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Come scegliere il nome di un sito web

Martedì, Gennaio 18th, 2011

La scelta del nome, e di conseguenza dell’URL per un sito web è molto importante. Il nome del sito e il suo indirizzo compariranno, infatt,i nei motori di ricerca, nelle web directory, nei siti che ci segnalano spontaneamente, o in seguito a scambi o acquisto di link, recensioni, etc…

Avere un nome d’effetto che sia possibilmente breve e facile da ricordare e da associare al nostro prodotto o servizio e, più in generale, alla nostra attività online, è quindi davvero strategico.
Eccovi quindi alcuni suggerimenti per scegliere dei buoni nomi a dominio per un nuovo sito web.

  • Puntate su nomi brevi, termini comuni e facili da ricordare, così da sfruttare anche il passaparola oltre ai motori di ricerca.
  • Scegliete con cura la TLD, ovvero l’estensione, la parte finale del dominio, per intenderci il .it o .com, etc… In linea di massima è bene evitare TLD troppo esotiche o poco note e apprezzate, concentrandosi su .com e nel nostro caso, in quanto italiani, sul .it.
  • Scegliete la parola o le parole (massimo tre) con cui vorreste essere trovati in rete e che dovranno quindi, verosimilmente, comporre il dominio del vostro sito.
  • Evitate se possibile il trattino o ogni altro elemento che renda il dominio difficilmente pronunciabile, memorizzabile e comunicabile ad altri, anche a voce.

Naturalmente si tratta di indicazioni di massima, di riflessioni e consigli generali che si scontrano poi con la realtà. La realtà a cui mi riferisco è la disponibilità del dominio dei vostri sogni, che spesso è già stato acquistato da altri. Questo vi potrebbe costringere ad optare per delle scelte alternative, come l’utilizzo di più key o l’introduzione del trattino per separarle.

Per aiutarvi a scegliere delle parole chiave da affiancare a quella principale, nel caso il dominio vostra key.ext sia già occupato, esistono degli utili servizi online, chiamati suggeritori di parole chiave. Questi servizi servono per individuare le chiavi di ricerca da utilizzare in campagne AdWords e simili, ma possono essere molto utili sia per chi si occupa di SEO, sia per aiutarvi nella scelta di un nome a dominio che contenga parole molto ricercate dagli utenti.

Se, ad esempio, volete aprire un sito con informazioni e vendita biglietti per concerti, naturalmente il dominio dei vostri sogni potrebbe essere concerti.it o com, net, etc.., ma non essendo disponibile, potrete optare, anche grazie ai suggerimenti di questi siti, su alternative come ad esempio: concertimilano.it o concertirock.com, etc…

Inoltre chi si occupa di SEO sa che il dominio può aiutare il posizionamento di un sito e che la maggior parte delle persone che effettua una ricerca in Google, o in altri motori, cerca due o più parole chiave, difficilmente su google un utente cercherà “concerti”, ma cercherà concerti di un certo tipo nella sua città. Quindi il dominio di due parole potrebbe addirittura essere avvantaggiato. In ogni caso essendo quello “mono key” quasi sempre già registrato, la scelta è obbligata.

Oltre ai suggeritori di parole chiave, esistono poi strumenti appositamente ideati per suggerire nomi a dominio che ne verificano anche la disponibilità. Nel mio ebook ne segnalo alcuni, come ad esempio: bustaname.com. Nel caso però non troviate nessun nome che vi soddisfa, perché tutti quelli che vi interessano sono stati già registrati, non disperate, c’è un’altra possibilità.

In realtà ce ne sono diverse, potreste ad esempio contattare il proprietario del nome di vostro interesse e cercare un accordo per il suo acquisto, oppure aspettare e sperare che alla scadenza il dominio non venga rinnovato, magari affidandovi a dei servizi di backorder internazionali, come pool.com o snapnames.com, o dall’italiano wix.it.

Questi servizi alla scadenza del dominio di vostro interesse inviano numerose richieste di registrazione in modo da aumentare considerevolmente le vostre possibilità di entrarne in possesso. Solo nel caso in cui la registrazione vada a buon fine dovrete poi pagare per diventare proprietari del dominio.

Anche utilizzando questi servizi però non è comunque detto che riuscirete a registrare il dominio che volete, visto che molto spesso, per lo stesso nome in scadenza ci sono più persone interessate che utilizzano servizi di back order, in quel caso, se il fornitore del servizio riesce a registrare il dominio, per la sua assegnazione organizzerà un’asta.

