Categoria Archivi: Coaching

Oltre la via della Parola e la via del Silenzio

Tiziana LanaPer chi si occupa di Coaching e di Counseling, la via della Parola è una strada formativa, conoscitiva ed evolutiva.
La Via della Parola intesa come cammino di crescita, di confronto dialogico e dialettico, di apertura di senso nelle profondità simboliche dell’inconscio, si offre nell’interazione come istanza di rinnovamento delle coscienze e di ricerca psicosintetica individuale ed universale. Il rinnovamento parte dalla presa di coscienza del centro, un centro che irradia gioia, pace e accoglienza. Dalla centratura si irradiano e si rivitalizzano le costellazioni delle funzionalità psichiche.

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Come acquisire le abilità relazionali per il successo personale

Tiziana LanaTutti noi utilizziamo le nostre innate “abilità relazionali di counseling e coaching”, ogni volta che qualcuno ci chiede di ascoltarlo, di sostenerlo in una momentanea difficoltà. Benché costituisca una predisposizione, abilità come l’empatia e l’ascolto sono un’arte relazionale efficace che si consegue attraverso l’allenamento e il lavoro su di sé. Sono le relazioni che passano attraverso le abilità di persone che sono più d’aiuto di altre come negli interventi one to one di Counseling e Coaching.

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STOP alla violenza sulle donne

Alberto BarbieriCaro lettore,

ti scrivo perché oggi è un giorno particolare, da quando nel 1999 l’ONU ha stabilito che il 25 novembre è la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” e ha raccomandato ai governi, alle organizzazioni e alle associazioni di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle violenze fisiche, psicologiche e morali a cui quotidianamente sono sottoposte moltissime donne di tutto il mondo.

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Adesso puoi diventare l’Obama italiano…

Gianluca PistoreObama ha vinto e io sono emozionato. Ascoltavo il suo discorso e quando ha detto che “noi siamo la più grande nazione della Terra” mi sono commosso. Eppure non parlava della mia nazione ma della sua. Non se se anche tu ai seguito più le elezioni presidenziali Usa che quelle per la regione Sicilia che si sono appena svolte o quelle politiche che verranno a breve. Io le ho seguite, le ho studiate molto attentamente e posso dirti che Obama ha puntato su due pilastri fondamentali: “la migliore organizzazione nella storia della politica” come la definisce lui stesso e un’abilità paurosa durante i comizi.

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Come andare oltre il raggiungimeto di risultati eccellenti, verso la possibilità di essere eccellenti

Andrea GrossoL’eccellenza è certamente un traguardo alto, un obiettivo sfidante che può motivare l’intera nostra esistenza, così come può diventare fonte di frustrazione e scoraggiamento.
L’eccelenza è definita come la condizione di chi, per merito e virtù, si pone al di sopra di chiunque altro. E, se facciamo parte di quella schiera di persone che non si accontenta della mediocrità, del tirare a campare, del fare le cose così tanto per farlo, siamo sicuramente attratti dalla possibilità di raggiungerla. Ma come fare? Eccellenza e perfezione sono due termini che si rincorrono, quasi due sinonimi, e possono trasformarsi in obiettivi che assomigliano all’orizzonte: per quanto tu possa andargli incontro…la distanza sembra non cambiare mai!

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3 segreti per vincere le cattive abitudini

Erica ZuanonTi è mai capitato di partire determinato a cambiare qualcosa di te o della tua vita, cercando di sostituire vecchie abitudini con nuove migliori per finire a ritrovarti dopo un po’ esattamente punto e a capo ?
C’è chi prova e riprova a dimagrire tentando ogni dieta gli capiti sotto mano, chi vorrebbe da anni cambiare lavoro per riuscire a dedicarsi finalmente a ciò che ama, chi cerca di smettere di fumare o di mangiarsi le unghie – o entrambi! -, chi vorrebbe vincere la paura dell’acqua, chi riuscire ad essere costante nelle cose che intraprende.

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5 Segreti per trasformare la fine di un lavoro da dipendente in un’opportunità di crescita professionale

Laura TentoliniPerdere l’impiego può rappresentare un’opportunità di rinascita professionale, un’occasione per mettersi alla prova davvero, per crescere, per sentirsi realizzati. L’obiettivo è trasformare la frustrazione del dipendente in un’occasione per riflettere e dare voce alle proprie attitudini. In questa prospettiva, la fine del lavoro dipendente non rappresenta una perdita ma al contrario la possibilità di iniziare una nuova vita più appagante

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