Fare Soldi Online

Come lanciare e far crescere il tuo negozio online oggi

Mercoledì, Marzo 23rd, 2011

Internet cambia, e non è banale ripeterlo. Cinque anni fa un negozio online richiedeva relativamente poco sforzo, magari un’ora al giorno di lavoro poteva bastare.

Certo, con un’ora al giorno potevi pensare di creare un nuovo Amazon, ma magari potevi aprire un canale di vendita parallelo al tradizionale.

Oggi la competizione in rete è talmente elevata che considerare l’ecommerce come il “canale di vendita facile” rispetto al resto delle attività commerciali è il modo più rapido per far fallire il progetto.

Ecco perché “L’ABC dell’Ecommerce“: perché avviamo i progetti dando per scontate molte cose, e considerando “commodity” aspetti basilari dell’ecommerce: la piattaforma, l’organizzazione dei prodotti, la composizione del prezzo di vendita.

Spesso vengono considerate questioni di poca rilevanza, e la prima domanda che ci sentiamo fare è: “Ma poi andremo a vendere su Facebook?” Insomma, troppo spesso vedo progetti che partono dalla fine.

Le fondamenta dei nostri piccoli o grandi progetti online devono essere ben solide.

Ecco quindi in conclusione i tre consigli che vorrei darti, qualora volessi costruire un tuo negozio di ecommerce. Tre consigli sono sufficienti, tutto il resto deriva da essi.

1. Dedica tempo e risorse al progetto. Fai bene i tuoi conti economici, ma non considerare il negozio on line come un canale di vendita “facile” e in grado di crescere da solo.

2. Prova di più, pianifica di meno. L’ecommerce è esperimento, la rete è sperimentazione. La più grande differenza tra commercio offline e commercio online è proprio questa.

3. Semplifica le tue idee e cerca di comprendere bene il tuo prodotto o servizio prima di avviare il negozio. Su internet non vendono le idee “pazzesche”, ma vendono le idee utili e semplici.

Quando avrai di fronte il primo 20% del tuo sito, mostralo ad un amico a cui non ne hai mai parlato e domandagli: “Tu capisci che cosa vendo qui dentro?”

A cura di Enrico Ratto
Autore di L’ABC dell’Ecommerce

Come guadagnare con lo Scalping d’Assalto

Martedì, Febbraio 8th, 2011

Sei stufo di aspettare i lunghi tempi dei corsi azionari? Sei stanco di sentirti dire dal tuo promotore finanziario che prima o poi ci sarà una ripresa? È ora di agire!

Con un’adeguata preparazione potrai misurarti nello Scalping Intraday, conseguendo risultati positivi con operazioni di brevissimo termine. Lo studio serale sulle chiusure di giornata ti aiuterà ad avere le idee più chiare per la seduta successiva.

Comincia a prendere familiarità con i livelli dei prezzi e le formazioni grafiche: devono diventare per te gli strumenti per avere maggiore consapevolezza delle operazioni da effettuare l’indomani mattina.

Soprattutto nella prima ora di contrattazione è possibile sfruttare le oscillazioni dei prezzi a nostro vantaggio. Assecondiamo il movimento in aumento o in diminuzione del prezzo del titolo assumendo una posizione long o short nella prima mezz’ora di scambi. Spesso i guadagni dei traders sono ottenuti proprio in questi primi minuti, in quanto le oscillazioni sono solitamente più sostenute.

Dobbiamo essere sempre pronti a chiudere l’operazione: poniamoci uno stop loss ed uno stop profit e rispettiamoli. Prendiamo i guadagni e portiamoli a casa. Non dobbiamo essere ansiosi di rientrare subito con un’altra operazione: respiriamo… Chiediamoci sempre il perché, qual è lo scopo del trade che stiamo andando ad effettuare.

Per intraprendere lo Scalping d’Assalto e riuscire a guadagnare occorrono nervi saldi, ma soprattutto la capacità di non perdere mai di vista l’obiettivo fissato.

Alla prossima!

A cura di Guido Di Domenico
Autore di Scalping d’Assalto, Scalping Intraday, Grandi Trades per Piccoli Traders, Come Scegliere il Mutuo

Come trasformare il tuo ebook in una rendita

Domenica, Febbraio 6th, 2011

Le recenti vicende del mercato editoriale e lo sviluppo degli ebook hanno portato negl’ultimi mesi un’aria di novità e freschezza in un campo (quello dell’editoria digitale) che in precedenza era relegato esclusivamente alla fruizione tramite computer.

