dieta

3 Trucchi per dimagrire allenandoti a corpo libero

Martedì, Gennaio 31st, 2012

Simone CasagrandeSpesso si va alla ricerca dell’attrezzo più sofisticato per allenarsi oppure si compra quel nuovo macchinario perché in tv promette miracoli. Beh, direi che è ora di finirla! I venditori di “fumo” servono solo per una cosa: alleggerire il nostro portafoglio e darci delle grandi delusioni.

Se vuoi migliorare, fisicamente, mettiti in testa di darti una regolata. La strada è una sola: esercizio fisico e dieta equilibrata. Non è necessario spendere neanche un euro perché hai già tutto quello che ti serve. Infatti, ti svelerò tre passi fondamentali che aumenteranno il tuo metabolismo, bruceranno i tuoi grassi in eccesso e potenzieranno il tuo cuore e i tuoi polmoni.

Per avere tutti questi miglioramenti non devi fare altro che allenarti solo con il tuo corpo! Hai capito bene. Nessun abbonamento in palestra, nessun rimedio miracoloso, solo tu, il tuo corpo e una grande determinazione. Le regole sono semplici e i risultati garantiti.

Ritagliati un po’ di tempo durante la settimana (anche se ti costa fatica) e dedicati un po’ a te! Per raggiungere i tuoi obiettivi devi:

1) allenarti a corpo libero a circuito per tre volte a settimana per almeno 45 minuti. Molti esercizi a corpo libero sono efficacissimi per scolpire il tuo fisico. Ricordati che puoi allenarti ovunque senza bisogno di iscriverti in palestra o comprare attrezzi.

2) fare pause brevi tra un esercizio e l’altro
. Mantenere la frequenza cardiaca entro un certo “range” è fondamentale per bruciare il grasso in eccesso. È molto più efficace che correre lentamente per due ore.

3) mangiare la maggior parte dei carboidrati nella prima metà della giornata e distribuire le proteine nei vari pasti; ricordandoti di mangiare 5-6 volte il giorno. Ricordati che di fronte a un digiuno prolungato, il tuo organismo risponde “preservando” le riserve di grasso e “bruciando” la massa magra. Il risultato opposto di quello desiderato!

Sono semplici accorgimenti che miglioreranno la tua salute e il tuo corpo. Per fare questo ricordati che l’allenamento parte dalla testa e per essere veramente efficace deve diventare un’abitudine di vita.

A cura di Simone Casagrande

3 Trucchi per ritrovare la forma dopo le feste natalizie

Giovedì, Gennaio 26th, 2012

Simone CasagrandeLe feste sono finite ed è arrivato il momento di rimettersi in forma. Tutti abbiamo esagerato un po’ e lasciatemelo dire ci sta!

Aperitivi più lunghi del solito, pranzi e cene che non ti dico e soprattutto poco movimento. Adesso si riprende con la solita routine ed è importante rimettersi in carreggiata anche fisicamente. Non so a voi ma quando non sono a posto fisicamente, anche il mio umore non è al top e sento il bisogno di allenarmi un po’.

Se avete messo su qualche chilo e volete riacquistare la forma fisica, è fondamentale darsi una regolata. La strada da percorrere è semplice ed è importante seguire un periodo che io chiamo “disintossicante”. Non pensate di dimagrire in un giorno; non funziona cosi e non bisogna avere fretta.

Infatti, se si esagera con l’attività fisica (soprattutto dopo un periodo d’inattività) sono più i problemi che i benefici. Le regole fondamentali per tornare “pimpanti” sono:
1) Regolare l’alimentazione. Cercate di diminuire le calorie generali (senza esagerare), cercando di consumare molta frutta e molta verdura. Per un mesetto lasciate stare dolci, insaccati, spumanti e limitate il sale.

2) Allenarsi tre volte a settimana senza superare l’ora, abbinando esercizi funzionali (che coinvolgono tutto il corpo e non il singolo muscolo) ad attività aerobica.

