compravendite immobiliari

Come concludere due vendite ogni mese

Domenica, Luglio 11th, 2010

Un capitolo importantissimo dell’ebook Il Mediatore Immobiliare è quello relativo alla qualificazione del cliente acquirente.

In questo momento storico, abbiamo un esubero di immobili in vendita, molti di questi sono invenduti da parecchio tempo, sintomo che il mercato immobiliare è in evoluzione e di conseguenza per accorciare i tempi di vendita bisogna adeguare il metodo di lavoro degli agenti immobiliari.

Il motivo principale per cui molti immobili sono rimasti invenduti è legato al prezzo di partenza a cui l’immobile viene proposto; infatti, dai dati emessi dall’Agenzia delle entrate (Il Sole 24 ORE del 08-05-2010), nel 2009 il numero delle compravendite rispetto al 2008 è diminuito del 12,3% eppure, nonostante questo dato preoccupante alcuni gruppi immobiliari hanno incrementato il proprio fatturato del 6% nel 2009 con un aumento delle compravendite di oltre il 7% rispetto all’anno precedente.

Perché mentre il mercato è in crisi alcuni crescono?

Semplice, chi sta crescendo ha saputo adeguarsi al mercato ed ha adottato strategie differenti, sta cambiando insieme al mercato. Ma come si attua questo cambiamento?

Uno dei principali cambiamenti da effettuare è quello di dare al cliente acquirente la stessa attenzione e dedicare la stessa cura che storicamente si è dedicato al cliente venditore.

Qualificare adeguatamente il cliente acquirente, comprendere adeguatamente le sue esigenze e ricercare per lui il giusto immobile anziché cercare di convincerlo a comprare uno degli immobili che si hanno da vendere è un passaggio fondamentale per incrementare le vendite in un momento di crisi.

Per qualificare un acquirente è importante comprendere quali sono le sue necessità, di che immobile necessita? Per quale motivo vuole cambiare casa? Qual è il capitale che ha a disposizione per l’acquisto? Esiste in vendita un immobile che soddisfa le sue esigenze?

Se un cliente è motivato a comprare e ha la possibilità economica per effettuare l’acquisto il compito dell’agente immobiliare è quello di andare a ricercare l’immobile per il cliente e proporglielo nel più breve tempo possibile, seguire il cliente e tenerlo costantemente informato affinché lo stesso non senta la necessità di rivolgersi ad altri professionisti.

Ogni mese nella Tua agenzia entrano molti clienti che lasciano la propria richiesta d’acquisto; Identifica i due o tre clienti che secondo Te sono maggiormente motivati, quelli che hanno esigenze reali e tempistiche strette.

Loro acquisteranno nei prossimi 30 o 40 giorni (da Te o da qualcun altro), dedica la maggior parte del Tuo tempo a loro, fai in modo che si sentano seguiti e compresi, contatta quotidianamente il cliente per fargli capire che stai lavorando per lui, così facendo Ti garantirai che l’acquisto che effettueranno avvenga tramite Te.

A cura di Salvatore Gaia
Autore di Il Mediatore Immobiliare

Come si Guadagna con gli Immobili: le Vicende Vaticane e la prima Regola d’Oro

Lunedì, Maggio 3rd, 2010

Marcello RasoForse non molti sanno che lo Stato più piccolo al mondo, la Città del Vaticano, ha risentito della crisi economica come tutti gli altri, tant’è che il solo “Obolo di San Pietro” (le offerte in denaro alla Chiesa) è sceso negli ultimi due anni da 101milioni di dollari a 75 milioni.

Questo, più un disavanzo di circa 16 milioni e 500 mila euro, ha spinto il governo del Vaticano a correre ai ripari e a consultare i migliori esperti ed economisti internazionali per ottenere un’immediata liquidità. Vediamo su cosa hanno puntato…

Innanzitutto sulla vendita degli immobili di proprietà del Vaticano, gestiti dall’APSA, l’amministrazione della Sede Apostolica, e con il ricavato, sull’acquisto di immobili “a reddito”.

Va subito detto che il portafoglio immobiliare del Vaticano è sempre stato sotto stima. Ma i beni, presenti anche in Svizzera Francia ed Inghilterra, hanno delle valutazioni che risalgono a molti anni fa e prezzi che non stati mai stati adeguati a quelli di mercato.

La strategia dei consulenti internazionali è stata rivalutare il complesso immobiliare. Il fatto che gli immobili vaticani siano da rivalutare porta degli ottimi guadagni a chi è in trattative, ma ancor più li ha portati a chi ha già acquistato. Un esempio, tra i tanti, è la vendita nel quartiere Coppedè di Roma.

Il Coppedè è una zona lussuosa di Roma del primo decennio del ‘900. E’ un insieme di villette e palazzine che richiamano i decori dello stile liberty e Decò e prende il nome da Gino Coppedè, l’architetto fiorentino che l’ha progettato e costruito.

Proprio alle spalle di questa splendida zona, sono stati vendute in blocco dallo IOR, la Banca vaticana, due palazzine composte da ottanta appartamenti con box e locali commerciali, i cui inquilini pagavano regolarmente il fitto.

La vendita è stata fatta “a corpo” per un totale di 50 milioni di euro. Un buon introito, se rapportato all’importo annuo dei fitti non adeguati ai prezzi di mercato, ma di certo non un buon affare per chi ha venduto.

Il vero affare l’ha fatto, infatti, la società acquirente, che, poco dopo, ha messo in vendita gli 80 appartamenti proponendoli agli stessi inquilini e ad altri. Il prezzo richiesto per ogni appartamento in base alla metratura, oscilla tra 1,2 e 1,5 milioni di €.

La società venditrice
otterrà quindi come guadagno oltre 100 milioni di euro, che è più del doppio di quanto aveva sborsato.

Spero che la vicenda Vaticana sia di vostro interesse e che offra ulteriori spunti di riflessione.

Molti, semplicisticamente ed erroneamente, sono convinti che con gli immobili si guadagni  vendendo a prezzi alti. Invece la logica di questa storia ci deve far comprender ancor di più una delle regole d’oro del “Guadagnare in Immobili”: l’Affare si fa quando si compra (a buon prezzo) non quando si vende.

Vi saluto e Vi auguro come sempre di Guadagnare in Immobili.

A Cura di Marcello Luigi Raso
Autore di Guadagnare in Immobili e Enciclopedia degli Immobili