Oggi acquistare e leggere un ebook è per chiunque semplicissimo e può essere fatto in pochi click direttamente dallo schermo del proprio telefonino, tablet o ebook reader; un formidabile volano per il mercato delle pubblicazioni professionali e al contempo un’ottima occasione per liberare i contenuti rendendoli accessibili in circostanze prima impensabili.

Queste le premesse già note a quelli che il marketing definisce spesso come early adopters o primi utilizzatori. Ma se c’è un elemento che pochi considerano è la grande opportunità di costruire e alimentare rendite da royalty che questo nuovo mercato ha aperto agli autori di contenuti.

Il mio manuale, Rendite da Ebook, nasce dalla presa di coscienza del momento attuale come favorevole (e forse irripetibile) per gli autori 2.0, sia grazie all’hype che si è creato attorno al fenomeno dei libri digitali, sia per le numerose nicchie di mercato dell’editoria professionale che attendono solo di essere disaminate tramite pubblicazioni specifiche.

La nuova interattività e multimedialità degli ebook permette oggi di arricchire i propri testi con riferimenti esterni, link e risorse multimediali immediatamente accessibili, creando un’empatia digitale in grado di ampliare le capacità di trasmissione delle informazioni e le occasioni di formazione dei lettori. Si tratta di un’opportunità win – win tanto per i lettori quanto per gli scrittori e gli editori.

Quando si possiedono dei buoni contenuti da trasmettere e si conoscono le metodologie per scrivere ebook di successo, creare rendite da royalty diviene un processo facilmente replicabile da chiunque.

Diventare autori di ebook significa essere tra i pionieri nello sfruttare lo stato nascente di un nuovo mercato, che similmente a quello del software e della musica promette ottime prospettive di guadagno e d’immagine per tutti i nuovi autori e creatori di contenuti digitali.

A cura di Stefano Calicchio
Autore di Rendite da Ebook, Il Fattore Network, L’Ufficio Stampa 2.0

Come scegliere il nome di un sito web

Martedì, Gennaio 18th, 2011

La scelta del nome, e di conseguenza dell’URL per un sito web è molto importante. Il nome del sito e il suo indirizzo compariranno, infatt,i nei motori di ricerca, nelle web directory, nei siti che ci segnalano spontaneamente, o in seguito a scambi o acquisto di link, recensioni, etc…

Avere un nome d’effetto che sia possibilmente breve e facile da ricordare e da associare al nostro prodotto o servizio e, più in generale, alla nostra attività online, è quindi davvero strategico.
Eccovi quindi alcuni suggerimenti per scegliere dei buoni nomi a dominio per un nuovo sito web.

  • Puntate su nomi brevi, termini comuni e facili da ricordare, così da sfruttare anche il passaparola oltre ai motori di ricerca.
  • Scegliete con cura la TLD, ovvero l’estensione, la parte finale del dominio, per intenderci il .it o .com, etc… In linea di massima è bene evitare TLD troppo esotiche o poco note e apprezzate, concentrandosi su .com e nel nostro caso, in quanto italiani, sul .it.
  • Scegliete la parola o le parole (massimo tre) con cui vorreste essere trovati in rete e che dovranno quindi, verosimilmente, comporre il dominio del vostro sito.
  • Evitate se possibile il trattino o ogni altro elemento che renda il dominio difficilmente pronunciabile, memorizzabile e comunicabile ad altri, anche a voce.

Naturalmente si tratta di indicazioni di massima, di riflessioni e consigli generali che si scontrano poi con la realtà. La realtà a cui mi riferisco è la disponibilità del dominio dei vostri sogni, che spesso è già stato acquistato da altri. Questo vi potrebbe costringere ad optare per delle scelte alternative, come l’utilizzo di più key o l’introduzione del trattino per separarle.

Per aiutarvi a scegliere delle parole chiave da affiancare a quella principale, nel caso il dominio vostra key.ext sia già occupato, esistono degli utili servizi online, chiamati suggeritori di parole chiave. Questi servizi servono per individuare le chiavi di ricerca da utilizzare in campagne AdWords e simili, ma possono essere molto utili sia per chi si occupa di SEO, sia per aiutarvi nella scelta di un nome a dominio che contenga parole molto ricercate dagli utenti.

Se, ad esempio, volete aprire un sito con informazioni e vendita biglietti per concerti, naturalmente il dominio dei vostri sogni potrebbe essere concerti.it o com, net, etc.., ma non essendo disponibile, potrete optare, anche grazie ai suggerimenti di questi siti, su alternative come ad esempio: concertimilano.it o concertirock.com, etc…

Inoltre chi si occupa di SEO sa che il dominio può aiutare il posizionamento di un sito e che la maggior parte delle persone che effettua una ricerca in Google, o in altri motori, cerca due o più parole chiave, difficilmente su google un utente cercherà “concerti”, ma cercherà concerti di un certo tipo nella sua città. Quindi il dominio di due parole potrebbe addirittura essere avvantaggiato. In ogni caso essendo quello “mono key” quasi sempre già registrato, la scelta è obbligata.

