Archive for the ‘Crescita Personale’ Category

Come affrontare settembre con nuove sfide e nuovi obiettivi

Giovedì, Settembre 2nd, 2010

Vitiana Paola MontanaL’estate sta finendo… direbbero i fratelli Righeira, nel noto tormentone estivo di qualche anno fa. In effetti settembre è alle porte e il salutare stacco feriale, ci vede rinnovati, ricaricati, pronti ad affrontare un nuovo periodo di lavoro, di progetti, di sfide, con entusiasmo, opportunità e certamente scelte da compiere.

Negli anni, ho personalmente riscontrato che questo mese ha qualcosa di propulsivo, direi quasi “energetico”. Si gettano le basi degli obiettivi a breve termine e si comincia ad intravedere la direzione che potrebbe prendere il nuovo anno che sta avvicinandosi.

Insomma, nuova linfa, nuovi progetti, nuove sfide, in una parola “rinnovamento”. Parola potente “rinnovamento”. Senza rinnovamento infatti, ogni cosa è destinata a stagnare. Senza rinnovamento, tutto rimane congelato, rigido e noi avremmo quella sensazione di scontento alla quale spesso non riusciamo a dare un nome.

E’ qui che entra in gioco la nostra capacità di ascoltarci. E così, da una piccola riflessione, può nascere l’esigenza di cambiamento. L’inquietudine, la sensazione di qualcosa che sfugge, la percezione di un velo di scontento, spesso non sono altro che segnali di una necessità impellente di modificare qualcosa della nostra vita.

E qui fa capolino la nostra pigrizia, la cosiddetta “zona di comfort”, oppure la paura del cambiamento. Impariamo a domandarci che cosa mai potrebbe accadere, di così terribile, se mettessimo in atto quel cambiamento o quelle scelte che da così tanto tempo si ripresentano costantemente nella nostra esistenza.

Perché abbiamo così paura di cambiare? Che timore abbiamo di fronte al nuovo, nella nostra vita? Impariamo a trasformare queste sensazioni in carburante eccezionale per noi stessi, per la nostra autostima, per il nostro benessere. Noi “possiamo” cambiare in meglio ogni cosa che fa parte della nostra esistenza.

Spesso, il vero talento, consiste nel coraggio di sostenere le proprie qualità per renderle vive e concrete.

Buon Settembre, allora, a tutti voi!

A cura di Vitiana Paola Montana
Autrice di Il Potere dell’Autostima

Come sapere che casa è giusta per te

Mercoledì, Settembre 1st, 2010

Danilo CesanaTutti gli esseri umani puntano alla felicità, è una condizione e una necessità di ogni persona. Tutti sono alla continua ricerca di felicità, del perfetto equilibrio tra gli aspetti della vita che ci faccia sentire bene.
Una componente importantissima, nella vita e nella felicità di tutti i giorni, è la qualità degli spazi che viviamo.

Anche se spesso questa componente viene tralasciata, trascurata o quasi dimenticata, essa è una condizione essenziale per la qualità della nostra vita. È ampiamente dimostrato, infatti, che la qualità delle città dove viviamo, delle case dove alloggiamo e degli ambienti lavorativi dove produciamo migliora la salute, abbatte lo stress ed aumenta la produttività. In pratica migliora la nostra vita e ci rende più felici.

L’ambiente su cui tutti possiamo intervenire in questo senso è la casa che ognuno abita. La nostra casa può diventare esattamente ciò che vogliamo: un rifugio dove isolarci dal caos di tutti i giorni, il focolare domestico centro della nostra vita famigliare, la nostra vetrina da esibire ad amici e conoscenti. Il problema però diventa: cosa vogliamo? Nel senso, cosa vogliamo veramente per noi?

Spesso, anzi troppo spesso, si vedono ambienti domestici che non sono esattamente come vorrebbe chi li abita. Il risultato? Chi abita questi spazi non si sente perfettamente a suo agio, non è continuamente stimolato da essi, si stanca velocemente e vorrebbe cambiare.

Questo aspetto viene accentuato, paradossalmente, quando si chiedono consulenze che guidino alla realizzazione della propria casa. Quasi sempre architetti e arredatori, nel consigliare, si dimenticano di ascoltare. Questo perché non vengono affatto aiutati nel loro lavoro dai committenti.

