Fare Soldi Online

Come guadagnare soldi online

Venerdì, Gennaio 20th, 2012

Sara IannoneCome si fa guadagnare con internet? Alcuni affermano che per guadagnare online c’è bisogno di tanti soldi da investire in pubblicità. Altri ancora che bisogna avere prodotti da vendere, mentre altri affermano esattamente il contrario, ossia che per guadagnare online occorre rivendere prodotti di altre persone sfruttando le affiliazioni presenti sul web.

Di metodi per guadagnare soldi online ne possiamo trovare davvero moltissimi, ma non tutti sono efficaci per noi! Qual è l’errore più frequente che le persone commettono?

L’errore più comune che la gente commette nel mondo dell’internet marketing infatti è proprio quello di credere che ogni metodo di guadagno vada bene per tutti. In realtà ognuno di noi ha delle esigenze differenti da altri, per questo motivo non può andar bene ogni cosa. Dobbiamo imparare a distinguere dal metodo per noi da quello non adatto a noi.

Lavorare da casa non è così difficile come può sembrare, ma solo se si hanno a disposizione gli strumenti giusti. Per guadagnare davvero soldi con internet come prima cosa dobbiamo:

- Individuare il metodo più adatto alle nostre esigenze.
Ogni metodo per guadagnare online, con il giusto impegno è proficuo ed efficace, ma bisogna capire cosa vogliamo davvero fare e come farlo.

-Scegliere il metodo di guadagno che ci piace di più.
Svolgere un lavoro che non ci appassiona, si sà, non porta mai ottimi risultati, per questo dobbiamo scegliere il metodo di guadagno che più ci interessa e svilupparlo al meglio.

-Stabilire degli obiettivi.
Ognuno di noi nella vita ha degli obiettivi, ed anche nel mondo del guadagno online bisogna stabilire obiettivi concreti ed importanti. Non dire mai “forse ci riuscirò”, ma quando stabilisci i tuoi obiettivi ripeti sempre “ci riuscirò”, in questo modo lavorerai meglio al tuo progetto e lo farai con più impegno.

Questi tre aspetti sono fondamentali per iniziare col piede giusto nel mondo dell’internet marketing, e sono gli aspetti che ti porteranno verso il tuo successo economico. Il mio ebook ti guida passo passo verso questo mondo così profittevole, e ti mostra come evitare gli errori più comuni verso il guadagno online. Ti mostra 15 metodi per guadagnare soldi con internet, ognuno testato ed utilizzato da me personalmente.

Imparerai come creare reddito da casa tua, ma sopratutto scoprirai i segreti più importanti del guadagno online, quelli che nessuno vuole svelarti fino in fondo. Lavorare da casa è possibile, devi solo seguire gli insegnamenti giusti.

A cura di Sara Iannone

Come individuare il giusto prezzo di vendita del tuo prodotto

Mercoledì, Maggio 25th, 2011

L'ABC dell'EcommerceQuando decidi di vendere on line, il prezzo di vendita diventa una variabile con un peso maggiore rispetto alla vendita tradizionale.

Due sono gli errori più diffusi: uno riguarda il marketing e l’altro riguarda l’azienda stessa.
Partiamo dal marketing. Soprattutto chi viene dal commercio off line, e chi vende prodotti “configurabili”, cade spesso nella trappola del “prezzo non esattamente definito all’origine”.

In pratica, il prezzo del prodotto pubblicato al primo step del processo d’acquisto non corrisponde al prezzo finale. Non sto parlando dei siti che aggiungono voci ad insaputa del cliente in modo fraudolento, mi limito alle situazioni in buona fede. Si tratta di quei venditori on line che, effettivamente, non riescono a definire a monte un prezzo di vendita standard e sono costretti a rinegoziare quella cifra una volta che il cliente ha concluso l’acquisto.

