rilassamento

Come rilassarsi e ridurre lo stress

Mercoledì, Settembre 14th, 2011

Gennaro Romagnoli

Ti sei mia chiesto quanto possa essere importante una seduta di rilassamento? Magari tu no, ma le associazioni legate alle patologie cardio-vascolari si, infatti lo stress pare essere la prima causa d’infarto, al di sopra di molti punti rispetto alle cause che un po’ tutti conosciamo.Attuare e apprendere una tecnica di rilassamento può certamente ridurre lo stress di moltissimo… magari ti stari chiedendo perchè non del tutto? Bhe, la risposta è semplice ma allo stesso tempo disarmante “un po’ di stress nella vita è necessario per attivarti e renderti vivo”!

1) Prendersi del tempo per rilassarsi: qualsiasi metodica di rilassamento presuppone che tu riesca a trovare del tempo per rilassarti. Il semplice fatto di “prendere del tempo per te stesso” è già un ottima cosa per la riduzione dello stress. Lo stress avviene principalmente quando sentiamo che non abbiamo più “il controllo” sugli eventi che ci circondano. Prendersi del tempo per rilassarsi è già un buon modo per dare un chiaro segnale al proprio cervello e al proprio corpo. Questo, con la dovuta pratica (come vedremo nel punto 3) già restituisce quel senso di “controllo” che lo stress ti ha fatto perdere.

2) Una scena della natura: ma che cosa fare se non hai ancora Rilassamento Dinamico? bhe, una dritta ci arriva dai numerosi studi fatti in questi anni, visualizzare una scena della natura aiuta significativamente a sentirsi meglio e riduce lo stress. Queste affermazioni sono suffragate da decine (se non centinaia di studi scientifici). E pensa, che i poveri soggetti sono stati costretti a farlo dentro ad un tomografo (zona non proprio rilassante) mentre tu, prendendoti il tuo tempo, puoi farlo, magari in una vera scena della natura (anche se la ricerca ha dimostrato che il semplice fatto di visualizzarla ha dei super vantaggi).

3) Praticare: questo è un po’ “il segreto di pulcinella”, senza un adeguato addestramento che si trasformi in una pratica costante difficilmente si avranno dei grandi risultati. Il nostro cervello apprendere per associazione, per cui utilizzare il rilassamento come “una pillola” è un po’ una cavolata. Ci sono persone che utilizzano gli audio di rilassamento solo quando si sentono “sotto stress”, è questo ti assicuro, aiuta molto poco. Praticare è la chiave del successo in ogni disciplina ed il rilassamento non fa eccezione.

Bene, questi 3 semplici espedienti se utilizzati possono ridurre di molto il tuo stress, e questo si trasforma velocemente in un netto aumento della qualità della tua vita. Oggi, con i mezzi di comunicazione che ci bombardano, i padroni che pretendono sempre di più, la formazione continua e necessaria, nessuno può dichiararsi “immune allo stress”. Praticare un rilassamento in modo corretto e costante è un’ottima chiave per “prendersi cura di se stessi”.

A cura di Gennaro Romagnoli

Come fare per ri-trovare la motivazione dopo le vacanze estive

Sabato, Settembre 11th, 2010

Stefano BrescianiL’estate sta finendo, l’estate sta finendo e… spesso la motivazione tende a calare, dopo periodi di vacanza, relax e benessere “temporaneo” oso dire!

Certo, perché nella mia filosofia di vita l’importante non è sentirsi bene solo quando si avvicinano le classiche ferie estive o quando si trascorrono splendide giornate in riva al mare, in un centro termale, passeggiando in montagna o visitando una città d’arte.

Per carità anch’io amo molto queste esperienze, ho difatti concluso da pochi giorni la mia prima vacanza al mare in compagnia della mia amatissima moglie e della mia adorata primogenita… un’esperienza meravigliosa ma non basta a rendermi l’uomo sereno, felice e costantemente motivato che sono oggi.

Nel mio ebook racchiudo l’essenza delle mie esperienze di vita e competenze nel campo delle discipline orientali, ma soprattutto cerco di trasmettere il concetto di ben-essere in favore della costante ricerca dell’uomo moderno di trovare il famoso “equilibrio psico-fisico” o la “pace interiore” e perché no, accanto a una buona dose di autostima e motivazione.

Oggi voglio proprio svelarti qualcosa sulla motivazione, questa parola ormai entrata da tempo nel nostro vocabolario quotidiano e che, composta da “motiv” e “azione”, non é altro che il “motivo che ci spinge ad agire”. E il tuo motivo ad agire nel campo dello stare bene (sempre), l’hai già trovato?

