Archive for the ‘Investire’ Category

Come “vedere” opportunità immobiliari

Giovedì, Marzo 11th, 2010

Marcello Raso Immobili? “Immobili per Sempre”.

Per motivi di lavoro sono spesso su Roma e tempo permettendo, quando capita, incontro alcuni amici che abitano lì.

Così, una di queste sere, mentre si cenava da Agustarello in Trastevere, scherzando e ridendo, perché sapevo cosa avrei detto dopo, buttai il discorso sulle aste online, per sostenere che qualsiasi cosa si mette in vendita, diventa un business di successo, e crisi o no c’è sempre chi guadagna con gli immobili.

Chiaramente ne nacque un piccolo dibattito e ognuno diceva la sua, ma vedendo che insistevo su questo tipo di vendita, che secondo me è sempre più seguita, mi chiesero provocatoriamente e con dati alla mano, di dimostrarlo.

Allora chiesi loro se fossero interessati all’acquisto di un loculo o di una cappella nei più bei siti cimiteriali di Roma, perché in caso affermativo, dovevano mettersi in coda visto che le tombe erano andate a ruba una volta messe online. Anzi, a momenti i partecipanti si ammazzavano contrattando per ore ed ore pur di accaparrarsele!

E poiché le offerte al rilancio avevano superato ogni aspettativa, questa tipologia di vendita, nata a scopo esplorativo, sarebbe continuata per altri sei mesi.

La notizia li aveva talmente incuriositi che mi chiesero ogni minimo dettaglio, per cui raccontai ai miei sbalorditi amici che “quegli immobili” vengono concessi dal legittimo proprietario che è il Comune, e restano in concessione d’uso a chi ne fa richiesta, solo per 75 anni. Dopo questo periodo, se la concessione non viene più richiesta o rinnovata dagli eredi, i beni ritornano nella disponibilità del Comune.

Chi ne “usufruisce” deve però provvedere, a sue cure e spese, ad ogni genere di manutenzione. Poiché alcune cappelle site all’interno del Verano, del Flaminio e del Maccarese erano in pessime condizioni e in stato di abbandono, dopo aver cercato inutilmente i “proprietari”, la società Ama, che gestisce i servizi per conto della municipalità romana, ha deciso di mettere in vendita 34 “residenze storiche” delle quali 8 nel Verano o cimitero monumentale, 24 al Flaminio detto anche “Prima Porta” e 2 al Maccarese.

L’incasso in seguito alla vendita online è stato stratosferico tant’è che una cappella del Verano che partiva da una base d’asta di €151.000 è stata aggiudicata per ben 900.000€, un’altra più piccola ma non meno bella e decorativa, il cui prezzo base era di circa 120.000€, l’offerente se l’è aggiudicata per 250.000€, mentre una semplice edicola al Maccarese è stata aggiudicata per oltre 90.000€, ma c’erano anche “posti a terra” che partivano da 24.000€.

I miei amici erano veramente interdetti, si leggeva in faccia che stavano pensando: ma sono diventati tutti matti?

Ho continuato dicendo loro che alcuni di questi beni erano di notevole valore e pregio, perché costruiti da almeno tre generazioni di architetti ed urbanisti di eccellente livello. E inoltre, vuoi mettere cosa vuol dire stare vicino a Marcello Mastroianni, Eduardo De Filippo, De Sica, Manfredi, il grande poeta Trilussa, la scrittrice Sibilla Aleramo, Aldo Fabrizi o il celebre presentatore Corrado Mantoni? E tantissimi ancora sarebbero i personaggi illustri da citare che si trovano al Monumentale.

Comunque sia, il valore complessivo degli “immobili”, benché fosse stato stimato tra i 2.500.000 ed i 3.000.000 di euro ha reso il giorno dell’asta (l’8 febbraio di quest’anno) oltre il doppio di quanto previsto. L’incasso è stato di 6 milioni e 384 mila euro.

