socializzazione

Come sedurre con la socializzazione

Domenica, Luglio 31st, 2011

Socializzazione VincenteLa seduzione ci circonda! E’ un settore che è letteralmente esploso in questi ultimi anni e su internet molti seduttori si celano dietro ai più fantasiosi pseudonimi. Ma la più grande arte di seduzione è dentro di te! Chi socializza bene, e con disinvoltura, riuscirà ad ottenere molto più successo rispetto a chi studia a memoria parole e gesti! E’ molto più produttivo, e divertente, usare le tue caratteristiche innate!

“Socializzazione Vincente” contiene molte strategie e in quest’articolo ne ho selezionate tre:

1) All’inizio della conversazione l‘errore più comune è pensare che approcciare una persona sia l’inizio di uno show dove sfoggiare valore e charme. E’ simile a uno spot pubblicitario durante il quale usare tutte le tecniche conosciute per creare interesse e attrazione. Ma che stress e che fatica! E’ meglio parlare per comprendere se ha dei gusti simili ai tuoi! Le domande alle quali dovrai trovare una risposta saranno, ad esempio :

- Condivide le tue passioni o perlomeno le apprezza e le comprende?
- Cerca un rapporto a lungo termine oppure un’avventura?
- Avete all’incirca gli stessi valori?

Le affinità creano molta più attrazione di tutta una serie di giochetti di persuasione subliminale.

2) Nel mezzo della conversazione il motivo che crea il senso di benessere è la fluidità con la quale si sviluppa il discorso.  Ci sono delle pause frequenti come se mancassero gli spunti su cui parlare? Gli argomenti saltano senza un senso logico da un tema all’altro? Quando ti senti bene con una persona hai l’impressione che le ore sembrino minuti. Per rafforzare questo senso di benessere ti consiglio di usare l’associazione d’idee per passare da un argomento all’altro. E’ un sistema utile per mantenere alto il livello della conversazione e nel frattempo divertirsi parlando di tutto.

3) Al termine della conversazione è sempre opportuno scambiarsi almeno un contatto (cellulare, facebook, email). A volte potresti ricevere un rifiuto che è completamente slegato da te infatti chi ha ricevuto dei corteggiamenti asfissianti è molto reticente nel lasciare i propri contatti a persone conosciute da poco. In questo caso giocati sempre la possibilità di rivedersi scambiandovi informazioni sui posti che frequentate maggiormente!

Buona Seduzione!

A cura di Fabio Galetto
Autore di Socializzazione Vincente, Da Timido a Vincente

Come approcciare una ragazza?

Martedì, Ottobre 13th, 2009

In Socializzazione Vincente ho indicato molte strategie per socializzare con chiunque e ovunque utilizzando dei metodi naturali e ho evidenziato che “ è sbagliato avvicinarsi ad una persona pensando a cosa dire per piacerle. Al contrario devi avvicinarti per capire se piace a TE! “. Ma a volte non basta!  Le gambe tremano! Temi di bloccarti o di sembrare ridicolo! Questa volta ti insegnerò un metodo nuovo per eliminare le tue paure!

Prima di tutto devi comprendere come ragionano le ragazze : L’uomo insicuro ammazza l’attrazione! Un tipico esempio da spiaggia : un giorno sono arrivati tre ragazzi veramente belli. La zona era ricca di belle ragazze, alcune anche chiaramente interessate, e i ragazzi sono diventati chiassosi con il testosterone al massimo ma nessuno ha trovato il coraggio di avvicinarsi a parlare con una donna! Dopo qualche giorno le ragazze avevano perso ogni interesse e i ragazzi erano sempre tra di loro, quasi sempre in silenzio!

Cos’è successo? Hanno esitato perché hanno usato la “Regola del Forse” :

  1. Forse è già impegnata…
  2. Forse non vuole essere disturbata…
  3. Forse non sono abbastanza simpatico…
  4. Forse sta per arrivare il suo ragazzo…

La Regola del Forse è subdola perché agisce anche dopo avere perso l’occasione di conoscere ragazze e te ne stai andando:

  1. Non mi sono avvicinato ma forse era già impegnata…
  2. Non mi sono avvicinato ma forse non voleva essere disturbata…
  3. Non mi sono avvicinato ma forse non sarei stato abbastanza simpatico…
  4. Non mi sono avvicinato ma forse stava per arrivare il suo ragazzo…

La Regola del Forse è altamente distruttiva perché blocca le tue azioni e in seguito le giustifica impedendoti di migliorare. D’ora in poi ragiona con laRegola del SI” ! Impara a ragionare in questi termini :

Se stai fermo tutte le ragazze che ti circondano sono dei NO. Se invece ti avvicini possono diventare dei SI!!!

