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Calendario Ebook Marzo 2010: vota il best-seller!

Lunedì, Febbraio 22nd, 2010

Buongiorno a tutti!

Anche a marzo il calendario di Bruno Editore si annuncia ricco di appuntamenti per gli appassionati di formazione e per chi vuole semplicemente saperne di più sui suoi argomenti preferiti… Gli ebook di questo mese spaziano da un tema all’altro, mantenendo sempre alta la qualità dei contenuti, che è poi il nostro segno distintivo da sempre!

E allora cominciamo… nel mese delle donne, il nostro autore Giancarlo Fornei, formatore e coach, aiuterà tutti coloro che lo desiderano in un’impresa ardua almeno quanto ambita: entrare nel mondo delle donne, capire come ragionano, cosa pensano; e anche voi finalmente saprete, come Mel Gibson nell’omonimo film, cosa vogliono le donne!

La settimana successiva si cambia subito argomento! State cercando di capire qual è, ma soprattutto quale vorreste che fosse il vostro rapporto con il denaro? Diventare ricchi anche partendo da un piccolo capitale è possibile, se si acquisisce quella carta in più chiamata intelligenza finanziaria. È quello che vuole insegnarvi Alfio Bardolla, financial coach e trainer di successo, che vi guiderà con esperienza nei suoi due best-seller in quello che sarà il vostro personale percorso verso la ricchezza!

Da questo mese questi due importanti ebook (L’arte della ricchezza, scritto insieme ad Alessandra Croce e I soldi fanno la felicità) sono acquistabili anche singolarmente, oltre che nel pack doppio da 29 euro. Grazie al nuovo accordo con Sperling & Kupfer, possiamo proporvi infatti anche il singolo testo, magari per chi già possiede l’altro in formato cartaceo…

Per chi cerca la crescita personale, c’è il prezioso free-ebook della coach di fama internazionale Louise Hay. La fedele trascrizione della prima parte del suo omonimo corso in DVD ci regalerà utili consigli per risvegliarci a una nuova vita, fatta di consapevolezza e stima per noi stessi e per gli altri.

E per conoscere meglio chi siamo e chi abbiamo al nostro fianco, la new entry Antonio Meridda ci parla di uno strumento quasi infallibile: l’Enneagramma. Da grande esperto di coaching e PNL, ci insegnerà la tecnica per scoprire a quale delle 9 personalità apparteniamo… Eremita, Epicureo, Manager o cos’altro?

Infine, il nostro autore Nicola D’Antuono, grazie alla sua lunga attività di trader e consulente privato, ci indicherà le migliori strategie per investire e guadagnare con il Forex, il mercato internazionale delle valute.

E per concludere in bellezza, vi salutiamo con un quesito esistenziale: è possibile ritirarsi a 40 anni? Lasciare stress e routine per costruirsi una vita più a misura d’uomo? Filippo Masi pensa di sì e ci offrirà strumenti e consigli concreti per rendere questo sogno una realtà.

Non siete curiosi di saperne di più? Allora date un occhiata al calendario di marzo:

Mercoledì 3 Marzo
Cosa vogliono le donne? di Giancarlo Fornei
Come Conoscere e Capire le Donne in 7 Passi
Scopri cosa pensano le donne, come si approcciano al mondo e che opinione hanno degli uomini; acquista una sensibilità superiore per comprenderle al meglio!

Mercoledì 10 Marzo
L’arte della ricchezza
di Alfio Bardolla e Alessandra Croce
Se non sei ricco è perché nessuno te lo ha ancora insegnato
In collaborazione con Sperling&Kupfer, scritto con Alessandra Croce, un best-seller che ha rivoluzionato il modo di pensare alla ricchezza di tanti italiani! Un viaggio nella mente dei ricchi per gettare le basi del cambiamento e risollevare finalmente la propria situazione economica.