3) Non cercare scuse inutili. Tre ore settimanali per allenarsi si riescono sempre a trovare. Determinazione e giuste strategie.
Dopo trenta giorni con queste semplici regole tornerete come nuovi. Troverete tanti altri utili consigli nell’ebook: “Super Core Training“. Provare per credere!

A cura di Simone Casagrande

3 Trucchi per bruciare più calorie con il metabolismo basale

Mercoledì, Novembre 23rd, 2011

Marco GermaniNonostante quello che le innumerevoli diete del momento ci vogliono fare credere, esiste un unico e solo metodo per perdere peso: ingerire meno calorie di quelle che si bruciano. Se ingeriamo circa lo stesso numero di calorie di quelle che bruciamo rimaniamo più o meno sullo stesso peso, se ne ingeriamo di più (come capita a molti), ingrassiamo e spesso ci esponiamo al rischio di molte malattie direttamente legate al sovrappeso.

Se sull’ingestione delle calorie, tramite il cibo, possiamo agire in un modo diretto, ovvero mangiando di meno e mangiando cibi che contengano tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno ma con calorie limitate (e per fare ciò ci sono molte soluzioni valide, sia con cibi naturali che con integratori alimentari), per aumentare le calorie che bruciamo il discorso si fa un po‚ più complesso. Il primo, evidente modo di bruciare calorie è attraverso l’attività fisica. Non è necessario andare in palestra (anche se è consigliato praticare sistematicamente un’attività sportiva) ma basta camminare ad esempio 30 min al giorno, usare le scale invece dell’ascensore, spostarsi a piedi ogni volta che sia possibile e, in altre parole, cercare di muoversi il più possibile per massimizzare il numero di calorie bruciate.

C’è però un altro modo, altrettanto efficace ma meno conosciuto ai più, di bruciare calorie: attraverso il metabolismo basale. Si tratta semplicemente delle calorie che bruciamo quando siamo a riposo. In questo istante, anche se sei seduto davanti a uno schermo di un pc, il tuo organismo sta svolgendo una serie di funzioni vitali (battito cardiaco, respirazione, digestione se hai mangiato da poco, ecc.), che consumano calorie. Abbiamo diversi modi per “allenare” il nostro metabolismo basale a consumare più calorie per queste semplici funzioni ed aiutarci quindi nel nostro progetto di controllare il peso. Vediamone tre dei principali:

1) Stimolare il metabolismo tramite sostanze leggermente eccitanti.
La caffeina e tutte le sostanze che agiscono sul sistema nervoso centrale, hanno un effetto stimolante sul nostro metabolismo e, aumentando leggermente il battito cardiaco, ci aiutano a bruciare più calorie. Ovviamente, non bisogna assolutamente abusare di queste sostanze, perché gli effetti negativi possono essere tali e tanti da rendere il loro contributo positivo assolutamente insignificante. Come già spiegato in un mio precedente articolo su questo blog, secondo il consiglio dei maggiori nutrizionisti al mondo si dovrebbero privilegiare bevande a base di erbe, che contengono caffeina naturale e non estratta chimicamente (come quella del caffè), stimolanti naturali come il ginseng o il guarana e energy drink con poche calorie e arricchiti con vitamine e antiossidanti.

2) Mangiare più spesso e in quantità minore.
Questo concetto, portato al grande pubblico nei primi anni 90 dal Dr. Barry Sears e il suo regime della zona, si basa semplicemente sul fatto che ogni volta che mangiamo bruciamo delle calorie, quindi fare 5 pasti al giorno, due principali e due spuntini, invece dei tre canonici, ci aiuta a dimagrire. Ovviamente non dobbiamo esagerare con le quantità. Il corollario di questo principio è che non dovremmo mai rimanere più di 4-5 ore di seguito senza mangiare. In quel caso infatti, daremmo al nostro cervello il messaggio che non c’è cibo a sufficienza e, per un naturale meccanismo di sopravvivenza, tutte le funzioni vitali (il metabolismo, appunto) iniziano ad essere rallentate con conseguente minore dispendio di calorie.