Il vero problema è che le persone non sanno realmente quello che vogliono, quasi sempre perché non se lo sono mai chiesti. Si è soliti passare all’azione anziché effettuare la giusta analisi preventiva. Il risultato a tutto questo è capire che casa si vuole veramente, che stile piace, che spazi si amano, che atmosfere, che colori, che profumi ecc.

Per fare questo ogni persona se lo deve chiedere, si deve analizzare, deve lavorare su se stessa per arrivare a comprenderlo. Solo così riuscirà a realizzare, da sola o con la supervisione di un consulente, ciò che realmente desidera. Solo noi sappiamo cosa è giusto per noi, dobbiamo solo scoprirlo.

Quindi sedetevi, concentratevi, cercate di immaginare in che ambiente vi sentireste a vostro agio. Che colori ha questo ambiente? Che legni ha questo ambiente? Che pavimenti? Che luce? Ha degli arredi imbottiti? Che forme hanno? Che sensazioni provate? Ora scrivete esattamente cosa avete immaginato e che impressioni (sensazioni fisiche, emozioni, ecc.) avete avvertito. Continuate così la vostra analisi.

Per fare questo ho messo a punto un metodo semplice, ma molto potente, che sta alla base del mio libro “Creare la casa perfetta” edito da Bruno Editore. Tale metodo porta ogni individuo attraverso un percorso di indagine molto profonda che passa attraverso tutti i nostri cinque sensi, alla scoperta dello spazio perfetto per noi. Attraverso tale percorso tutti riusciranno ad ottenere la casa che veramente vogliono, quella che è la nostra identità, il nostro vestito. La casa che aderisce perfettamente a noi e/o ai componenti della nostra famiglia: questo è il risultato a cui tutti dovrebbero aspirare.

A cura di Danilo Cesana
Autore di Creare la Casa Perfetta

Calendario Settembre 2010: vota il tuo ebook preferito!

Venerdì, Agosto 27th, 2010

Buongiorno a tutti!
Lo so che siamo ancora in clima di vacanza e nessuno ha voglia di parlare di fine delle ferie… ma sono certa che le anticipazioni editoriali del mese di Settembre vi faranno pensare al rientro con meno malinconia!

Avremo infatti cinque ebook straordinari, che vi aiuteranno a ricominciare l’anno con grinta ed entusiasmo.

Si inizia con un ebook che sarà graditissimo a molti: dagli appassionati di architettura a chi sta per acquistare casa, fino a chi la vuole ristrutturare… è l’ebook di Danilo Cesana, una guida pratica per progettare lo spazio abitativo dal punto di vista strutturale e da quello dell’”atmosfera”, creando l’ambiente dei vostri sogni.

ll mese prosegue con l’attesa riedizione di un best-seller di Giacomo Bruno: una guida al business online da centinaia di copie, aggiornata e integrata con nuovi preziosi contenuti: un intero capitolo dedicato allo sviluppo del brand personale. Un manuale imperdibile per chi è in cerca di strategie efficaci per aumentare le entrate e la visibilità, accreditate da uno dei maggiori esperti del settore.

E a seguire, un imperdibile evento per tutti gli appassionati di formazione: il grande coach internazionale Roy Martina presenta in esclusiva con Bruno Editore la sua nuova pubblicazione, un ‘estratto’ in anteprima del suo nuovo libro. E per di più gratis per tutti i nostri lettori!

La settimana successiva è la volta di un altro testo dedicato al mondo di internet,  il valido ebook di Adele Falcetta, che mostra a soggetti solitamente non avvezzi a lavorare attraverso il web, ovvero gli avvocati, come espandere la loro attività offrendo consulenza e altri servizi online, senza derogare alle norme deontologiche.

Settembre si conclude con un’altra importante riedizione di un ebook sul web, sempre ad opera di Giacomo Bruno: la guida al business attraverso blog e minisiti, capaci di offrire visibilità e alti ricavi a chi sa come impiegarli. Oggi affiancati da un terzo prezioso strumento: i social network, sulle cui enormi potenzialità commerciali è incentrato il nuovo capitolo dell’ebook.

