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Come riscoprire il potere del proprio network

Venerdì, Febbraio 18th, 2011

Quando si parla di crescita personale, una delle cose che mi ha da sempre stupito è la poca attenzione che si presta allo sviluppo delle abilità di networking.

Non esiste niente di più pervasivo delle reti di relazioni sociali all’interno di ogni nostro ambito quotidiano (lavorativo, economico, affettivo e così via), eppure solo in pochi si rendono conto di poter influire su questo particolare aspetto.

Molti si lamentano di sentirsi soli o di non avere i giusti contatti per poter realizzare un’idea imprenditoriale o di non riuscire a stabilire delle relazioni interessanti, senza rendersi conto di vivere nell’epoca storica di maggiore opportunità per chi desidera fare networking.

Sulla terra vi sono attualmente più di sei miliardi di individui e grazie alle nuove tecnologie le possibilità di contatto e conoscenza si sono moltiplicate ad un livello così esponenziale da risultare quasi incredibili. Appena cento anni fa sarebbe stato inimmaginabile mantenere contatti quotidiani con persone a migliaia di chilometri di distanza, inviare messaggi e ricevere risposte in tempo reale, cosa che oggi grazie ad internet rientra perfettamente nelle nostre possibilità.

Queste premesse ci aiutano a comprendere una verità fondamentale e spesso ignorata: i risultati che otteniamo in fatto di networking non sono casuali ma derivano dalle nostre convinzioni sull’argomento e dalle strategie che inconsapevolmente mettiamo in pratica ogni giorno.

L’idea di sviluppare il network come premessa necessaria al raggiungimento dei nostri obiettivi è un concetto che merita di essere studiato se si desidera vivere una vita completa sotto tutti gli aspetti. Spesso questo pensiero non ha occasione di svilupparsi come dovrebbe, ed è allora che nascono molti dei nostri problemi. Riscoprire il potere del proprio network è il primo passo verso nuove soluzioni.

Del resto l’uomo è un essere sociale e il nostro comportamento sociale ha prodotto nel corso dei secoli metodi sottili quanto intelligenti per sfruttare la leva costituita dai network. Non comprendere questi meccanismi, al contrario, porta ad isolarsi e slegarsi da ogni opportunità di crescita.

Se volete scoprire come sviluppare i vostri network dovete partire da un presupposto: le reti sociali possiedono delle regole di funzionamento proprie che possono essere apprese ed utilizzate per il raggiungimento di qualsiasi obiettivo; comprenderne i meccanismi significa fare un grande passo in avanti per avvicinarsi alla propria meta.

A cura di Stefano Calicchio
Autore di Il Fattore Network, L’Ufficio Stampa 2.0, Rendite da Ebook

Come risolvere i problemi sfruttando i meccanismi del networking

Sabato, Ottobre 23rd, 2010

Presto o tardi chiunque arriva ad intuire l’importanza dei network e delle reti all’interno delle quali si trova naturalmente inserito. Purtroppo nessuno ci ha insegnato a comprendere i meccanismi e le regole delle reti, pertanto succede spesso che non appena questa consapevolezza affiora nella propria mente razionale subito l’attenzione si sposta su qualcosa di differente.

Il risultato più frequente è la perdita di una grande occasione per comprendere e analizzare le situazioni con le quali abbiamo a che fare.

In questo senso, fin dai primi studi su questa materia, compresi che il Fattore Network potesse rappresentare un grande strumento di analisi e problem solving, perché in qualsiasi situazione problematica vi sono delle implicazioni di networking.

Conoscere i meccanismi di funzionamento dei network può rivelarsi così un aiuto molto efficace per analizzare in maniera nuova un problema o una circostanza dalla quale facciamo fatica ad uscire. Inoltre, il Fattore Network può offrire un notevole aiuto per riconoscere opportunità e strategie di risoluzione che in precedenza non erano facilmente individuabili.

Per tradurre in pratica queste opportunità è possibile utilizzare dei principi guida che per brevità riporto riassunti in tre passi (ovviamente potete trovarli approfonditi con spiegazioni di supporto e case history all’interno del mio manuale sul Fattore Network).

PASSO 1: Il primo passo del Fattore Network suggerisce di riconoscere che ogni situazione problematica è inserita in un network / fa parte di una rete. Il consiglio è pertanto di analizzare la rete all’interno della quale il problema si è presentato per sfruttare le tante opportunità ancora inespresse.

PASSO 2: Ora che si possiede una chiara rappresentazione mentale della rete nella quale è sorto il problema è possibile osservare i collegamenti e i link presenti tra i vari elementi, e in particolar modo quelli che definisco come i contatti deboli. E’ necessario concentrarsi su quest’ultimi per trovare soluzioni differenti da quelle mainstream o senza vie d’uscita.

