max formisano

Come costruire una sana autostima

Sabato, Febbraio 5th, 2011

Se non sei il fan più sfegatato di te stesso, perché mai dovrebbero esserlo le persone che ti circondano?
Se non credi in te stesso, perché mai gli altri dovrebbero credere in te?

Ricorda: sei trattato come credi di meritare di essere trattato. Gli altri si relazionano con noi proprio come noi ci relazioniamo con noi stessi. Se non mi rispetto, perché mai dovrebbero farlo gli altri?

Le persone imparano da quel che vedono e vivono ogni giorno, dall’esempio e dai fatti, non dalle parole e dalle chiacchiere. I nostri amici, conoscenti, colleghi, familiari, capiscono subito a livello inconscio se ci rispettiamo o meno, e seguiranno il nostro esempio!

La vita è davvero uno specchio e quando riusciamo a sorriderle, ecco che ci sorride. Quando ci amiamo profondamente, tutto sembra illuminarsi e rispondere con amore. Incontriamo gente straordinaria, accadono cose bellissime, ma purtroppo può accadere anche il contrario.

Quando sull’etichetta che ci siamo attaccati abbiamo scritto “tu vali poco”, tutto vale poco intorno a noi e servono surrogati di felicità per andare avanti. Che sia lo shopping, il cibo, i pettegolezzi, cambia poco: le “droghe” che si assumono prendono le forme più disparate.

La scarsa autostima è un cane che si morde la coda: è impossibile stimare e amare realmente le altre persone, se non si riesce a farlo con se stessi. Se non ne hai per te, non ne hai neanche per altri.

Stessa cosa accade quando la nostra credenza dice “io valgo più degli altri”: in maniera inversa, non riconosciamo più il valore dell’interlocutore e svaniscono molte possibilità di apprendere da coloro che incontriamo ogni giorno. Se non apprendiamo, rimaniamo fermi nei nostri comportamenti e nelle nostre credenze: la nostra evoluzione si paralizza.

Ma che cos’è che innesca il blocco evolutivo? Il rifiuto del nostro lato oscuro. Tutto ciò che è fonte di paura viene relegato in quella sfera che rifiutiamo di accogliere nella nostra esistenza. L’autostima è paragonabile a delle fondamenta: se esse non poggiano su un terreno solido, il palazzo che si costruirà sopra di esse non potrà essere sicuro.

Una sana autostima passa inevitabilmente attraverso l’accettazione del nostro lato oscuro.

A cura di Max Formisano e Giulia Fetto
Autori di Il Nocciolo Duro

Stephen M.R. Covey e la sfida della fiducia

Sabato, Dicembre 12th, 2009

Ciao ragazzi, vengo da un’esperienza davvero incredibile: l’incontro di formazione con Stephen M.R. Covey.

Stephen MR Covey, come molti di voi sapranno, è co-fondatore e CEO di CoveyLink. E’ un oratore coinvolgente e molto preparato e un consigliere richiestissimo, oltre ad essere il guru sulla fiducia, la leadership, l’etica ed i risultati eccellenti.

Come vi dicevo, Covey ha tenuto per la prima volta in Italia, l’11 ed il 12 dicembre a Roma, il corso di formazione “Business alla Velocità della Fiducia”ed io non ho voluto perdere l’occasione di partecipare all’incontro con questo grande leader.

Stephen Covey e Giacomo Bruno

Stephen Covey e Giacomo Bruno

Grazie a Max Formisano che ha organizzato l’evento, ho potuto assistere a delle giornate davvero entusiasmanti e ad essere partner dell’evento con la Bruno Editore.

Ho pensato fosse giusto investire il mio tempo in un progetto in cui credo molto.

Oltre ad essere comprovato dai fatti, credo che il metodo di Covey per far crescere le aziende basato sulla fiducia, sia davvero vincente. Infatti, applicando le sue regole si riesce concretamente a migliorare il proprio business migliorando le relazioni con i clienti e con le persone che lavorano per e con noi.

Investire su un ambiente di lavoro basato appunto sulla fiducia, elimina alla radice ogni problema di atteggiamento ostile, il che si traduce in minor perdita per risolvere i conflitti e maggiore velocità.

Questi principi tra l’altro sono totalmente universali e possono essere applicati ad ogni aspetto della vita e migliorarla.

E’ stato un corso che ha entusiasmato tutti: dal sottoscritto ai colleghi seduti accanto a me come Roberto Re, Alfio Bardolla, Nello e Mody Acampora e tanti altri.

A cura di Giacomo Bruno
Direttore dell’Osservatorio Ebook

Ps: scarica il free-ebook “Business alla velocità della fiducia