penso positivo

Come ristrutturare la parola “fallimento”

Domenica, Ottobre 17th, 2010

La paura di fallire è una delle paure croniche dei nostri giorni. Se parli con le persone, tutte quelle che incontri, o quasi, hanno paura del fallimento. Dietro questa parola, “fallire”, si celano emozioni molto negative, che impediscono alla maggior parte delle persone di provare a fare qualcosa, ancor prima di farla.

E come se qualcosa le bloccasse e non ci provano, non tentano neppure, tanto, per loro, “è già stato scritto nel firmamento delle stelle, che falliranno”.

Ti comporti così anche Tu? Hai talmente paura di fallire che rinunci a fare le cose ancor prima di cominciare?

Se lo fai, pur rispettando il Tuo punto di vista, permettimi di farti notare che stai sbagliando.

Stai impedendo a te stessa o a te stesso, di poter tentare e magari, anche di riuscire in qualcosa. Stai impedendoti di ottenere un risultato, una vittoria, o anche soltanto di fare un tentativo. E un giorno non lontano, Ti guarderai indietro e vivrai di rimorsi, maledendo il giorno in cui non hai provato.

E’ vero, se ci proverai, potresti anche fallire. Anzi, le probabilità che fallirai potrebbero essere elevate. Ma se non ci proverai, fidati di me: avrai sicuramente fallito.

Allora, come ristrutturare questa parola “fallimento” e privarla dei significati negativi che la società gli ha dato?Come pensare, addirittura, al fallimento come a qualcosa di positivo?

Eccoti due banali consigli, che se applicati con costanza, cambieranno la Tua vita:

Come prima cosa, comincia a pensare che il fallimento non è poi così negativo, ma solo qualcosa di diverso, qualcosa che non Ti aspettavi di raggiungere. Come diceva Thomas Alva Edison:, “il fallimento è solo un risultato diverso”. Un risultato che certo non Ti aspettavi e che indubbiamente non è quello che volevi, ma è pur sempre un risultato.

Adesso, sai cosa non funziona, e puoi modificare le Tue azioni per arrivare al risultato che desideri.

In secondo luogo, è bene che Tu sappia che anche i grandi uomini o le grandi donne del passato e del giorno d’oggi, hanno avuto ed hanno ancora, paura di fallire.

Tutti hanno paura di fallire, ma quello che contraddistingue i grandi dai piccoli e ancor di più dai mediocri, è che i primi, pur avendo paura, agiscono. Mentre i secondi e i terzi, rimandano continuamente.

Questa parola magica, “Azione”, farà la vera differenza nella Tua vita. Quindi, smettila di aver paura di fallire e comincia ad agire di più e, paradossalmente, a darti l’opportunità di fallire un numero di volte maggiore.

Se lo farai, so già quello che Ti accadrà: fallimento dopo fallimento, troverai sempre di più la Tua strada, sino ad arrivare al Successo. Te lo dice uno che ha fallito molte volte nel corso della sua vita.

Dunque, smetti di aver paura di fallire e AGISCI. Ora, per favore, senza rimandare a domani.
Ristruttura la parola “fallimento” e dagli un significato diverso dagli aspetti negativi che le persone gli hanno associato: falla diventare un’opportunità!

Fallimento = Opportunità.

E Tu, quante volte hai fallito nella Tua vita?

Un abbraccio e lasciami un commento al post

A cura di Giancarlo Fornei
Autore di Penso PositivoDonne in CrisiCosa Vogliono le Donne?

Come imparare a volersi bene

Martedì, Settembre 14th, 2010

Giancarlo ForneiQuanto è importante volersi bene?
Come imparare a volersi bene?

Ricevo ogni giorno email con domande come queste e ogni giorno, rispondo le solite cose…
Volersi bene è fondamentale nella vita e imparare a farlo, si può.

Certo, costa un pò di fatica ma accidenti se si può imparare a volersi bene!
Eccoti un banale suggerimento che, se messo subito in pratica, saprà esserti di grande aiuto

Comincia ad accettarti per quello che sei.
Molto spesso le persone non si piacciono, vorrebbero essere altre. Con un altro corpo, un’altra faccia, un’altra personalità ecc.
Purtroppo non è possibile.

Tu sei quella persona, con quei pregi e con quei difetti. Ciò che Ti rende unica/o sono proprio quelle caratteristiche, quelle tipicità.

Perché vuoi buttarle via?

Se vuoi veramente imparare a volerti bene, comincia ad accettarti per quello che sei.
Dopo che Ti sarai accettata/o per quello che sei, accadrà un miracolo e non soltanto comincerai a volerti maggiormente bene, ma avverranno anche quei tanto sospirati cambiamenti dentro di Te.
Piano piano, mentre imparerai a volerti bene, imparerai ad accettare proprio quei lati che non Ti piacciono.