A questo punto, il mio amico Daniele ha concluso così su quest’asta, trascinandoci tutti nella risata: “A Marcè è proprio come dici, il mattone rende e non c’è crisi che tenga, siamo d’accordo, ma cavolo ne sai una più del diavolo: se anche sul “Mattone è per sempre” sei riuscito a vederci un business eheh…”

Spero di aver aggiornato e divertito anche voi e risposto a quei tanti che dicono di non riuscire a “vedere” opportunità immobiliari.
Mi raccomando, occhio alle Aste online e agli Immobili!

E come sempre, a “ Buon Imprenditore” poche parole!
Un Saluto e Vi Auguro di “Guadagnare in Immobili”

A cura di Marcello Luigi Raso
Autore di Guadagnare in Immobili, Enciclopedia degli Immobili

Come guadagnare in borsa con un trio formidabile

Martedì, Marzo 2nd, 2010

Giovanni Romano Salve cari lettori, la morsa di questa crisi sembra essersi leggermente allentata, ma la recessione è ancora in atto, ne sono una dimostrazione il fiacco andamento degli investimenti, in particolar modo del “mattone”, che tende a deludere le aspettative.

La crisi dell’immobile commerciale non permette alle banche di far leva su una situazione patrimoniale stabile e questo, a sua volta, non permette l’inerzia necessaria al raggiungimento della ripresa finanziaria completa.

In questo scenario di mercato così apparentemente caotico per i “non addetti ai lavori”, ma in realtà abbastanza prevedibile e ripetitivo per gli esperti analisti, mi sto trovando davvero bene a operare direzionalmente con operazioni secche e veloci.

Con l’articolo che vi state accingendo a leggere, il sottoscritto non vuole prediligere un modo di operare rispetto a un altro - nel mio ebook, infatti, evidenzio senza alcuna differenza le strategie finanziarie migliori, sia per ciò che concerne il comparto non direzionale, che quello direzionale. Ognuno effettua la scelta del proprio modello operativo attraverso una sincera autovalutazione della competenza personale e della propensione al rischio, nonché del proprio stile di vita quotidiano.

Per avere un’entrata aggiuntiva che integri il proprio reddito personale o familiare, è sufficiente minimizzare i rischi e operare con strategie non direzionali.
Invece, a chi possiede le competenze e la situazione finanziaria giuste, e a chi ha fatto come me di questa professione la sua principale attività, consiglio vivamente il trading direzionale.

Le principali strategie con cui “attaccare” il mercato in maniera rapida ed efficace sono tre, e costituiscono un trio formidabile:

Long Call/Put
Short Call/Put
Synthetic Future

La long call e la long put ormai le conosciamo bene. Costituiscono, infatti, il semplice acquisto di una o più call o di una o più put. In questa maniera, avremo a disposizione la strategia direzionale più sicura. Questo perché l’eventuale perdita si arresta al capitale investito.

Inoltrandoci nel profilo risk management di questa strategia, possiamo comunque notare che gli apprezzamenti delle nostre opzioni sono vincolati al delta e indirettamente al gamma, non permettendoci di cogliere il 100% dei movimenti sotto forma di rendimenti. I guadagni sono comunque eccezionali, considerando che possiamo giovare sia delle discese (con le put) che delle salite del mercato (con le call), pur evitando la posizione di massimo scoperto o di scoperto parziale.

La short call e la short put sono le strategie più pericolose, questo perché, in questo caso, la leva finanziaria di cui dispongono le opzioni può giovarci con grandi apprezzamenti, ma allo stesso modo può “rovinarci” con altrettanti grandi deprezzamenti, deprezzamenti che possono andare ben al di sotto del nostro capitale investito.

Proprio per questo motivo non la raccomando nel mio ebook, rivolto principalmente ai principianti. Tali strategie vanno applicate da professionisti che sono in grado di valutare coerentemente i rischi e che possiedono un’ottima capacità di amministrazione del proprio patrimonio personale, nonché soprattutto una perfetta padronanza delle piattaforme di trading, essendo in questo caso l’uso degli stop loss vitale, così come delle regole dell’intermediazione mobiliare.