Come per l’altra riedizione di Giacomo Bruno di inizio mese, fino al giorno del lancio saranno disponibili sul nostro sito le versioni precedenti degli ebook. Naturalmente, chi le acquisterà prima del lancio potrà poi avere le nuove edizioni senza costi aggiuntivi.

Vediamo il calendario in dettaglio:

Mercoledì 1 settembre
Creare la casa perfetta
di Danilo Cesana
Consigli pratici per progettare da zero i tuoi spazi
Che casa voglio? È questa la prima domanda da porsi quando si sta acquistando o ristrutturando una casa. Questo ebook ti aiuterà a capirlo prima di iniziare i lavori e ti darà dei suggerimenti pratici per realizzare l’ambiente dei tuoi desideri. Così, eviterai errori banali come la presa della corrente dietro l’armadio o l’interruttore della luce lontano dal letto… Sfoglia il Personal Book allegato e guarda quanti diversi stili puoi dare alla tua casa!

Mercoledì 8 settembre
Fare Soldi Online in 7 Giorn
i - nuova edizione di Giacomo Bruno
Guida Strategica per Guadagnare su Internet e Creare Rendite Automatiche di Denaro
ll Best Seller n.1 che ha portato il Fare Soldi Online in Italia. Il più criticato dai guru per aver svelato le tecniche segrete per guadagnare su internet. Oltre a Blog, Minisiti, Google Adwords, Newsletter, Autoresponder, Metodi di Affiliazione e strategie per creare rendite online, oggi un intero nuovo capitolo dedicato al posizionamento online del tuo brand commerciale e personale!

Mercoledì 15 settembre
La Formula per la Vita - Anteprima di Roy Martina
Un Viaggio per Raggiungere Salute, Felicità e Libertà
Vuoi iniziare a vivere una vita straordinaria? Questo free-ebook ti offrirà un assaggio degli strumenti individuati da Roy Martina per raggiungere salute, felicità e libertà. Hai mai sentito parlare del potere dell’intenzione? O del fatto che spesso ci autosabotiamo? Se la risposta è no, è arrivato il momento di saperne di più.

Mercoledì 22 settembre
Avvocato su Internet di Adele Falcetta
Come esercitare e ampliare la tua attività legale grazie al web
Sei un avvocato e vorresti trovare un modo per raggiungere nuovi clienti? Scopri come coniugare l’attività legale con le opportunità offerte dal web! Attraverso la lettura di questo ebook imparerai a costruire un blog professionale per svolgere il tuo mestiere su Internet. Segui passo passo le istruzioni della nostra autrice e in 7 giorni sarai anche tu un avvocato online!

Mercoledì 29 settembre
Fare Soldi Online con Blog e Minisiti
- nuova edizione
di Giacomo Bruno
Segreti dei Blog e dei MiniSiti per Guadagnare e Creare Rendite sul Web
Fai soldi con Blog e MiniSiti! Scopri come questi due straordinari strumenti possono farti ottenere più visitatori e aiutarti a creare rendite di denaro importanti. Scopri le strategie più efficaci, i trucchi e i segreti per guadagnare soldi con Blog e Minisiti. Nel nuovo capitolo impari a sfruttare l’enorme potenziale rappresentato da Facebook e dal mondo dei social network.

Mi sembra che i numeri per ricominciare alla grande ci siano tutti, no?
E allora Buona Lettura a tutti e non dimenticate di votare il vostro ebook preferito!


A cura di Alessia Attanasio

Assistente Comunicazione Bruno Editore

Come superare i momenti di difficoltà di vita con l’aiuto dell’ottimismo (terza parte)

Domenica, Agosto 22nd, 2010

Abbiamo visto nel precedente articolo che è necessario modificare alcuni punti del nostro agire, se vogliamo raggiungere i nostri obiettivi. La mia esperienza di coach motivazionale mi ha aiutato a mantenere un buon equilibrio psico-fisico anche nei momenti più difficili.

