cultura cina

Come comportarsi ad una cena di affari con i Cinesi (parte seconda)

Mercoledì, Dicembre 22nd, 2010

Durante i banchetti cinesi, molto raramente si parla di business. L’ ambiente rilassato ed informale del ristorante è considerato dai Cinesi un luogo non adatto a questi argomenti e la conversazione verte quasi sempre sul personale, su usi e abitudini dei rispettivi paesi e su argomenti leggeri e divertenti.

Parlare di politica o altri argomenti tabù per i Cinesi (Tibet,comunismo, Tien An Men, ecc.) è assolutamente sconsigliato. Se vuoi introdurre qualche argomento, ci sono alcuni temi molto cari ai Cinesi sui quali non ti potrai mai sbagliare. Questi sono:

  • la velocità con cui la Cina sta crescendo
  • i grandi cambiamenti (positivi) della Cina negli ultimi decenni
  • il miglioramento della vita dei Cinesi grazie a questi cambiamenti
  • qualunque argomento riguardi il nostro paese

Questi temi sono sempre molto interessanti per Cinesi e, nel caso dei primi tre, li riempiono di orgoglio ed amor patrio.

Riguardo alla qualità  del cibo, il più grande errore che noi Italiani possiamo fare è quello di pensare che in Cina si mangi lo stesso cibo che troviamo nei ristoranti cinesi del nostro paese. In questi luoghi, infatti, il cibo cinese ha subito una forte occidentalizzazione, risultando in un mix tra la ricetta originale cinese e le modifiche apportate per incontrare maggiormente il gusto di noi Occidentali.

Inutile dire che è un errore grave quello di cercare di pagare per il pasto alla fine del banchetto, quando siamo stati invitati a cena da qualche Cinese. Questo gesto potrebbe essere considerato altamente offensivo da parte del nostro ospite cinese.

Qui di seguito alcune raccomandazioni sempre utili:

  • mai indicare qualcuno con le bacchette, piantarle nel riso (ricordano gli incensi votivi dedicati ai morti), usarle per qualsiasi altra cosa che non sia mangiare o toccare con queste vivande che poi non vengono poste nel nostro piatto.
  • non gesticolare con le bacchette quando si parla, non servire gli altri con le proprie bacchette e soprattutto cercare di non farle cadere a terra durante la cena, considerato forte segno di sfortuna.
  • non rimanere scandalizzati se i Cinesi sputano per terra durante il banchetto o emettono suoni dalla bocca da noi considerati altamente maleducati. Non è così in Cina e, anzi, questi gesti, sono considerati un segno di quanto i Cinesi stanno apprezzando il cibo e la compagnia.
  • se cerchi di mangiare il riso dalla ciotola con le bacchette (io preferisco sempre usare il cucchiaio ma molti Cinesi usano le bacchette a questo scopo), puoi avvicinare la ciotola alla bocca per facilitare l’operazione.
A cura di Marco Germani
Autore di Business con la CinaI Meccanismi della Persuasione

Come comportarsi ad una cena di affari con i cinesi (parte prima)

Martedì, Dicembre 21st, 2010

L’occasione dei pasti è per i Cinesi qualcosa di più di un semplice atto di nutrizione, ma rappresenta una vera e propria cerimonia, strategica per l’instaurazione di relazioni personali e professionali.

Le cene d’affari in Cina sono spesso tenute in apposite salette che molti ristoranti riservano per queste occasioni. I ristoranti cinesi di un certo livello sono costituiti quasi esclusivamente da queste sale, a volte molto larghe e confortevoli e dotate di propri servizi igienici e dove è alloggiato il classico tavolo cinese rotondo che ospiterà  il banchetto.

Se si arriva al ristorante separatamente dal proprio ospite, è buona norma arrivare in orario, cosa molto apprezzata dai cinesi. Il leader del nostro gruppo, ovvero la persona più importante, dovrebbe entrare nella sala per primo, seguito dagli altri in ordine di importanza, per rimanere in linea con il principio confuciano del rispetto della gerarchia ed autorità .

Proprio a causa di ciò, la disposizione attorno al tavolo non è mai casuale ed è un errore grave da parte nostra il sederci senza che ci sia stato assegnato un posto preventivamente. Non ti sarà  difficile constatare che le persone più importanti del tuo gruppo saranno sedute di fianco alle persone più importanti del gruppo di Cinesi.

I tavoli più grandi possono ospitare fino a 12 persone e di solito, nel mezzo, c’è un disco rotante dove vengono posizionate le vivande. Appena seduti a tavola, salviette umidificate vengono immediatamente portate ai commensali, su un vassoio fumante in alcuni casi oppure in confezioni di cellophane e fredde in altri casi. Queste salviette hanno la funzione dei nostri tovaglioli, tuttavia non è raro vedere Cinesi che utilizzano il lembo della tovaglia a loro adiacente per pulirsi la bocca mentre mangiano. Questo gesto, da noi considerato segno di estrema maleducazione, in Cina è del tutto normale ed accettato.

