digitale

Bruno Editore sbarca su Bookrepublic

Giovedì, Marzo 3rd, 2011

Roma, 3 Marzo 2011 – Bruno Editore inaugura la stagione con una novità: stipula ufficialmente l’accordo con Bookrepublic, confermando così la sua presenza su tutte le maggiori piattaforme di vendita di ebook.

Bookrepublic è ormai una realtà consolidata nell’ambito della distribuzione di contenuti online; come libreria indipendente e centro fervente di innovazione, porta avanti importanti iniziative legate al mondo dei libri elettronici, come il convegno internazionale sull’ebook “If Book Then” tenutosi lo scorso mese a Milano, a cui hanno partecipato molti tra i guru mondiali del digitale.

BookRepublic

Pur mantenendo un orientamento internazionale, Bookrepublic non manca di dare risalto e spazio alle numerose realtà editoriali indipendenti, grandi e piccole, che annovera nella sua vetrina e che oggi si arricchiscono della presenza degli ebook della Bruno Editore.

“L’innovazione costante è il nostro riferimento da sempre”, dichiara Giacomo Bruno. “Essere innovativi significa cogliere i movimenti del mercato e stipulare accordi con i migliori partner, assieme ai quali costruire realtà solide e durature“.

“I nostri manuali elettronici dedicati alla formazione, alla crescita personale, professionale e finanziaria non potevano non apparire nello store di Bookrepublic”, conferma Viviana Grunert, Direttore Generale. “Essere presenti e pervasivi confermando la nostra leadership di settore rappresenta per noi un obiettivo primario. Una nuova piattaforma è una nuova opportunità per affermare la nostra presenza”.

A partire da oggi, dunque, i 220 titoli firmati Bruno Editore saranno disponibili per l’acquisto e indicizzati sul sito di Bookrepublic, e tramite questo distribuiti a breve anche negli store di Minimum Fax, Iperborea, Dea e Libreria Universitaria: un nuovo, importante passo nella corsa verso il progresso.

A cura di Giacomo Bruno & Viviana Grunert

Come trasformare il tuo ebook in una rendita

Domenica, Febbraio 6th, 2011

Le recenti vicende del mercato editoriale e lo sviluppo degli ebook hanno portato negl’ultimi mesi un’aria di novità e freschezza in un campo (quello dell’editoria digitale) che in precedenza era relegato esclusivamente alla fruizione tramite computer.

Oggi acquistare e leggere un ebook è per chiunque semplicissimo e può essere fatto in pochi click direttamente dallo schermo del proprio telefonino, tablet o ebook reader; un formidabile volano per il mercato delle pubblicazioni professionali e al contempo un’ottima occasione per liberare i contenuti rendendoli accessibili in circostanze prima impensabili.

Queste le premesse già note a quelli che il marketing definisce spesso come early adopters o primi utilizzatori. Ma se c’è un elemento che pochi considerano è la grande opportunità di costruire e alimentare rendite da royalty che questo nuovo mercato ha aperto agli autori di contenuti.

Il mio manuale, Rendite da Ebook, nasce dalla presa di coscienza del momento attuale come favorevole (e forse irripetibile) per gli autori 2.0, sia grazie all’hype che si è creato attorno al fenomeno dei libri digitali, sia per le numerose nicchie di mercato dell’editoria professionale che attendono solo di essere disaminate tramite pubblicazioni specifiche.

La nuova interattività e multimedialità degli ebook permette oggi di arricchire i propri testi con riferimenti esterni, link e risorse multimediali immediatamente accessibili, creando un’empatia digitale in grado di ampliare le capacità di trasmissione delle informazioni e le occasioni di formazione dei lettori. Si tratta di un’opportunità win – win tanto per i lettori quanto per gli scrittori e gli editori.

Quando si possiedono dei buoni contenuti da trasmettere e si conoscono le metodologie per scrivere ebook di successo, creare rendite da royalty diviene un processo facilmente replicabile da chiunque.

Diventare autori di ebook significa essere tra i pionieri nello sfruttare lo stato nascente di un nuovo mercato, che similmente a quello del software e della musica promette ottime prospettive di guadagno e d’immagine per tutti i nuovi autori e creatori di contenuti digitali.

A cura di Stefano Calicchio
Autore di Rendite da Ebook, Il Fattore Network, L’Ufficio Stampa 2.0

La Storia dell’Ebook: dal 1968 al 2009

Domenica, Febbraio 22nd, 2009

GIACOMO BRUNOCiao ragazzi, spinto dalle domande della studentessa che sta portando avanti la tesi di laurea sugli ebook, ho fatto un’approfondita ricerca per l’Osservatorio Ebook per studiare la storia degli ebook, dalla nascita ad oggi. Il risultato è molto interessante e non senza sorprese!

