rilassamento dinamico

Come utilizzare il linguaggio nella vita come nel Rilassamento Dinamico

Martedì, Marzo 22nd, 2011

“Perché si utilizza la PNL nel Rilassamento Dinamico?” È una delle domande che mi hanno rivolto più di frequente negli ultimi anni. Il motivo principale è perché “come tu parli con gli altri parli con te stesso”.

Sarebbe a dire, la qualità del linguaggio che utilizzi con te stesso ha la medesima influenza sul tuo sistema nervoso - oltre alle “infleuenze submodali”, che trovi spiegate in uno dei miei articoli precedenti.

Il discorso reale (quello legato alle moderne ricerche di psicolinguistica) è molto più articolato, ma lascia che ti mostri come utilizzare il linguaggio su te stesso, in modo semplice.

Le domande che ti poni aprono nella mente una sorta di mondo di significati: ad ogni domanda corrisponde una ricerca interiore (che in PNL viene chiamata con il terrificante nome di “ricerca transderivazionale“).

Domande potenzianti, suggestioni e affermazioni sono strumenti molto noti e potenti dello sviluppo personale; questi hanno delle regole linguistiche precise, la più importante è la direzione che sai impostare.

Immagina di dare inavvertitamente un calcio allo stipite della porta a piedi nudi (scommetto che succede anche a voi, vero?) ed iniziare a dire a te stesso “Ma perché è capitato proprio a me?” Che genere di risposta potresti ricevere dalla tua ricerca interiore? “Perché sei uno sfigato”.

Se invece di utilizzare la parolina “perché” inizi ad abituarti ad usare il “come” noterai delle affascinanti differenze. Il “come” ti permette di creare domande precise a livello di processo, mentre il “perché” è generico e contenutistico. La prossima volta che prendi lo stipite chiediti “Come posso evitarlo la prossima volta?”

Esistono molti modelli linguistici della PNL che possono aiutarti nella formulazione efficace delle tue affermazioni, domande potenzianti e suggestioni per guidare al meglio il tuo stato di coscienza, sia nella vita che durante il Rilassamento Dinamico.

A cura di Gennaro Romagnoli
Autore di Rilassamento Dinamico

Come rilassarsi velocemente

Venerdì, Settembre 3rd, 2010

Gennaro RomagnoliCiao! È da molto che non scrivo qui sul blog della Bruno Editore… i motivi sono molti ma il principale è perché la pubblicazione di Rilassamento Dinamico mi ha portato davvero molta fortuna, sia come professionista della psicologia e sia come formatore.

Infatti grazie alla visibilità che mi è stata offerta sono riuscito a raggiungere molti traguardi che, molti altri miei colleghi si “sognano” alla mia veneranda età di 32 anni ;-) Bhe, “che te lo dico a fa” quando il “grande capo” Giacomo Bruno è appena più grande di me di solo un anno, e sta letteralmente facendo la storia della editoria italiana?

Visto che in questi giorni Rilassamento Dinamico sta davvero “spingendo molto” (termine gergale delle mie parti) ho deciso di fare una sorta di upgrade della tecnica di rilassamento. Voglio farlo regalandoti un mio piccolo AUDIO che puoi ascoltare in streaming qui sotto oppure scaricarlo cliccando qui:

Lo hai ascoltato? È un semplicissimo esercizio del Silva Mind, preso dal suo istruttore più importante, Burt Goldman. La tecnica è molto semplice, ti basta fare 3 bei respiri e… ad ogni espirazione contare nella tua mente e/o a voce alta quello stesso numero.

Forse ti starai chiedendo: “perché si tratta di un upgrade?” perché a differenza della tecnica che puoi vedere in Rilassamento Dinamico ti evito di fare un sacco di cose. Questo significa che puoi risparmiare tempo…purtroppo però so che molte persone non riescono ad applicarla, infatti sono certo che l’esercizio sarà utile quasi solo a chi… pratica rilassamento, meditazione e autoipnosi da tempo e a chi ha acquistato il mio eBook ;-)

Scrivere qui è un po’ come “essere a casa”…hai presente quando sei tranquillo e rilassato in un ambiente che ami? Ora la cosa curiosa è che più farai questo esercizio e più ti renderai conto di quanto
potenziale ha la tua mente
… nel tempo manderò altri piccoli upgrade, come se fossero delle applicazioni per il tuo cervello. Tu puoi scegliere se limitarti ad osservarle oppure se installarle nel tuo Rilassamento Dinamico ;-)

A cura di Gennaro Romagnoli
Autore di Rilassamento Dinamico

Come superare la paura…

Lunedì, Settembre 28th, 2009

Ciao, il titolo è un po’ ingannevole, infatti non ti parlerò della “cura rapida delle fobie” resa nota dalla PNL…ma di come superare una “paura” che ha chi si appresta ad “entrare dentro se stesso. Da professionista appassionato degli stati modificati di coscienza mi trovo spesso  davanti a persone che temono di perdere il controllo…anche davanti ad un “semplice rilassamento”.

Ogni stato modificato di coscienza, compreso il rilassamento dinamico, inizia con una destabilizzazione dei confini ordinari della persona per poter aprire “le porte della percezione”…direbbe Huxley…o quelle dell’inconscio….direbbe Erickson ;-) Infatti il rilassamento, come lo intendo nel mio ebook è qualcosa di diverso dal “rilassamento fisico”.

Spesso alcune semplici informazioni possono prevenire queste paure immotivate:

1 – Il peggio che può capitare durante il rilassamento è quello di addormentarsi e risvegliarsi come dopo un normale sonno. Lo scopo del rilassamento  non è quello di addormentarsi ed uno dei primi livelli da raggiungere è  quello di evitare di addormentarsi.

2Evita di aspettarti qualcosa durante lo stato. Molte persone si aspettano di avere risultati magici immediati proprio durante lo stato…per questo motivo tentano di monitorare il loro stato costantemente…sarebbe un po’ come cercare di esplorare i propri sogni mentre si sogna..(ok non è una cosa impossibile, ma non lo fai tutte le notti;-))

3 – Se si viene “svegliati improvvisamente” non succede nulla. Al limite, se ci si sente un po’ rintronati è possibile ripetere la fine del rilassamento oppure lasciarsi andare ad un breve sonnellino.

4 – Il “Rilassamento Dinamico” è uno stato naturale della mente, lo scivolare in uno stato modificato di coscienza è qualcosa che facciamo in modo naturale circa ogni 90” per una  durata di circa 10” ogni giorno.
Il concetto “non è infilare qualche cosa nella mente altrui” ma stimolare quello che è già aturalmente presente.

Inoculare prima di indurre o di indursi un qualsiasi stato modificato di coscienza è di fondamentale importanza (basta pensare al pre-talk dell’ipnosi). Nei prossimi post ti parlerò di altre cose che rischiano
di minare l’approfondimento dello stato per avviarsi verso di un viaggio meraviglioso dentro se stessi.

A Cura di Gennaro Romagnoli
Autore di “Rilassamento Dinamico”