Sabato 13 Marzo
I soldi fanno la felicità di Alfio Bardolla
Cambia la tua vita e la tua situazione economica con il Wellness Finanziario
In collaborazione con Sperling&Kupfer Editori la versione ebook del best-seller di Alfio Bardolla sul Wellness Finanziario. Cambia il tuo stile di vita e acquisisci la sicurezza economica che hai sempre desiderato grazie ai consigli del formatore numero uno in Italia.

Mercoledì 17 Marzo
Enneagramma per Tutti di Antonio Meridda
Comprendersi ed Evolvere attraverso l’Enneagramma
Ogni personalità, per quanto sfuggente o complessa, segue un determinato schema di riferimento: questa è la premessa da cui parte questo ebook. Inizia a conoscere meglio te stesso e gli altri attraverso la tecnica dell’Enneagramma relazionale. Scopri la suddivisione dei tipi umani in 9 personalità e impara a individuare la tua e quella di chi ti circonda.

Sabato 20 Marzo
Risveglia la Nuova Vita che è in Te di Louise Hay
Trascrizione del DVD del Corso di Louise Hay
Imparare ad accettarsi, a riconoscere ciò che di bello e di prezioso è racchiuso in ciascuno di noi è un’impresa ardua per tutti. Scoprire come salire nella scala dell’amore per se stessi è possibile, grazie a questo free-ebook realizzato in coedizione con MyLife, tratto dalla trascrizione del videocorso di Louise Hay.

Mercoledì 24 Marzo
Trading nel Forex di Nicola D’Antuono
Strategie di Investimento e di Gestione del Capitale sul Mercato Internazionale delle Valute
Scopri come guadagnare con il Forex, il mercato internazionale delle valute, impara le tecniche e le migliori strategie per investire sui tassi di cambio senza correre grandi rischi.

Mercoledì 31 Marzo
Ritirarsi a 40 anni di Filippo Masi
Una Guida Ragionata al Downshifting
Sei stanco della grande città? Non trovi più stimoli nel tuo lavoro e non hai più tempo per te stesso? Valuta la tua situazione attuale e un possibile cambio radicale della tua vita, testa la tua predisposizione al Downshifting e scopri come sfruttare al meglio questa grande opportunità!

Secondo voi, quale sarà il best-seller di Marzo 2010?
Scriveteci! E come sempre… votate anche la copertina più bella!

Auguro a tutti voi buona lettura!!

A Cura di Sara Mondaini
Assistente Editoriale Bruno Editore

Come applicare un principio di leadership

Martedì, Febbraio 16th, 2010

In passato sono stato chiamato da un imprenditore a collaborare con lui su un problema che egli riteneva fosse la causa dell’inefficienza aziendale.

”I miei dipendenti non collaborano tra di loro. Questo è, a mio avviso, il problema più grande che abbiamo” mi disse l’imprenditore. “Ho bisogno del suo aiuto per un programma di formazione finalizzato  a far collaborare di più le persone tra di loro. Può aiutarmi?”

Accettai l’incarico e cominciai a valutare la situazione.

In effetti riscontrai una mancanza di collaborazione tra i vari dipendenti e una ostinata riluttanza a parlarsi tra di loro. Continuando a fare domande venne fuori che questo comportamento era dovuto al fatto che l’imprenditore in ogni circostanza metteva i propri collaboratori in competizione tra di loro. 

Non c’era occasione in cui non metteva in evidenza il fallimento di qualcuno. Si aspettava la collaborazione ma in realtà era lui stesso che con il suo comportamento la impediva.

Per fargli capire che doveva cambiare lui per primo, che doveva passare da un sistema di rimprovero ad uno di gratificazione della collaborazione, gli raccontai la storia di un allenatore che, per incrementare la collaborazione nella sua squadra, aveva messo in palio un premio per il giocatore che effettuava più passaggi, anziché premiare chi faceva più goals.

Cioè l’applicazione del principio “vinci tu - vinco io” “il tuo successo è il mio successo“.