Attraverso queste strategie, i guadagni sono immediati ed enormi (essendo una posizione di vendita). A seconda delle condizioni contrattuali stabilite con il proprio broker, è possibile operare o esclusivamente intraday, giovando dalla volatilità giornaliera dei movimenti, oppure anche overnight, aumentando notevolmente i rischi, ma potendo giovare anche del trascorrere del tempo.

Infine la synthetic future: come la stessa nomenclatura fa intuire, si tratta di costruire un o più future con l’utilizzo delle opzioni. Per esempio, se io compro una call ATM e vendo contemporaneamente una put ATM, ho realizzato una long future. In questo caso la nostra posizione sarà innanzitutto a un costo che si aggira intorno lo zero.

Inoltre, è come se possedessimo un future, con lo stesso potentissimo effetto leva, infatti è l’unica strategia con cui potremmo giovare del 100% dei movimenti di mercato. Anche per questa strategia valgono le stesse raccomandazioni fatte per la short call e la short put, in quanto il profilo di rischio è altissimo, si parla sempre di una posizione di scoperto totale.

Attraverso l’uso consapevole di tali strategie è possibile ottenere profitti non indifferenti. Sono le più remunerative, purtroppo richiedono tanta competenza, competenza che è possibile acquisire con un’informazione approfondita e con l’applicazione di tanto studio.

A cura di Giovanni Romano
Autore di Il Professionista delle Opzioni

Come valutare l’acquisto di un impianto fotovoltaico 2

Venerdì, Febbraio 26th, 2010

Mario Delfino L’acquisto di un impianto fotovoltaico costituisce a tutti gli effetti un investimento.

Ne consegue che, ai fini della valutazione dei preventivi che ci vengono sottoposti, occorre analizzare la capacità dell’investimento proposto di generare reddito.

Invece, tendiamo a concentrarci, piuttosto, sul prezzo complessivo di realizzazione dell’impianto. Il criterio di selezione del preventivo, risulta, cioè, soltanto la valutazione del costo d’acquisto.

Un simile comportamento rischia di essere controproducente.
Perchè?

Se, come è vero, acquistare oggi un impianto fotovoltaico significa investire i nostri soldi, possiamo, allora, paragonare l’acquisto di un impianto fotovoltaico all’acquisto, ad esempio, di azioni. Cioè paragonare l’investimento nel fotovoltaico a un’altra forma più diffusa di investimento.

Ora, quando noi prendiamo in considerazione l’acquisto di azioni, le valutiamo unicamente sulla base del loro prezzo di acquisto? Vale a dire, acquistiamo le azioni che presentano il prezzo più basso?
Non mi pare.

Acquistiamo, piuttosto, le azioni che presentano il prezzo più basso rispetto a quello che dovrebbe essere il loro valore intrinseco. Cioè la loro capacità di generare reddito.

Un buon indicatore numerico a tal proposito è il Price Earnings Ratio (Rapporto Prezzo/ Utili). Generalmente, azioni con un valore non elevato di tale rapporto possono costituire un buon investimento.
In definitiva, valutiamo la qualità delle azioni.

Ed è quanto dovrebbe essere fatto anche nel caso dell’acquisto di un impianto fotovoltaico.

Possiamo considerare, ad esempio, le caratteristiche tecniche dei materiali che ci vengono proposti (il valore di tolleranza dei moduli o il grado di rendimento dell’inverter) oppure, attraverso l’esame dei lavori eseguiti dalla società che ci contatta, verificare la sua capacità di gestire al meglio le problematiche che potrebbero insorgere nel corso della realizzazione dell’impianto.
La qualità costa. Anche nel fotovoltaico.

Ed è la qualità che ci garantisce la bontà dell’investimento che andiamo ad effettuare.

Ricordiamoci sempre che acquistando un impianto fotovoltaico, acquistiamo, attraverso l’acquisizione della titolarità di un bene, la possibilità di garantirci una rendita negli anni.

A cura di Mario Delfino
Autore di Investire nel Fotovoltaico

Calendario Ebook Marzo 2010: vota il best-seller!

Lunedì, Febbraio 22nd, 2010

Buongiorno a tutti!

