animazione

Come applicare la PNL al colloquio di selezione per animatore turistico

Lunedì, Febbraio 28th, 2011

Come tutti i mestieri, anche quello dell’animatore turistico è una vera e propria professione. Come tale, richiede un’adeguata formazione sia per ciò che riguarda il lavoro all’atto pratico, sia per affrontare il momento della selezione.

Le abilità fondamentali per un animatore girano tutte attorno alla comunicazione e all’empatia: l’acquisizione e la padronanza di queste assicura quindi il successo sia al candidato animatore, sia a colui che svolge la professione da tempo e intende migliorarsi.

Ma quali sono questi attrezzi che devi sempre avere a portata di mano nella tua cassetta di lavoro? Sicuramente tra i più importanti che devi imparare a padroneggiare in questo settore ci sono:

• le tecniche di comunicazione;
• la capacita di gestire le proprie emozioni;
• le strategie di modellamento.

Saper gestire le emozioni nel corso della stagione è essenziale; se poi riesci anche a modellare chi già ottiene risultati straordinari in questo settore, riuscirai sicuramente a crescere e a fare carriera in questo speciale lavoro.

Come avrete potuto notare, ho introdotto termini come “modellamento”, che sono tipici del linguaggio della PNL: questo perché la Programmazione Neuro-Linguistica è fondamentale per coloro che si approcciano al mestiere dell’animatore, dal momento che grazie ad essa è possibile acquisire tecniche efficaci per relazionarsi con gli individui in qualunque situazione.

Sicuramente la tecnica più efficace di comunicazione che puoi usare fin da subito per iniziare a creare buone relazioni è il ricalco del corpo, della voce, e delle parole più significative del tuo interlocutore: questo ti premetterà di fare dei passi da gigante e di comunicare magnificamente con chiunque desideri, sia prima che durante la stagione, per non parlare poi nel corso della vita.

Lo so, a questo punto viene spontaneo chiedersi: “In che modo posso applicare concretamente questa tecnica straordinaria nell’Animazione Turistica?”. Per esempio puoi iniziare ad usarla già al colloquio o alle selezioni per diventare animatore.

Chi ti seleziona, si aspetta di notare sin dal primo momento le tue doti empatiche e comunicative: è qui che interviene la PNL.

Quando ti trovi davanti al tuo selezionatore, guarda la sua postura, ascolta la sua voce, presta attenzione alle parole più incisive e poi con naturalezza mettiti nella sua stessa postura, usa il suo stesso tono di voce, e ripeti le parole che lui sottolinea più spesso, prestando attenzione di fare tutto ciò nella maniera più naturale e spontanea possibile.

Questa è la strategia che io stesso ho usato nelle selezioni che ho superato. Ancora oggi riesco a ricordare chiaramente che il mio selezionatore usava spesso parole come: “La nostra azienda punta all’innovazione e alla fidelizzazione”, che come puoi intuire, ho iniziato a usare anche io nella nostra conversazione.

Durante il colloquio, mentre parlava, mi dava spesso una pacca informale sulla spalla: chi conosce bene le strategie della comunicazione, sa benissimo che un gesto del genere significa che chi ti sta parlando è sintonizzato sulle proprie sensazioni. In gergo si usa dire che si è sintonizzati sul canale sensoriale cinestesico, ovvero legato alle sensazioni.

Ovviamente anch’io ho ripetuto il gesto nella sua stessa identica maniera, e se ti stai chiedendo come faccio a sapere che tutto ciò ha funzionato, ti basti sapere che dopo pochissimo il mio selezionatore ha concluso: “Ti dico subito che a pelle mi piaci molto e stiamo proprio cercando responsabili come te”.

In pratica mi stava anticipando che era pronto a farmi firmare il contratto, ma soprattutto mi stava confermando che il ricalco funziona, e che, se vuoi comunicare straordinariamente, devi appunto fare tue strategie straordinarie.

Oggi ti ho proposto un esempio di come puoi usare le strategie della comunicazione già dal colloquio per diventare animatore; è anche vero che puoi usare queste stesse tecniche in moltissime altre occasioni, anche quando sarai in villaggio, con chiunque desideri comunicare meglio.

In sintesi, consiglio vivamente a tutti coloro che vogliono davvero tuffarsi nell’Animazione Turistica di mettere nella propria cassetta degli attrezzi gli strumenti della comunicazione efficace offerti dalla PNL: per continuare e crescere in questo meraviglioso mestiere non resta che imparare a comunicare meravigliosamente.

A cura di Ivo Mikic
Autore di Il Mestiere dell’Animatore

Come posizionarsi meglio sui motori di ricerca utilizzando la giusta keyword density

Giovedì, Giugno 10th, 2010

Il termine keyword density tradotto in italiano significa “densità della parola chiave”, ed è molto importante per la tua posizione su Google. Tu sei certo al 100% che le tue pagine web rispettino i canoni della keyword density?

La densità della parola chiave è data dal numero di volte che essa viene usata all’interno della pagina. In media si dovrebbe utilizzare una parola chiave ogni cento parole. Se il tuo testo è relativamente corto in numero di parole, non dovresti ripetere la stessa parola chiave oltre due volte perché i motori di ricerca lo vedrebbero come metodo SPAM (metodi scorretti per posizionarsi, da evitare).

Se il testo che hai pubblicato è invece bello corposo e lungo, puoi ripetere la keyword quattro o cinque volte al suo interno. Usando un testo ricco i motori di ricerca lo vedono come contenuto valido da proporre ai visitatori (per le loro ricerche); lo stesso concetto vale anche per i tuoi lettori che vogliono contenuti interessanti.

Se vuoi ottenere posizioni nelle prime pagine, allora devi tener conto della “keyword density”. Ovviamente non esiste solo Google ma anche i motori Yahoo e Bing di Microsoft.

Altri aspetti importanti per ottenere maggiori profitti con i tuoi contenuti:

- Nel sito/blog, evita di usare animazioni complesse che i visitatori non capiscono.
- Fornisci sempre contenuti di qualità che i tuoi lettori si aspettano di trovare.
- Chiediti sempre cosa vuoi ottenere da ogni pagina e quindi il tuo scopo da raggiungere.
- Affronta e sviluppa un argomento unico, non tanti temi diversi che confondono chi legge.

A cura di Massimo D’Amico
Autore di Memo Commerce e Free-per-Click