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Genitori

3 Trucchi per educare il bambino al movimento

Paolo BabaglioniCi vantiamo di avere il miglior cibo e le migliori diete del mondo ma se andiamo a consultare le statistiche dei paesi europei  i nostri bambini sono i più obesi del vecchio continente. Questo accade perché in Italia i bambini fanno pochissimo movimento a causa delle novità tecnologiche ma anche per colpa di Stato e famiglie che non li  coinvolgono in attività ludiche. 

Come gestire i capricci a pranzo

Danila Causi

Uno dei momenti peggiori che i genitori devono affrontare riguardo al cibo è come gestire i capricci che i bambini fanno quando si tratta di mangiare. In genere la sfida maggiore è su “cosa” vogliono mangiare. In queste poche parole si cela il segreto per superare questa prova: “sfida” e “cosa mangiare”.

I bambini  non perdono occasione per sondare la capacità di guidarli e di sostenerli e il pranzo non fa differenza. Lanciano una sfida che va accettata e condotta con calma e decisione. Apparentemente è solo una battaglia affinché ogni parte ottenga quello che vuole, e in genere le due cose non corrispondono. In realtà lo scopo finale di entrambi è proprio lo stesso: stabilire chi è in grado di guidare e proteggere l’altro e con quanta sicurezza e capacità.

Come affrontare l’adolescenza, questa sconosciuta

Clara Maria Parodi

Il mondo dei giovani è spesso un universo parallelo a quello degli adulti, un mondo difficile da raggiungere e da capire.

Nel periodo adolescenziale, i ragazzi mutano completamente “pelle”, sono chiusi, contestatori, estraniati dalla realtà, difficili da gestire.

L’adolescente non è più un bambino e non è ancora un adulto. La sua ricerca della maturità, da una parte, e il rinnegamento dell’infanzia, dall‚altra, costituisce l’essenza stessa della crisi che ogni adolescente affronta.

Affrontare l’adolescenza, i problemi scolastici, le patologie a rischio, la crescita personale, è forse uno dei compiti più gravosi che un genitore si trova ad affrontare.
Queste sono alcune delle domande a cui troverete risposta nel manuale “Affrontare  l’adolescenza”.

Come aiutare i tuoi figli ad affrontare i conflitti di tutti i giorni

Il Gioco della Mediazione

Quante volte come genitori vi siete trovati nella necessità di risolvere un litigio tra fratelli, tra vostro  figlio e compagni di scuola e vi siete chiesti quale fosse il modo migliore di comportarvi?
Faccio l’autoritario! Non ne voglio sapere! Faccio metà per uno e siamo tutti a posto!

Perché non educare i nostri ragazzi a risolvere da sé i problemi, rendendoli consapevoli che dentro di loro hanno tutte le risorse per affrontare e attraversare i conflitti di tutti i giorni e di tutta la vita, aiutandoli a vivere in maniera più serena e pacifica?

Come si affronta l’adozione internazionale

Il Genitore AdottivoCosa vuol dire adottare un bambino proveniente da un paese estero in via di sviluppo? Principalmente vuol dire seguire l’istinto innato dell’essere umano di voler prendersi cura degli altri, un istinto che nasce dal desiderio di voler dare e ricevere amore, presente in tutti noi.

Il senso più elevato di questo sentimento è facilmente rintracciabile nell’affetto verso i figli; chi ha la fortuna di averne sa esattamente di cosa sto parlando, mentre chi non ne ha potrebbe percepire la sua sfera emotiva carente, non del tutto appagata o, addirittura, arida.

Come evitare la “Sindrome del Figliol Prodigo”

Durante la separazione sovente accade che quello dei due che lascia la casa coniugale, in attesa di trovare una propria sistemazione abitativa, torni a vivere presso i propri genitori. Questa scelta, che al momento può sembrare la più naturale, nasconde però notevoli insidie, specie se la permanenza presso la famiglia di origine si protrae nel tempo.

Il nuovo arrivato, ancorché bene accolto, di fatto è un intruso la cui presenza può interferire negativamente nelle dinamiche dei rapporti già in atto. Ma questo rischio non è l’unico. Ne esiste un altro più subdolo ma altrettanto e forse più insidioso. Quello che nel mio libro ho chiamato la “Sindrome del Figliol Prodigo”.

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