E se proprio dovessero continuare a non piacerti, troverai comunque la forza di smetterla di lamentarti e di fare qualcosa per cambiarli.
Comincerai ad Agire!

Come puoi notare, dunque, il sapersi accettare, porta con sé i semi di molti vantaggi.
Imparare a volersi bene, non soltanto è auspicabile ma è anche possibile.
Comincia subito a farlo. Comincia ora, senza rimandarlo a domani.

E Tu, ti vuoi bene?

Un abbraccio e lasciami un commento al post

A cura di Giancarlo Fornei
Autore di Donne in Crisi, Penso Positivo e Cosa Vogliono le Donne?

Come fare per alimentare il circolo virtuoso dell’autostima

Venerdì, Maggio 21st, 2010

Giancarlo ForneiLa maggior parte delle persone entra in crisi quando al posto di un risultato positivo ottiene una sconfitta o peggio, un fallimento. Nella mia vita ho incontrato una moltitudine di fallimenti e sconfitte, eppure, sono più forte di prima. Non perché sia più bravo di te, ma semplicemente perché ho imparato a “vedere” le cose da un’altra angolazione.

Per esempio, eccoti due punti importanti su cui riflettere:
1) tutti noi, chi più chi meno, abbiamo dei momenti bui nel corso della nostra vita. Impara a prenderli come qualcosa di positivo, che serve a temprare la tua personalità. Se li vedi come momenti di crescita e non di sfiga (”Dio mio, capita tutto a me!”), sono certo che ne uscirai sempre più forte.

2) tutti noi, chi più chi meno, abbiamo le nostre belle sconfitte. Ma quello che la maggior parte delle persone chiama fallimento, io chiamo “solo un risultato diverso“. Sono certo che, da persona intelligente, ti sei già reso conto che non serve a nulla abbattersi.

La prossima volta, prima di entrare in crisi per una sconfitta, poniti subito queste domande:
- cosa posso apprendere da questo risultato diverso?
- adesso che ho capito che in questo modo non funziona, come posso fare per ottenere il risultato che voglio?

Queste due domande sono magiche e ti aiuteranno molte volte nel corso della vita.

Adesso che hai capito che “non esistono sconfitte o fallimenti, ma solo dei risultati diversi da quelli che ti aspetti”, puoi fare un passo in avanti e cominciare ad alimentare la tua autostima.

Come fare per alimentare il circolo virtuoso dell’autostima? Semplice:

Pensa solo alle cose belle che potrai realizzare nel corso della tua vita. Poi datti da fare e comincia a compiere delle azioni pratiche volte a raggiungere quelle stesse cose belle. Con le azioni, comincerai inevitabilmente ad ottenere dei risultati, magari piccoli, piccolissimi, ma arriveranno. Adesso che hai ottenuto dei piccoli risultati, impara ad apprezzarli pienamente e comincia a nutrire la tua autostima.

Fatto? Adesso ricomincia da capo!
Ricomincia a nutrire il tuo circolo virtuoso.

L’autostima ti aiuta a pensare in positivo. Il pensiero positivo ti spinge all’azione. Le azioni ti portano dei risultati. I risultati alimentano di nuovo la tua autostima

Purtroppo, all’inizio dovrai fare uno sforzo bestiale per mettere in moto questo meccanismo. Meccanismo che talvolta potrebbe incepparsi oppure, addirittura tardare a partire. Ma tu, fidati di me e persisti. Sii costante e continua ad alimentare volontariamente il circolo virtuoso.

Una volta partito, si auto-alimenterà da solo e la tua Autostima crescerà. Crescerà. Quando crescerà la tua autostima e diventerà con la A maiuscola, anche la tua sicurezza crescerà di pari passo. Non soltanto sarai più sicuro con te stesso e di te stesso, ma lo sarai anche nella vita di ogni giorno: a scuola, sul lavoro, nelle relazioni sociali, in amore…

Da quel momento in poi, ogni risultato lo vivrai con uno stato d’animo diverso. Saprai accettare le sconfitte e i fallimenti. E dopo una sconfitta, ti rialzerai dicendo: “E’ solo un risultato diverso da quello che mi aspettavo. Cosa posso fare, adesso, per ottenere un risultato come quello che voglio io?”.

Sono certo che hai già iniziato ad alimentare il meccanismo virtuoso, devi solo crederci. Devi solo crederci! Le tue credenze positive alimenteranno la tue azioni e ti daranno la forza di affrontare, nella vita, anche i famosi risultati diversi.
Credici, credici!

Un grande abbraccio.

A cura di Giancarlo Fornei
Autore di Penso Positivo, Cosa Vogliono le Donne, Donne in Crisi