Secondo uno studio dell’Università di Messina, “l’idea del libro elettronico è nata insieme a quella del personal computer, partorita dalla fervida mente di Alan Kay. Nel 1968 Kay concepì l’idea di un dispositivo, da lui chiamato Dynabook, il libro dinamico, che avrebbe dovuto essere un personal computer interattivo e portatile, accessibile come un libro. L’idea del Dynabook fu alla base del lavoro svolto dallo studioso presso lo Xerox Palo Alto Research Center (PARC), dove videro la luce concetti come quello di “finestra”, “icona”, “doppio click”.

Il Simbolo dell'Ebook

Un importante passo avanti nella storia dell’ebook è rappresentato dall’interesse per i testi letterari in formato elettronico suscitato dal Project Gutenberg. Nel lontano 1971 Michael Hart decise di utilizzare i primi computer per l’archiviazione e la ricerca delle informazioni contenute nel patrimonio librario mondiale: prendeva così l’avvio il Project Gutenberg.

Dobbiamo a Dick Brass, poi vicepresidente per lo sviluppo tecnologico di Microsoft, il primo dizionario elettronico, nonché il primo software di correzione ortografica. Nel 1981 per la Dictronics Publishing, Inc. egli contribuì alla realizzazione del Random House Electronic Thesaurus, che può a buon diritto esser considerata la prima enciclopedia elettronica disponibile sul mercato.

Il primo dispositivo che per certi aspetti può esser ricondotto ad un ebook reader, fu realizzato nel 1986 dalla Franklin Electronic Publisher, seguito poi nel 1990 da Sony che introdusse il Sony Data Discman, dotato di uno schermo che associava alle capacità di lettura di CD audio e video anche quella di cd contenenti testi.

Il primo lettore dedicato per ebook è stato il Rocket ebook reader prodotto dalla Nuvomedia, una società fondata nel 1998 con il supporto dei capitali di Barnes & Noble. Il dispositivo, una tavoletta dotata di uno schermo monocromatico a cristalli liquidi sensibile al tocco, è stato presentato nel corso della Fiera del Libro di Francoforte nel 1998.

Il 2000 può essere considerato l’anno zero per l’ebook

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L'Ebook di Stephen King: 500.000 Download

Storico fu il primo caso editoriale, il 14 Marzo 2000, con il rilascio in formato ebook da parte di Stephen King, autore tra i più venduti al mondo, del romanzo breve Riding the Bullett (Cavalcando il proiettile). Il maestro dell’horror ha reso disponibile il romanzo esclusivamente sul web affidandone la distribuzione ai principali venditori di libri online: nelle prime 48 ore l’ebook è stato acquistato e scaricato da ben 500.000 persone.

Nel corso del 2000 sulla scorta dell’euforia generale per il fenomeno e-book anche alcuni giganti dell’editoria e della distribuzione hanno deciso di entrare nel mercato del libro elettronico: Time-Warner, Random House, Simon&Schuster, McGraw-Hill, Barnes&Noble,  Microsoft; anche Amazon a partire dal 2001 ha iniziato la distribuzione di ebook.

Anche in Italia tra il 2000 ed il 2001 si è assistito alla scesa in campo di importanti soggetti quali Mondadori, Rizzoli-RCS, Apogeo-Longanesi, Il Sole 24 ore, Fazi Editore e Laterza che hanno avviato iniziative per la distribuzione e commercializzazione di libri elettronici.

Non sono rimaste a guardare le grandi software house, multinazionali del calibro di Microsoft e Adobe, che intravedendo la possibilità di congrui guadagni hanno deciso di lanciarsi nell’agone dell’ebook con delle proprie piattaforme tecnologiche.

Frankfurt eBook Awards

Nel corso del 2000 vide addirittura la luce un premio letterario internazionale riservato agli ebook, il Frankfurt eBook Awards, organizzato nell’ambito della Fiera del Libro di Francoforte, a testimonianza del grande entusiasmo che in tutti i settori vi era per l’ebook; tuttavia, già nel corso del 2001 il mercato non si rivelò maturo per il nuovo oggetto digitale, e l’imperversare della “guerra degli mp3″ ed il caso Napster smorzarono decisamente gli iniziali entusiasmi per l’ebook”. Molti editori italiani abbandonarono il progetto ebook.

E poi cosa è successo?

Nel 2002 qualcosa è timidamente iniziato a cambiare: negli Stati Uniti è boom per il fenomeno degli ebook informativi, tecnici e professionali. In Italia Umberto Eco dichiara “Gli ebook sono fondamentali nel settore professionale e per i manuali tecnici”. Meno per romanzi e poesie.

