vincente

Come conoscere donne, uomini e fare nuove amicizie?

Lunedì, Dicembre 1st, 2008

Le amicizie sono più importanti che mai perché il consumismo ha accelerato i ritmi lavorativi e moltiplicato gli impegni personali.

E’ basilare quindi avere qualcuno con cui condividere piacevolmente il tempo libero! Ma se intorno a te hai poche persone o, peggio ancora, c’è solo il vuoto? Come riuscire a conoscere persone nuove? Nell’Ebook Socializzazione Vincente ho indicato quali atteggiamenti adottare per rendere la propria vita ricca di conoscenze (il primo capitolo è scaricabile gratuitamente).

In questo articolo voglio evidenziare come ottenere il massimo dalle opportunità che ognuno di noi ha già quotidianamente ma che pochi riescono a sfruttare. Di seguito elencherò le affermazioni più comuni e le commenterò fornendo la soluzione ottimale!

- “Conosco delle persone ma fatico ad entrare in sintonia. Ho l’impressione che siano tutti diversi da me!
Questa frase è sempre più diffusa. Le vere amicizie sono sempre più rare, molte volte anche deludenti. E’ facile demotivarsi e perdere fiducia nelle persone. Per creare un vero legame empatico è indispensabile guardare negli occhi!

La maggior parte delle persone che mi circondano distolgono continuamente lo sguardo. Può sembrare banale ma guardare negli occhi cementa il rapporto emotivo e trasmette determinazione e franchezza.

Se guardi una persona negli occhi riuscirai a creare un legame forte e solido! Chi è abituato a manovrare le persone avvertirà un forte disagio e si allontanerà. Chi è avvezzo a fingere leggerà nei tuoi occhi chiarezza oltre che attenzione ed eviterà di mentirti. Chi al contrario è propenso a dare fiducia crederà in te ed eviterà di deluderti. Guarda negli occhi più spesso ed intorno a te avverrà una selezione naturale delle persone che ti circondano!

- “Ho perso le poche amicizie che avevo e adesso non so più dove sbattere la testa!
Se ti manca il tempo per conoscere persone nuove è necessario coltivare quelle esistenti! Ognuno di noi nell’arco della propria vita conosce molte persone ma effettua immediatamente una preselezione pensando “quella persona non mi piace, è antipatica, parla poco, parla troppo, è ignorante, è troppo colta, si veste male, si veste troppo bene” eccetera.

Dimentica tutte queste DEBOLI considerazioni e ti accorgerai che intorno a te ci sono molte persone alle quali hai precluso la tua amicizia. Ognuna di queste persone è una potenziale amicizia che hai congelato! Parla con ognuno di loro ponendo la domanda “Quali sono i tuoi hobby?”. Gli hobby sono un territorio molto prolifico perché le unioni più forti si creano proprio dalla condivisione degli stessi interessi!

- “Ho un carattere troppo chiuso, magari riuscissi a parlare con tutti!
Il famoso detto recita “La fortuna aiuta gli audaci”. Il concetto va ben oltre perché la fortuna aiuta chi comunica maggiormente. Per diventare una persona estroversa bastano piccoli e costanti passi quotidiani!

Parla con tutti anche solo per pochi secondi, anche con gli sconosciuti esprimendo un velocissimo parere senza preoccuparti di quello che penseranno di te. Abituati a parlare con facilità e coglierai presto i frutti di un carattere estroverso! Dialoga anche quando sei in compagnia di amici o colleghi che reputi poco interessanti.

Lasciati guidare dalla curiosità e poni delle domande sulle loro competenze che possano interessare anche te. Ricorda che esistono anche le amicizie trasversali perché se mostri un carattere espansivo darai un’impressione positiva alla persona che hai di fronte. In seguito parlerà bene di te alle sue amicizie che quando ti conosceranno avranno già una favorevole opinione di te!

Come vedi le opportunità sono già intorno a te e aspettano solo di essere colte!

A Cura di Fabio Galetto
Autore di “Da Timido a Vincente e Socializzazione Vincente

E’ meglio essere umili o modesti?