3) Aumentare la massa muscolare.
I muscoli, oltre che ad occupare meno spazio del grasso, necessitano di più calorie per mantenersi. Aumentare la propria massa muscolare, tramite qualche semplice esercizio di forza praticabile anche a casa (flessioni, addominali, piegamenti sulle gambe, ecc.), se associato ad un regime alimentare con il giusto apporto di proteine (mediamente da 1,5 a 2 gr di proteine al giorno per kg di peso, in funzione dell’attività fisica praticata) ci consente di bruciare più calorie a riposo. Con una metafora automobilistica, paragonando il nostro corpo ad una macchina, aumentare la massa muscolare, è come “alzare il minimo”.

Con questi tre semplici metodi, possiamo far diventare il nostro metabolismo uno dei nostri più grandi alleati per il controllo del peso e per il raggiungimento di un ottimo livello di vitalità, benessere ed energia.

A cura di Marco Germani

Come scegliere il giusto energy drink

Giovedì, Settembre 8th, 2011

I 5 Falsi Miti del DimagrimentoIl mercato degli Energy Drink ha visto una crescita altissima negli ultimi anni. Se prima alle stazioni di servizio in autostrada, si poteva scegliere tra caffè, the freddo in bottiglia e bevande gassate contenenti caffeina, oggi la scelta si è espansa a numerose marche di Energy Drink. Questi prodotti, venduti in barattoli e lattine dai colori e dai nomi accattivanti, che lasciano presagire straordinari aumenti della propria performance e del proprio stato di energia, campeggiano nei frigo ben visibili e costituiscono una fetta sempre crescente del fatturato dell’esercizio che li propone.

Negli Stati Uniti, il mercato di queste bevande ha superato i due miliardi di dollari annui e la crescita non accenna a fermarsi. Ma cos’è un Energy Drink ? Spogliato della sua veste di marketing, si tratta principalmente di acqua, zucchero e caffeina, proprio come una bevanda gassata, con la sola differenza che ci sono aggiunti specifici nutrienti: vitamina B, aminoacidi come la Taurina o antiossidanti comunemente trovati nelle piante, che conferiscono alla bevanda una veste “salutistica”, tanto di moda in questo periodo, oltre che energetica, completamente assente nelle bibite gassate comuni. Si sa che la gente, a parità di effetto ricercato (in questo caso un aumento dell‚attenzione e dell’energia dovuto alla caffeina) dovendo scegliere tra un prodotto che “potrebbe” fargli bene e uno che “potrebbe” fargli male, optano sempre per il primo, anche se costa più caro.

Fino a qui, potrebbe sembrare tutto positivo, ma c’è un’insidia nascosta: le calorie di queste bevande !

Il prezzo da pagare, per assumere preziosi nutrienti come le vitamine o gli antiossidanti, è spesso elevatissimo in termini di calorie. Con la dilagante epidemia di sovrappeso che caratterizza i nostri tempi e la grande quantità di persone che fatica a mantenere il proprio peso forma o dovrebbe perdere peso per migliorare il proprio stato di salute, assumere in una bevanda di questo tipo, oltre 200 calorie, non è certo una soluzione. Se questi drink contenessero anche proteine, oppure una quantità maggiore di nutrienti, potrebbe esserci una giustificazione all’elevato numero di calorie, ma purtroppo non è così.