Con questo sistema comprenderai che non hai più il tempo di pensare alle conseguenze dei FORSE perché i No sono già lì. Tu rimani fermo, senza parlare e senza avvicinarti? Nulla è cambiato perché era già un No e continua ad essere un No! E pensi “Se anche senza fare niente è già un No allora vale la pena di avvicinarsi per ottenere qualcosa in più!” Non puoi peggiorare il risultato, puoi solo MIGLIORARLO!!!

La “Regola del SI” lavora anche quando hai perso le occasioni e te ne stai andando. Se ad esempio avevi vicino una ragazza e non hai aperto bocca penserai “Che stupido sono stato, era già un No e non ho trovato la forza di farlo diventare un SI”. La prossima volta ce la devo fare perché non ho nulla da perdere!”.

Ricorda che le giuste motivazioni sono potentissime e ti consentono di ottenere dei risultati! Pensa se la nostra Nazionale scendesse in campo con la voglia di vincere ma anche con la paura di perdere. Molto probabilmente la partita finirebbe con uno 0-0 e i giocatori si giustificherebbero dicendo che forse se avessero attaccato avrebbero rischiato di perdere. Ma se la partita iniziasse con uno 0-1 a loro sfavore? Tutti i giocatori si impegnerebbero ad attaccare perché non avrebbero più niente da perdere! E se riuscissero a ribaltare il risultato festeggerebbero come dei pazzi! Ed è la stessa cosa che farai tu quando partendo da un No lo ribalterai in un SI e otterrai una bella conoscenza! Quindi inizia da adesso ad usare la Regola del SI !

A Cura di Fabio Galetto
Autore di “Da Timido a Vincente” e “Socializzazione Vincente”

Combatti la paura della solitudine con il coraggio dell’amicizia!

Mercoledì, Maggio 20th, 2009

Questo articolo parla dalla “Paura di non avere il Coraggio “. Può colpire tutti, indistintamente e in qualsiasi occasione. Ad esempio nell’Ebook Socializzazione Vincente ho indicato delle strategie precise per combattere la solitudine e trovare finalmente  l’amicizia delle persone. Ma sul più bello puoi scontrarti con la mancanza del coraggio! E pensi “ E’ incredibile, conosco le strategie giuste ma mi sento congelare e non riesco a metterle in pratica. E’ tremendo!”

Tutto ciò accade molte volte nella vita e in circostanze completamente diverse. Quante volte ti è successo? Magari hai pensato “Lo farò! Ho preso una decisione! Adesso basta, le cose devono cambiare! Vado!” e poi ti è mancato il coraggio e tutto si è perso in una bolla di sapone…

Tutte le volte che entri nel profondo della tua sfera personale il coraggio diventa piccolo piccolo. Perdi tempo a cercarlo e quando pensi di averlo finalmente trovato è troppo tardi o non è sufficiente!
In questo blog sono presenti molti esperti di PNL che recitano le frasi tipiche :

  1. Devi agire per ottenere dei risultati!
  2. Non esistono fallimenti , esistono solo feedback!
  3. E’ meglio agire e sbagliare piuttosto che non agire!

Sono tutte ottime frasi ma proprio quando ti servono possono essere insufficienti perché con la ragione  comprendi che sono giuste ma le emozioni ti sovrastano! Ebbene la soluzione c’è anche se può sembrarti assurda :

Per trovare il coraggio di affrontare le paure devi affrontare le paure per trovare il coraggio!

Sembra un gioco di parole? Ti sembra strano? Come pensi di avere imparato ad andare in bicicletta? I tuoi genitori hanno tolto le rotelle alla bicicletta e ti hanno detto “Dai proviamo!” . Ti hanno aiutato a rimanere in equilibrio mentre tu avevi paura! Mentre pedalavi avevi le gambe che tremavano ma percepivi anche il coraggio che aumentava e continuava ad aumentare fino a quando è stato semplice riuscirci senza aiuto!

E come hai imparato a guidare la macchina? La prima volta eravamo tutti terrorizzati. Avevamo paura di sbagliare a premere i pedali, avevamo paura di fare una brutta figura, avevamo paura di perdere il controllo della macchina! Mentre la guidavamo il cuore batteva a mille ma la paura diminuiva e il coraggio aumentava! E la seconda volta che ci hai provato in che stato eri? Ancora paura! Ma questa volta era inferiore perché il coraggio era aumentato!

