook più costoso sulla borsa che sta raggiungendo le 300 copie vendute.
Quelli sul Fare soldi hanno superato le 500 con punte di 1600 ebook con Fare soldi online che solo da qualche mese abbiamo abbassato il prezzo ma che non ha cambiato il flusso delle vendite, nè in positivo nè in negativo.
Il prezzo non fa la differenza te lo posso garantire!
Parlo per esperienza!
Noi abbiamo scelto il prezzo di 29 euro anche per una politica più commerciale, garantire formazione anche a prezzi più accessibili, al di sotto dei quali ad oggi non ho intenzione di scendere!
Se devo pubblicare ebook a 9 euro cambio attività perchè non c’è ritorno per nessuno. Ogni ebook è lavorato da 5 persone!
Quindi se qualcuno trova i prezzi alti, lo comprendo e gli consiglio risorse gratuite, come tante ce ne sono sul web e sul nostro sito, perchè a mio avviso conti alla mano ( perchè un’azienda si manda avanti anche con i conti alla mano) 29 euro è veramente un prezzo molto basso.
Ti dirò di più in una riunione di luglio ho proposto di alzare i prezzi degli ebook da 29, per il motivo che ti spiegavo sopra.
Vedremo….
Ciao Viviana, una curiosità: il numeri delle vendite a cui ti riferisci sono per le vendite totali o per quelle relative al primo giorno?
MI ricordo che durante l’intervista su MyLifeTV Giacomo faceva riferimento al primo libro di Giuseppe (Marchesiello
) “Primo della classe” che aveva realizzato circa 90 vendite il primo giormo di pubblicazione. Di solito per numero di vendite si ragiona in questo modo, cioè n° vendite del primo giorno o il n° complessivo di venduto finora?
Anche se per fini statistici, credo che per valutare le copie vendute in totale, occorre partire da una base temporale uguale: è ovvio che se un libro pubblicato a Gennaio fa in un anno 500 vendite, ed un altro pubblicato a Luglio ne fa 200 fino a fine anno occorre aspettare Luglio dell’anno successivo per poterlo confrontare con il primo, dico giusto?
Ti saluto
Mi farebbe piacere conoscere il numero totale di copie vendute fin dalla pubblicazione di tutti gli ebook del catalogo. Si potrebbe creare una specie di classifica come “i top ebook del mese” però considerando tutte le copie vendute dall’inizio.
Poi è chiaro che, come diceva roberto, bisogna tenere conto della data di pubblicazione per valutare questi dati….però sarei curioso…
Roberto mi riferisco alle vendite totali nel commento in alto.
Giuseppe si, ha fatto tante vendite al lancio, come tanti altri autori che non ho citato, ma non è per tutti così, questo vorrei chiarirlo nella massima trasparenza!
La vendita di un ebook dipende soprattutto da 2 fattori: la novità dell’argomento e la visibilità dell’autore, ovviamente parlo per la nostra casa editrice.
Per darvi un altro dato, Daniele D’ausilio non vende meno di un centinaio di copie, lui unisce l’argomento alla visibilità che si è creato sul nostro blog!
Giuseppe non farò la classifica sul blog per motivi che spiegheremo il 20 settembre, tu piuttosto ci sarai?
Veramente interessante l’argomento di cui si sta parlando in questi commenti!
anche se siamo veramente off topic
Mh si un pò troppo off topic Gianluigi
, non ho dubbi che con la community sarà decisamente tutto diverso.
Scusa Viviana…mi sono perso un pezzo…. quando parli di Daniele intendi dire che vende non meno di 100 copie alla sola uscita dell’ebook o in totale?
Grazie mille!
Credo In totale!!
Sì Lorenzo con la community non ci saranno questi problemi
No Paolo, come Viviana ha detto, è in totale. Io l’ho chiesto per semplice curiosità perchè non avevo ancora capito di che “vendite” si stesse parlando, allora volevo solo orientarmi. Tutto qui
Bhe in totale sembra un pò strano visto che solo nel Report ” Pubblica il tuo eBook” dice : “Ipotizziamo un calcolo pessimistico di 300 Copie Vendute in un mese”
Inoltre il Codice di Second Life ha venduto oltre 60 copie nel giro di poche ore..