Come vedete esistono molti strumenti che vi possono aiutare nella scelta di un buon nome per il vostro sito web, ma il fattore più importante resta la vostra fantasia.
Infine voglio segnalarvi una tecnica molto semplice per creare dei buoni domini con grande facilità.

Si tratta di unire due paroleLa parola di vostro interesse ed un termine generico, magari legato al vostro settore. Ad esempio: vivi+nome città, guida+paese, o blog+nome prodotto o ancora tutto+nome servizio. Provate e vedrete che troverete dei buoni nomi, facili da ricordare e in molti casi ancora disponibili per la registrazione.

A cura di Lorenzo Renzulli
Autore di Guadagnare con i Nomi a Dominio

Corso da 1.000 euro GRATIS per chi compra l’ebook da 9 euro!

Giovedì, Ottobre 21st, 2010

Daniele Bogiatto:

Il mio iphone squilla e sul display appare il nome di Fulvia.

E’ il momento di Giacomo Bruno. Fulvia mi narra che per sincronicità si sono sentiti e hanno parlato del testo Web Monster & Conversational Marketing che sta avendo un successo di vendite sempre più ampio.

Fulvia vuole fare qualcosa di diverso, qualcosa che solitamente non viene fatto: lanciare in contemporanea al libro cartaceo anche l’ebook e farlo tramite la società numero uno in Italia.

Condivido e approvo immediatamente quanto mi dice: corrisponde in pieno alla filosofia dello sharing e della materializzazione di contenuto che diffondo. Non solo. Mi viene immediatamente in mente, mentre siamo inseriti nel flusso conversazionale telefonico, che possiamo fare qualcosa in più.

Diamo in omaggio il biglietto del corso, evento unico a Milano, alle persone che per prime acquisteranno l’ebook. Una promozione a triplo ingresso che solo negli Usa viene utilizzata ed in casi particolari.

Fulvia è subito entusiasta. Il giorno dopo facciamo ancora un check mentre torniamo in auto da Roma, in vivavoce tutti e quattro insieme (Fulvia e Charlie, Jenny ed io) e scorgiamo cosa può essere implementato in questo passaggio.

Giacomo, che ancora non conosco personalmente, reagisce con alta velocità alla stimolazione e decide di fare quello che solo gli imprenditori di successo sanno fare. Pensiero, azione, realizzazione.

Parliamo di un articolo sul blog di Giacomo Bruno scritto da me e Charlie con la dinamica del carteggio che apre la possibilità di riservare in anticipo il posto Gold al seminario in omaggio allegato all’acquisto dell’ebook, attraverso un semplice commento a questo post.

Fantastico. Anche qui stabiliamo un rituale che rispettiamo. Ora mentre scrivo sono le 13,53 del 19 ottobre.

A te la parola Charlie.

Charlie Fantechi:

Cioè Daniele, fammi capire bene. Tu e Fulvia vorreste far vendere a Giacomo l’ebook Web Monster e Conversational Marketing quasi in contemporanea all’uscita della copia cartacea. Oltretutto vorreste regalare un corso che stiamo vendendo a più di 1.000 euro a chi acquista l’ebook ad una cifra che mi pare di capire sarà sotto i dieci euro, quindi ad un centesimo del suo valore.

Non solo, ma siccome non vi sembra abbastanza, avete aggiunto anche il fatto che i primi 300 che prenoteranno, lasciando un commento a questo post, avranno un posto GOLD e cioè nelle prime file. Sentite, vi voglio bene, ma mi pare una follia.

Posso farvi una domanda? Dove caspita pensate di metterle le centinaia di persone che prenoteranno da adesso, al palazzetto dello sport? Avete un’idea di quanto sia grande il database della Bruno Editore? Ragazzi vi prego, riflettiamoci un attimo, non facciamo sciocchezze. Jenny chiedo a te, che sei sempre la più lucida, fai qualcosa! Non usciamo con questa notizia, siamo ancora in tempo!