I casi più diffusi sono i venditori di prodotti voluminosi, per cui le spese di spedizione pubblicate non sono realistiche e sono costretti a ridefinirle con il cliente. Oppure i venditori di prodotti componibili o per i quali è necessaria una installazione in sede: arredamento, strumenti informatici complessi, macchinari industriali…

E’ quindi necessario un ragionamento interno all’azienda, prima di passare al marketing e alla pubblicazione dei prezzi. Come definire un corretto prezzo di vendita? Ecco tre vie:
-
definire il valore del prodotto, a prescindere dai costi di produzione e distribuzione: è la situazione ottimale, ma – purtroppo - poco realistica nella maggior parte dei casi.

- fare comparazioni con i concorrenti on line, e di conseguenza comprimere o aumentare i propri margini. E’ una scelta piuttosto diffusa, ma miope, soprattutto se si ricorre ad una compressione dei margini (ognuno di noi dovrebbe affiancare al prodotto un servizio esclusivo che lo mette in una condizione di “non concorrenza”).

- definire la somma dei costi di produzione e distribuzione del prodotto, e stare bene attenti al fatto che stiamo parlando di una vendita on line. Quindi, calcolare bene – prima di pubblicarli - i costi di spedizione, di installazione e di gestione del cliente a distanza.
Da una corretta analisi del terzo punto derivano i casi di successo e, soprattutto, sostenibilità nel tempo del negozio on line.
La sostenibilità nel tempo è ben più importante dell’immediato successo.

A cura di Enrico Ratto
Autore di L’ABC dell’Ecommerce

Come capire se i tuoi prodotti sono adatti alla vendita online

Domenica, Aprile 10th, 2011

I tuoi prodotti sono adatti alla vendita tramite un sito web?

Sembra che di fronte a questa domanda ci siano tre atteggiamenti:

- chi trova sempre e comunque un limite del proprio prodotto che non ne rende possibile la vendita attraverso un ecommerce: è deperibile, non è esportabile, è troppo voluminoso ecc.

- Chi non si pone il problema, innamorato dell’idea di aprire un ecommerce e di sviluppare orizzonti di business non possibili nel commercio fisico. E non si ferma a valutare se “il prodotto c’è”.

- Chi analizza a valle il mercato, con le tipicità del pubblico online, e a monte il proprio prodotto, e sceglie come interpretare il proprio output per renderlo veicolabile tramite un ecommerce.

Inutile dire che questa terza posizione pone le basi più solide per la crescita e il successo di un negozio online.

Se la tua idea è avviare un ecommerce, dovresti tener conto di poche variabili prevedibili; per tutto il resto vale la pena provare ed essere creativi. Ecco i punti di cui dovrai tener conto:

- il livello di competizione sullo stesso prodotto: quanti altri venditori dello stesso bene/servizio esistono? Sei proprio sicuro di voler avviare un negozio online di PC o chiavette USB?

- Il rapporto peso/volume: il tuo prodotto occupa tanto spazio e costa molto poco? Pensaci bene, poche persone sono disposte a spendere trenta euro di prodotto e trenta euro di spedizione. Cerca soluzioni all’imballaggio e all’assemblaggio: vendere kit smontati è spesso la strada vincente. Reinterpreta. Vendi il divertimento dell’installazione, non il prodotto finito.

- Vuoi aprire un tuo negozio brandizzato, vuoi lanciare il tuo sito, sei disposto a faticare per indicizzare il tuo catalogo sui motori di ricerca? Ti consiglio di dare prima un’occhiata ai grandi negozi online (eBay, Amazon ecc.) e verificare se i tuoi prodotti non abbiano più mercato qui.

Ecco, se parti da queste semplici domande e cerchi di reinterpretare il tuo prodotto o il tuo marchio, allora potrai crearti quell’ “oceano blu” (o quella nicchia) in cui il tuo prodotto potrà emergere, sostenere la competizione e reggere alla prova dei fatti una vendita via internet.

A cura di Enrico Ratto
Autore di L’ABC dell’Ecommerce

Come creare rendite da royalty

Mercoledì, Aprile 6th, 2011

Avete mai sentito parlare di rendite da royalty?