Probabilmente ci sono argomenti che non hanno ricevuto grande successo a causa dei motivi detti da Viviana, ma sicuramente Daniele a venduto più di un centinaio di copie in base a come è scritto nel Report.
E’ meglio attendere un minimo di chiarimento sulla citazione di Viviana.
Ragazzi, ma non è che mi state facendo i conti in tasca vero??
Scherzo, ad ogni modo credo di poter rispondere anche io alla domanda, anche perchè chi legge i miei eBook sa bene che spesso sono io stesso che Pubblico i miei Risultati di Vendite a scopo didattico
Ad oggi, la Collana di eBook IL CODICE viaggia verso le 1.000 Copie Vendute (ovviamente parlo del totale di tutti i 4 eBook).
Di solito per quanto riguarda il Lancio, le 100 Copie Vendute vengono raggiunte nei primi giorni o comunque entro il Primo Mese dall’Uscita. Gli eBook che hanno anche superato questo Tetto sono stati il CODICE DI AUTOSTIMA.NET (che a breve uscirà con il nome del CODICE DELL’AFFILIAZIONE, e IL CODICE DI ADWORDS, sempre molto richiesti).
Vero è, che il Primo Mese è quello dove si raccoglie di più, anche se devo dire che grazie all’enorme lavoro di Visibilità di Giacomo e tutto lo Staff di Bruno Editore, le Vendite sono quasi sempre molto ben distribuite anche a Lungo Termine.
Ad ogno modo credo che noi tutti possiamo aspirare ancora più in alto, anche perchè, come giustamente diceva Vivi, ci sono Autori che hanno fatto molto meglio, Guadagnando tra l’altro molto di più, in quanto i loro eBook avevano un Prezzo molto maggiore, visto anche il Contenuto espresso (con tutto il rispetto per le opinioni scritte fino ad ora, credo che un eBook sulla Formazione, sopratutto Finanziaria, come il Guadagnare Online o il Fare Soldi con la Borsa o Immobili, non sia affatto vendibile ad un Prezzo inferiore a quelli qui proposti e difatti i pochi Corsi e Libri Cartecei che approfondiscono questi Argomenti hanno costi molto elevati).
Tra l’altro, chi ha letto Il Codice degli eBook (che tra l’altro è anche lui in Aggiornamento in Collaborazione …) sa che viene spiegato come strutturare al meglio il proprio Libro e le migliori Tecniche di Studio e Scrittura, non solo per farlo Pubblicare ma anche per renderlo Vendibile e di Qualità.
La restante parte del Segreto sta nel Pubblicizzarsi, crearsi una Reputazione, essere presenti insomma, e di sicuro avete ragione voi tutti quando dite che con l’avvento della Community sarà tutto diverso, probabilmente ci saranno opportunità che nemmeno si possono immaginare.
Ho visto che molti Autori che si sono impegnati molto negli ultimi Tempi, come Lorenzo e Paolo con i loro Report Gratuiti e Marco con i suoi interventi di aiuto per i Lettori, senza contare i molti Blog e Siti Personali fatti devo dire molto bene. QUESTA è la Strada giusta Ragazzi, CONTINUIAMO così e i risultati non possono che migliorare
Grazie per la risposta Daniele.. A dire la Verità tra alcuni autori, compreso me , eravamo un pò titubanti su alcuni aspetti, tra i quali le vendite.
So la grande opportunità e visibilità che Autostima.net offre, ma ogni autore dovrebbe affiancare tutte le sue risorse disponibibili per sfruttare al massimo tale visibilità.
Io personalmente sto facendo veramente molto per rendermi visibile, le visite al mio sito personale sono molto targetizzate e mirate all’argomento.
Per questo consiglio chiunque a darsi da fare e ad incanalare sulle schede prodotto visitatori mirati..
Per la community non ci sono dubbi che succederà il finimondo..
L’indispensabile fattore del rapporto umano tra utenti e autori salirà in maniera esponenziale con il conseguente aumento di fiducia, visibilità e naturalmente vendite!
Daniele mi fà molto piacere far parte della tua stessa squadra, ho sempre pensato che più ognuno di noi si da fare, più si rende visibile singolarmente, più tutti ne possiamo trarre giovamento. Per quanto mi riguarda facciamo parte della stessa nicchia d’interesse, per tanto diamoci na mossa
Grazie Daniele per la tua risposta. È 101% chiarificatrice….!!!!