Uno dei più grandi motivatori al mondo e guru in PNL, il celebre Tony Robbins, afferma che “non esistono persone demotivate, ma solo obiettivi poco motivanti”. Proprio così, la famosa “spinta” ad agire te la forniscono gli obiettivi. Devono essere formulati in positivo, concreti, chiari e stimolanti: nel mio ebook ti dico in maniera semplicissima come fare, grazie a esempi ed esercizi pratici.

Il cuore del mio lavoro è rappresentato dalla “ruota del benessere” (il titolo appunto) in cui puoi fare il punto della tua situazione attuale nel campo dello stare bene. Ora, prova a chiederti, quanto sei soddisfatto/a:

- del tuo aspetto fisico e della tua salute?
- della tua capacità di rilassarti e concentrarti?
- delle tue convinzioni religiose e delle tue pratiche spirituali?

Per trovare la giusta motivazione devi prima essere consapevole dell’area benessere in cui ti senti maggiormente insoddisfatto/a e svolgere gli esercizi pratici che troverai nell’ebook, per 21 giorni. Con gli strumenti e le strategie che ho utilizzato con successo per anni anche con i miei studenti di arti marziali, puoi ottenere risultati interessanti anche dopo una sola settimana!

Come si suol dire: “provare per credere”, i risultati positivi sono lì che ti aspettano!

A cura di Stefano Bresciani
Autore de La Ruota del Benessere

Come rilassarsi velocemente

Venerdì, Settembre 3rd, 2010

Gennaro RomagnoliCiao! È da molto che non scrivo qui sul blog della Bruno Editore… i motivi sono molti ma il principale è perché la pubblicazione di Rilassamento Dinamico mi ha portato davvero molta fortuna, sia come professionista della psicologia e sia come formatore.

Infatti grazie alla visibilità che mi è stata offerta sono riuscito a raggiungere molti traguardi che, molti altri miei colleghi si “sognano” alla mia veneranda età di 32 anni ;-) Bhe, “che te lo dico a fa” quando il “grande capo” Giacomo Bruno è appena più grande di me di solo un anno, e sta letteralmente facendo la storia della editoria italiana?

Visto che in questi giorni Rilassamento Dinamico sta davvero “spingendo molto” (termine gergale delle mie parti) ho deciso di fare una sorta di upgrade della tecnica di rilassamento. Voglio farlo regalandoti un mio piccolo AUDIO che puoi ascoltare in streaming qui sotto oppure scaricarlo cliccando qui:

Lo hai ascoltato? È un semplicissimo esercizio del Silva Mind, preso dal suo istruttore più importante, Burt Goldman. La tecnica è molto semplice, ti basta fare 3 bei respiri e… ad ogni espirazione contare nella tua mente e/o a voce alta quello stesso numero.

Forse ti starai chiedendo: “perché si tratta di un upgrade?” perché a differenza della tecnica che puoi vedere in Rilassamento Dinamico ti evito di fare un sacco di cose. Questo significa che puoi risparmiare tempo…purtroppo però so che molte persone non riescono ad applicarla, infatti sono certo che l’esercizio sarà utile quasi solo a chi… pratica rilassamento, meditazione e autoipnosi da tempo e a chi ha acquistato il mio eBook ;-)

Scrivere qui è un po’ come “essere a casa”…hai presente quando sei tranquillo e rilassato in un ambiente che ami? Ora la cosa curiosa è che più farai questo esercizio e più ti renderai conto di quanto
potenziale ha la tua mente
… nel tempo manderò altri piccoli upgrade, come se fossero delle applicazioni per il tuo cervello. Tu puoi scegliere se limitarti ad osservarle oppure se installarle nel tuo Rilassamento Dinamico ;-)

A cura di Gennaro Romagnoli
Autore di Rilassamento Dinamico

Come migliorare il nostro benessere personale

Giovedì, Agosto 5th, 2010

Gaetano CairaL’uomo occidentale ha spesso un’opinione molto confusa sul concetto di “benessere personale”. La nostra società moderna è invasa da mass-media che riempiono la nostra mente di informazioni rivolte a soddisfare solo delle esigenze fisiche ed economiche dell’uomo. L’uomo occidentale, da troppo tempo, ha trascurato la sua parte interiore che contribuisce a migliorare il suo stato mentale e psicologico.

Poco tempo dedichiamo, infatti, a guardare dentro di noi e a seguire degli schemi che possono migliorare la nostra qualità di vita interiore e il rapporto con il nostro mondo esterno che ci circonda. Siamo, a volte, confusi e tendiamo a rompere il nostro equilibrio interiore che ci aiuta a creare armonia con il nostro benessere personale.