PASSO 3: Ultimo punto: è ora possibile mettere in pratica il Fattore Network. Nel concreto, significa smettere di vivere passivamente la rete nella quale si è creato il problema iniziando a sfruttate le intuizioni e le idee trovate con i passi 1 e 2 per cambiare l’aspetto della rete e trasformare la situazione problematica in quella desiderata.

Vi sono alcuni punti particolarmente importanti in questi tre passi che richiedono un ulteriore approfondimento, ma questa strategia di problem solving è già in grado di farvi comprendere l’enorme influenza che potete avere all’interno dei network a cui partecipate.

A cura di Stefano Calicchio
Autore di Il Fattore Network e Ufficio Stampa 2.0

Come un enigma può essere uno strumento nella tua vita quotidiana

Venerdì, Settembre 24th, 2010

Cecilia MariottoTi è mai capitato che un amico o una persona che conosci ti abbia lanciato una sfida del tipo…”Trovami la soluzione a questo indovinello…!!”. Sicuramente ricorderai bene la sensazione che hai provato in quel momento… Magari ti sarai chiesto: “Sarà facile? Sarà difficile? Che strategie utilizzerò per risolverlo? L’avrò già sentito?”.

Oppure potresti esserti detto “Sicuramente saprò risolverlo!” oppure ancora “Soluzione o non soluzione tenterò comunque di risolverlo! E’ una bella sfida!”.
Qualunque sia stata la tua risposta, sarà sicuramente interessante!

Personalmente gli enigmi mi hanno sempre affascinato moltissimo. Ecco perchè mi è piaciuto utilizzarli, in questo mio nuovo ebook, come strumento per esprimere concetti che ritengo molto importanti, relativamente a come, nella tua vita quotidiana, ogni evento costituisce una risorsa.

Riuscire a comprendere che ogni evento della nostra vita appartiene a noi, e possiamo trarne un enorme tesoro è un segreto molto importante per la nostra realizzazione personale.

Ma vediamo insieme come possono venirci in aiuto gli enigmi!

Innanzitutto lanciarsi in una sfida personale, verso la soluzione di un enigma, è un’ottima occasione per poterci mettere alla prova. Stimoliamo in questo modo le nostre strategie personali, le nostre “celluline grigie” per dirla alla Poirot.

Inoltre tentare di risolvere un enigma ti mette di fronte ad un aspetto molto importante, di cui parlerò molto più ampiamente nell’ebook, ma di cui ti accenno fin d’ora: non è importante trovare la soluzione, ma provarci e fare tesoro della soluzione svelata!

Ad esempio, può essere quasi impossibile trovare la soluzione ad ognuno degli enigmi che ho scelto per te in questo ebook. La cosa importante però è che qui troverai anche le soluzioni. Quando leggerai la soluzione, traine spunto! Ogni soluzione è un segreto che può esserti utile da utilizzare nel futuro, o qualora ti si presentasse un “indovinello” simile!

Gli enigmi che ho scelto di proporti in questo ebook sono una metafora della nostra vita quotidiana. Quante volte ci capita di trovarci in situazioni in cui è difficile muoversi, quante volte ci si presenta davanti una soluzione in cui è fondamentale trovare una soluzione creativa per uscirne!

Ecco perchè gli enigmi sono un’esercizio davvero stimolante!

Ecco allora uno dei miei segreti preferiti che scopriremo all’interno dell’ebook: guarda le cose al di fuori del quadro! Il che significa, amplia la tua prospettiva più che puoi, in ogni situazione che si presenta nella tua vita, questo sarà per te molto importante, se vorrai esserne protagonista!

A cura di Cecilia Mariotto
Autore di Usa gli Eventi a Tuo Favore e I Segnali del Corpo

Come perfezionarsi al Texas Hold’em

Venerdì, Gennaio 22nd, 2010

Ho iniziato a giocare a Poker sin dai tempi dell’università quando io e i miei più cari amici passavamo alcune delle nostre serate più divertenti davanti a litri di caffè, con in mano fiches e carte da poker fino al mattino.

Credetemi, chi non ha mai provato il brivido di una bella mano di poker si è sicuramente perso qualcosa.

Ovviamente per noi il poker è sempre stato un puro divertimento, viste le puntate assolutamente in linea con le nostre non elevate disponibilità economiche. Anche nelle nottate più sfortunate nessuno ha mai perso cifre rilevanti.

Ho sempre inteso il poker come un divertimento e consiglio a tutti di evitare che possa diventare un problema ma questo non vale solo per il poker: provo una pena infinita nel vedere quelle persone che in un retrobottega di un bar continuano a mettere montagne di monete nelle macchinette senza riuscire a fermarsi come se fossero drogati. Il poker è come il buon vino, va assaporato con moderazione.