P.s. tra noi c’era un discorso “aperto”…se ti può ancora interessare…ci si sente!
Certo ragazzi, facciamo passare questo periodo, conosciamoci di Persona il 20 Settembre e potremo gettare le basi per diverse collaborazioni. Se non sfruttiamo quella data lì …
Hai proprio ragione Lorenzo, Bruno Editore è un’Azienda con molta visilità e grande lavoro dietro, ma se non ci si lavora anche noi, i Risultati non possono arrivare in automatico.
E’ come eBay. E’ un Sito con una visiblità ENORME, ma non TUTTI quelli che si improvvisano Venditori riescono a Fare Soldi, solo chi sfrutta le corrette Strategie di Guadagno riesce anche a “Vendersi”, ad ottenere quel pò di visibilità in più rispetto agli altri che ci vuole sempre. Anche qui praticamente il discorso è lo stesso.
Vedo Autori che Pubblicano un eBook e poi spariscono, magari lamentandosi pure che le Vendite non sono state di loro gradimento … ma si sono mai chiesto cosa hanno fatto LORO per poterle aumentare, per crearsi una Reputazione Online? Di sicuro rispondendo a questa domanda capirebbero il perchè della loro delusione. Ad Ogni modo Lorenzo, anche a me fa piacere far parte della stessa barca, e visto che il nostro Target è molto simile, chissà se non potremo in futuro creare anche noi un Prodotto insieme. Ne parlerò volentieri anche con te il 20
Ciao Lorenzo, pensavo di essere stata chiara e invece evidentemente no!
Nel mio intervento rispondo principalmente a Fausto e chiarisco cosa penso io sulla questione prezzo! Già che me ne occupo!
Cito prodotti ad alto prezzo e numero di copie vendute ad oggi….
dopo dico che non tutti gli ebook vendono bene e intendo centinaia di copie ad oggi, questa è una realtà, dipende da tante cose, ma non necessariamente dal prezzo, ok?
Cito Daniele per far notare che con 4 ebook pubblicati a prezzi diversi neanche 1 è andato sotto le 100 copie, e qui non specifico se al lancio o dopo in quanto trovo che nel discorso sia del tutto irrilevante.
Questo, comunque, non mi sembra voglia dire che ha venduto n.100 copie!
Trovo la tua puntualizzazione sul numero di copie un pò fastidiosa a dire il vero, per non parlare della richiesta di chiarimento che non è assolutamente dovuta tanto meno da Daniele che mi dispiace aver tirato in ballo.
Poi Lorenzo se mi spieghi la tua frase: ” A dire la Verità tra alcuni autori, compreso me, eravamo un pò titubanti su alcuni aspetti, tra i quali le vendite.”
Puoi scrivere sul blog o mandarmi un’email privata e mi spieghi quali autori sono titubanti, su quali aspetti e cosa vuol dire nello specifico tra i quali le vendite….
Prima di trarre mie conclusioni aspetto il tuo chiarimento.
Ciao Viviana,
mi dispiace, non pensavo che queste mie parole fossero di poco gradimento, credo di aver capito male in primo luogo.
Nel mio primo post ho semplicemente scritto i dati presenti nel Report di Daniele e la tua richiesta di chiarimento e la frase, “A dire la Verità tra alcuni autori etc..” era rivolta esclusivamente alla tua frase “Daniele D’ausilio “non vende meno di un centinaio di copie” sempre in corrispondenza dei dati sul Report ” Pubblica il tuo eBook”, cioè avendo quei dati in mano la tua affermazione mi ha confuso, ma a quanto pare ho capito decisamente male
Ho cercato solo di rispondere a Paolo Giuanluigi e Roberto con le informazioni del Report, i quali erano anche “titubanti”.
Del resto in questi post è vero che metto in ballo numeri, non avrei dovuto farlo, ma concludo sempre incitando gli autori ad autopromuoversi il più possibile..
Per quanto riguarda altri autori, ti assicuro che, anche in privato, li stimolo quanto più posso nell’essere il più presenti possibile nei post, negli articoli e in generale nel web..
Viviana spero di essere stato chiaro e spero che per te ci sia stato un malinteso, se vuoi posso anche telefonarti e spiegarti meglio di persona.