Daniele Bogiatto e Charlie Fantechi

Riepilogando:
1) Lascia un commento qui
, inserendo il tuo nome e cognome, per prenotare il tuo posto gratuito al corso “Web Monster” che si terrà a Milano il 13/14 Novembre 2010
2) Acquista l’ebook Web Monster e Conversational Marketing il giorno di lancio, il 3 Novembre 2010
3) Dopo aver acquistato l’ebook, invia un’email a webmonster@dialogika.it per richiedere la conferma del tuo posto, indicando il n. d’ordine dell’ebook acquistato.

NOTA: l’ebook sarà acquistabile dalle 00.00 del 3 Novembre. Non prima. Quindi segnatelo nelle vostre agende! :)

Come avere successo su internet nel raggiungere i tuoi obiettivi

Martedì, Luglio 13th, 2010

Massimo D'AmicoPer avere successo su internet e raggiungere tutti i tuoi obiettivi dovresti conoscere le risposte alle seguenti domande:

Quale tipo di pubblico arriva al tuo business? Le persone leggono oppure escono veloci?
Prima di procedere con ulteriori sviluppi e/o altre azioni dovresti conoscere perfettamente il tuo pubblico. Se vuoi arrivare a guadagnare profitti su Internet devi miscelare una buona dose di web marketing con il tuo sito web/ blog.

Guarda questi punti e falli tuoi:

-  Presenta contenuti di alto valore
-  Parla a una persona alla volta
-  Mettiti sullo stesso piano del tuo visitatore
-  Esponi con chiarezza
Evita termini complicati
-  Esponi diverse domande per far riflettere
-  Crea immagini mentali.

Più entrerai in comunicazione con il tuo pubblico e più otterrai riscontri, prestigio e successo. Cerca di far sorgere esigenze nei tuoi lettori e offri i tuoi prodotti/servizi quale mezzo per soddisfare le loro esigenze.

Altro aspetto importante: ti chiedi mai se i tuoi contenuti sono di vera qualità? Offrire contenuti importanti è fondamentale per sviluppare la tua credibilità, ma anche per questi motivi:

- Aumenti la stima che la gente ha di te
- Fai conoscere la tua professionalità
- Sviluppi la conoscenza delle persone
- Elimini possibili dubbi sulla tua persona
- Ottieni nuovi contatti per fare business
- Ottieni nuovi potenziali clienti.

ESEMPIO 1 (da evitare)
Nell’ultimo periodo ho ricevuto delle newsletter inviate da marketer (presunti esperti americani). Una delusione totale, pensa che i messaggi inviati erano privi di veri contenuti e pubblicizzavano unicamente prodotti di altre persone. Questo è il modo esatto per NON vendere MAI. Non fare allo stesso modo!

ESEMPIO 2 (da copiare)
Dai contenuti di qualità ai tuoi lettori e aiutali ad avere successo. Questo è il VERO Segreto per aumentare le tue vendite.

A cura di Massimo D’Amico
Autore di Memo Commerce e Free Per Click

Come ottenere tanti visitatori extra senza costi extra

Lunedì, Maggio 24th, 2010

Se vuoi una strategia vincente di web marketing, posizionamento e traffico con Google, allora devi usare le immagini nelle tue pagine web nel modo giusto. Navigando su molti siti internet, vedo che le immagini sono sfruttate veramente male.

E’ una grossa lacuna perché l’utilizzo di esse nelle tue pagine ti permette di ricavare molti benefici senza costi extra:

1. Maggiore significato al contenuto della pagina;
2. Le immagini sono belle e vendono da sole;
3. Il mercato italiano vuole vedere immagini;
4. Il tuo sito può essere trovato tramite la ricerca immagini dei motori di ricerca.

Molte persone dimenticano spesso il punto n.4 qui sopra, andando a perdere potenziali visitatori. Non dovresti dimenticare che i motori di ricerca quali Google, Yahoo e Bing offrono il servizio di ricerca tramite immagini. Perché perdere la possibilità di ulteriori visite senza alcuna spesa extra?

Perché tu possa comprendere la potenza delle immagini, eccoti degli ulteriori esempi. Vai su Google e clicca sul link in alto a sinistra “immagini”. Prova a scrivere i seguenti termini uno per uno e fai partire la ricerca cliccando sul bottone CERCA (ogni termine è composto da 2 parole e separato dalla virgola): tecniche marketing, ottenere visite, strategie marketing, massimo d’amico.