Oltre ai suggeritori di parole chiave, esistono poi strumenti appositamente ideati per suggerire nomi a dominio che ne verificano anche la disponibilità. Nel mio ebook ne segnalo alcuni, come ad esempio: bustaname.com. Nel caso però non troviate nessun nome che vi soddisfa, perché tutti quelli che vi interessano sono stati già registrati, non disperate, c’è un’altra possibilità.

In realtà ce ne sono diverse, potreste ad esempio contattare il proprietario del nome di vostro interesse e cercare un accordo per il suo acquisto, oppure aspettare e sperare che alla scadenza il dominio non venga rinnovato, magari affidandovi a dei servizi di backorder internazionali, come pool.com o snapnames.com, o dall’italiano wix.it.

Questi servizi alla scadenza del dominio di vostro interesse inviano numerose richieste di registrazione in modo da aumentare considerevolmente le vostre possibilità di entrarne in possesso. Solo nel caso in cui la registrazione vada a buon fine dovrete poi pagare per diventare proprietari del dominio.

Anche utilizzando questi servizi però non è comunque detto che riuscirete a registrare il dominio che volete, visto che molto spesso, per lo stesso nome in scadenza ci sono più persone interessate che utilizzano servizi di back order, in quel caso, se il fornitore del servizio riesce a registrare il dominio, per la sua assegnazione organizzerà un’asta.

Come vedete esistono molti strumenti che vi possono aiutare nella scelta di un buon nome per il vostro sito web, ma il fattore più importante resta la vostra fantasia.
Infine voglio segnalarvi una tecnica molto semplice per creare dei buoni domini con grande facilità.

Si tratta di unire due paroleLa parola di vostro interesse ed un termine generico, magari legato al vostro settore. Ad esempio: vivi+nome città, guida+paese, o blog+nome prodotto o ancora tutto+nome servizio. Provate e vedrete che troverete dei buoni nomi, facili da ricordare e in molti casi ancora disponibili per la registrazione.

A cura di Lorenzo Renzulli
Autore di Guadagnare con i Nomi a Dominio

Corso da 1.000 euro GRATIS per chi compra l’ebook da 9 euro!

Giovedì, Ottobre 21st, 2010

Daniele Bogiatto:

Il mio iphone squilla e sul display appare il nome di Fulvia.

E’ il momento di Giacomo Bruno. Fulvia mi narra che per sincronicità si sono sentiti e hanno parlato del testo Web Monster & Conversational Marketing che sta avendo un successo di vendite sempre più ampio.

Fulvia vuole fare qualcosa di diverso, qualcosa che solitamente non viene fatto: lanciare in contemporanea al libro cartaceo anche l’ebook e farlo tramite la società numero uno in Italia.

Condivido e approvo immediatamente quanto mi dice: corrisponde in pieno alla filosofia dello sharing e della materializzazione di contenuto che diffondo. Non solo. Mi viene immediatamente in mente, mentre siamo inseriti nel flusso conversazionale telefonico, che possiamo fare qualcosa in più.

Diamo in omaggio il biglietto del corso, evento unico a Milano, alle persone che per prime acquisteranno l’ebook. Una promozione a triplo ingresso che solo negli Usa viene utilizzata ed in casi particolari.

Fulvia è subito entusiasta. Il giorno dopo facciamo ancora un check mentre torniamo in auto da Roma, in vivavoce tutti e quattro insieme (Fulvia e Charlie, Jenny ed io) e scorgiamo cosa può essere implementato in questo passaggio.

Giacomo, che ancora non conosco personalmente, reagisce con alta velocità alla stimolazione e decide di fare quello che solo gli imprenditori di successo sanno fare. Pensiero, azione, realizzazione.

Parliamo di un articolo sul blog di Giacomo Bruno scritto da me e Charlie con la dinamica del carteggio che apre la possibilità di riservare in anticipo il posto Gold al seminario in omaggio allegato all’acquisto dell’ebook, attraverso un semplice commento a questo post.

Fantastico. Anche qui stabiliamo un rituale che rispettiamo. Ora mentre scrivo sono le 13,53 del 19 ottobre.

A te la parola Charlie.