Anche a marzo il calendario di Bruno Editore si annuncia ricco di appuntamenti per gli appassionati di formazione e per chi vuole semplicemente saperne di più sui suoi argomenti preferiti… Gli ebook di questo mese spaziano da un tema all’altro, mantenendo sempre alta la qualità dei contenuti, che è poi il nostro segno distintivo da sempre!

E allora cominciamo… nel mese delle donne, il nostro autore Giancarlo Fornei, formatore e coach, aiuterà tutti coloro che lo desiderano in un’impresa ardua almeno quanto ambita: entrare nel mondo delle donne, capire come ragionano, cosa pensano; e anche voi finalmente saprete, come Mel Gibson nell’omonimo film, cosa vogliono le donne!

La settimana successiva si cambia subito argomento! State cercando di capire qual è, ma soprattutto quale vorreste che fosse il vostro rapporto con il denaro? Diventare ricchi anche partendo da un piccolo capitale è possibile, se si acquisisce quella carta in più chiamata intelligenza finanziaria. È quello che vuole insegnarvi Alfio Bardolla, financial coach e trainer di successo, che vi guiderà con esperienza nei suoi due best-seller in quello che sarà il vostro personale percorso verso la ricchezza!

Da questo mese questi due importanti ebook (L’arte della ricchezza, scritto insieme ad Alessandra Croce e I soldi fanno la felicità) sono acquistabili anche singolarmente, oltre che nel pack doppio da 29 euro. Grazie al nuovo accordo con Sperling & Kupfer, possiamo proporvi infatti anche il singolo testo, magari per chi già possiede l’altro in formato cartaceo…

Per chi cerca la crescita personale, c’è il prezioso free-ebook della coach di fama internazionale Louise Hay. La fedele trascrizione della prima parte del suo omonimo corso in DVD ci regalerà utili consigli per risvegliarci a una nuova vita, fatta di consapevolezza e stima per noi stessi e per gli altri.

E per conoscere meglio chi siamo e chi abbiamo al nostro fianco, la new entry Antonio Meridda ci parla di uno strumento quasi infallibile: l’Enneagramma. Da grande esperto di coaching e PNL, ci insegnerà la tecnica per scoprire a quale delle 9 personalità apparteniamo… Eremita, Epicureo, Manager o cos’altro?

Infine, il nostro autore Nicola D’Antuono, grazie alla sua lunga attività di trader e consulente privato, ci indicherà le migliori strategie per investire e guadagnare con il Forex, il mercato internazionale delle valute.

E per concludere in bellezza, vi salutiamo con un quesito esistenziale: è possibile ritirarsi a 40 anni? Lasciare stress e routine per costruirsi una vita più a misura d’uomo? Filippo Masi pensa di sì e ci offrirà strumenti e consigli concreti per rendere questo sogno una realtà.

Non siete curiosi di saperne di più? Allora date un occhiata al calendario di marzo:

Mercoledì 3 Marzo
Cosa vogliono le donne? di Giancarlo Fornei
Come Conoscere e Capire le Donne in 7 Passi
Scopri cosa pensano le donne, come si approcciano al mondo e che opinione hanno degli uomini; acquista una sensibilità superiore per comprenderle al meglio!

Mercoledì 10 Marzo
L’arte della ricchezza
di Alfio Bardolla e Alessandra Croce
Se non sei ricco è perché nessuno te lo ha ancora insegnato
In collaborazione con Sperling&Kupfer, scritto con Alessandra Croce, un best-seller che ha rivoluzionato il modo di pensare alla ricchezza di tanti italiani! Un viaggio nella mente dei ricchi per gettare le basi del cambiamento e risollevare finalmente la propria situazione economica.

Sabato 13 Marzo
I soldi fanno la felicità di Alfio Bardolla
Cambia la tua vita e la tua situazione economica con il Wellness Finanziario
In collaborazione con Sperling&Kupfer Editori la versione ebook del best-seller di Alfio Bardolla sul Wellness Finanziario. Cambia il tuo stile di vita e acquisisci la sicurezza economica che hai sempre desiderato grazie ai consigli del formatore numero uno in Italia.

