kindle 2

Bruno Editore dal Corriere della Sera al mensile Jack

Lunedì, Aprile 27th, 2009

GIACOMO BRUNOCiao ragazzi, sono giornate di grande eccitazione per gli ebook!

Dopo l’articolo su Repubblica, oggi lunedì 27 aprile 2009 è Il Corriere della Sera, nel suo speciale Corriere Economia a dedicare una pagina agli ebook.

Si parla di Amazon e del suo ebook reader Kindle 2.

Si ipotizza l’arrivo in Italia per il 2010, anche se il vicepresidente Diego Piacentini sembra scettico sulla disponibilità di contenuti nella nostra lingua.

Bruno Editore su Il Corriere

Bruno Editore su Il Corriere

Il giornalista, Umberto Torelli, fa notare quanto l’Italia sia comunque avanti rispetto ad altri paesi, sia grazie alle Istituzioni che spingono verso gli ebook scolastici, sia grazie a editori come Bruno Editore, Dante Alighieri e FrancoAngeli, così innovativi e veloci a cogliere l’opportunità del settore ebook.

Diversi editori cartacei hanno scelto di entrare nel mercato degli ebook attraverso Bruno Editore per l’esperienza maturata in questi anni e per la possibilità di delegare interamente tutto il processo di pubblicazione/distribuzione/vendita.

Bruno Editore è diventato il punto di riferimento per gli editori tradizionali interessati a sperimentare il formato elettronico e un nuovo modello di business. e ne sono una testimonianza l’accordo editoriale con Sperling & Kupfer (Gruppo Mondadori) per la pubblicazione dei primi 2 ebook della casa editrice, con MyLife Edizioni, casa editrice di Rimini specializzata nel settore della crescita personale, e con la Dante Alighieri, una delle case storiche dell’editoria scolastica.

Bruno Editore su Jack

Bruno Editore su Jack

Vi segnalo anche l’articolo del mensile Jack di Aprile 2009 che, sempre attento alle novità tecnologiche dedica un lungo articolo agli ebook reader e agli ebook di Bruno Editore anche su cellulari e Iphone.

Si parla anche del presunto MacTablet, una sorta di Iphone da 8/10 pollici, completamente touch screen, che potrebbe trasformarsi nel lettore di ebook ideale. Molto interessante.

Considerando che abbiamo già messo a disposizione un ebook completamente gratuito per Iphone, sarebbe una piattaforma perfetta per i nostri ebook… che ne pensate?

A cura di Giacomo Bruno
Curatore dell’Osservatorio Ebook

Kindle 2 su Iphone. Ed è guerra con Sony e Barnes&Noble!

Domenica, Marzo 22nd, 2009

GIACOMO BRUNOCiao ragazzi, se il 2008 ha avuto una crescita del 197% è anche merito del Kindle di Amazon, il primo ebook reader ad avere una diffusione di massa in tutti gli Stati Uniti.

Il kindle 2, lanciato lo scorso 24 Febbraio, sta avendo un incredibile successo, grazie alle nuove funzionalità e all’accattivante design.

Kindle 2

Kindle 2

Il Kindle 2 è più sottile di Iphone (9 mm contro i 12mm del cellulare), e misura 20×12 cm, con un ampio schermo da 6 pollici con risoluzione 600×800 a 16 toni di grigio. Rispetto agli altri Ebook Reader dispone di una tastiera completa, utile per fare ricerche nel testo o per prendere appunti.

La disponibilità di ebook cresce esponenzialemente: Amazon dispone di oltre 230.000 ebook dal prezzo di 9,99 dollari. Bastano 60 secondi per scaricarlo dallo store online di Amazon.

Cosa altro ci dovremo aspettare dal futuro Kindle 3?

Sicuramente maggiore interazione con altri dispositivi. Infatti già oggi, grazie ad un accordo con Apple è possibile scaricare un’applicazione gratuita per l’iPhone e leggere ebook, riviste e giornali di Amazon.

È la prima volta che il colosso americano dei libri online consente ad un dispositivo esterno di leggere i propri prodotti. Un dispositivo, come l’iPhone, che è ormai un vero e proprio successo planetario, diffuso in 80 Paesi in quasi 14mln di esemplari venduti nel 2008.

La qualità e la flessibilità dell’iPhone anche per la lettura degli ebook daranno sicuramente un contributo decisivo per la crescita del mercato del libro digitale e per la diffusione della cultura dell’ebook. Finora infatti le resistenze all’ebook derivavano soprattutto da problemi di comodità e di funzionalità, che impedivano al lettore di sfruttare appieno le potenzialità della lettura multimediale.

A tal proposito, segnalo anche la prova sul campo che il sito Macity ha effettuato: Kindle per Iphone, la prova.

Per rimanere in ambito di prove, segnalo che anche il guru della web-usability Jakob Nielsen (fonte n.1 della mia tesi di laurea sulla usability!), si è scomodato per testare l’usabilità dell’interfaccia del Kindle:
- Recensione dell’usabilità di Kindle
- Come scrivere testi usabili per Kindle

Nel frattempo i concorrenti non stanno a guardare.

Secondo Reuters, Sony ha cominciato a mettere a disposizione degli utenti del suo lettore di eBook, il Sony Reader, i libri digitalizzati da Google, aumentando così la a dismisura la quantità di opere accessibili in versione digitale.

In quello che è solo l’ultimo round della battaglia con Amazon e il suo lettore Kindle, Sony ha annunciato ieri che gli utenti del Reader avranno a disposizione oltre mezzo milione di titoli classici, portando così il numero complessivo di eBook a oltre 600mila titoli.

Al tempo stesso, ci segnala Macity che, con una mossa che ha colto di sorpresa anche gli analisti, il colosso dei libri Barnes&Noble, conosciuto per la sua catena di mega-librerie negli Stati Uniti, mette il piede nel settore dei libri digitali acquistando per 15.7 milioni di dollari Fictionwise.com, l’editore indipendente di eBook e print-on-demand.

Questa nuova ondata di interesse per i libri digitali stupisce molto gli addetti ai lavori. I lettori di libri, che finora parevano assolutamente disinteressati ai libri in formato digitale (perché costano, perché gli apparecchi non funzionano bene e perché “il fascino della carta e la possibilità di sfogliarla sono impagabili”, le tre spiegazioni più comuni), adesso sembrano all’improvviso ipnotizzati dall’idea di saltare il più velocemente possibile sul carro dei lettori digitali.

E ovviamente, con loro e più velocemente di loro, stanno facendo altrettanto gli analisti e i cosiddetti “esperti di settore” che scoprono solo oggi un settore che è al centro di studi, sperimentazioni e riflessioni dal 1968 (leggi La Storia dell’Ebook dal 1968 al 2009).

A cura di Giacomo Bruno
Curatore dell’Osservatorio Ebook