Immagina un prato e in mezzo un rovo pieno di spine con delle more. Vuoi prendere le more? Dovrai graffiarti, è inevitabile. Esiste un sistema per non farti del male? Ti servirebbe una cesoia da giardino che , guarda caso, è la in mezzo insieme alle more e ai rovi. Lo so, la vita è spietata. Sarebbe più comodo avvicinarsi con la cesoia in mano ma la prima volta dovrai entrarci senza. Ti devi rassegnare! E la seconda volta sarà più facile? Purtroppo no ma sarai attrezzato con la cesoia! Ti taglierai ancora ma limiterai i danni. E più volte ci proverai e maggiore sarà la tua esperienza nell’evitare di graffiarti!

Paura e coraggio sono là in mezzo così come le spine e la cesoia! Devi fare una cosa ma non trovi il coraggio? Pensi che rimandarla a domani ti servirà ad avere più tempo per trovare il coraggio? Fissare a lungo il rovo servirà a qualcosa? No! Perché la cesoia rimarrà sempre lì, dovrai andare a prenderla tu perché lei da te non verrà! Non illuderti di trovare il coraggio per fare una cosa. Dovrai farla per trovare il coraggio! Prima lo comprendi e prima coglierai i frutti delle tue azioni!

Anche io in certe situazioni ho paura, tutti abbiamo paura. Recentemente ho visto un dvd di uno spettacolo teatrale di un famosissimo comico che vanta una carriera trentennale . Eppure anche lui prima di entrare in scena era teso e si autoincitava con gesti e parole. Quindi da adesso in poi smetti di pensare “Non trovo il coraggio!” e pensa invece “Devo farlo per trovare il coraggio!”.
A Cura di Fabio Galetto
Autore di “Da Timido a Vincente” e “Socializzazione Vincente”

Come conoscere donne, uomini e fare nuove amicizie?

Lunedì, Dicembre 1st, 2008

Le amicizie sono più importanti che mai perché il consumismo ha accelerato i ritmi lavorativi e moltiplicato gli impegni personali.

E’ basilare quindi avere qualcuno con cui condividere piacevolmente il tempo libero! Ma se intorno a te hai poche persone o, peggio ancora, c’è solo il vuoto? Come riuscire a conoscere persone nuove? Nell’Ebook Socializzazione Vincente ho indicato quali atteggiamenti adottare per rendere la propria vita ricca di conoscenze (il primo capitolo è scaricabile gratuitamente).

In questo articolo voglio evidenziare come ottenere il massimo dalle opportunità che ognuno di noi ha già quotidianamente ma che pochi riescono a sfruttare. Di seguito elencherò le affermazioni più comuni e le commenterò fornendo la soluzione ottimale!

- “Conosco delle persone ma fatico ad entrare in sintonia. Ho l’impressione che siano tutti diversi da me!
Questa frase è sempre più diffusa. Le vere amicizie sono sempre più rare, molte volte anche deludenti. E’ facile demotivarsi e perdere fiducia nelle persone. Per creare un vero legame empatico è indispensabile guardare negli occhi!

La maggior parte delle persone che mi circondano distolgono continuamente lo sguardo. Può sembrare banale ma guardare negli occhi cementa il rapporto emotivo e trasmette determinazione e franchezza.

Se guardi una persona negli occhi riuscirai a creare un legame forte e solido! Chi è abituato a manovrare le persone avvertirà un forte disagio e si allontanerà. Chi è avvezzo a fingere leggerà nei tuoi occhi chiarezza oltre che attenzione ed eviterà di mentirti. Chi al contrario è propenso a dare fiducia crederà in te ed eviterà di deluderti. Guarda negli occhi più spesso ed intorno a te avverrà una selezione naturale delle persone che ti circondano!

- “Ho perso le poche amicizie che avevo e adesso non so più dove sbattere la testa!
Se ti manca il tempo per conoscere persone nuove è necessario coltivare quelle esistenti! Ognuno di noi nell’arco della propria vita conosce molte persone ma effettua immediatamente una preselezione pensando “quella persona non mi piace, è antipatica, parla poco, parla troppo, è ignorante, è troppo colta, si veste male, si veste troppo bene” eccetera.

Dimentica tutte queste DEBOLI considerazioni e ti accorgerai che intorno a te ci sono molte persone alle quali hai precluso la tua amicizia. Ognuna di queste persone è una potenziale amicizia che hai congelato! Parla con ognuno di loro ponendo la domanda “Quali sono i tuoi hobby?”. Gli hobby sono un territorio molto prolifico perché le unioni più forti si creano proprio dalla condivisione degli stessi interessi!

