porsi le giuste domande

Come porsi le giuste domande

Venerdì, Gennaio 7th, 2011

Oggi vi parlo di uno dei “trucchi” più efficaci per indirizzare la vostra vita verso il successo che vi meritate. Tutti sanno che il rapporto che abbiamo con chi ci circonda dipende in gran parte da come comunichiamo.

E’ altrettanto ovvio che il rapporto con noi stessi dipende da come comunichiamo con il nostro cervello. Se teniamo ad una persona, stiamo sempre molto attenti a come gli parliamo: purtroppo spesso non poniamo la stessa attenzione a cosa diciamo a noi stessi.

Un ruolo importantissimo nella comunicazione viene svolto dalle domande. Il nostro cervello ha una caratteristica molto interessante: è programmato per dare sempre e comunque una risposta ad ogni domanda che gli viene posta ed è proprio questa caratteristica che dobbiamo sfruttare.

Avete mai fatto caso al fatto che le risposte sono influenzate dalle domande? Ad esempio, se vogliamo risolvere un problema, un conto è domandarci: “Ma perché succedono sempre a me?”; un conto è chiedersi: “Come posso fare a risolvere questo problema?Nel primo caso ci stiamo concentrando sul problema, nel secondo caso sulle soluzioni.

Ponendoci domande tipo: “Perché capita sempre a me?”, che tipo di risposta ci si attende possa dare  il nostro cervello? “Perché sei sfortunato” o “Perché sei incapace”: tutte risposte che creano nella nostra mente un’immagine da perdente e, vi assicuro, che noi siamo quello che pensiamo. Se vogliamo ottenere risultati migliori dobbiamo parlare alla nostra mente nella maniera giusta, ponendoci le giuste domande e “costringendo” il nostro cervello a dare le giuste risposte.

Evitiamo espressioni tipo: “E’ sempre colpa tua! Non sai fare proprio niente!“, perché pian piano ce ne convinceremo a tal punto da comportarci proprio in quel modo. Invece impariamo a coccolarci, a fare domande che ci descrivono in maniera vincente, ad esempio:Come riuscirò questa volta a risolvere il problema?”. Questa domanda ci fa concentrare sulla soluzione e proietta un’immagine vincente di noi stessi.

Nel mio e-book vengono descritti i tanti meccanismi mentali che, come questo sulle domande, servono ad orientare verso la giusta direzione la nostra mente. Infatti, uno dei segreti svelati in “Le 7 Regole della Felicità” è questo:

“il nostro cervello reagisce in maniera adeguata alle domande che gli facciamo. A domanda stupida dà una risposta stupida, a domanda intelligente una risposta intelligente”

Se “usiamo” in modo “intelligente” il nostro linguaggio riusciremo sicuramente a condizionare in maniera positiva i nostri comportamenti, rendendo la nostra vita migliore. Perciò mi raccomando: attenti alle domande!

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A cura di Massimo Di Renzo
Autore di  Le 7 Regole della Felicita’

Come superare i momenti di difficoltà di vita con l’aiuto dell’ottimismo (terza parte)

Domenica, Agosto 22nd, 2010

Abbiamo visto nel precedente articolo che è necessario modificare alcuni punti del nostro agire, se vogliamo raggiungere i nostri obiettivi. La mia esperienza di coach motivazionale mi ha aiutato a mantenere un buon equilibrio psico-fisico anche nei momenti più difficili.

Ho vissuto anch’io momenti di difficoltà, di sfiducia, di sconforto, ma ho sempre cercato di modificare il corso dei miei pensieri, cambiando atteggiamenti che non erano orientati a produrre benessere; ho quindi dovuto lavorare molto su me stesso, sui miei tratti caratteriali cercando sempre una strada, una via d’uscita che mi consentisse di ritornare ad essere quella persona serena ed equilibrata in accordo ai miei stili di vita e ai miei valori. I

n pratica quello che sto cercando di farvi capire è che per raggiungere un alto standard di IQV (Indice di Qualità di vita. nd.r.), è necessario imparare a decidere, poi a lavorare sodo attuando un piano al fine di approdare ai risultati desiderati

Troppo spesso impegniamo le nostre energie per  inseguire modelli di vita che sottilmente ci vengono imposti dalle fonti massmediali, ma che non riconosciamo come nostri, come autentica espressione dei nostri valori e desideri, ma che incosciamente poi diventano i modelli da seguire, da rincorrere, anche se spesso ci vengono imposti per meri calcoli economici e di mercato.

In questo senso molta responsabilità è da attribuire a quell’oggetto che ci porta direttamente in casa gli avvenimenti del mondo: la televisione, o, come afferma un mio conoscente psicologo e ipnoterapista di fama mondiale, “la scatola ipnotica” con la sua capacità di manipolare le menti delle persone, di programmarle e indurle ipnoticamente ad agire in un determinato modo.

Lungi da me il desiderio di demonizzare i pur esistenti benefici che ci arrivano dai media e dalla televisione, ma è certo che bisognerebbe cercare di leggere” in modo più critico e completo i messaggi che arrivano da dette fonti, per poi agire in  un modo decisamente più libero e creativo.

Quello che è veramente necessario per  ridurre sfiducia e sconforto, che minano alla base la nostra autentica capacità di riorientare la nostra esistenza verso modelli di vita più sereni e appaganti è la capacità e l’onestà di porci determinate domande che ci permettano di poter fare un obiettivo bilancio della nostra esistenza nei più diversi ambiti, al fine di riacquisire quell’energia positiva che è caratteristica peculiare di un atteggiamento ottimistico e positivo.

A cura di Giovanni Raimondi
Autore di Il Potere dell’Ottimismo