Alla tua destra troverai le famose bacchette cinesi, ci sarà  poi un piattino ed una ciotola con un cucchiaio di porcellana per l’immancabile zuppa. Quasi contemporaneamente alla sistemazione degli ospiti a tavola, sarà  servito del the verde in appositi bicchierini. Per i cinesi questa bevanda ha la funzione dell’acqua ed il tuo bicchiere sarà  riempito mano a mano che lo consumi.

Le vivande sono portate tutte insieme e posizionate al centro del tavolo sul disco rotante. Il banchetto ha ufficialmente inizio quando l’ospite cinese serve del cibo all’invitato alla sua destra e si produce nel primo brindisi, di solito dando il benvenuto ai suoi invitati occidentali.

E’ buona norma attendere che il nostro ospite inizi a mangiare prima di toccare il nostro cibo. I camerieri continuano a portare piatti in tavola e a sostituire quelli vuoti con una rapidità  ed una frequenza spesso molto elevate. Il concetto è che deve rimanere del cibo in tavola, quindi impegnarsi a finire il contenuto del proprio piatt, oppure terminare le porzioni nei piatti di portata per e non lasciare l’ultimo pezzo, avranno come risultato la consegna di nuovi piatti pieni, magari della stessa vivanda in tavola.

Dato che tutte le vivande, dai piatti di portata, vengono poste nel nostro piattino, dopo qualche passaggio i camerieri si preoccupano di solito di sostituirlo con uno nuovo. Il riso si mette nella ciotola (la stessa usata per le zuppe) e può essere mangiato con il cucchiaio. Tutto il resto del cibo viene mangiato con le bacchette, di molto facile utilizzo ma che necessitano di una certa pratica per essere maneggiate agilmente.

Se hai problemi in questo senso, a meno che non ti trovi in una zona molto rurale della Cina o in un ristorante di media fattura, i camerieri ti porteranno prontamente un coltello e una forchetta per facilitarti il compito. E’ sempre bene cercare di usare le bacchette, come segno di buona volontà  ed integrazione culturale verso i costumi cinesi. (continua…)

A cura di Marco Germani
Autore di  Business con la CinaI Meccanismi della Persuasione

Come affrontare il discorso Cina

Lunedì, Giugno 21st, 2010

Marco GermaniLa Cina è uno di quei soggetti sui quali è difficile restare completamente indifferenti. Ognuno di noi ha una sua opinione in merito, positiva o negativa che sia. Prova a chiedere ad un tuo amico, collega o conoscente
cosa ne pensa della Cina e dei Cinesi e, con molta probabilità, lo vedrai partire in un’espressione passionale delle proprie opinioni in merito.

E’ molto improbabile che qualcuno ti risponda: “Non saprei, non so nulla su questo argomento e non mi interessa”. La mia personale esperienza, mi suggerisce che le persone si possono catalogare solitamente in tre distinte categorie, a riguardo della loro opinione sulla Cina:

1) Coloro che si soffermano sull’aspetto sociale/politico: di solito esprimendo sdegno e indignazione per qualche soggetto specifico, che può essere l’inquinamento, la povertà degli operai cinesi, la questione del
Tibet, il regime comunista o quant’altro.

2) Coloro che vedono la Cina come una minaccia per l’Italia e per l’Occidente intero, soffermandosi sulla perdita dei posti di lavoro in Europa a causa della mano d’opera Cinese a basso costo, dei prodotti di scarsa qualità che entrano nelle nostre case e mettono in pericolo la nostra salute, della concorrenza sleale che le imprese Cinesi operano sui mercati internazionali e così via.

3) Coloro che vedono la Cina come una grande opportunità di business, per loro stessi e per l’Occidente in generale, soffermandosi sulla crescita strepitosa del paese negli ultimi anni e sulle innumerevoli possibilità di fare affari in Cina con profitto.

A mio giudizio, tutte e tre queste visioni presentano dei punti di verità ma, da sole, non inquadrano in pieno il fenomeno Cina.

Non si può negare né che in Cina ci siano attualmente dei gravi squilibri politici e sociali, specie in alcune questioni specifiche come quelle citate, né che la società occidentale abbia subito delle ripercussioni notevoli, da un punto di vista di perdita di posti di lavoro, a causa della mano d’opera cinese a basso costo, ma allo stesso tempo, ignorare l’opportunità di business che la Cina offre, a causa dei due punti precedenti, sarebbe un grave errore.

Un proverbio cinese recita: “quando c’è molto vento, alcuni cercano un riparo, altri costruiscono mulini” e secondo me proprio con la filosofia di coloro che cercano di sfruttare le condizioni esterne, qualunque esse siano, a loro vantaggio, va affrontato il discorso Cina.

A cura di Marco Germani
Autore di Business con la Cina e I Meccanismi della Persuasione