Noterai che molte immagini dei miei siti web sono nelle prime posizioni (se clicchi sopra l’immagine che ti interessa vai direttamente al sito). Per mettere in pratica questa importante strategia e ottenere visite per i tuoi prodotti, dovresti usare una keyword (parola chiave) come nome della tua immagine.

Le parole chiave sono semplicemente i termini che la gente ricerca sui motori, e possono essere un’unica parola oppure un gruppo di parole (2, 3, 4 parole e oltre) messe insieme.

Importante: ogni singola immagine usata nella pagina web deve essere nominata come una parola chiave per avere efficacia. Oltre alle visite, le immagini sono importanti per il tuo Brand, cioè contribuiscono a darti ulteriore visibilità.

Il visitatore italiano vuole vedere diverse immagini per capire meglio i tuoi prodotti. Perchè non usarle se ti aiutano a vendere meglio?

A cura di Massimo D’Amico
Autore di Memo Commerce e Free-Per-Click

Video-intervista a Giacomo Bruno sul Brand

Venerdì, Dicembre 4th, 2009

Ciao ragazzi, qualche giorno fa mi ha contattato Alessandro Sportelli, direttore dell’autorevole WebMarketing Forum.

Alessandro ritiene che studiare con attenzione i progetti in rete sia un ottimo modo per capire quali modelli risultano più o meno efficaci e perchè.

Secondo lui quella di Bruno Editore è sicuramente una esperienza di successo che non passa di certo inosservata.

La cosa che ultimamente lo ha colpito è la trasformazione in ebook di alcuni libri cartacei (che lui stesso ha letto) di alcune importanti case editrici.

Alessandro aggiunge: “Ho pensato che sarebbe stato carino oltre che istruttivo sentire direttamente da lui come è cominciata la sua storia e cosa sta combinando oggi. Spero l’intervista possa fornirvi spunti di riflessione oltre, mi auguro, a divertirvi almeno un po’, nello stile che ci distingue come forum”.

A voi la video-intervista:

Un pò di Storia…

Il Modello di Business

Direct Marketing e …. Brand

Il nuovo sito, ispirato ad Amazon

Il Brand fa crescere le vendite ed i tassi di conversione

Consigli per giovani imprenditori:

Buona visione!

A cura di Giacomo Bruno
Autore di Posiziona il tuo Brand

Web Marketing è Guadagnare Online?

Mercoledì, Gennaio 14th, 2009

GIACOMO BRUNOCiao ragazzi, Alessandro Sportelli, esperto di web marketing e gestore del Web Marketing Forum, mi ha segnalato un articolo molto interessante sul tema “Il Web Marketing NON è il guadagno online”.

Da appassionato di queste tematiche non potevo che dare spazio a questo acceso dibattito.

La questione di Alessandro è questa: “Sono davvero stanco. Accade quasi ogni giorno che mi contattano ragazzi che identificano il Web Marketing o Internet Marketing (e chi se ne occupa) con il “guadagno online” [...] L’obiettivo del web marketing NON è fare soldi. L’obiettivo del web marketing è Offrire Valore. STOP. I soldi arrivano come naturale conseguenza dell’offerta di valore. NON esiste guadagno online e offline senza valore!

Importanti anche i contributi dei partecipanti al forum. Robin Good dice: “Approcciando il marketing come veicolo di comunicazione e condivisione di reale valore si crea una tale fiducia ed apertura nei confronti dei propri fans che il vendere poi loro eventuali conoscenze diventa una conseguenza naturale delle loro richieste e non più un opera di abile vendita da parte tua.

Enrico Madrigrano, che io considero come il pioniere del Web Marketing in Italia, scrive: “Fare web marketing significa creare valore costruito su “misura” intorno ai bisogni/desideri del cliente/mercato, dopo ripetuti test, verifiche e sperimentazioni. “Fare soldi” significa solo “vendere” a chi vuole comprare, anche in poco tempo e anche se non c’e’ nessuna creazione di “valore aggiunto” [...] I due concetti quindi, “fare soldi” e “fare web marketing” vanno perfettamente a braccetto… a patto che siano ben differenziati da chi li propone.