A presto
Per quanto riguarda il prezzo ho capito perfettamente ciò che hai detto, infatti le mie erano solo ipotesi e ripensandoci ho scritto che sicuramente sarebbe una pena vedere il mio eBook a poche decine di euro visto l’alto valore informativo, lo stesso per tutti gli altri eBook. Infatti dico : “Sicuramente Giacomo e tutto lo staff della Bruno Editore sa cosa è giusto fare”
Non ho nessuna intenzione di mettermi controcorrente Viviana, anzi sono completamente dalla vostra parte e spero di contribuire al meglio nei prossimi mesi
Se può interessare sapere se tra gli autori ce n’è uno soddisfatto e felice che le cose siano così come sono, e soprattutto sia soddisfatto delle scelte -relative ai prezzi -fatte dalla Bruno Editore , nonostante i propri “capolavori” abbiano venduto un contenuto numero di copie…Eccomi !
Sembra una sviolinata ? Si ! Questa è proprio una sviolinata a favore di Giacomo, Viviana e lo staff di Autostima che con la loro esperienza, nel campo in cui si esprimono, hanno saputo farmi gioire tanto. E parlo di una gioia che non considera affatto gli euro come unità di misura per quantificarla.
Roland questo fa molto piacere.. Il mio eBook non è ancora uscito e nonostante questo sono sempre molto propenso a fare tanto e solo ed eslusivamente per il rapporto umano che si è e si sta creando nel tempo con tutti voi.. Di certo il prezzo, il guadagno, le vendite, etc. sono un fattore, per me, ora secondario
Ciao Viviana…scusa se mi “intrometto” nella discussione.
Innanzitutto vorrei chiedere scusa a Daniele se ha avuto l’impressione che gli facessimo i conti in tasca…
In realtà la mia era solo curiosità in quanto è il mio primo e-book pubblicato con Autostima e volevo farmi solo un’idea generale sull’andamento vendite. Tutto qui.
Quotidianamente sono in contatto con Lorenzo e ti posso assicurare che sembra che lavori nello staff di Autostima in quanto mi sollecita spesso a essere attivo scrivendo articoli per il blog. Mi spiace che sia stato male interpretato (a causa anche di qualche parola ambigua
). Crede nel progetto Autostima e non è sua intenzione creare attriti tra autori ed editore. Non vorrei apparire come l’avvocato di Lorenzo ma credo che sia doveroso riconoscere ciò che è giusto.
Spero che il malinteso si sia chiarito perchè, almeno da parte mia, questa questione la vedo come la classica tempesta in un bicchiere d’acqua.
Buona giornata
Ciao Roland,
solo per il fatto che un editore così importante abbia dato spazio ad un ex-anonimo come me è una grande soddisfazione.
Ho acquistato molta popolarità e questo è davvero gratificante.
Mi spiace che una domanda fatta per pura curiosità abbia scatenato un vespaio.
I prezzi, le politiche di vendita e le scelte fatte di volta in volta da Autostima sono solo affari interni all’editore il quale deve cercare le migliori strategie di mercato in un settore in continua evoluzione.
Questo è quello che penso. Sinceramente.
Questa questione è molto interessante… concordo totalmente con Daniele sulla visibilità degli autori che deve fare la differenza, dare le ulteriori garanzie, al di là del prezzo.
I dati che ho letto parlano chiaro, i libri si vendono. Il modello di vendita va bene, Autostima è il leader del settore e non potrebbe offrire garanzie migliori di qualità a chi si ritrova a comprare un prodotto. Per cui se un libro non si vende la “colpa”, diciamo così, deve essere inputata alla minore visibilità, alla poca conoscenza della reputazione dell’autore. Bisogna darsi da fare, non basta essere pubblicati su Autostima per aver trovato la ricetta della ricchezza. Bisogna impegnarsi su più fronti, o i risultati saranno inferiori a quelli di chi si impegna davvero.
Certo, sicuramente all’interno di un catalogo così ampio ci saranno argomenti più “commerciali”, che per varie ragioni alla fine a parità di tutto potrebbero vendere di più. Però senza visibilità penso sia scontato non avere un numero elevato di vendite (rispetto alla media di chi è poco visibile). Se nessuno arriva nella tua scheda prodotto, allora è difficile vendere.