Mercoledì 17 Marzo
Enneagramma per Tutti di Antonio Meridda
Comprendersi ed Evolvere attraverso l’Enneagramma
Ogni personalità, per quanto sfuggente o complessa, segue un determinato schema di riferimento: questa è la premessa da cui parte questo ebook. Inizia a conoscere meglio te stesso e gli altri attraverso la tecnica dell’Enneagramma relazionale. Scopri la suddivisione dei tipi umani in 9 personalità e impara a individuare la tua e quella di chi ti circonda.

Sabato 20 Marzo
Risveglia la Nuova Vita che è in Te di Louise Hay
Trascrizione del DVD del Corso di Louise Hay
Imparare ad accettarsi, a riconoscere ciò che di bello e di prezioso è racchiuso in ciascuno di noi è un’impresa ardua per tutti. Scoprire come salire nella scala dell’amore per se stessi è possibile, grazie a questo free-ebook realizzato in coedizione con MyLife, tratto dalla trascrizione del videocorso di Louise Hay.

Mercoledì 24 Marzo
Trading nel Forex di Nicola D’Antuono
Strategie di Investimento e di Gestione del Capitale sul Mercato Internazionale delle Valute
Scopri come guadagnare con il Forex, il mercato internazionale delle valute, impara le tecniche e le migliori strategie per investire sui tassi di cambio senza correre grandi rischi.

Mercoledì 31 Marzo
Ritirarsi a 40 anni di Filippo Masi
Una Guida Ragionata al Downshifting
Sei stanco della grande città? Non trovi più stimoli nel tuo lavoro e non hai più tempo per te stesso? Valuta la tua situazione attuale e un possibile cambio radicale della tua vita, testa la tua predisposizione al Downshifting e scopri come sfruttare al meglio questa grande opportunità!

Secondo voi, quale sarà il best-seller di Marzo 2010?
Scriveteci! E come sempre… votate anche la copertina più bella!

Auguro a tutti voi buona lettura!!

A Cura di Sara Mondaini
Assistente Editoriale Bruno Editore

Come fare il più grande di tutti gli investimenti

Sabato, Febbraio 20th, 2010

Gian Luigi Torcicoda & Barbara Capitanio Molte persone ci chiedono consigli riguardo a quale sia il migliore strumento d’investimento o la migliore strategia da attuare in Borsa. L’unica risposta che diamo è quella in cui realmente crediamo ossia quella di fare il più grande di tutti gli investimenti, quello che in pochi sono disposti a fare, quello che a nostro avviso paga sempre il più alto interesse: investire in conoscenza!

Crediamo che non esistano strade facili, che non ci siano scorciatoie! Ogni viaggio prevede un percorso da compiere e siamo convinti che la differenza tra chi arriva al traguardo e chi invece si ferma a metà strada stia nella volontà e nella capacità di godersi il viaggio, non nell’illusione della meta.

Se vi dedicate a studiare i mercati, capirete che non può esistere una risposta univoca, sempre vera in ogni momento, riguardo allo strumento migliore o alla strategia più efficace, poiché esistono dei cicli economici, così come esistono dei cicli naturali, quali ad esempio le maree e le stagioni… Proprio per questo motivo l’utilizzo consapevole delle opzioni permette di fare la scelta migliore e di trovare la propria applicazione in tutte le condizioni di mercato.

La cosa che più ci ha entusiasmato quando ci siamo avvicinati al mondo del trading in opzioni, e che quotidianamente sperimentiamo, è che abbiamo imparato che con questi strumenti è possibile creare delle situazioni in cui non è necessario conoscere dove si muoverà di preciso il mercato!

