yoga

Il corpo energetico (AURA) e la ricapitolazione

Venerdì, Gennaio 23rd, 2009

Il Corpo Energetico o AURA è l’insieme  di vari strati  o livelli che vibrano a differente frequenza; insomma diciamo che siamo formati di diversi livelli di energia, in genere sono contemplati sette livelli, che corrispondono ai 7 Chakra principali.

Non sono solo gli yogi in India che hanno scoperto la realtà energetica del nostro corpo, ma quasi tutti i popoli hanno individuato questo tipo di realtà, compresi gli sciamani o gli uomini medicina di diverse e differenti etnie.

Tutti concordano con l’affermare che il corpo energetico ha una vita propria, e differenti forme di manifestazione, esso ci SCUDA, ci difende da tutto ciò che è all’esterno di noi, ma ci mette anche in relazione con ciò che è esterno da noi, quindi è una sorta di prolungamento del nostro essere nel tempo e nello spazio, è come un ologramma che ci rappresenta per intero in ogni piccolo suo atomo di energia. Ecco perché un nostro capello o una nostra foto, ci rappresenta a livello energetico in totale e possiamo lavorare su questi per lavorare su noi stessi a livello fisico, mentale ed emotivo.

Il corpo energetico  è anche il nostro Corpo di Sogno, è un corpo che Sa, che conosce i nostri meccanismi e bisogni più profondi, conosce altre realtà, i segreti e le meraviglie dell’insondabile, dell’inconoscibile, quello che la nostra mente razionale non potrà mai esperire… i mondi paralleli, i viaggi nel tempo e nello spazio, le bilocazioni, il volo astrale e cosi’ via…

NAMASTE’!

A Cura di Alessandra Pacini, Konor,
Autrice di “L’Energia dei 7 Chakra”

Lo yoga e il Corpo Fisico (parte seconda)

Giovedì, Gennaio 15th, 2009

A livello mentale, le asanas fanno acquisire la qualità dell’elemento della posizione; ad esempio le posizioni di ARIA, quali i triangoli, armonizzano a livello di pensieri, di scambio con l’esterno, di apertura, aiutando nella socializzazione se troppo chiusi….

Mentre le posizioni di TERRA, quali PINZA, TARTARUGA ad esempio, catalizzando la vibrazione lenta e pesante della terra e riportando la chiusura del corpo e conseguentemente della mente, aiutano a interiorizzare, alla riflessione, alla calma, pacatezza, pazienza, perseveranza,  staticità, tutte qualità della TERRA.

Le posizioni di FUOCO invece, sono posizioni che donano potenza, determinazione, coraggio, volontà, aggressività, decisione e aiutano a gestire l’insicurezza, la timidezza, la paura… pensate alla fiamma del fuoco, è un’energia in espansione, dirompenete… le persone che hanno il fuoco di base come elemento sono instancabili, dinamiche, mai carenti, anzi devono saper gestire la loro aggressività spesso, e quindi consiglio le posizioni di terra  o di acqua per bilanciarsi.

Le posizioni di ACQUA predispongono alla fluidità dell’elemento che ci pone in ascolto verso l’esterno, verso i nostri bisogni più autentici, le nostre emozioni più profonde, lo scambio e l’apertura tra anime e bisogni diversi… ci predispongono ad abbracciare, ad accogliere ad essere ricettivi e mutevoli, passivi ma fluidi a controbilanciare la razionalità e a lasciarci andare all’espressione delle nostre emozioni, a saperle esporre agli altri senza timore… da quanto tempo abbiamo perduto il coraggio di lasciarci andare senza riserve all’amore?

Ogni posizione Regina ne sviluppa molte altre, tante varianti che ognuno può fare senza stravolgersi nell’esecuzione delle più difficili create da yogi che avevano il tempo per modellare il proprio corpo e una struttura di base diversa da quella di noi occidentali.

Namastè!

A Cura di Alessandra Pacini, Konor,
Autrice di “L’Energia dei 7 Chakra”

Lo yoga e il Corpo Fisico (parte prima)

Venerdì, Gennaio 9th, 2009

Gli Yogi da sempre hanno esplorato profondamente la realtà dell’Uomo utilizzando i sensi comuni e le percezioni extrasensoriali conseguite con l’affinamento di meditazioni e la canalizzazione di energie di tipo diverso a seconda dei Chakra attivati.

Per quanto riguarda il corpo fisico e la sua esplorazione sono riusciti ad osservare l’infinitamente piccolo, il subatomico, a visualizzare cosa accadeva all’interno del corpo e a monitorare i processi di ghiandole e apparati… pensate che ciò è sbalorditivo, se notiamo che lo fanno da sempre e senza l’utilizzo di sofisticati macchinari.
Hanno studiato cosa accade al nostro corpo anche e soprattutto a livello energetico, a livello mentale, astrale e per quanto riguarda il corpo fisico, hanno studiato posizioni (asanas) che hanno associato al nome di animali ed oggetti di uso quotidiano, come strumenti di lavoro comuni dell’uomo.