Ho vissuto anch’io momenti di difficoltà, di sfiducia, di sconforto, ma ho sempre cercato di modificare il corso dei miei pensieri, cambiando atteggiamenti che non erano orientati a produrre benessere; ho quindi dovuto lavorare molto su me stesso, sui miei tratti caratteriali cercando sempre una strada, una via d’uscita che mi consentisse di ritornare ad essere quella persona serena ed equilibrata in accordo ai miei stili di vita e ai miei valori. I

n pratica quello che sto cercando di farvi capire è che per raggiungere un alto standard di IQV (Indice di Qualità di vita. nd.r.), è necessario imparare a decidere, poi a lavorare sodo attuando un piano al fine di approdare ai risultati desiderati

Troppo spesso impegniamo le nostre energie per  inseguire modelli di vita che sottilmente ci vengono imposti dalle fonti massmediali, ma che non riconosciamo come nostri, come autentica espressione dei nostri valori e desideri, ma che incosciamente poi diventano i modelli da seguire, da rincorrere, anche se spesso ci vengono imposti per meri calcoli economici e di mercato.

In questo senso molta responsabilità è da attribuire a quell’oggetto che ci porta direttamente in casa gli avvenimenti del mondo: la televisione, o, come afferma un mio conoscente psicologo e ipnoterapista di fama mondiale, “la scatola ipnotica” con la sua capacità di manipolare le menti delle persone, di programmarle e indurle ipnoticamente ad agire in un determinato modo.

Lungi da me il desiderio di demonizzare i pur esistenti benefici che ci arrivano dai media e dalla televisione, ma è certo che bisognerebbe cercare di leggere” in modo più critico e completo i messaggi che arrivano da dette fonti, per poi agire in  un modo decisamente più libero e creativo.

Quello che è veramente necessario per  ridurre sfiducia e sconforto, che minano alla base la nostra autentica capacità di riorientare la nostra esistenza verso modelli di vita più sereni e appaganti è la capacità e l’onestà di porci determinate domande che ci permettano di poter fare un obiettivo bilancio della nostra esistenza nei più diversi ambiti, al fine di riacquisire quell’energia positiva che è caratteristica peculiare di un atteggiamento ottimistico e positivo.

A cura di Giovanni Raimondi
Autore di Il Potere dell’Ottimismo

Come chiedere l’aumento di stipendio (prima parte)

Venerdì, Agosto 20th, 2010

Marco GermaniUna statistica relativa al mercato del lavoro negli USA, ma probabilmente riconducibile anche a quello del nostro paese, dice che il 95% circa dei lavoratori dipendenti, durante la loro intera carriera professionale, non chiede mai alla propria azienda un aumento di stipendio.

Una mia ovvia considerazione su questo dato è che il restante 5% dei dipendenti, guadagna in media cifre molto più alte degli altri! “Chiedete e vi sarà dato” recita un noto passo della Bibbia, ma nel campo del lavoro pochi chiedono, spesso perché non sanno COME e QUANDO chiedere e, privi di una adeguata preparazione, temono un rifiuto che potrebbe quantomeno complicare, se non compromettere in modo serio, la loro futura permanenza in azienda.

Riassumendo qui di seguito i principali consigli di molti esperti di sviluppo personale, tra cui Brian Tracy, Zig Ziglar e Jay Abraham, ecco quali sono a mio giudizio le informazioni più rilevanti relative alla richiesta di un aumento di stipendio. Ho diviso il post in due parti, oggi vedremo CHI e QUANDO, la prossima settimana vedremo COME.

1) Chi può chiedere
Specialmente in questo periodo, chi ha un posto più o meno fisso in azienda si considera fortunato e non vede motivo per cui dovrebbe “tentare la fortuna” andando a chiedere ai propri superiori un aumento di stipendio.

Questa mentalità da perdente è purtroppo molto diffusa oggi tra i lavoratori dipendenti, che preferiscono lamentarsi del capo, dei colleghi o dell’azienda alla macchinetta del caffè piuttosto che concentrarsi su come possono creare maggiore valore all’azienda stessa tramite un maggiore impegno in quello che stanno facendo. Queste persone, evidentemente, hanno un atteggiamento e probabilmente una performance che non giustifica alcuna richiesta di aumento e farebbero bene a non avanzarla.

Coloro invece che sono costantemente focalizzati sullo svolgere in maniera efficace e rapida i compiti che gli vengono assegnati dai superiori, lavorano sulla propria formazione per poter creare più valore all’azienda e non sono spaventati dall’assumersi nuove responsabilità, dovrebbero periodicamente valutare se il salario che gli viene attualmente corrisposto è in linea con il loro reale valore di mercato e, in caso contrario, decidere di chiedere un aumento di stipendio.