Qual è allora l’alternativa per avere più energia ? certamente il caffè, con moderazione, è da preferirsi, specie se amaro o comunque con poco zucchero. Ancora meglio il the verde, usato per migliaia di anni dai Cinesi per le sue proprietà benefiche e antiossidanti, in forma naturale o in polvere solubile come oggi è facilmente reperibile sul mercato. La caffeina delle erbe, infatti, è da preferirsi a quella del caffè in quanto estratta con metodi più naturali. Ho letto recentemente articoli molto interessanti sulle proprietà benefiche del the rosso dell’africa e del the bianco, che a quanto pare contengono antiossidanti in misura anche superiore al the verde. Il problema in questo caso può essere la reperibilità sul mercato di questi prodotti. Un altro stimolante largamente apprezzato è il Guarana, una pianta nativa del Brasile e nota per le sue proprietà antiossidanti. Ha le stesse proprietà della caffeina ma fornisce una quantità maggiore di nutrienti naturalmente presenti nella pianta. In Brasile, il succo puro di guarana è una bevanda diffusa allo stesso modo che le bevande gassate. Da noi il guarana è facilmente reperibile sottoforma di compresse o polvere solubile. Da diffidare invece dei drink al guarana preconfezionati, che presentano lo stesso problema degli Energy Drink, in quanto a numero di calorie.

Personalmente, la mia scelta ricade, oltre che sui prodotti già citati, su un Energy Drink particolare, che ho trovato dopo molte ricerche, venduto sottoforma di compressa solubile in acqua, disegnato specificatamente per apportare tutti i vantaggi degli Energy Drink tradizionali ma con un numero molto limitato di calorie e una quantità notevolmente superiore di nutrienti, a un costo comparabile a quello dei prodotti più diffusi. Questo prodotto non è pubblicizzato e non si vende negli Autogrill o nei supermercati, ennesima prova che quello che l’industria alimentare e la macchina pubblicitaria da questa generata vuole spingerci a comprare, non sempre è il miglior prodotto per la nostra salute e il nostro benessere.

A cura di Marco Germani

Come scegliere l’apporto proteico quotidiano

Lunedì, Luglio 18th, 2011

I 5 Falsi Miti del DimagrimentoFermandosi in un qualunque autogrill delle patrie autostrade in questo periodo, non è difficile notare un libro, sempre messo in bella evidenza subito dopo l’entrata con apposito espositore, dal titolo accattivante e quanto mai di attualità in questo periodo estivo, relativo a come perdere peso in poco tempo. Incuriosito dal titolo, ho deciso recentemente di sfogliarlo, andando specificatamente a cercare due informazioni a mio giudizio chiave, per i temi di benessere e dimagrimento, ovvero la quantità di proteine giornaliera raccomandata dagli autori e le loro prescrizioni su cosa mangiare a colazione.

Quello che ho trovato non mi ha sorpreso affatto. Per quanto riguarda le proteine, gli autori consigliano di assumere in media 1 gr. di proteine al giorno, per ogni kg di massa corporea. Questa raccomandazione, sebbene un po’ troppo generica (bisognerebbe considerare la massa magra, il livello di attività fisica e la costituzione della persona) non si discosta in fondo moltissimo da quanto prescrivono attualmente i migliori nutrizionisti al mondo, ovvero un fabbisogno proteico quotidiano che varia tra 1,5 e 2 grammi di proteine, a seconda del livello di attività fisica, per ogni kg di massa magra dell’individuo.

Prendendo ad esempio un uomo del peso di 75 kg, secondo gli autori del libro, la quantità di proteine da assumere giornalmente è di circa 75 grammi, mentre, secondo una sempre crescente corrente di nutrizionisti, considerando una massa grassa del 15%, il fabbisogno dovrebbe essere compreso tra 96  e 128 grammi.

Dove invece ho riscontrato una evidente contraddizione è nel consiglio su cosa assumere a colazione, il pasto più importante della giornata. Gli autori consigliano la seguente colazione: 200 ml di latte parzialmente scremato, e due fette di pane con marmellata.

Ora, nel pane e nella marmellata, ci sono quantità  irrilevanti di proteine. In 100 ml di latte, ci sono circa 3 gr di proteine, quindi nei 200 ml consigliati, ce ne sono meno di 7 gr. Ecco quindi che, del fabbisogno proteico raccomandato dagli stessi autori del libro, solo il 10% viene prescritto nel pasto più importante della giornata ! Inoltre, dopo aver fatto colazione di solito cosa fa una persona normale, va a correre o in palestra per bruciare tutti questi carboidrati?