Tra gli altri anche Marco De Veglia, esperto di marketing, dice: “Non capisco il motivo di demonizzare il guadagno online o il “fare soldi”. Perche’ se fai un lavoro (es: webmarketing) e non ci guadagni, significa che il mercato non giudica che tu sia bravo. Ma se e’ cosi’, che senso ha che tu parli di webmarketing? Quindi e’ evidente che chi parla con cognizione di causa di webmarketing deve anche essere uno che guadagna online. Certo, puo’ guadagnare come “consulente di webmarketing” ma se e’ veramente bravo, dovrebbe usare il suo know-how per creare dei suoi business online. Si sa che chi non sa fare, di solito fa il consulente (tanto i clienti non capiscono niente).

Di grande interesse anche la visione di Carlo D’Angiò sul suo blog: “Se ti stai chiedendo cosa c’è di sbagliato a guadagnare soldi online e perché lo Sportelli ne ha fatto una questione etica, la mia risposta è che non c’è niente di sbagliato. Solo che il mercato online è così facilmente accessibile che chiunque può entrare, millantare competenze e compromettere l’immagine di chi invece lavora con professionalità e coscienza. [...] Guadagnare o fare soldi online non sono attività di magia nera, ma semplicemente delle auspicate conseguenze del Web Marketing, quello che ognuno spera possa succedere dopo avere fatto del buon marketing sul web. Robin Good fa soldi online con gli AdSense. Il Tagliablog fa soldi online vendendo spazi pubblicitari. Enrico Madrignano fa soldi online vendendo corsi di formazione.

Il valore è un concetto elevato che alla fine si misura con i soldi. I clienti non acquistano prodotti o servizi, acquistano ciò che ricavano dai prodotti o dai servizi. Non comprano farmaci, ma le cure, non le coperte, ma il calore. Non acquisto un servizio di indicizzazione per vedermi nella prima pagina di Google, ma per avere traffico targhettizzato che si possa convertire in clientela e, quindi, in soldi sonanti.

Era da tempo che non si leggevano spunti così interessanti, con personaggi di tale rilievo nei commenti.

Quante volte su questo blog abbiamo parlato dell’importanza di creare valore per gli altri? Segui le tue passioni, ama il tuo lavoro, e il successo arriverà di conseguenza.

Personalmente, ritengo che che ci sia molta confusione. Forse perchè tanti che si occupano di guadagno online si fanno chiamare “internet marketer“. E forse perchè tanti che fanno web marketing lo fanno per soldi. Ma non sempre è così e Alessandro porta la sua diretta testimonianza.

E’ anche vero che chi vuole fare soldi online dovrà necessariamente acquisire competenze di web marketing. Ma non viceversa: infatti chi fa web marketing non necessariamente si occupa di guadagno online o ha questa finalità. Ed è giusto fare chiarezza su questo punto e sottolineare la giusta distinzione.

Il web marketing è un mezzo (o una serie di strumenti e competenze) che portano ad un risultato. Il risultato dipende dall’obiettivo che può essere creare valore, o fare posizionamento, fare soldi, curare il proprio Brand o può essere qualsiasi altro. Il “guadagno online” è semplicemente uno dei possibili obiettivi.

Dunque se la matematica non è un’opinione, la mia conclusione è una sola e corrisponde alla tesi di Alessandro Sportelli: Il Web Marketing NON è il guadagno online.

Ad ulteriore conferma voglio portarvi un esempio personale: il 31 Gennaio 2009 noi taglieremo dal nostro catalogo i nostri famosi videocorsi in DVD. Da un punto di vista del “guadagno online” questo è una pazzia, perchè significa tagliare un terzo dei nostri introiti.

Ma il nostro obiettivo di marketing, web e non web, è orientato alla qualità, al valorizzare i nostri autori e i loro ebook, e al posizionare il brand Bruno Editore come simbolo degli ebook per la formazione. Per la nostra etica questo ha più valore dei soldi e del guadagno.

Chi non ha capito questo, sarà fuori dal mercato molto presto perchè non è in grado di creare valore per i propri clienti.

E tu che ne pensi? ;)

Che ne pensano autori come Daniele D’Ausilio, Massimo D’Amico, Lorenzo De Santis, Paolo Console, Marco De Carlo, Vincenzo Iavazzo, Simone Caracciolo, Pasquale Miele e altri esperti di internet?

E che ne pensano gli esperti di The Secret of The Web Italo Cillo, Italo Pentimalli, Marco De Veglia, Giulio Marsala, Silvia Minguzzi, Piernicola De Maria, Matteo Salvo, Roberto Re, Livio Sgarbi?

Fatemi sapere i vostri commenti.

A cura di Giacomo Bruno