Da centinaia di anni abitiamo in costruzioni circondati da mura di cemento o mattoni che ci fanno sentire, spesso, estranei al nostro universo interiore. Ci sentiamo, infatti, separati dalla nostra parte energetica complementare all’altra materiale e questa situazione non garantisce una ottima armonia nella natura umana. I primi sintomi sono mal di testa, ansia, nervosismo, mancanza di motivazione e depressione che indicano questa precarietà dell’equilibrio energetico dentro e fuori il corpo dell’individuo.

Possiamo definire che il concetto di benessere personale può essere sintetizzato come “il risultato dell’interazione delle dimensione interne ed esterne dell’uomo che concorrono nell’ambiente in cui vive”. Rispettando i principi naturali e l’integrazione con la dimensione esterna in cui viviamo si garantisce armonia e benessere nella casa.

Ecco perché il sottoscritto, appassionato verso le diverse discipline che aiutano a migliorare la qualità della vita, come lo Yoga, l’autorilassamento, il trainig-autogeno, il Feng Shui e la PNL, ha iniziato a raccogliere informazioni utili scrivendo il suo primo interessante e-book.

Oggi l’uomo farebbe bene a risolvere i propri problemi di equilibrio interno diventando più consapevole della propria natura fisica ed energetica. Con il tempo ha cominciato a trovare delle prime risposte in verità nascoste ed ora ha la possibilità di cambiare la visione della sua vita inizialmente solo materialistica.

La nostra mente è una macchina perfetta… cerca sempre di focalizzare pensieri per risolvere i vari problemi che si presentano nella vita. Se pensiamo positivo possiamo connetterci con la nostra parte evoluta ed energetica attraendo altri pensieri positivi che contribuiscono a migliorare la nostra qualità della vita.

Il nostro corpo fisico, vivendo mentalmente in armonia, libererà l’endorfina, prodotte dalle nostre ghiandole ormonali e creerà l’equilibrio ottimale che servirà a rilassare tutti i nostri organi vitali. Invece se viviamo con ansia e nervosismo le nostre ghiandole ormonali libereranno adrenalina e si avrà un aumento del battito cardiaco e della pressione sanguigna che disturberà anche il nostro equilibrio fisico.

Come possiamo comportarci per evitare questa situazione? Cerchiamo di cambiare il nostro “focus mentale”! Dobbiamo immaginare che stiamo guidando il nostro corpo come un’autovettura e quando stiamo per dirigerci contro un muro oppure un ostacolo dobbiamo girare il nostro manubrio in modo da trovare uno spazio libero per continuare il nostro cammino tranquillamente.

Prestiamo attenzione, quindi, a ciò che focalizza la nostra mente. In ogni momento abbiamo la possibilità di cambiare il nostro focus! Per creare l’ambiente ideale per migliorare il nostro status energetico e fisico dobbiamo sempre… pensare positivo! Ecco perché funzionano le diverse tecniche di rilassamento, training autogeno, Yoga

A cura di Gaetano Caira
Autore di Feng Shui e Armonia della Mente

Come ottenere risposte a una domanda che ci interessa

Domenica, Luglio 4th, 2010

Alessandra PaciniTECNICA DEL MARE:
Stesi per terra in posizione SAVASANA, lasciamo la respirazione libera, lasciamo che l’aria entri ed esca da sola…

Ascoltiamo l’appoggio del nostro corpo, delle gambe, delle braccia, facciamo in modo di rilassare il nostro corpo. A partire dal viso, rilassiamo le braccia, il petto, l’addome. Continuiamo a rilassare il bacino, la gamba sinistra, poi quella destra.

Adesso torniamo a rilassare il nostro corpo all’inverso, dai piedi verso la testa… rilassiamo i piedi, destro e sinistro… bene le gambe, la parte destra, quella sinistra. Continuiamo a rilassare l’addome, bene il petto… Ascoltiamo il nostro respiro, l’aria che entra e quella che esce.

Continuiamo a rilassare il petto, si rilassano le spalle, bene le braccia. Continuiamo a rilassare il collo, il viso. Rilassiamo le guance, bene la bocca, gli occhi, distendiamo la fronte.

Adesso concentriamoci sulle sensazioni, sulle immagini e proviamo a vedere con gli occhi della mente. Pensiamo di portare il nostro corpo su una spiaggia, una spiaggia che conosciamo e pensiamo di metterlo disteso in riva al mare, con l’acqua che lambisce la riva. Adesso pensiamo di intrecciare le mani e di portarle in grembo, sull’addome.

Visualizziamo un fascio di luce azzurro che dalle nostre spalle scende in un cerchio e passa attraverso le braccia, arrivando alle mani e risalendo all’altro braccio, ricongiungendosi alla spalla. Visualizziamo questo cerchio di luce azzurro, luminoso e concentriamoci sul flusso circolare della sua luce.