Giovedì, Ottobre 16th, 2008

Tu sei una persona Umile oppure Modesta? E’ ora di fare luce su queste differenze perché troppe volte mi trovo di fronte a persone che sbagliano TOTALMENTE a relazionarsi con il mondo che ci circonda! Infatti ogni dieci persone che conosco almeno otto si vantano oppure sono modeste pertanto è un argomento che coinvolge TUTTI, donne e uomini, giovani e anziani. Come al solito ti fornirò esempi pratici che potrai facilmente adattare alle tue esigenze!

Una delle prime cose che ci hanno insegnato da bambini è stata “Mai vantarsi!”. Giustissimo, però nessuno ti ha detto “Mai valorizzarti!”. E’ quindi ti chiedo: “Tu sei una persona Umile o Modesta?”

Qual’è la differenza? Enorme! L’Umiltà è un PREGIO mentre la Modestia è un DIFETTO! Il vocabolario dice che l’Umiltà è la qualità che consente di reprimere la superbia invece la Modestia è la “virtù” di chi cerca di fare apparire insignificanti i propri pregi.

La modestia era indubbiamente un pregio nelle epoche antecedenti alla comunicazione di massa. I rapporti interpersonali erano circoscritti al proprio paese/città di appartenenza poiché la macchina era un lusso che pochi benestanti potevano permettersi. A quei tempi vantarsi significava screditarsi agli occhi della propria comunità quindi era necessario essere modesti.

Oggigiorno invece la comunicazione ha subito una diffusione capillare. Giornali e televisione ti bombardano di messaggi che comunicano quotidianamente quanto il tuo valore sia basso rispetto alle persone famose. E’ pertanto molto sconveniente definire “virtù” un atteggiamento che annienta la stima che gli altri provano nei tuoi confronti e indebolisce ulteriormente la tua Autostima!

Per comprendere meglio le differenze ti fornisco due esempi immediati. Nel primo parlo del mio ruolo di autore, nel secondo di una mia amica che pratica danza e proprio quest’anno ha vinto il terzo premio al concorso “Coreografia Hip Hop 2008”.
Esempio 1.

  1. Fabio complimenti! Ho saputo che sta per uscire il nuovo ebook!
  2. Grazie, ma gli ebook sono meno importanti dei libri e inoltre sono lontano dalle vendite dei grandi autori di successo. Inoltre devo sperare che gli ebook continuino ad avere sempre un buon mercato (MODESTIA)

Oppure

  1. Fabio complimenti! Ho saputo che sta per uscire il nuovo ebook!
  2. Grazie! Sono soddisfatto perché mi ritengo privilegiato nel fornire il mio contributo alla crescita personale! Inoltre sto allacciando nuovi rapporti con delle persone veramente in gamba, autori ed affiliati! (UMILTA’)

Esempio 2.

  1. Silvia complimenti! Ho saputo che hai vinto il terzo premio al concorso!
  2. Grazie, ma i giudici sono stati troppo buoni e sono convinta che la prossima volta riuscirò a raggiungere gli stessi risultati solo se avrò fortuna (MODESTIA)

Oppure

  1. Silvia complimenti! Ho saputo che hai vinto il terzo premio al concorso!
  2. Grazie! Sono soddisfatta perché ho lavorato duramente per raggiungere questo risultato! Inoltre ho conosciuto le prime due classificate, veramente brave che hanno dato consigli alle partecipanti! (UMILTA’)

Come hai potuto notare la differenza fondamentale tra l’essere Umili o modesti  è questa : se sei Umile ti limiti a ringraziare brevemente (confermando i complimenti) e subito dopo enfatizzi il valore degli altri (perché è giusto riconoscere anche la bravura di chi ti circonda).

Al contrario se sei una persona modesta sminuisci la tua Autostima e azzeri la possibilità di essere stimato da chi ti circonda!
E’ evidente che dopo molti anni di condizionamento mentale sarà impegnativo “naturalizzare” questo modo di relazionarti con gli altri. Per i primi tempi ti fornisco questo semplice esercizio :

  1. Elenca i tuoi principali pregi e successi. Sei sicuramente “forte” in qualche cosa (sport, lavoro, hobby, scuola) oppure più semplicemente hai molte conoscenze in un settore specifico (libri, film, moda, tempo libero)
  2. Immagina che qualcuno ti faccia dei complimenti e quindi costruisciti una frase Umile prendendo spunto dai miei esempi!