La conoscenza permette molte cose… ad esempio permette di evitare di commettere gli errori per cui qualcun altro ha già pagato! Poiché molti degli errori in cui incorrono i neofiti, “e non solo”, sono molto comuni, è bene conoscerli e starne alla larga.
Abbiamo raggruppato di seguito alcuni dei più ricorrenti:

1- Evitare di comprare o vendere qualsiasi strumento finanziario come azioni, obbligazioni, opzioni, etf, ecc… senza una strategia chiara e logica d’entrata e d’uscita;

2- Evitare di diventare “tifosi” della vostra posizione, se arriva al punto d’uscita prefissato abbandonate la strategia ed uscite immediatamente;

3- Evitare d’essere troppo avidi; imparate ad accontentarvi!

4- Evitare di entrare in una posizione soltanto per essere attivi, nonostante con le opzioni si possa operare in qualunque scenario, non sempre è necessario farlo;

5- Evitare di pensare d’essere più furbi del mercato, ricordate che la Borsa non è un luogo in cui si regalano soldi;

6- Evitare di vendere opzioni allo scoperto;

7- Evitare di operare in Borsa senza aver prima compreso “le regole del gioco”.

Ci auguriamo che questi suggerimenti “in pillole” possano esservi d’aiuto nella vostra operatività e ricordate che il più grande di tutti gli investimenti è quello fatto su voi stessi e sulla vostra formazione!

A cura di Gian Luigi Torcicoda & Barbara Capitanio
Autori di Trading Online & Opzioni

Investire nel mattone: è veramente conveniente?

Mercoledì, Febbraio 3rd, 2010

Mi chiamo Daniele Zagami, di professione sono un immobiliarista e sto per pubblicare un ebook edito da Bruno Editore, “Edificare immobili”, che sarà disponibile dal 27 gennaio. Voglio presentarmi ed esordire in questo blog con un messaggio volutamente polemico: è veramente conveniente investire nel mattone? E soprattutto, conveniente per chi? Forse per chi vende? In molti casi nemmeno per quest’ultimo.

Trovate che sia uno strano esordio per uno che sta per pubblicare un ebook che dovrebbe insegnare a guadagnare commerciando, costruendo e ristrutturando immobili? E invece non lo è, perché il punto focale del settore edile nel 2010 è proprio questo: conviene? E la risposta onesta è: dipende.

Dipende da cosa si compera, se per investire intendiamo semplicemente acquistare la prima casa.
Dipende da cosa si costruisce, dove lo si costruisce e soprattutto come lo si costruisce, se per investire intendiamo intraprendere la strada dell’immobiliarista. Dipende, in una sola parola, dalla qualità dell’oggetto che s’intende acquistare o creare. La qualità deve essere l’ambizione dell’acquirente e del costruttore.

Ma come si ottiene la qualità? Come si capisce quando un oggetto è un oggetto ad alto contenuto di qualità?
C’è un solo modo per comprendere la qualità: la formazione. Ecco perché “Edificare immobili”.

L’edilizia non è una materia teorica.
L’edilizia non è alta finanza.
L’edilizia non è una formula matematica che permette di guadagnare.
L’edilizia è una materia estremamente pratica; il suo luogo non è la lavagna di un’aula, è il cantiere.
L’edilizia è fatta di idee che devono migliorare il nostro modo di vivere.
L’edilizia è fatta di tanti oggetti che vanno comprati, mischiati, assemblati: ha un suo aspetto tecnico, meccanico, fisico, chimico.

L’edilizia serve a fare le case, e in quelle case, alla fine, ci abitiamo noi. Con “Edificare immobili” io propongo un percorso formativo che dà quegli strumenti necessari a poter operare in edilizia secondo la qualità.
Intendo fornire una formazione indispensabile a coloro che vogliono operare per guadagnare, perché l’improvvisazione nel 2010 non produrrà nessun guadagno in questo settore. Mi rivolgo inoltre a tutti coloro che vogliono comprare casa districandosi in un settore difficile, complesso e spesso insidioso ma con un’arma forte in più.

E oltre a tutto questo, “Edificare immobili” vuole essere un’esortazione a premiare la buona edilizia, a preferire i quartieri composti da edifici diversificati, a comprendere l’importanza del ristrutturare, a concepire il bello come elemento fondamentale delle nostre abitazioni.

A cura di Daniele Zagami

Autore di “Edificare Immobili”