- “Ho un carattere troppo chiuso, magari riuscissi a parlare con tutti!
Il famoso detto recita “La fortuna aiuta gli audaci”. Il concetto va ben oltre perché la fortuna aiuta chi comunica maggiormente. Per diventare una persona estroversa bastano piccoli e costanti passi quotidiani!

Parla con tutti anche solo per pochi secondi, anche con gli sconosciuti esprimendo un velocissimo parere senza preoccuparti di quello che penseranno di te. Abituati a parlare con facilità e coglierai presto i frutti di un carattere estroverso! Dialoga anche quando sei in compagnia di amici o colleghi che reputi poco interessanti.

Lasciati guidare dalla curiosità e poni delle domande sulle loro competenze che possano interessare anche te. Ricorda che esistono anche le amicizie trasversali perché se mostri un carattere espansivo darai un’impressione positiva alla persona che hai di fronte. In seguito parlerà bene di te alle sue amicizie che quando ti conosceranno avranno già una favorevole opinione di te!

Come vedi le opportunità sono già intorno a te e aspettano solo di essere colte!

A Cura di Fabio Galetto
Autore di “Da Timido a Vincente e Socializzazione Vincente

E’ meglio essere umili o modesti?

Giovedì, Ottobre 16th, 2008

Tu sei una persona Umile oppure Modesta? E’ ora di fare luce su queste differenze perché troppe volte mi trovo di fronte a persone che sbagliano TOTALMENTE a relazionarsi con il mondo che ci circonda! Infatti ogni dieci persone che conosco almeno otto si vantano oppure sono modeste pertanto è un argomento che coinvolge TUTTI, donne e uomini, giovani e anziani. Come al solito ti fornirò esempi pratici che potrai facilmente adattare alle tue esigenze!

Una delle prime cose che ci hanno insegnato da bambini è stata “Mai vantarsi!”. Giustissimo, però nessuno ti ha detto “Mai valorizzarti!”. E’ quindi ti chiedo: “Tu sei una persona Umile o Modesta?”

Qual’è la differenza? Enorme! L’Umiltà è un PREGIO mentre la Modestia è un DIFETTO! Il vocabolario dice che l’Umiltà è la qualità che consente di reprimere la superbia invece la Modestia è la “virtù” di chi cerca di fare apparire insignificanti i propri pregi.

La modestia era indubbiamente un pregio nelle epoche antecedenti alla comunicazione di massa. I rapporti interpersonali erano circoscritti al proprio paese/città di appartenenza poiché la macchina era un lusso che pochi benestanti potevano permettersi. A quei tempi vantarsi significava screditarsi agli occhi della propria comunità quindi era necessario essere modesti.

Oggigiorno invece la comunicazione ha subito una diffusione capillare. Giornali e televisione ti bombardano di messaggi che comunicano quotidianamente quanto il tuo valore sia basso rispetto alle persone famose. E’ pertanto molto sconveniente definire “virtù” un atteggiamento che annienta la stima che gli altri provano nei tuoi confronti e indebolisce ulteriormente la tua Autostima!

Per comprendere meglio le differenze ti fornisco due esempi immediati. Nel primo parlo del mio ruolo di autore, nel secondo di una mia amica che pratica danza e proprio quest’anno ha vinto il terzo premio al concorso “Coreografia Hip Hop 2008”.
Esempio 1.

  1. Fabio complimenti! Ho saputo che sta per uscire il nuovo ebook!
  2. Grazie, ma gli ebook sono meno importanti dei libri e inoltre sono lontano dalle vendite dei grandi autori di successo. Inoltre devo sperare che gli ebook continuino ad avere sempre un buon mercato (MODESTIA)

Oppure

  1. Fabio complimenti! Ho saputo che sta per uscire il nuovo ebook!
  2. Grazie! Sono soddisfatto perché mi ritengo privilegiato nel fornire il mio contributo alla crescita personale! Inoltre sto allacciando nuovi rapporti con delle persone veramente in gamba, autori ed affiliati! (UMILTA’)

Esempio 2.

  1. Silvia complimenti! Ho saputo che hai vinto il terzo premio al concorso!
  2. Grazie, ma i giudici sono stati troppo buoni e sono convinta che la prossima volta riuscirò a raggiungere gli stessi risultati solo se avrò fortuna (MODESTIA)

Oppure

  1. Silvia complimenti! Ho saputo che hai vinto il terzo premio al concorso!
  2. Grazie! Sono soddisfatta perché ho lavorato duramente per raggiungere questo risultato! Inoltre ho conosciuto le prime due classificate, veramente brave che hanno dato consigli alle partecipanti! (UMILTA’)

Come hai potuto notare la differenza fondamentale tra l’essere Umili o modesti  è questa : se sei Umile ti limiti a ringraziare brevemente (confermando i complimenti) e subito dopo enfatizzi il valore degli altri (perché è giusto riconoscere anche la bravura di chi ti circonda).