Adesso sentiamo che l’acqua piano piano lambisce il nostro corpo e lentamente ci solleva, ci porta dolcemente tramite la sua onda lieve verso di sé… Concentriamoci sul cullare delle onde e ascoltiamo il movimento dell’acqua che ci solleva e ci abbassa lentamente, dolcemente. Concentriamoci sul flusso azzurro che circola dalle nostre spalle alle nostre braccia.

E adesso formuliamo la domanda che ci interessa. Concentriamoci sul flusso di luce azzurro e aspettiamo. Arriverà una risposta sotto forma di visione, di immagine o di eco, che ci risponde o una sensazione. Rimaniamo in ascolto, concentrati sul cerchio azzurro…

Ottenuta la risposta, lentamente facciamoci riportare dall’onda sulla riva, il corpo dolcemente si adagia sulla sabbia e l’acqua lentamente si ritira. Lasciamo svanire il cerchio di luce e la spiaggia e riportiamo là il nostro corpo sul pavimento, nella stanza al punto di partenza. Respiriamo più aria, espiriamo più velocemente, si possono aprire gli occhi.

Meditate sulle risposte che avete ottenuto, e se non le capite al momento, perché simboliche, lasciatele sedimentare dentro di voi… Al momento opportuno torneranno alla vostra mente e ne capirete il senso, spesso sono dei tasselli che dovete mettere a fuoco

Namastè

A cura di Alessandra Konor
Autrice di L’Energia dei 7 Chakra

Rilassamento nelle Vacanze…

Lunedì, Agosto 3rd, 2009

Ciao, hai mai sentito dire che durante le vacanze è più difficile rilassarsi? Proprio l’anno scorso avevo scritto un articolo proprio qui, dedicato a questo argomento. E, dato che è un  argomento che non interessa solo i “fortunati” vacanzieri…ho deciso di approfondirlo ulteriormente.

Il corpo di cui “sei dotato” in questo momento è il frutto di migliaia di anni di evoluzione. Tuttavia, negli ultimi 2000 anni questa evoluzione è avvenuta alla velocità della luce… Lo svilupparsi della società, della cultura e della conoscenza ha portato velocemente l’uomo ad un livello
di utilizzo delle facoltà intellettive molto alto.

Nonostante questo, molte parti del tuo corpo sono le stesse identiche di un uomo di 2000 anni fa, cervello compreso :-O Si sono inspessite e sviluppate le parti della neocorteccia ma le zone primordiali del cervello sono rimaste le stesse. E, come probabilmente saprai, queste sono fra le più importanti perché, oltre a regolare tutto ciò che è involontario (respirazione, digestione, ecc…ecc..) sono anche le mediatrici principali degli ormoni che viaggiano nel nostro corpo…e sono il ponte che unisce indissolubilmente la mente al corpo.

Quando sei sotto stress accadono un mucchio di cose, il cervello ed il corpo iniziano a dialogare attivando diversi sistemi di allarme. Quando ad esempio guidi nel traffico, questo sistema continua ad accendersi e a spegnersi. E tu sai che cosa succede ad una lampadina quando l’accendi e la spegni per molte volte…vero? ;-)

La lampadina si brucia, mentre nell’uomo lo stato si cronicizza, portando ad innumerevoli svantaggi emotivi, cognitivi e fisici. Ti ripeto, questo accade non perché non siamo bravi a gestire lo stress, ma perché il nostro “sistema” è obsoleto rispetto alla società che abbiamo costruito ;-)

…ma fortunatamente fra le tecnologie che abbiamo inventato (scoperto) esistono forme di modificazione dello stato di coscienza che permettono di azzerare lo stress e riequilibrare la “bilancia” mente-corpo.
Sicuramente, il momento migliore per farlo è quando sei in vacanza, quando hai il tempo di applicarti e ottenere i migliori risultati.

Da secoli l’uomo utilizza rituali per modificare lo stato di coscienza e portarlo verso un risultato. Questo non è accaduto solo in oriente ma ne abbiamo molti esempi anche nel cristianesimo. Un esempio molto rilevante sono alcune preghiere fatte nei momenti più tristi, come nei lutti. Alcuni ricercatori hanno dimostrato come la loro formulazione continua (come un mantra) agevoli l’elaborazione del lutto.

Oggi queste conoscenze sono ampiamente sperimentate e provate. Lo studio degli stati modificati di coscienza ha portato alla costruzione di modelli e tecniche per raggiungere stati potenzianti e positivi della mente…

e credo, con poca modestia, che Rilassamento Dinamico contenga le più moderne tecnologie per rilassarsi, equilibrare la mente e il corpo… che siano scritte in italiano e speriamo presto in qualche altra lingua ;-)

A Cura di Gennaro Romagnoli
Autore di “Rilassamento Dinamico”