L’imprenditore capì che doveva modificare il suo comportamento. Doveva dare la precedenza ad una leadership proattiva rispetto ad un comportamento da duro manager, come  aveva fatto sino a quel momento. Si rese conto che non si era mai dedicato ad acquisire ed esercitare un ruolo di leader.

Infatti un vero leader non biasima mai le persone.

Dopo alcuni mesi l’imprenditore mi confessò che aveva sofferto nel cambiamento, ma aveva perseverato ed ora era convinto di essere diventato un leader. Si era impegnato nell’acquisire le caratteristiche di un leader.

Come ho illustrato nel mio nuovo ebook Leader si Diventa, tutti possono imparare gli atteggiamenti  e le tecniche per migliorare la propria vita e crescere nel proprio lavoro.

Grazie per il commento che vorrai lasciarmi!

A cura di Chiarissimo Colacci

Autore di L’impresa Efficiente, Il Team Vincente e Leader si Diventa

Come utilizzare al meglio il fattore Q

Lunedì, Febbraio 15th, 2010

Nella nostra ultima chiacchierata sul blog ho cercato di far capire che ciascuno di noi non è il modello creato dal cervello in virtù delle proprie attitudini genetiche e del personale programma culturale. Il modello è solo una piattaforma di partenza. Noi siamo molto di più! Di conseguenza, dovremmo capire che abbiamo la capacità di interrompere il programma automatico messo in atto dal cervello. Nel mio nuovo ebook “Dalla pnl alla Quantistica”, grazie alla nuova visione di noi stessi e del mondo fornitaci dalla fisica quantistica, descrivo i modi e i mezzi per spegnere alcuni geni del nostro patrimonio genetico e accenderne altri, per disattivare certi circuiti neurali e attivarne altri, in una parola per cambiare ciò che di noi non ci piace!

Se davvero vogliamo cambiare la nostra realtà, dobbiamo prepararci al fattore Q, ovvero il salto quantico! Che cos’è? Molteplici possibilità di realtà coesistono nello stesso momento, dalle più improbabili alle più possibili. Ebbene, quello che in meccanica quantistica è definito salto quantico è il salto che un elettrone compie da un orbitale all’altro, rilasciando un quantitativo di energia, un quantum appunto. Dal punto di vista della psicologia quantistica, significa cambiare stato emozionale non in funzione di ciò che accade, ma di ciò che vogliamo che accada, indipendentemente dalla casualità degli eventi. Significa avere piena consapevolezza di ciò che si prova sul piano emozionale. In ambito di realtà olistica vuol dire anche compiere un salto da una realtà a un’altra, cosa che peraltro avviene in occasione di eventi improvvisi che cambiano la nostra vita. Non posso nell’ambito ristretto del blog dilungarmi e spiegare in modo particolareggiato i modi grazie ai quali è possibile utilizzare al meglio il fattore Q. Per fortuna c’è l’ebook che è in grado di rispondere a tutte le vostre domande.

Come allievo dei più importarti formatori del mondo – da Bandler a Robbins, da Martina e Re a Ramtha – e come formatore, sono partito dalle tecniche della pnl per arrivare alle strategie proposte dalla psicologia quantistica, tracciando le linee basilari di una nuova scienza dell’uomo che può ben definirsi come “Fisica del Cambiamento”. Leggetelo, poi, se volete, ne discuteremo insieme.

A cura di Alberto Lori

Autore di “Dalla PNL alla Quantistica”

Come tornare nel tempo più breve al peso di partenza dopo il parto

Sabato, Febbraio 13th, 2010

È una domanda che mi è stata fatta proprio stamani nello spogliatoio della palestra da una ragazza. “Dopo quanto sei tornata magra?” Le ho chiesto se avesse avuto un bimbo da poco e mi ha risposto di no, ma che sta programmando una gravidanza. La sua domanda è interessante.
Giusto preoccuparsi prima.