In Italia, sempre nel 2002, Bruno Editore inizia il suo percorso di editore digitale, proponendo i primi ebook per la formazione: manuali pratici sulla comunicazione, sulla vendita, sull’autostima e sulle relazioni personali. Un grande successo che negli anni ha superato i 300.000 download.

Dal 2002 il mercato ha iniziato a proliferare, con una crescita esponenziale testimoniata dai dati mondiali di fatturato, disponibili su International Digital Publishing Forum, l’organo ufficiale americano che monitora il mercato degli ebook.

Dal 2002 al 2008 il mercato è passato da 5,7 a 52,4 milioni di dollari, con una crescita superiore all’800%:

Il 2008 è da considerarsi sicuramente l’anno della svolta a livello mondiale: i colossi dell’elettronica sono scesi in campo con Ebook Reader di nuova generazione (Kindle, Cybook, Plastic Logic, Polymer Vision, Irex, Sony, ma anche Librofonino TIM e Iphone), altamente performanti, per lo più con tecnologia e-ink, l’inchiosto elettronico che non affatica la vista e non consuma corrente.

Liquavista E-Paper

Liquavista E-Paper

Amazon lancia il Kindle e ne vende 500.000 pezzi in un anno e si appresta al lancio del suo successore, Kindle 2. Altre aziende sono scese in campo con nuove tecnologie, inchiostri elettronici a colori e in grado di riprodurre video. La fantascienza del film Minority Report si sta concretizzando velocemente.

Il 2008 è stato anche l’anno degli USB-Book, i primi dispositivi per portare gli ebook in libreria. Si parla anche di stampa on demand, per spingere gli editori a produrre ebook e stamparli solo in caso di bisogno, portando ad un notevole risparmio di costi e una maggiore attenzione per l’ambiente.

Il 5 Dicembre 2008 è una data storica: per la prima volta in Italia l’ebook è protagonista di una Fiera del Libro.

Tavola Rotonda "Ebook e Web 2.0"

A Roma, in occasione di Più Libri Più Liberi, oltre 60.000 visitatori scoprono l’ebook in fiera. La conferenza “Ebook e Web 2.0, le nuove frontiere del leggere multimediale” è un clamoroso successo che coinvolge aziende del calibro di Microsoft, Fastweb, Bruno Editore e esponenti di Confindustria, Isimm, Politecnico di Milano, La Sapienza di Roma.

In Italia il mercato cresce del 197% rispetto a Dicembre 2007 e conquista una percentuale del 3% del mercato mondiale degli ebook, e anche l’AIE (Associazione Italiana Editori) si apre all’editoria digitale.

In contemporanea si sviluppano progetti di editoria digitale a livello mondiale: Google Books, che porta online e su cellulari oltre un milione di ebook, e Europeana, la biblioteca digitale da 2 milioni di ebook.

Il 2009 è stato definito l’anno degli ebook, e alcune testate giornalistiche ne riportano i 21 motivi. In realtà il sorpasso del digitale sulla carta è già avvenuto nel 2008, secondo un’indagine approfondita condotta dal Pew Research Center for the People & Press.

I quotidiani americani iniziano a vedere nel digitale l’unica salvezza dalla crisi economica mondiale. Il New York Times, in gravi difficoltà economiche, ha invitato i propri lettori a rivolgersi alle news sul web piuttosto che alla propria edizione cartacea. Esquire è uscito in edicola con un’edizione speciale con copertina in carta elettronica.

Club Autori Italiani

Club Autori Italiani

Secondo una recente indagine del Politecnico di Milano il futuro dell’editoria digitale è nel web 2.0. In qualche modo queste ricerche, come sottolineato anche dal quotidiano Daily Net,  richiamano all’esperienza di Bruno Editore, che ha valorizzato il web 2.0 attraverso il proprio portale e blog e il Club Autori Italiani, il primo club di esperti di formazione, autori di ebook.

E gli altri editori italiani?

Purtroppo sono ancora indietro sul mercato ebook, sia da un punto di vista concettuale (con tutte le difficoltà tecniche connesse al portare migliaia di libri in digitale e distribuirli) che da un punto di vista contenutistico: se funzionano solo gli ebook per la formazione, cosa fare del 90% dei libri che sono romanzi?

Eppure la data storica si sta avvicinando: il 15 Aprile 2009 uno straordinario evento (TOP SECRET ;) ) porterà alla RIVOLUZIONE degli ebook in Italia.

A cura di Giacomo Bruno
Curatore dell’Osservatorio Ebook

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