No, spesso sta seduta per ore davanti a un pc, con questi carboidrati che, per il naturale processo della sintesi dei grassi, vengono trasformati appunto in grassi e si vanno a depositare dove non vorremmo. Questo di certo non aiuta la persona a controllare il proprio peso.

Ma perché questa evidente contraddizione all’interno del libro? Sicuramente gli autori la spiegherebbero con complesse teorie scientifiche, sull’importanza dei carboidrati per darci energia immediata (Come se incrementare l’apporto proteico al mattino eliminasse i carboidrati) o sulla dannosità di una dieta iperproteica che affatica i reni (ma gli altri 65 grammi di proteine, nell’esempio citato, li hanno consigliati loro di assumere nel libro e prima o poi andranno presi nella giornata, se si vuole seguire questo consiglio) ma la realtà è purtroppo spesso diversa e basta rimanere all’interno dell’autogrill stesso per capirla: cosa vende il bar per colazione? Cappuccino e cornetti di ogni sorta!

Cosa c’è sugli scaffali del negozio? Biscotti, cracker, merendine e qualunque altra forma di carboidrati possibile e immaginabile. Questi sono i prodotti che ci hanno insegnato fin da piccoli, con mirate comunicazioni pubblicitarie, ad assumere a colazione e questo è ciò che l’industria alimentare ha deciso che noi mangiamo.

Il fatto che sia nutrizionalmente scorretto, passa in secondo piano a fronte di interessi economici. Se oggi, secondo dati dell’organizzazione mondiale della sanità, 7 visite mediche su 10 sono dovute a cattive abitudini nutrizionali, purtroppo è anche dovuto a questo tipo di situazione.

A cura di Marco Germani
Autore di: I 5 falsi miti sul dimagrimento e la corretta nutrizione

Come armonizzare le carenze energetiche

Lunedì, Maggio 31st, 2010

Alessandra PaciniIl cibo e i quattro elementi: i cibi a livello energetico appartengono al fuoco, all’aria, all’acqua e alla terra.

Ve ne sono misti, che inglobano due elementi, tipo terra-aria  ecc… Ognuno di noi è figlio, a livello energetico, di due elementi dovuti all’elemento del segno zodiacale e a quello dell’ascendente.

Quindi per il 75% apportiamo i due elementi dati da questi, per il restante 25% siamo carenti.

Esempio: io che sono sagittario ascendente acquario, apporto l’elemento fuoco dato dal segno per il 50%, e l’elemento aria dato dall’ascendente per il 25%, il restante 25% indica la carenza dei due elementi mancanti, nel mio caso terra-acqua.

Normalmente, quando sarò in eccesso di energia, nel mio caso sarà un eccesso di fuoco, che si presenterà con stati infiammatori, o con problemi di circolazione periferica.

In tal caso dovrò riequilibrare a livello energetico l’eccesso drenando il fuoco con l’elemento opposto al fuoco , cioè l’elemento di controllo, che per il fuoco è l’acqua.

Secondo la medicina energetica cinese e i principi dell’agopuntura:

L’aria alimenta il fuoco
Il fuoco alimenta la terra (cenere)
La terra alimenta l’acqua (assorbe e cede)
L’acqua alimenta l’aria (evaporazione).

Ciclo di controllo degli elementi:

L’aria controlla l’acqua (il vento sposta acqua)
L’acqua controlla il fuoco (perché lo spegne)
Il fuoco controlla la terra (perché il fuoco del vulcano la modella )
La terra controlla l’acqua (i laghi, i fiumi, i mari).
La terra controlla l’aria (perché le montagne deviano le correnti di aria).

Quando siamo in eccesso energetico, occorre drenare.
Quando siamo in carenza energetica occorre immettere energia.

Nel libro L’Energia dei 7 Chakra,  troverete gli alimenti da assumere o da evitare legati ai vostri elementi e al ciclo di controllo per togliere stress e fatica e per immettere energia e forza.
Namastè.

A cura di Alessandra Konor
Autrice di L’Energia dei 7 Chakra