Le posizioni sono perfette, le Regina fanno lavorare in totale il corpo, allungandolo, rafforzandolo e potenziandone la muscolatura in modo da sviluppare forza, saldezza ed elasticità. A livello interno, massaggiano, tonificano tutti gli organi mantenendo la vitalità originale e bilanciano in caso di scompensi.

A livello energetico, mantengono lo scorrimento fluido dell’energia vitale del corpo, tarando i chakra e le nadi che sono le vie di scorrimento energetico, con gli organi associati che vengono rivitalizzati. L’energia vitale è il nostro scudo di difesa verso l’esterno per le malattie, e a livello mentale per le aggressioni di altro tipo.

E’ molto importante lavorare a livello energetico e sapere come funzioniamo, nel corpo, nella mente e nelle emozioni, poiché ogni blocco in un o più livelli scompensa anche  gli altri… ma di questo ne parleremo ancora…

A Cura di Alessandra Pacini, Konor,
Autrice di “L’Energia dei 7 Chakra”

Lo yoga e il piano Mentale

Lunedì, Gennaio 5th, 2009

Secondo gli yogi, l’uomo è formato e interpenetrato da più livelli di coscienza e materia a differenti livelli e gradi, così suddivisi:

-PIANO CORPO FISICO
-PIANO E CORPO ASTRALE
-PIANO E CORPO ETERICO O PRANICO
-PIANO E CORPO MENTALE FORMATO DA MENTE ISTINTIVA
-PIANO E CORPO MENTALE / INTELLETTO
-PIANO E CORPO SPIRITUALE

Ad essi è associato e corrisponde un CHAKRA, un piano di coscienza, ecco perché per gli yogi abbiamo 7 corpi, anche se sarebbero di più in verità, ed ecco perchè facciamo corrispondere ad essi i 7 CHAKRA, anche se questi sono molti di più.

E’ complicatissimo spiegare la visione di questi piani che compenetrano l’Uomo e che sviluppano ognuno un piano di esistenza e consapevolezza… diciamo che ognuno di noi esperisce benissimo i primi tre piani, fisico col proprio corpo, astrale con le proprie emozioni, eterico che è “lo stampo” energetico del corpo fisico il prana che lo si voglia o no dentro di noi scorre, e si può imparare a sentirlo e a interagire con questa energia che ci pervade…
coi piani mentali, cominciano le difficoltà….

Gli atomi dei primi tre piani non fanno parte della vera natura dell’Uomo, poiché rappresentano soltanto dei veicoli per connetterlo alla vita della terra e che con la morte si dissolveranno e trasformeranno nuovamente, ma gli altri 4 principi formano la parte “intelligente” dell’ Uomo a cominciare dal più basso….

LA MENTE ISTINTIVA..
Questo è il primo piano mentale nella scala evolutiva umana ed è comune anche alla mente animale e vegetale. Nell’Uomo il 4° principio si confonde con il 5°, l’intelletto e da sempre gli yogi sanno come controllare entrambi … per fare in modo che ogni piano lavori senza disturbare le competenze dell’altro.

Diciamo che la MENTE ISTINTIVA è un potente motore che ha il compito di guidare il nostro corpo e le nostre facoltà a memoria senza dispendio di forze ed energie, ed è a quella che si ricorre nelle induzioni e nelle tecniche di vario tipo, come l’ipnosi, e così via…o semplicemente quando si apprende qualcosa di nuovo e lo facciamo nostro con un automatismo, come ad esempio quando abbiamo imparato a guidare l’automobile…
Questa MENTE ISTINTIVA è come un grande magazzino pieno zeppo di informazioni
prese ovunque con i cinque sensi, e alcune di queste le ha avute in eredità, mentre le altre sono apprese, altre invece le ha tratte da altre menti, e dal piano superiore il 5°, l’INTELLETTO. Capiamo così che in questo marasma di informazioni, troveremo cose preziose e anche sciocchezze e perfino VIRUS mentali, installati chissà quando…

Più avanti torneremo sull’argomento quando parlerò di autosuggestione, potere del pensiero e così via..
Questa MENTE ISTINTIVA è la sede delle passioni, degli istinti e dei desideri di natura inferiore presenti anche nella mente istintiva animale, ed anche tutte le passioni e sensazioni fisiche del nostro corpo,  mentre le emozioni, aspirazioni di natura più elevata fanno parte del piano più evoluto della MENTE SPIRITUALE.

