personal coach

Scegli col cuore, agisci con metodo

Sabato, Settembre 10th, 2011

Miranda Sorgente

Attenzione: Il titolo di questo articolo è il risultato, concentrato in una frase, del mio lavoro di quasi 20 anni di ricerca, studio e sperimentazione su me stessa e su tante persone e personaggi che ho avuto il piacere e l’onore di allenare.

E questa frase è diventata anche parte integrante ed esplicativa del metodo che ho creato: il Love Management®.

In questi anni ho visto che per avere risultati straordinari nella propria vita i 2 punti chiave che padroneggiano sopra tutto il resto sono proprio questi:

1. Scegliere col Cuore (Love)
2. Agire con Metodo (Management)

1. Scegliere col Cuore

Ci possono essere tanti strumenti, tante tecniche, tante cose da poter imparare. Obiettivi da raggiungere, oggetti da possedere, abilità da padroneggiare.

Tanti libri, corsi, audiolibri e infoprodotti da assorbire. La brutta notizia è che non possiamo imparare tutto e ottenere tutto! La bella notizia però è che possiamo imparare ed ottenere QUALSIASI COSA noi scegliamo.

Il punto chiave quindi è la nostra capacità di SCEGLIERE.

Molto spesso i nostri obiettivi non sono davvero nostri, ma derivano da qualcosa di diverso da quello che noi siamo e da quello che noi vogliamo veramente.

Ognuno di noi è unico. Con doni e talenti unici. Con una missione unica. Spesso ce ne accorgiamo troppo tardi. O magari non ce ne accorgiamo proprio. E questo è un vero peccato. E’ come aver ricevuto tanti soldi su un conto in banca ma visto che sono in una valuta diversa da quella che conosciamo non sappiamo come utilizzarli o peggio ancora nemmeno ci rendiamo conto del loro valore.

Scegliere con il Cuore è la strada che ci permette di fare chiarezza dentro di noi, scoprire i nostri talenti e sentirci di essere al posto giusto nella nostra vita.

Significa ascoltarci in profondità per scoprire qualcosa che abbiamo già dentro di noi.

Inizia ad ascoltare il tuo cuore e capire quali sono i tuoi doni unici. Inizia a vivere la tua vita come la VUOI VERAMENTE. Senza sensi di colpa, senza senso del dovere, senza le etichette e le aspettative messe dentro la tua testa in modo consapevole o inconsapevole dai tuoi genitori, i tuoi zii, la nonna, il nonno, la sorella, il tuo ex capo, il tuo vicino di casa, il parroco, la suora che insegnava alle elementari ecc ecc….. e tu aggiungi il nome della persona o delle persone che ti hanno influenzato e che continuano a influenzarti, in modo consapevole o (ancora???) inconsapevole.

Nei percorsi Love Management® ci prendiamo un giorno e mezzo durante il quale siamo aperti e ricettivi ad ascoltare i messaggi dalla nostra intelligenza spirituale che ci rivela il COSA vogliamo, COSA siamo ed elaborare il Diamante della Pianficazione Personale che racchiude i nostri cardini: Missione, Valori, Emozioni, Aree di Priorità. Uno strumento che ci dà il faro e la direzione per le scelte seguenti.

Cosa puoi fare da subito per Scegliere col Cuore?

Approfitta del Silenzio, prendi del tempo per stare con te stesso tenendo con te solo carta e penna a disposizione e lascia che le informazioni vengano da dentro. Niente libri, audio, contatti con altre persone. Chiudi i canali di informazione dall’esterno all’interno e apri quelli dall’interno all’esterno.
La tua Intelligenza Spirituale sarà felice di parlare con te e di rivelarti ciò che le chiederai con onestà e fiducia.

2. Agire con Metodo

Se Scegliere col Cuore riguarda il COSA, Agire con Metodo riguarda il COME. Questo è il secondo punto chiave. Se abbiamo scelto la cosa che ci sta davvero a cuore per poterla ottenere dobbiamo METTERE IN PRATICA! Questo è generalmente lo scoglio più grande. Spesso il punto non è che ci mancano le informazioni, è che abbiamo difficoltà con l’autodisciplina e la costanza.

Quante volte abbiamo iniziato una dieta, ci siamo iscritti ad una palestra o ci siamo ripromessi di applicare quanto abbiamo imparato in un corso o letto in un libro e poi non lo abbiamo fatto! Ci sono gli eventi, le pressioni dei doveri, le persone che ci chiedono aiuto che ci distolgono dal nostro focus. Qui entra in gioco l’intelligenza razionale che ci aiuta a mettere in pratica, una volta che abbiamo fatto nostro un METODO.

Pensa che bello finalmente riuscire a vedere che stai mantenendo i tuoi impegni, stai portando avanti i tuoi obiettivi passo dopo passo con costanza e determinazione e vedere i risultati che si formano sotto i tuoi occhi! Pensa quanto può crescere la tua affidabilità agli occhi tuoi e degli altri.

