relazioni sociali

Come risolvere i problemi sfruttando i meccanismi del networking

Sabato, Ottobre 23rd, 2010

Presto o tardi chiunque arriva ad intuire l’importanza dei network e delle reti all’interno delle quali si trova naturalmente inserito. Purtroppo nessuno ci ha insegnato a comprendere i meccanismi e le regole delle reti, pertanto succede spesso che non appena questa consapevolezza affiora nella propria mente razionale subito l’attenzione si sposta su qualcosa di differente.

Il risultato più frequente è la perdita di una grande occasione per comprendere e analizzare le situazioni con le quali abbiamo a che fare.

In questo senso, fin dai primi studi su questa materia, compresi che il Fattore Network potesse rappresentare un grande strumento di analisi e problem solving, perché in qualsiasi situazione problematica vi sono delle implicazioni di networking.

Conoscere i meccanismi di funzionamento dei network può rivelarsi così un aiuto molto efficace per analizzare in maniera nuova un problema o una circostanza dalla quale facciamo fatica ad uscire. Inoltre, il Fattore Network può offrire un notevole aiuto per riconoscere opportunità e strategie di risoluzione che in precedenza non erano facilmente individuabili.

Per tradurre in pratica queste opportunità è possibile utilizzare dei principi guida che per brevità riporto riassunti in tre passi (ovviamente potete trovarli approfonditi con spiegazioni di supporto e case history all’interno del mio manuale sul Fattore Network).

PASSO 1: Il primo passo del Fattore Network suggerisce di riconoscere che ogni situazione problematica è inserita in un network / fa parte di una rete. Il consiglio è pertanto di analizzare la rete all’interno della quale il problema si è presentato per sfruttare le tante opportunità ancora inespresse.

PASSO 2: Ora che si possiede una chiara rappresentazione mentale della rete nella quale è sorto il problema è possibile osservare i collegamenti e i link presenti tra i vari elementi, e in particolar modo quelli che definisco come i contatti deboli. E’ necessario concentrarsi su quest’ultimi per trovare soluzioni differenti da quelle mainstream o senza vie d’uscita.

PASSO 3: Ultimo punto: è ora possibile mettere in pratica il Fattore Network. Nel concreto, significa smettere di vivere passivamente la rete nella quale si è creato il problema iniziando a sfruttate le intuizioni e le idee trovate con i passi 1 e 2 per cambiare l’aspetto della rete e trasformare la situazione problematica in quella desiderata.

Vi sono alcuni punti particolarmente importanti in questi tre passi che richiedono un ulteriore approfondimento, ma questa strategia di problem solving è già in grado di farvi comprendere l’enorme influenza che potete avere all’interno dei network a cui partecipate.

A cura di Stefano Calicchio
Autore di Il Fattore Network e Ufficio Stampa 2.0

Come e perché sviluppare il “Fattore Network”

Giovedì, Luglio 22nd, 2010

Tutto iniziò, per me, con una semplice domanda. E’ possibile sfruttare il potenziale dei network che ci circondano a proprio vantaggio, come se fossero una vera e propria leva sociale o materiale? Il mio incredibile viaggio alla ricerca del “Fattore Network” partì parecchi anni fa, quando cominciai a pormi domande come queste.

Se esiste una definizione che possa anticipare il nuovo secolo nel quale siamo entrati, questa dovrebbe racchiudere al proprio interno il concetto di network: dal villaggio globale ad internet, dalla globalizzazione alla diffusione locale di culture lontane, ognuno di noi è diventato un ponte inconsapevole in grado di collegare facilmente idee, cose e persone.

Oggi la parola network è spesso associata ad un fenomeno legato ad internet, quello dei social network, ma in pochi hanno intuito che la sua origine è molto più lontana e che il suo potenziale è ben più vasto.

Per dirla in modo ancora più esplicito, nessuno sembra ancora essersi reso conto realmente dell’enorme potenziale e dell’influenza dei network all’interno della propria vita. Questo fu anche il mio punto di partenza: compresi fin da subito che “il fattore network” era un processo sociale e materiale nel quale tutti sono inseriti, ma di cui la maggior parte delle persone è completamente inconsapevole.

Nel corso delle mie ricerche indipendenti sono sempre stato molto incuriosito dal modo in cui i network hanno influenzato la vita delle persone. Quante volte abbiamo sentito frasi come “quella persona era meno preparata degli altri, ma aveva le giuste conoscenze per garantirsi la promozione…” oppure “la sua nuova attività ha avuto un successo straordinario, ma era sin troppo facile con i soci che lo appoggiavano su tutto…” e così via.

La cosa davvero incredibile non è che questo tipo di persone ottengano successo così facilmente, ma che la maggior parte di chi le osserva trovi qualcosa di cui lamentarsi. Basterebbe semplicemente aprire gli occhi e considerare la situazione in modo nuovo, per accorgersi che questo genere d’individui hanno dalla loro parte un elemento discriminante tanto sensato quanto decisivo. Sanno come funzionano i network e sanno come comportarsi per farli funzionare a proprio vantaggio.

“Il Fattore Network” è nato per offrire finalmente a tutti questo genere di conoscenza. Nelle pagine del mio libro vi spiegherò come arricchire i vostri network in modo costante e continuativo, garantendovi così le risorse di cui avete bisogno per realizzare al meglio la vostra vita in ogni suo aspetto.

In particolare, scopriremo insieme le regole su cui si basa la costruzione e lo sviluppo di un network solido. Percorreremo un viaggio emozionante ed unico, in grado di offrirvi una nuova consapevolezza sui vostri network e su tutte quelle abilità di networking che difficilmente sviluppereste in modo autonomo.

Se anche voi, come me, siete rimasti affascinati dall’enorme potenziale nascosto nelle pieghe dei network che vi circondano, non vi resta che scaricare il capitolo gratuito de Il Fattore Network e cominciare a leggere.

A cura di Stefano Calicchio
Autore di Il Fattore Network e L’Ufficio Stampa 2.0