Ti lascio al capitolo 1 di Socializzazione Vincente prelevabile gratuitamente! Anche se non lo acquisti leggi con attenzione l’introduzione e il primo capitolo gratuito e ti assicuro che aumenterai DA SUBITO la tua socializzazione!
Buona lettura!

A Cura di Fabio Galetto
Autore di “Da Timido a Vincente e Socializzazione Vincente

Vuoi rafforzare e ampliare le tue conoscenze? Esalta la socializzazione!

Venerdì, Ottobre 3rd, 2008

Anni fa ero in attesa nello studio di un massaggiatore sportivo. Sfogliando delle riviste fui attratto da un articolo che citava le frasi più celebri di Madre Teresa di Calcutta. Una di queste diceva :

Il primo bisogno? COMUNICARE !

Rimasi molto colpito dalla frase! Anche adesso la comunicazione sembra essere ovunque : telefoni, internet, sms, e-mail, chat. Tutti questi nuovi strumenti tecnologici hanno rappresentato un sostanziale progresso per chi aveva difficoltà di comunicazione. Chi aveva difetti fisici grazie alla tecnologia ha potuto finalmente comunicare. Chi abitava molto distante dai propri cari è riuscito a dialogare in tempo reale e sentirsi più vicino a casa propria.

Ma com’è cambiata la vita per le persone comuni? La realtà è che questi nuovi mezzi di comunicazione hanno creato una barriera verso la fisicità della socializzazione. Manca il contatto fisico, manca il contatto umano sostituito dalle macchine. Invece di socializzare ANCHE grazie alla tecnologia si socializza ESSENZIALMENTE con la tecnologia.

Ad esempio mi accade, dopo qualche cena, di andare con gli amici a ballare in discoteca o a concludere la serata in un disco pub. E puntualmente vedo pochissime persone che stabiliscono un dialogo con delle persone NUOVE!

La scorsa estate in spiaggia ho visto comunicare raramente tra sconosciuti. L’unica eccezione sono le coppie con figli che, proprio grazie ai bambini, ampliano le proprie conoscenze. Ma i loro discorsi sono aridi e forniscono pochi spunti di dialogo proprio perché gli argomenti ruotano principalmente intorno ai loro figli!

Ho scritto questo libro per fornire a TUTTI degli strumenti per comunicare meglio. Perché è DIVERTENTE conoscere persone nuove! È un libro pensato per tutti. Uomini o donne, single o coppie, introversi o chiaccheroni. E’ ricchissimo di esempi pratici che potrai utilizzare da subito oppure modellare in base alle tue esigenze.

Le strategie che apprenderai potrai utilizzarle sul lavoro o a scuola, oppure per cementare i rapporti con chi già conosci o con le persone che conoscerai in futuro. Perché socializzare è un virus che deve diffondersi a macchia d’olio! Come ai tempi dei nostri nonni quando gli anziani erano dei maestri nell’arte della socializzazione. Ma gli anziani li ascolta ancora qualcuno? Eppure è corroborante parlare con loro perché hanno una marea di esperienze da raccontare!

Ti lascio al capitolo 1 di Socializzazione Vincente prelevabile gratuitamente! Anche se non lo acquisti leggi con attenzione l’introduzione e il primo capitolo gratuito. Ti assicuro che aumenterai DA SUBITO la tua socializzazione!

Buona lettura!

A Cura di Fabio Galetto
Autore di “Da Timido a Vincente e Socializzazione Vincente

Il Divertimento assume molte forme

Sabato, Settembre 13th, 2008

Ho scritto questo articolo con lo scopo di aprirti nuovi orizzonti mentali e di divertimento! Puoi divertirti in molti modi e nello specifico te ne suggerirò tre ( liberamente ispirati da “DA TIMIDO A VINCENTE” ).