Il metodo, proprio perché è un metodo è duplicabile, applicabile quindi su tutti gli obiettivi che ti prefiggi. Nel percorso Love Management utilizziamo molti strumenti che insieme creano il Metodo. Sono strumenti testati in questi anni che funzionano straordinariamente bene e che poi utilizzare anche tu.

Eccone 2 punti particolarmente strategici:

1. Il Personal Coach. Ognuno ha un suo coach personale che lo allena, lo motiva e sta “col fiato sul collo” nel senso buono, ovvero ricorda in continuazione quale è la cosa che hai “Scelto col Cuore”. Tu da subito puoi prendere una persona vicina a te che ti motivi e ti sproni con la quale confrontarti in relazione ai tuoi obiettivi. Potreste anche farvi da coach reciprocamente. Diventa una sfida per entrambi e sarà divertente mettere in atto una sana competizione ognuno sui propri obiettivi!

2. Allenamento Telefonico Quotidiano. Il coach chiama ogni giorno (feriale!) alla stessa ora per fare il punto della situazione sul tuo Piano d’Azione Personale. Una caratteristica chiave per acquisire un’abitudine è proprio la QUOTIDIANITA’. Mettere in pratica OGNI GIORNO permette di acquisire un’abilità. Anche pochi minuti (in funzione di qual è l’abilità o l’obiettivo) ma tutti i giorni sono molto più efficaci di qualcosa messo in pratica per lungo tempo ma lasciando più giorni tra una volta e la seguente.

Scegli quindi un’azione piccola che puoi fare ogni giorno in stretta relazione a ciò che vuoi ottenere (che hai scelto col Cuore!)

Se vuoi approfondire questi concetti e soprattutto sperimentarli nella pratica per vedere i risultati subito su di te puoi partecipare ad una delle Love Management® Night che si terranno a settembre. E’ un seminario formativo con taglio molto pratico e interattivo che si terrà dalle 19.15 alle 22.30Puoi scegliere la città più vicina a te. Per i dettagli clicca in fondo.

L’ingresso: 15€ ma …..c’è una buona notizia per te!

Per chi acquista l’ebook “Love Management” l’ingresso alla serata è GRATUITO!

Sarò felice di conoscerti personalmente ed avere il tuo commento a questo articolo. Ti auguro davvero che tu possa essere ispirato e di iniziare a Scegliere col Cuore e Agire con Metodo per avere anche tu risultati straordinari e magici nella tua vita! Se ti è piaciuto e ti ha ispirato questo articolo condividilo con chi pensi possa trarne gli stessi benefici. Contribuirai a rendere la sua vita e il mondo un po’ migliore. Grazie!

With Love,

A cura di Miranda Sorgente

PS: se acquisti l’ebook oggi entri gratis alla Love Management® Night! Una volta comprato l’ebook clicca qui e contattaci per comunicarci il n. d’ordine e il n. di fattura. Potrai entrare GRATIS!

Personal Coach: il concetto di responsabilità condivisa

Martedì, Dicembre 23rd, 2008

GIACOMO BRUNOCiao ragazzi, tutte le specializzazioni del coaching hanno come scopo comune il raggiungimento di qualche obiettivo in un settore della vita, ma perché ciò sia possibile la prima cosa di cui dovrai parlare ai tuoi clienti è il concetto di responsabilità.

La prima cosa da fare è chiarire sin da subito il proprio ruolo e le rispettive responsabilità dicendo: «Io sono l’allenatore e ti fornirò tutte le strategie migliori che conosco, integrate con la PNL; ti darò motivazione e tutto quello di cui hai bisogno, ti aiuterò a estrarre tutte le tue risorse. Però starà a te, come giocatore, scendere in campo e segnare il tuo goal

Coach 360

Coach 360

Questo che vuol dire? Che la responsabilità della buona riuscita del coaching è condivisa tra coach e cliente; non è il coach che fornisce una soluzione, che ti dice cosa fare. Il coach non fornisce soluzioni né dà consigli perché altrimenti sarebbe un consulente; invece aiuta il cliente a estrarre risorse già in suo possesso, facendo domande; queste, come vedrai, sono uno strumento importantissimo.

Questa è la sua responsabilità, mentre quella del cliente sarà di mettere in pratica le strategie indicate dal coach e segnare il suo goal.

Anthony Robbins

Anthony Robbins

Anthony Robbins che è un grandissimo formatore e uno dei coach più famosi a livello internazionale afferma che all’inizio della sua carriera seguiva la PNL nel dettaglio; aveva frequentato dei corsi tenuti dai due fondatori, Richard Bandler e John Grinder, e aveva cominciato a utilizzare la PNL nelle sue sessioni di coaching e nei suoi corsi.

Un giorno, però, proprio alla fine di un corso, arrivò un cliente che un paio di anni prima, a seguito di una sessione di coaching finalizzata a interrompere la dipendenza dal fumo, era effettivamente riuscito a smettere di fumare; in più c’è dà dire che era bastata una sola sessione di mezz’ora per raggiungere l’obiettivo. Malgrado ciò, quella persona giunse da Robbins e gli disse: «Anthony Robbins, tu hai fallito!» e con stupore di Robbins, seguitò: «Ricordi? Abbiamo fatto una sessione per smettere di fumare. Io ho smesso, però adesso ho ricominciato.»