Charlie Fantechi:

Cioè Daniele, fammi capire bene. Tu e Fulvia vorreste far vendere a Giacomo l’ebook Web Monster e Conversational Marketing quasi in contemporanea all’uscita della copia cartacea. Oltretutto vorreste regalare un corso che stiamo vendendo a più di 1.000 euro a chi acquista l’ebook ad una cifra che mi pare di capire sarà sotto i dieci euro, quindi ad un centesimo del suo valore.

Non solo, ma siccome non vi sembra abbastanza, avete aggiunto anche il fatto che i primi 300 che prenoteranno, lasciando un commento a questo post, avranno un posto GOLD e cioè nelle prime file. Sentite, vi voglio bene, ma mi pare una follia.

Posso farvi una domanda? Dove caspita pensate di metterle le centinaia di persone che prenoteranno da adesso, al palazzetto dello sport? Avete un’idea di quanto sia grande il database della Bruno Editore? Ragazzi vi prego, riflettiamoci un attimo, non facciamo sciocchezze. Jenny chiedo a te, che sei sempre la più lucida, fai qualcosa! Non usciamo con questa notizia, siamo ancora in tempo!

Daniele Bogiatto e Charlie Fantechi

Riepilogando:
1) Lascia un commento qui
, inserendo il tuo nome e cognome, per prenotare il tuo posto gratuito al corso “Web Monster” che si terrà a Milano il 13/14 Novembre 2010
2) Acquista l’ebook Web Monster e Conversational Marketing il giorno di lancio, il 3 Novembre 2010
3) Dopo aver acquistato l’ebook, invia un’email a webmonster@dialogika.it per richiedere la conferma del tuo posto, indicando il n. d’ordine dell’ebook acquistato.

NOTA: l’ebook sarà acquistabile dalle 00.00 del 3 Novembre. Non prima. Quindi segnatelo nelle vostre agende! :)

Carlo D’Angiò e Fare Soldi Online in 7 Giorni

Martedì, Settembre 14th, 2010

GIACOMO BRUNOCiao ragazzi, sono lieto di annunciarvi che oggi esce la nuova edizione, ampliata e aggiornata, di “Fare soldi online in 7 giorni”, ebook che ha già superato le 3.000 copie.

Coincidenza vuole che proprio ieri ho ricevuto un estratto di “I racconti di Zio Carlo” di Carlo D’Angiò, esperto di web marketing e business online.

Nel suo testo racconta come è iniziata la sua passione per il web marketing e di come l’eBook “Fare soldi online in 7 giorni” abbia avuto una grande influenza nella sua vita.

Vi riporto volentieri l’estratto di Carlo, per la genuinità con cui esprime sensazioni e pensieri di quel giorno di tanti anni fa:

“[...] Sulla colonna di destra delle pagine di Google c’erano degli annunci. Uno in particolare mi colpì più di tutti. Parlava di come fare soldi online in 7 giorni. Un eBook. Incredibile. Già il titolo era una promessa grandiosa. Solo 7 giorni per fare soldi. Wow!

Cliccai sull’annuncio e mi ritrovai su una pagina web diversa da quelle a cui ero abituato. Non c’erano animazioni in flash o ricercate soluzioni grafiche. Nessuna finezza. Solo testo. Era essenziale, ma non come lo è un sito dichiaratamente “sobrio”. Perché la sobrietà è anche eleganza, senso della misura, scelta consapevole di regolatezza. Quello invece era rudemente essenziale, quasi dilettantesco, per niente raffinato. In alto, al centro nella pagina, risaltava un grosso titolo in rosso. Pensai che doveva essere un corpo tipo 32 o 36. Mai vista una cosa del genere! Faceva da cappello a un testo lunghissimo, allineato a sinistra e intarsiato di sottolineature, corsivi, grassetti, e di frasi evidenziate in giallo e di altre ancora in rosso.

La prima sensazione fu quella di trovarmi su una pagina inaffidabile, molto somigliante alle email dei truffatori della Costa d’Avorio. E poi anche quel titolo che prometteva di spiegarti passo-passo come fare soldi online in 7 giorni. Che a dire il vero, non prometteva, propriamente. Perché le promesse hanno l’umiltà di concordare un impegno e, quindi, di offrire un tentativo. Quella invece propinava strategie segrete e soluzioni sicure. Forse già altre volte mi era capitato di atterrare su pagine simili. Ma le avevo sempre giudicate allo stesso modo: amatoriali e inaffidabili. Ragazzini! Mi dicevo sempre.