Immaginate una metodologia che vi permette di guadagnare senza i tipici problemi dell’attività imprenditoriale o senza le difficoltà di gestione di un investimento immobiliare.

Pensate poi alla semplicità amministrativa del dover compilare una elementare ricevuta per far fronte agli obblighi gestionali della vostra attività e all’opportunità di ricevere un trattamento favorevole nella fiscalità dei vostri introiti.

Ci riuscite? Allora cominciate a comprendere cosa significa acquisire rendite nel campo delle royalty.

Ma come si fa a creare rendite da royalty? Forse starete pensando che sia qualcosa di complesso o difficile. Nei fatti basta avere il giusto know how unito ad un buon piano di sviluppo.

La mia opinione è che con la crescita e lo sviluppo del web, nel prossimo futuro moltissime persone (quelle dotate di maggiore intelligenza finanziaria) avranno diversi redditi da royalty da aggiungere al proprio reddito tradizionale.

Creare rendite da royalty è un’attività alla portata di chiunque sia disposto a mettere abbastanza impegno e perseveranza nell’obiettivo. La strategia da seguire per riuscirci è piuttosto lineare e facilmente replicabile:

- trovate un ambito per il quale avete del talento naturale e che possa essere monetizzato con facilità. Qualche esempio? La vostra passione per la fotografia, per la scrittura, per la musica o per la programmazione possono essere delle ottime leve per costruire rendite con questo metodo;

- studiate il funzionamento del mercato di riferimento che avete scelto e create un piano che vi permetta di monetizzare il vostro talento. Spesso esistono delle agenzie o dei facilitatori che potete utilizzare per aumentare esponenzialmente i vostri guadagni (ne parlo in modo più approfondito all’interno della mia guida);

- create una linea di prodotti o stipulate dei contratti che vi permettano di guadagnare le vostre prime rendite e di stabilizzarle nel tempo.

Internet può essere un aiuto straordinario per creare rendite da royalty perché molti dei processi che in precedenza avreste dovuto assolvere in prima persona sono già pronti all’uso attraverso servizi offerti da portali specialistici.

Sul web vi è inoltre una platea di miliardi di persone pronte all’acquisto, mentre (a differenza di un business online classico) nelle royalty la lingua italiana non rappresenta una barriera: pensate ad esempio ad uno scatto fotografico, che può generare royalty in qualsiasi lingua e può essere compreso al primo sguardo da qualsiasi individuo, senza necessità di traduzioni o commenti.

Infine, l’unico costo reale che le rendite da royalty vi richiederanno è il vostro tempo, inteso come quello necessario per la creazione dell’opera d’ingegno unito a quello da dedicare nella distribuzione e nella fase contrattuale. Si tratta di motivazioni che, anche prese singolarmente, possono bastare a motivare un approfondimento della materia.

A cura di Stefano Calicchio
Autore di Rendite da Royalty, Lavorare da Casa con il Web, Rendite da Ebook e altri ebook

Come aumentare i guadagni organizzando il tuo business (Free-per-click Marketing)

Martedì, Aprile 5th, 2011

È importante sapere bene quello che fai. Se il tuo sito è realizzato correttamente ti servono almeno 100 visitatori per ricavare una vendita, quindi per generare guadagni sul web devi ricevere molti visitatori (potenzialmente interessati).

Da notare che se lo scopo delle tue pagine è vendere un prodotto, è necessario che tu elimini tutte le cose che portano via attenzione.

I grandi esperti non fanno azioni a caso, ed il marketing allo stesso modo deve essere organizzato. L’improvvisazione non serve a nulla.

Ecco alcuni spunti pratici da usare. Usa le seguenti domande per riflettere ed avere risposte, valuta se le tue azioni ti faranno ricavare più visite e quindi vendite:

- Quale scopo ha la pagina principale del tuo sito?

- Cosa vuoi ottenere dal tuo sito internet o Blog?

- Hai pianificato tutte le azioni che servono?

- Dai contenuti di qualità ai tuoi lettori?

- Stai usando parole chiave per farti trovare dai motori?