Divertimento FISICO
Hai mai provato a ballare in discoteca? E’ poco gratificante perché sei da solo. Prova in coppia e scoprirai il piacere del ballo! Ballare in coppia è divertente e puoi spaziare tra diversi generi. Puoi buttarti sulle danze standard (Valzer e Liscio), su quelle più scatenate caraibiche e latino-americane ( Bachata, Salsa, Mambo), su quelle sensuali argentine (Tango), o sulle divertentissime Jazz (Rock’n Roll, Boogie Woogie).

Se ti manca la partner troverai ugualmente molte scuole che accettano “single” purchè ti indirizzi su balli che riscuotano un largo consenso (liscio e caraibico). Se ti interessa il caraibico ma hai poco tempo a disposizione puoi ugualmente partecipare ai corsi gratuiti che si svolgono nei locali nel pre-serata.
In particolare nei balli caraibici ti consiglio la Rueda.

Si balla in cerchio e può coinvolgere da un minimo di quattro persone fino ad arrivare al record del mondo di quasi 700 elementi! Si cambia continuamente la partner a un ritmo più o meno serrato e i comandi possono essere impartiti da chiunque incluso te! E’ un ballo unico ed estremamente divertente!

E ricorda che se hai dei problemi personali o stai vivendo un periodo particolarmente stressante il ballo è indicatissimo. Perché “quando il corpo balla la mente dimentica!”

Divertimento EMOTIVO
Ascoltare è molto importante. Esiste una famosa barzelletta : un uomo che sta guidando su una tortuosa e stretta strada di montagna incrocia una donna che guida in senso contrario.

Nel momento in cui si incrociano la donna lo guarda, abbassa rapidamente il finestrino  e gli urla “Maialeee!!!”. L’uomo abbassa infuriato il proprio finestrino e ribatte “Str..nza!!!” ma non appena gira il tornante successivo va a sbattere contro un grosso maiale al centro della strada. Morale: Se solo gli uomini stessero ad Ascoltare!

La barzelletta ci spiega che tante volte “ascoltiamo per ascoltare” perché lo facciamo senza interesse oppure “ascoltiamo per rispondere” per avere la risposta pronta! E’ molto importante ascoltare e ti suggerisco, ogni tanto, di parlare proprio con lo scopo di ascoltare!

Parla con persone interessanti che possano raccontarti esperienze affascinanti, ad esempio gli anziani che hanno vissuto diverse epoche ed hanno assistito a profondi cambiamenti sociali. Non ti faranno perdere tempo ma, al contrario, ti consentiranno di “investire del tempo” rivivendo emozioni e sensazioni su usi e costumi ormai lontani dalla nostra quotidianità!

Divertimento MENTALE
Gli occhi sono lo specchio dell’anima. Guardando negli occhi puoi quindi comprendere, a grandi linee, la personalità. Ti suggerisco un test divertente. Le persone più positive hanno prevalentemente gli occhi chiari o scuri? E quelle più determinate? Esistono degli studi finalizzati a dimostrare il collegamento tra il carattere e il colore degli occhi.

Chi è timido ha buona probabilità di avere gli occhi chiari!
Gli studi hanno evidenziato che chi possiede gli occhi scuri ha una maggiore reattività neurofisiologica e mentale che li rende molto più scattanti e vivaci rispetto alle persone con l’iride chiara che invece sono tendenzialmente più riflessive e pacate. La spiegazione risiede nella quantità di neuromelanina presente nel nostro cervello che, in funzione della sua quantità, rende il sistema nervoso più o meno eccitabile!

Questa sostanza determina anche il pigmento degli occhi e il colore della pelle. Una maggiore presenza di neuromelanina determina un carattere più battagliero e quindi, ad esempio nello sport, più predisposto alle attività fisiche che richiedano una bassa soglia di reazione come il rugby e la corsa.

Al contrario chi ha gli occhi chiari eccellerebbe in sport più misurati come il golf e il tiro al bersaglio. Io ho stilato le “mie statistiche”. Sei curioso? Provaci anche tu e divertiti a scoprire se tra le tue conoscenze è confermata l’associazione tra colore degli occhi e carattere!

Buon divertimento!

A Cura di Fabio Galetto,
Autore di “Da Timido a Vincente e “Socializzazione Vincente