autoipnosi

Come rilassarsi velocemente

Venerdì, Settembre 3rd, 2010

Gennaro RomagnoliCiao! È da molto che non scrivo qui sul blog della Bruno Editore… i motivi sono molti ma il principale è perché la pubblicazione di Rilassamento Dinamico mi ha portato davvero molta fortuna, sia come professionista della psicologia e sia come formatore.

Infatti grazie alla visibilità che mi è stata offerta sono riuscito a raggiungere molti traguardi che, molti altri miei colleghi si “sognano” alla mia veneranda età di 32 anni ;-) Bhe, “che te lo dico a fa” quando il “grande capo” Giacomo Bruno è appena più grande di me di solo un anno, e sta letteralmente facendo la storia della editoria italiana?

Visto che in questi giorni Rilassamento Dinamico sta davvero “spingendo molto” (termine gergale delle mie parti) ho deciso di fare una sorta di upgrade della tecnica di rilassamento. Voglio farlo regalandoti un mio piccolo AUDIO che puoi ascoltare in streaming qui sotto oppure scaricarlo cliccando qui:

Lo hai ascoltato? È un semplicissimo esercizio del Silva Mind, preso dal suo istruttore più importante, Burt Goldman. La tecnica è molto semplice, ti basta fare 3 bei respiri e… ad ogni espirazione contare nella tua mente e/o a voce alta quello stesso numero.

Forse ti starai chiedendo: “perché si tratta di un upgrade?” perché a differenza della tecnica che puoi vedere in Rilassamento Dinamico ti evito di fare un sacco di cose. Questo significa che puoi risparmiare tempo…purtroppo però so che molte persone non riescono ad applicarla, infatti sono certo che l’esercizio sarà utile quasi solo a chi… pratica rilassamento, meditazione e autoipnosi da tempo e a chi ha acquistato il mio eBook ;-)

Scrivere qui è un po’ come “essere a casa”…hai presente quando sei tranquillo e rilassato in un ambiente che ami? Ora la cosa curiosa è che più farai questo esercizio e più ti renderai conto di quanto
potenziale ha la tua mente
… nel tempo manderò altri piccoli upgrade, come se fossero delle applicazioni per il tuo cervello. Tu puoi scegliere se limitarti ad osservarle oppure se installarle nel tuo Rilassamento Dinamico ;-)

A cura di Gennaro Romagnoli
Autore di Rilassamento Dinamico

Autoipnosi e rilassamento dinamico

Lunedì, Giugno 29th, 2009

Ciao, all’interno di Rilassamento Dinamico ogni tecnica che vi trovi ha un solo obiettivo: riconoscere e padroneggiare il tuo stato modificato di coscienza.  E’ proprio così che si chiama all’interno

degli ambienti “scientifici moderni”… il termine “alterato” sembra offensivo e collegato alla droga… ma è  la stessa cosa ;-)

Esistano differenti teorie, c’è chi dice sia una semplice dissociazione, cioè quando con la mente parti temporaneamente per la tangente e chi invece afferma essere uno stato discreto come quello del sonno…in
cui riconosci pienamente quando entri ed esci…

Qualunque sia la descrizione teorica, l’unico modo per sperimentarlo è praticare una qualsiasi forma di Rilassamento, Meditazione e autoipnosi. Tutte queste tecniche sono un mezzo e non un fine!!!
E’ per questo che ho intitolato questo post “autoipnosi”…

Sempre più spesso leggo in giro cose come, entrare in ipnosi e cose del genere…mentre in realtà l’ipnosi è solo la tecnica attraverso la quale si raggiunge uno stato naturale detto trance. Il concetto è
completamente cambiato dal momento in cui Milton Erickson ed Ernest Rossi hanno formulato il concetto di Trance naturalistica.

Infatti durante il giorno entriamo ed usciamo da stati modificati di coscienza senza rendercene conto, circa ogni 90 minuti. Questo stato naturale è utile al cervello per riposarsi, rielaborare informazioni
e secernere sostanze rigenerative. Quindi di per sé è uno stato positivo…

Ma se entriamo naturalmente in questo stato perché esistono delle tecniche per farlo?

Perché la padronanza nel richiamare e gestire questi stati ti permette di utilizzare al meglio qualsiasi tecnica di cambiamento e sviluppo personale. Lo stato modificato di coscienza è un amplificatore delle tue potenzialità inconsce… e fare un esercizio di visualizzazione, di PNL, o di self-talking… sono decisamente migliorati da un leggero stato modificato di coscienza…

All’interno della psicologia dello sport questo fenomeno è stato provato in modo sperimentale, pare proprio che gli esercizi di visualizzazione siano decisamente più potenti se sono seguiti da un rilassamento, anche se la disciplina in questione non richieda uno stato di rilassamento ma di alta attivazione.

Ricapitolando: non importa quale strumento decidi di usare per entrare nel “tuo stato”: Rilassamento, Auto-ipnosi o meditazione, quello che conta e apprendere come utilizzarli per i tuoi obiettivi personali…

A Cura di Gennaro Romagnoli,
Autore di “Rilassamento Dinamico”