Alimentazione corretta e attività fisica costante sono sempre il fondamento e lo iniziano ad essere da prima della vostra gravidanza. Senz’altro vanno rassicurate tutte le future mamme che il peso in gravidanza aumenterà per forza e che non devono fare niente per contrastarlo. Devono evitare ovviamente di utilizzare la gravidanza come una scusa e un lasciapassare per trascurare il proprio corpo e mangiare di tutto!

Anche se è vero che il tempo necessario per tornare “al punto di partenza” è soggettivo, ci sono alcune considerazioni che valgono per tutte le donne.

Le tappe della perdita del peso della gravidanza sono strettamente regolate dalla Natura prima che dai vostri sforzi di dieta ed allenamento.

Anzitutto se si allatta, l’assetto ormonale non è favorevole all’aspetto estetico… almeno secondo i canoni di magrezza apprezzati dalla nostra civiltà. Se continuate ad allattare, il peso in più permane perché l’allattamento richiede un ingrandimento della ghiandola mammaria, più fluidi in circolo e uno stoccaggio energetico per la produzione del latte. Dall’altro lato l’allattamento aiuta a dimagrire se l’alimentazione è equilibrata e si riesce a creare un leggero deficit tra calorie assunte e calorie consumate.

In generale la prima metà del peso assunto in gravidanza è perso col parto. Già a 4 mesi dal parto vi rimane addosso non solo il grasso in più (ipotizzando che sia un 25-40%), ma anche fluidi e tessuti magri connessi alla gravidanza e all’allattamento (in ragione di un 60-75%). Ancora una volta la bilancia non vi fornisce informazioni utili (dicendovi solo che siete pesanti e portandovi a pensare che sia dovuto al grasso e basta) e diventa fonte di frustrazioni inutili.

Il primo segnale di “sblocco” (anche se non necessariamente accompagnato da un calo di peso) è il capoparto, cioè la ripresa delle mestruazioni. Questa ripresa è variabile, da pochi mesi dopo il parto fino anche ad un anno. Nel frattempo avrete notato che dopo le primissime settimane, la perdita di peso si è assestata e fastidiosamente inchiodata a non più di un mezzo chilogrammo settimanale. Va bene così. L’arrivo del capoparto permetterà al vostro corpo di riprendere una trasformazione più rapida.

Moltissime donne che hanno già avuto figli fanno “terrorismo”. Sostengono che dopo il parto è pressoché impossibile tornare in forma e che ad ogni parto la situazione si aggrava.
Niente di più sbagliato.

In pratica l’intero e-book Mamme in Forma è stato animato dal mio desiderio di farvi sapere CHE NON è COSì e spiegarvi come fare.

A cura di Rossella Pruneti

Autrice di “Mamme in forma”

Come diventare più attivi nella propria vita potenziando l’autostima

Venerdì, Febbraio 12th, 2010

Ho sempre avuto una forte predilezione per esplorare tutto quello che riguarda la natura umana, la psiche.
Ogni aspetto della nostra personalità porta con sé una miriade di sfaccettature interessanti. Osservandole ed esaminandole, possiamo trarre informazioni preziose per il nostro benessere psico-fisico.

Riflettere sul fatto di stare bene con noi stessi: è superfluo sottolineare l’importanza di questo concetto.

Scrivendo un ebook sull’autostima, ho voluto curare questo aspetto della nostra vita, valutando la sua collocazione nel contesto del quotidiano, ma soprattutto invitando il lettore a una presenza più attiva nel proprio vissuto.

Nulla può veramente cambiare se non siamo noi a volerlo. Con impegno e costanza, infatti, possiamo raggiungere quello che ci prefiggiamo.

Nel corso del libro, impareremo ad entrare in contatto con la nostra parte più importante, il nostro inconscio.

Attraverso dei semplici esercizi, vedremo come sia possibile prendere veramente coscienza di ciò che ci impedisce di essere al nostro meglio.