Robbins, che voleva capire meglio come erano andate le cose, chiese: «Sì, ma quanto tempo è passato dal momento in cui hai smesso a quello in cui hai ricominciato?» E il cliente: «Sono stato due anni senza fumare; fumavo cento sigarette al giorno, tu mi hai aiutato a smettere, però adesso ho ricominciato. Ciò dimostra che hai fallito.»

E Robbins, che certo non è uno sprovveduto, sentendosi dare del “fallito” replicò: «No, aspetta un momento. Mi stai dicendo che fumavi cento sigarette al giorno, che grazie a me hai smesso di fumare per due anni, che solo ora hai ricominciato e IO avrei fallito?» «Sì», rispose il cliente, «hai fallito perché mi hai programmato male!»

Robbins capì, grazie a questa esperienza, che la metafora usata nella denominazione “Programmazione Neuro-Linguistica” poteva portare a fraintendimenti; l’utilizzo del termine “programmazione” era stato infatti deciso da Richard Bandler, appassionato di informatica, per paragonare il cervello umano a un computer. Con ciò voleva intendere che le abitudini, gli schemi che regolano i nostri comportamenti sono ripetitivi, cioè agiamo come se stessimo seguendo un programma, un software.

Quindi Robbins si rese conto che chi non conosceva il vero significato del termine “programmazione” poteva facilmente equivocare e pensare: «È il coach che mi programma ad abbandonare un’abitudine o a curare una fobia; io sto lì e aspetto che lui agisca», quasi che il coach dovesse compiere una sorta di magia. Questo è l’inconveniente cui si va incontro se non si capisce cos’è la PNL.

Per cui Robbins, sia per questo motivo sia per ragioni di marketing, cambiò il nome della PNL in NAC, Neuro-Associative Conditioning ovvero Condizionamento Neuro-Associativo. Se il cliente ha delle associazioni a livello neurologico per cui reagisce all’ansia fumando la sigaretta, il coach deve solo cambiare, rompere questa connessione neurologica e insegnare al cliente a condizionarsi nel tempo per mantenere il risultato raggiunto. Il coach fa la sessione di coaching, ma poi è il cliente che deve continuare e raggiungere il suo obiettivo.

Dietro questo aneddoto c’è, quindi, il senso di responsabilità e di condivisione tra coach e cliente, un concetto fondamentale. Il coach non “programma” ma fornisce gli strumenti che il cliente dovrà applicare con responsabilità per raggiungere i suoi obiettivi, guidato dai suoi valori.

E voi che ne pensate del concetto di Responsabilità nel coaching?
Rispondete nei commenti!

A cura di Giacomo Bruno
Autore di Coach 360

COACH 360: Personal, Sport o Financial Coach?

Lunedì, Dicembre 22nd, 2008

GIACOMO BRUNOCiao ragazzi,sono veramente tante le persone che ogni giorno ci chiedono informazioni sul coaching e sul come diventare coach.

La figura del coach è oggi di grande rilievo e si può dire rappresenti anche un posto di lavoro garantito, in quanto si è diffusa in moltissimi settori divenendo una vera e propria professione.

Coach e Programmazione Neuro-Linguistica sono, secondo me, un binomio inscindibile!

Coach 360

Coach 360

Nel mio prossimo ebook, Coach 360, in prelancio martedì 23 Dicembre ti spiegherò chi è il coach e quali sono le sue specializzazioni (personal, sport, financial coaching).

E in che modo si può rapportare con il suo cliente a partire dalla prima sessione, insomma esploreremo il mondo del coaching a 360 gradi.

Si tratta di una vera e propria enciclopedia, suddivisa in 3 parti:
- Personal Coaching
- Sport Coaching
- Financial Coaching

In pratica 3 volumi che dovrebbero costare euro 49+iva ciascuno, quindi euro 147+iva per l’intero ebook. Ma… il prezzo di prelancio (che ora non ti posso svelare) sarà riservato a 100 persone e solo per pochi giorni! ;)

Intanto puoi consultare la scheda (anche se NON puoi ancora scaricarlo).

Vuoi affermare la tua posizione di coach ed essere apprezzato dai tuoi clienti? Vuoi scoprire le tecniche per essere un ottimo coach in grado di aiutare in modo definitivo le persone?

Insegna alle persone come possono migliorare senza perdere gli aspetti positivi della condizione in cui si trovano, impara a responsabilizzare il cliente fornendogli una base d’azione sulla quale sarà libero di agire secondo i tuoi insegnamenti e acquista autorevolezza e competenza!

A TE quale specializzazione interessa di più?
Personal, Sport o Financial Coaching?

Fammi sapere nei commenti!

A cura di Giacomo Bruno
Autore di Coach 360