Questa volta però c’era qualcosa di diverso. Non sapevo ancora se nella pagina, nelle parole o nella mia predisposizione alla lettura di ciò che avevo sempre snobbato. Che mi costa? Pensai. Del resto, dovevo solo leggere. E poi, visto che cercavo di comprendere il business online, non sarebbe stata una cattiva idea quella di sapere cosa propinava quel tizio della pagina, Giacomo Bruno. Dietro tutta quell’arroganza che tracimava cafona dal corpo 32 del titolo, ci doveva pur essere un filo di coerenza che valorizzava il suo lavoro e gli permetteva di spendere soldi nella pubblicità di Google.

Strategie mai svelate prima, rendite, minisiti, blog, tempo libero, migliaia di visitatori, soldi… Una parola tirava l’altra, come le note ipnotiche di una melodia. Travolgenti e dolcissime. Sapevo che avrei dovuto fare i conti con i pensieri seduttivi dell’autore. E per questo cominciai a leggere con prudenza.

Ma egli era molto abile, perché diceva quello che volevo sentirmi dire. Parlava con me, solo con me. Non con i lettori. Non con il resto del mondo. Nessuno poteva entrare in quello scambio muto di messaggi potentissimi. Solo io e lui. Solo io con i miei problemi e solo lui con le sue soluzioni.

Doveva essere molto tardi, perché sentii squillare il telefonino un paio di volte. Forse mia moglie mi cercava. Ma non potevo interrompere quel flusso. C’era un mondo che stava spalancando le sue porte immense davanti ai mie occhi. Vedevo la luce abbagliante. Avrei potuto spostarmi e farla svanire. E una parte di me diceva di farlo, di chiudere tutto e di andare a casa. Eppure non ci riuscivo. Avevo paura, mi guardavo intorno. Stavo sudando. Ma c’era un’altra parte di me che mi diceva di cogliere l’attimo, di non farmi sfuggire l’occasione della mia vita, di varcare quella soglia e lasciarmi andare nella luce.

I problemi, la solitudine, il tempo, l’indecisione, la famiglia, il futuro, l’ufficio, la libertà, il lavoro, tutto quello che la mia mente era in grado di pensare in quel momento, che sembrava dilatarsi all’infinito, gridava ferocemente nella mia testa. Non dovevo decidere se spendere 99 euro. Avrei usato una delle mie carte di credito. Tanto, non poteva andare peggio di come stavo. Dovevo decidere invece se dare seguito a ciò che l’autore mi propinava, se andare avanti in quella luce di ricchezza e benessere, oppure riprendere il controllo del mio ufficio e abbandonare definitivamente ogni speranza di cambiare la mia sorte.

Stavo facendo la cosa giusta? Mia moglie avrebbe capito? Mi avrebbe appoggiato? Oppure stavo commettendo l’ennesimo errore?

Ho acquistato quell’eBook.

E ho scoperto di avere fatto la cosa giusta.

Mia moglie mi ha sostenuto, come sempre. E la nostra vita è cambiata. Da quella sera sono successe cose strepitose. Ho guadagnato molti soldi, ma ho fatto di più: ho dato un padre ai miei figli e un marito a mia moglie. E a me ho regalato la felicità, la felicità di stare insieme a loro, di vedere sui loro volti il sorriso della spensieratezza, di vivere attimo per attimo “qui e adesso!”, di godermi il sole, l’aria, il mare, la natura e tutto quello che miracolosamente ci circonda.

Ah, dimenticavo: mi sono cancellato dall’ordine professionale dei consulenti del lavoro dopo qualche mese  di business online. Ho chiuso lo studio e l’ho trasformato nella mia nuova, bellissima casa, con tre camere da letto, cucina, soggiorno, bagno, due studi (uno per me e uno per i miei figli), giardino, cortile e un meraviglioso cane labrador di nome Rovigio. Sono stato fortunato? Chi può dirlo!!??

Una cosa è certa: la fortuna aiuta gli audaci. Perché se non avessi comprato quell’eBook, se non avessi deciso coraggiosamente di inoltrarmi in quella porta luminosa, se non avessi scelto di fidarmi, di rischiare, di farmi guidare dalle parole persuasive di una pagina di vendita apparentemente amatoriale, starei ancora nel mio vecchio ufficio [...]“.

Raccontato da uno che ha alcuni prodotti in concorrenza con Bruno Editore e non appartiene alla nostra scuderia, ha un valore doppio. Grazie a Carlo D’Angiò per la sua testimonianza.

PS: questo ebook ha cambiato la vita di molte persone. Costava 99 euro. La nuova edizione costa solo 8 euro per questi giorni di lancio. Scarica “Fare soldi online in 7 giorni.

A cura di Giacomo Bruno