Ho personalmente sperimentato, attraverso la mie stesse esperienze e quelle delle persone che ho seguito nel loro percorso evolutivo, la validità di alcuni metodi molto semplici che , in questo ebook, mi propongo di illustrarvi.

Credere in noi stessi, attribuirci i meriti che abbiamo e accettare anche quelli che sembrano essere i nostri presunti difetti è un percorso a dir poco affascinante.
Siamo noi i protagonisti della nostra vita.

A cura di Vitiana Paola Montana

Autrice di “Il Potere dell’Autostima”

Come valutare l’acquisto di un impianto fotovoltaico

Martedì, Gennaio 26th, 2010

Robert T. Kiyosaki nella fortunata serie di libri dedicata all’insegnamento dell’intelligenza finanziaria, inaugurata con “Padre Ricco, Padre Povero”, ritorna molto spesso sulla differenza tra attivi e passivi.

A pag. 70 di Padre Ricco, Padre Povero, fornisce, in particolare, le due seguenti definizioni:
Un attivo è qualcosa che mi mette denaro in tasca.
Un passivo è una cosa che mi toglie denaro dalle tasche.

Anche Robert Shemin, nel suo “Perché quel cretino è ricco e io no? “sostiene un concetto molto simile a quello formulato da Kiyosaki.

Entrambi gli autori forniscono degli esempi, ovviamente, di quel che intendono per attivi e passivi.
In questa seconda categoria, inseriscono, tra l’altro, anche le automobili. L’automobile perde il 20% del proprio valore, non appena esce dall’autosalone di vendita. E dopo 12 mesi il deprezzamento è arrivato almeno al 30%.

Mi è capitato spesso, parlando con privati interessati alla realizzazione di un impianto fotovoltaico, di paragonare le conseguenze derivanti dall’acquisto di un’autovettura con gli effetti dell’acquisto di un impianto fotovoltaico.

Nel primo caso, alla spesa iniziale, necessaria all’acquisto dell’autovettura, che, come abbiamo appena ricordato, è destinata a deprezzarsi velocemente, seguiranno negli anni una serie di spese ulteriori e continuative. E, soprattutto, inevitabili. Perché connesse al funzionamento dell’autovettura: il carburante, la manutenzione ordinaria e quella straordinaria, la copertura assicurativa, per limitarsi alle principali. Nel secondo caso, la spesa iniziale, finalizzata all’acquisto dell’impianto fotovoltaico, è seguita, sì, nel corso degli anni, da altri costi (manutenzione e copertura assicurativa ed eventuale sostituzione di componenti dell’impianto), ma crea anche le condizioni per la generazione di una duplice serie di ricavi.

Ricavi, che, come ben sappiamo, sono originati dalla produzione di energia elettrica da parte dell’impianto fotovoltaico.

Il risparmio sulle bollette di energia elettrica (o in alternativa, la vendita di quella stessa energia) per tutta la durata utile dell’impianto e l’incentivo del Nuovo Conto Energia per 20 anni. Tali ricavi attualmente consentono, grazie alla riduzione dei costi del fotovoltaico registrata nel 2009 ed alle elevate Tariffe Incentivanti del Nuovo Conto Energia (tra le più convenienti al mondo), di arrivare a tassi di redditività dell’investimento superiori al 10% annuo.

Ho parlato d’investimento.

Ed è proprio questa la differenza tra l’acquisto di un’autovettura e l’acquisto di un impianto fotovoltaico.
Se compro un’auto, spendo i miei soldi.

Se acquisto un impianto fotovoltaico, investo i miei soldi.

Chissà se nelle prossime edizioni dei loro bestsellers, Robert T. Kiyosaki e Robert Shemin non inseriscano nella colonna degli attivi anche l’acquisto di un impianto fotovoltaico.

A cura di Mario Delfino

Autore di “Investire nel fotovoltaico”