- Conosci la C.T.A. delle tue pagine? (C.T.A.= Call To Action)

Molta gente vuole lanciare la propria azienda su internet senza avere però nessuna conoscenza. Questo è davvero incredibile, in quanto internet va analizzato, studiato, come qualsiasi altro canale.

Altro aspetto molto importante: se vuoi sviluppare il tuo business devi usare assolutamente una mailing list o newsletter.

Una newsletter significa un “bollettino delle novità” inerente gli argomenti del tuo sito (la newsletter viene inviata via email). Quando arriva un visitatore, invitalo ad iscriversi nella tua newsletter per entrare in contatto con lui. Si tratta di un elemento indispensabile per ottenere ottimi guadagni sul web.

A cura di Massimo D’Amico
Autore di Free-Per-Click, Memo Commerce

Come fare affari su eBay

Sabato, Aprile 2nd, 2011

eBay è la più celebre piattaforma di compravendita al mondo e pubblica migliaia di offerte ogni giorno. Su eBay puoi comprare e vendere praticamente ogni cosa.

L’offerta è ampia e la concorrenza agguerrita. Come puoi avere il 99% delle possibilità di aggiudicarti quell’oggetto al prezzo che vuoi? Le strategie da mettere in campo sono diverse e per applicarle correttamente ci vogliono i consigli giusti.

Un esempio? Sei alla ricerca di un modellino di Ferrari. Inserisci la parola chiave ed ecco i primi risultati. Selezioni l’annuncio che ti interessa e decidi di partecipare a un’Asta Online.

L’Asta Online funziona così: tu fai un’offerta e se al termine dell’asta rimani il miglior offerente ti aggiudichi l’oggetto. Considera che quando inserisci un importo eBay lo giudica come il massimo prezzo che sei disposto a offrire, sarà poi eBay a rilanciare automaticamente fino al tetto che hai stabilito.

Quindi, tu sei interessato a un introvabile modellino di Ferrari 512 Le Mans. Sai che nei negozi di collezionismo viene venduto a 100 €; navighi su eBay e lo trovi all’asta con un prezzo base di 1 €. Bene: puoi avere a 1 € un pezzo che ne vale 100. Peccato che se ne siano accorti in tanti! Come prima cosa ti consiglio di farti due conti e stabilire qual è la cifra massima che sei disposto a pagare; diciamo che puoi arrivare a pagare il modellino 80 €, quindi offri questa cifra.

La offri subito? Se segui alla lettera le indicazioni di eBay lo fai senz’altro. Infatti sul sito l’asta viene così descritta: “Per comprare attraverso l’asta si fa un’offerta e si attende la scadenza dell’asta per vedere se si è il miglior offerente”. Tuttavia se un’asta scade entro quattro giorni e inizia da subito la “guerra delle offerte” tra i compratori, il prezzo rischia di salire molto.

Quindi? Per aggiudicarti l’oggetto che desideri a un prezzo conveniente devi fare la tua offerta solo a pochi secondi dalla fine dell’asta. In questo modo non contribuirai a far crescere i prezzi, non ti farai notare dagli altri e soprattutto non darai loro il tempo per rilanciare.

Che cifra offrirai? Ovviamente quella massima che sei disposto a spendere. Quindi, tornando all’esempio del modellino della Ferrari, offrirai 80 €; se al momento dell’offerta, che farai un attimo prima della scadenza, la cifra sarà arrivata a 15 €, avrai ottime probabilità di aggiudicarti l’asta a soli 16 €. Fare la tua offerta negli ultimi 10/15 secondi dell’asta ti garantisce una probabilità di vittoria pari al 90%.

Questi sono solo i primi passi. Conoscere tutti i meccanismi di eBay ti farà stare un passo avanti rispetto agli altri utenti e ti consentirà di fare ottimi affari senza pentirti mai dei tuoi acquisti.

Buona asta a tutti!

A cura di Giacomo Bruno
Autore di Fare Soldi Online con Ebay, Fare Soldi Online in 7 Giorni, Guida a Google AdWords e altri ebook