Lo yoga da sempre insegna il controllo degli istinti inferiori per subordinarli ad ideali più alti e conoscerli in noi ci permette di dirigerli al servizio della MENTE SPIRITUALE.
Il progresso raggiunto oggi dall’UOMO grazie al 5° principio, l’INTELLETTO, è niente a confronto delle qualità che raggiungerà nel proseguo della sua evoluzione, sviluppando il 6° principio della MENTE SPIRITUALE.  Lo yoga raffigura  gli ultimi 3 CHAKRA come non più fisici, e le SIDDHI sono quelle facoltà incredibili che lo yogi sviluppa con l’affinare della consapevolezza degli ultimi tre chakra, dono della mente spirituale.
Per lo YOGA la vera vita di un UOMO inizia con la seconda RINASCITA, quando si risveglia alla’ AUTOCOSCIENZA come attraverso il sonno, ed apre gli occhi su questo nuovo mondo, e dà lì in avanti il cammino sarà inarrestabile nonostante tutti gli ostacoli che dovrà superare lungo il cammino spirituale…
Le tecniche dello yoga, partono dal 1° gradino per avviarci verso questa RINASCITA e autoconsapevolezza.

La MENTE ISTINTIVA segue il suo corso naturale, animale, e non ha coscienza di sé, né può essere criticata per questo, la MENTE INTELLETTUALE è tirata da una parte e dall’altra da mille sollecitazioni, perciò ARJIUNA, il condottiero che nel poema indiano BAGHAVAD GITA, sul cocchio tirato da cavalli, (i sensi) paragona la mente (CHITTA) a colui che guida il carro tenendo saldamente le redini, dice al Signore Krishna che è difficile uccidere i propri nemici (difetti e cattive abitudini), perché sono i propri parenti….

Infatti l’EGO si difende sempre quando deve combattere per vincere i nostri vizi…non vuole rinunciarvi..ha paura di soffrire, ed inventa ragioni assurde e razionalizza per non disfarsi di ciò che vuole tenere…perché ha paura di morire (l’EGO),rinunciando a quelle cose, ma in realtà non vi rinuncia, sta semplicemente scegliendo cose che daranno gioia invece di sofferenza !

e meditando su questa parte della Baghavad Gita, e su questo prologo, rimando il proseguo dei piani energetici dello yoga al  prossimo appuntamento..

NAMASTE’!

A Cura di Alessandra Pacini, “KONOR,
Autrice di “I Segreti del 7 Chakra”

7 Chakra e presentazioni ufficiali nel Club Autori Italiani

Martedì, Dicembre 23rd, 2008

Un caro saluto ad autori, lettori e gentile redazione! Mi affaccio oggi con entusiasmo come su un palco per presentarmi e salutarvi, dopo aver per mesi seguito le vicende di altri autori bravissimi e del lavoro solerte e dinamico della redazione assorta in un abbraccio vincente!

Mi congratulo con tutti e capisco le emozioni di ognuno di voi, che adesso sono anche le mie. Questo entusiasmante palcoscenico della BRUNO EDITORE vede avvicendarsi brillanti idee di menti argute e preparate e sin dall’inizio sono rimasta affascinata da questa atmosfera…

All’inizio mi sono affacciata per spulciare tra i prodotti della PNL, che io amo da sempre, così come mi affascina tutto ciò che riguarda la MENTE dell’uomo…

Poi ho preso in considerazione l’idea di proporre la mia esperienza dal punto di vista “energetico”, che racchiude come spiego nel libro “L’ENERGIA DEI 7 CHAKRA” tecniche diverse per dare modo di seguire diversi modelli su una traccia base che è quella dei CHAKRA dello Yoga.

Non è facile sviscerare un argomento così profondo e complesso e astratto come quello del mondo dello Yoga! I chakra, poi, sembrano astratti come tutte le cose non immediatamente visibili, perciò difficile rendere in un manuale pratico l’idea di un metodo da seguire per venirne  a conoscenza.

Ho perciò deciso di estrapolare dalle mie esperienze alcune tecniche che mi sembravano adatte come primo approccio, a rispondere alle curiosità di neofiti e che sono adatte anche a chi è già avviato al mondo energetico,  specie nella meditazione.

Io consiglio di seguire tappa per tappa il percorso facendo ogni giorno esercizio per ampliare le proprie percezioni, e canalizzare pian piano energie di diverso tipo, facendo lavorare contemporaneamente il corpo fisico, mentale ed energetico, tramite posizioni, respirazioni, concentrazioni e meditazioni.

Userete anche l’energia dei Colori, dei Mantra, degli Yantra, della Radionica, imparerete ad ampliare la gamma delle percezioni, con uno spettro che comprende tutti i canali sensoriali, oltre ai sensi che non usiamo abitualmente…

Impareremo l’ascolto interiore, riportando dentro di noi nel nostro intimo centro, l’Attenzione, prezioso alleato che ci guiderà ad interiorizzare i sensi e ad aprire diverse serrature che spalancheranno dimensioni nuove ma antiche, scoprendo tesori sommersi dal nostro scrigno interiore. Su il sipario dunque dal palcoscenico delle Meraviglie!

A Cura di Alessandra Pacini, “Konor”,
Autrice de “I Segreti dei 7 Chakra”