Al contrario se sei una persona modesta sminuisci la tua Autostima e azzeri la possibilità di essere stimato da chi ti circonda!
E’ evidente che dopo molti anni di condizionamento mentale sarà impegnativo “naturalizzare” questo modo di relazionarti con gli altri. Per i primi tempi ti fornisco questo semplice esercizio :

  1. Elenca i tuoi principali pregi e successi. Sei sicuramente “forte” in qualche cosa (sport, lavoro, hobby, scuola) oppure più semplicemente hai molte conoscenze in un settore specifico (libri, film, moda, tempo libero)
  2. Immagina che qualcuno ti faccia dei complimenti e quindi costruisciti una frase Umile prendendo spunto dai miei esempi!

Ti lascio al capitolo 1 di Socializzazione Vincente prelevabile gratuitamente! Anche se non lo acquisti leggi con attenzione l’introduzione e il primo capitolo gratuito e ti assicuro che aumenterai DA SUBITO la tua socializzazione!
Buona lettura!

A Cura di Fabio Galetto
Autore di “Da Timido a Vincente e Socializzazione Vincente

Vuoi rafforzare e ampliare le tue conoscenze? Esalta la socializzazione!

Venerdì, Ottobre 3rd, 2008

Anni fa ero in attesa nello studio di un massaggiatore sportivo. Sfogliando delle riviste fui attratto da un articolo che citava le frasi più celebri di Madre Teresa di Calcutta. Una di queste diceva :

Il primo bisogno? COMUNICARE !

Rimasi molto colpito dalla frase! Anche adesso la comunicazione sembra essere ovunque : telefoni, internet, sms, e-mail, chat. Tutti questi nuovi strumenti tecnologici hanno rappresentato un sostanziale progresso per chi aveva difficoltà di comunicazione. Chi aveva difetti fisici grazie alla tecnologia ha potuto finalmente comunicare. Chi abitava molto distante dai propri cari è riuscito a dialogare in tempo reale e sentirsi più vicino a casa propria.

Ma com’è cambiata la vita per le persone comuni? La realtà è che questi nuovi mezzi di comunicazione hanno creato una barriera verso la fisicità della socializzazione. Manca il contatto fisico, manca il contatto umano sostituito dalle macchine. Invece di socializzare ANCHE grazie alla tecnologia si socializza ESSENZIALMENTE con la tecnologia.

Ad esempio mi accade, dopo qualche cena, di andare con gli amici a ballare in discoteca o a concludere la serata in un disco pub. E puntualmente vedo pochissime persone che stabiliscono un dialogo con delle persone NUOVE!

La scorsa estate in spiaggia ho visto comunicare raramente tra sconosciuti. L’unica eccezione sono le coppie con figli che, proprio grazie ai bambini, ampliano le proprie conoscenze. Ma i loro discorsi sono aridi e forniscono pochi spunti di dialogo proprio perché gli argomenti ruotano principalmente intorno ai loro figli!

Ho scritto questo libro per fornire a TUTTI degli strumenti per comunicare meglio. Perché è DIVERTENTE conoscere persone nuove! È un libro pensato per tutti. Uomini o donne, single o coppie, introversi o chiaccheroni. E’ ricchissimo di esempi pratici che potrai utilizzare da subito oppure modellare in base alle tue esigenze.

Le strategie che apprenderai potrai utilizzarle sul lavoro o a scuola, oppure per cementare i rapporti con chi già conosci o con le persone che conoscerai in futuro. Perché socializzare è un virus che deve diffondersi a macchia d’olio! Come ai tempi dei nostri nonni quando gli anziani erano dei maestri nell’arte della socializzazione. Ma gli anziani li ascolta ancora qualcuno? Eppure è corroborante parlare con loro perché hanno una marea di esperienze da raccontare!

Ti lascio al capitolo 1 di Socializzazione Vincente prelevabile gratuitamente! Anche se non lo acquisti leggi con attenzione l’introduzione e il primo capitolo gratuito. Ti assicuro che aumenterai DA SUBITO la tua socializzazione!

Buona lettura!

A Cura di Fabio Galetto
Autore di “Da Timido a Vincente e Socializzazione Vincente