In questo senso ci stiamo muovendo, e devo dire che Lorenzo mi ha stimolato molto ad aumentare la mia visibilità, con i suoi consigli molto utili, sebbene per un ragazzo di 23 anni come me sarebbe un successo vendere anche molto meno di 100 copie con un editore come Bruno Editore.
Concordo appieno la filosofia di Lorenzo De santis. E’ un atteggiamento positivo il fatto di privilegiare ancor prima dell’uscita del tuo Ebook (sono sicuro di successo) il rapporto umano. Le vendite sono assolutamente secondarie quando si lascia CONCRETAMENTE qualcosa di se.
Naturalmente è inutile aggiungere che questo è solo il “preludio” per fidelizzare ed avere un ritorno ..non solo di natura economica.
Per quato concerne il LIBROFONINO…siamo troppo avanti, e ben presto anche noi “Italiani” ci aggiorneremo alla grande!
Un saluto a tutti.
Ok Lorenzo tutto chiarito!
Quello che è importante per me e per tutti quelli che lavorano con me è non far passare messaggi sbagliati, la tua frase purtroppo sembrava dire altro.
Altra cosa che voglio dire è che si possono fare domande, per carità….anzi, se non voglio rispondere so dirlo con assertività massima, era il tono che sembrava un pò inquisitore, e volevo capire meglio, ora hai spiegato e ripeto che è tutto chiarito.
Ringrazio gli altri autori che sono intervenuti alla discussione, mi ha fatto piacere leggere la loro opinione.
A Roland mando 3 abbracci, per lui, Sabrina e il piccolo.
A Gianpaolo e Marco con cui non ho ancora avuto modo di interagire spero di conoscerli dal vivo il 20 settembre a Roma e stringergli la mano.
A Paolo….so già che prenderà parte all’evento….posso garantirti che non c’è nessun vespaio, quando mi conoscerai scoprirai di me quanto amo il mio lavoro e quanto mi appassiono a quello che mi circonda e se qualcosa non va scendo in campo e chiedo un chiarimento, in questo modo è vero che posso sembrare irruenta ma poi, come adesso, tutto si chiarisce e non rimane alcun messaggio sbagliato!
Buona serata a tutti!
Viviana mi piacerebbe venire il 20 ma purtroppo non posso causa esami universitari
mi sarebbe piaciuto molto venire.
Marco mi spiace!
Comunque se ti liberi anche all’ultimo manda un’email a Valentina….altrimenti puoi venirci a trovare in sede!
Si spiace anche a me
magari mi liberassi, ne farei volentieri a meno di dare certi esami
Vivendo in Sardegna mi viene un po’ scomodo venire da voi, ma se mi capiterà di essere in zona vi farò sapere
anche tu sei sardo? di dove?
comunque neanche io potrò esserci…per lo stesso motivo….ma vi farò sapere se cambio idea all’ultimo minuto
per ora no….mi dispiace tantissimo…
Cagliari Giuseppe..tu di dove sei? Non vorrei andare off-topic se vuoi ti lascio il mio contatto msn: webmaster AT maidireitalia.com
magari ne parliamo li
io sono di alghero….ci sentiamo su msn…scusate l’off-topic
La questione prezzo ritengo sia molto interessante anche per capire il motivo di certe scelte!
Anche perche’ mi trovo d’accordo sul fatto che sarebbe una tristezza vedere svenduti le nostre opere a una decina di euro!
Su internet a quel prezzo si trovano mini guide di 30 pagine a dir tanto!!
Ci sarebbe poi da capire come mai i prezzi su internet e i prezzi offline siano cosi’ diversi per quanto riguarda i libri! Anche perche’ la formazione in libri offline come quelli di Bandler (vere trascrizioni dei corsi da migliaia di euro) costano una ventina d’euro! E credo che anche dietro quei libri ci lavorino piu’ di due persone!
Per tutti questi motivi sono curioso di sapere cosa ne pensate dei prezzi!!
Un saluto!
Va bene Viviana
Bhe a dire la verità rileggendo tutti i post di questo articolo qualcosa la potevo risparmiare. In questo blog il bello è che c’è molta libertà d’espressione e a volte, un pò per tutti, capita di sentirsi troppo liberi di scrivere ogni pensiero
A presto e Buon Lavoro!