Sono passati tanti anni da allora, ho smesso di fumare ma non di giocare a poker. Nel tempo mi sono appassionato alla versione di poker più giocata al mondo, quella che oggi è diventata la protagonista assoluta di tante trasmissioni televisive e cioè il Texas Hold’em. Ho cominciato a studiarla meglio scoprendo che per vincere nel Texas Hold’em non serve la fortuna ma la conoscenza di matematica e psicologia. Per un ingegnere con la passione della psicologia (nel catalogo della Bruno Editore trovate il mio libro “Le 7 regole della Felicità” dedicato alla gestione delle emozioni) il richiamo di questo gioco è stato irresistibile.

Dalla grande difficoltà nel trovare testi dedicati al Texas Hold’em, soprattutto in italiano, è nata l’idea di scrivere un ebook che possa insegnare anche a un principiante come si gioca a poker in maniera vincente. Alcuni spunti li trovate anche nel blog che ho dedicato al Texas Hold’em e nella relativa pagina facebook. Poker Vincente è un vero e proprio percorso che parte dalle basi (le regole delle più importanti versioni di poker) e passando per i 5 pilastri del poker vi porta fino alle strategie più efficaci del Texas Hold’em. Solo così potrete affrontare una partita di poker in maniera da avere discrete possibilità di vittoria.

A cura di Massimo Di Renzo
Autore di “Poker Vincente” e “Le 7 Regole della Felicità”

Comunicazione digitale: come pianificare la strategia per il nuovo anno

Lunedì, Gennaio 18th, 2010

Per molti l’inizio di un nuovo anno è il momento migliore per valutare l’andamento della propria attività professionale passata e per definire gli obiettivi da raggiungere nei prossimi 12 mesi. È risaputa e universalmente accettata l’importanza di un’attenta pianificazione per fare la differenza nel raggiungimento di grandi obiettivi lavorativi.

Sono purtroppo in meno a rendersi conto che queste considerazioni sulla programmazione professionale valgono in modo altrettanto fondamentale anche per tutta l’attività di comunicazione digitale e di personal branding.

Se si desidera ottenere grandi risultati comunicativi il primo passo è infatti quello di evitare l’improvvisazione e le strategie per tentativi ed errori, soprattutto in un contesto come quello della comunicazione digitale dove le decisioni sbagliate possono provocare gravi conseguenze.

Per questo motivo, vi propongo (per quanto reso possibile dalle dimensioni di un post) un piccolo piano operativo in tre passi, che vi consentirà d’impostare correttamente l’attività di comunicazione digitale che vi apprestate a eseguire nell’arco dei prossimi mesi.

Passo 1: Valutazione dei risultati raggiunti e pianificazione delle strategie operative.

Se desiderate pianificare con cura le vostre attività di comunicazione è fondamentale comprendere qual è il vostro punto di partenza. Create quindi un prospetto in grado di fotografare la vostra situazione nei principali motori di ricerca. Analizzate anche i vostri profili sui social network ed i vostri blog e siti web, per determinare i risultati raggiunti sino ad ora e le potenziali opportunità ancora inutilizzate. Pianificate quindi le vostre strategie di comunicazione digitale, ponendo l’attenzione su quegli strumenti che vi hanno permesso di conseguire risultati migliori.

Passo 2: Implementazione di nuove strategie di comunicazione digitale.

Oltre all’attenta pianificazione mensile delle azioni di comunicazione che vi permettono di raggiungere i migliori risultati è fondamentale concentrarsi sulle nuove opportunità offerte dal web. All’interno del mio manuale, L’ufficio stampa 2.0, vi sono svelate passo a passo decine di strategie che vi permetteranno d’incrementare in modo semplice e veloce la vostra visibilità e reputazione online. Perfezionare e migliorare le proprie tecniche di comunicazione digitale significa fare leva sul web per ottenere grandi successi comunicativi anche se si possiedono budget ridotti o limitati.

Passo 3: Audit e Monitoraggio

Create un sistema di audit e monitoraggio mensile dei vostri risultati, che vi permetta di comprendere in tempo reale se il vostro piano di comunicazione digitale stia effettivamente ottenendo i risultati desiderati, oppure d’intervenire in modo flessibile effettuando quei cambiamenti che ritenete necessari.

L’inizio di un nuovo anno è un’occasione straordinaria per ripensare alla propria attività di comunicazione e per pianificare in modo equilibrato quella che ci apprestiamo a compiere.

Riflettere in modo concreto sulle proprie strategie di comunicazione può fare la differenza tra chi ottiene risultati sporadici e chi alimenta con continuità la propria reputazione online.

I tre passi presenti in quest’ articolo vi permetteranno di non farvi trovare impreparati alle sfide digitali che dovrete affrontare nel corso dei prossimi dodici mesi.

A cura di Stefano Calicchio

Autore di “L’Ufficio Stampa 2.0″