Molte persone ritengono che l’azienda stessa, vedendo il loro grande impegno e i loro grandi risultati, decida di sua spontanea volontà di aumentare il loro compenso nei giusti tempi. Questo avverrebbe se vivessimo in un mondo completamente equo e giusto, ma sappiamo che non è sempre così e per questo bisogna imparare a chiedere.

2) Quando chiedere
Il timing, nella richiesta di un aumento di stipendio, è fondamentale e può determinare in larga parte la riuscita dell’operazione. La strategia migliore è senza dubbio quella di prendere un appuntamento con il tuo superiore (è importante che parli direttamente con la persona in grado di prendere questa decisione, o quantomeno di esercitare la maggiore influenza presso il vero “decision maker”, se questo non è fisicamente disponibile ad un incontro con te) e dirgli semplicemente che desideri fare un punto della situazione generale sul tuo lavoro, senza entrare in troppi dettagli.

Una mezz’ora di tempo sarà sufficiente. Il superiore, di fronte a questa inusuale richiesta, specie se sei un “top performer” dell’azienda (e se non lo sei potrebbe non essere appropriato prendere questo appuntamento in primo luogo, come spiegato al punto precedente), inizierà probabilmente a preoccuparsi del fatto che vuoi dare le dimissioni, quindi arriverà all’incontro con una certa apprensione, che ti darà un certo potere negoziale.

A questo proposito, Donald Trump racconta che uno dei suoi migliori manager, decise di chiedergli un aumento di stipendio in una giornata in cui Donald aveva avuto una seria discussione con un suo Contractor e in cui si capiva lontano un chilometro che fosse estremamente nervoso e irritabile. Ovviamente il manager fu allontanato in malo modo e Donald si domanda come una persona così valida professionalmente possa avere fatto un errore così banale, chiedendo al momento sbagliato. Per la cronaca questo manager ottenne poi il suo aumento, mesi dopo quando lo chiese nella giusta occasione.

(Continua…)

A cura di Marco Germani
Autore di I Meccanismi della Persuasione e Business con la Cina

Come rendere più efficace la Comunicazione con la Meditazione (seconda parte)

Mercoledì, Agosto 18th, 2010

Alessandro VitiNell’articolo precedente, abbiamo visto come a una comunicazione interna negativa fa seguito una comunicazione esterna limitata, che genera solitamente stati di depressione.

La depressione è uno stato d’animo che richiede un certo impegno per produrlo. Non si prende per caso come i funghi in piscina, ci devo lavorare con costanza. Devo interpretare la mia vita con una visione grigia, ingrandire sempre i problemi e rendere deboli i successi; devo assumere una fisiologia particolare: respirazione superficiale, spalle curve, sguardo verso il basso, devo produrre pensieri deboli e parlare con voce triste

Naturalmente, se a tutto questo aggiungo una cattiva alimentazione, assumo alcool o droga, mi gioco la possibilità di uscirne velocemente. Se oggi sono depresso, è perché “l’ho voluto io,” valutando che fosse il modo migliore di ottenere qualcosa impegnandomi poco: un po’ di attenzione, di comprensione, trovare il modo di evitare di affrontare le cose che non mi piacciono…

Questo, a grandi linee, è il meccanismo che usiamo per produrre ogni stato d’animo. Ogni emozione profonda si sviluppa dopo determinati stimoli sensoriali. Ognuno di noi sceglie una strategia personale, per farsi condizionare dalle percezioni di ciò che gli succede intorno.

Questa strategia, a forza di usarla, diventa un’abitudine, un automatismo inconscio. Sentiamo un certo tono di voce e diventiamo subito facilmente irritabili, pronti a polemizzare nevroticamente. Infatti si tende a litigare sempre con le stesse persone. E diamo facilmente la colpa all’altro: “è lui che non mi capisce!”

Nel corso di Meditazione Bioenergetica insegno a comunicare più correttamente con se stessi, per farsi capire meglio anche dagli altri e risolvere più facilmente i conflitti della vita quotidiana.

In uno stato meditativo profondo è più facile cambiare il modo che abbiamo di vedere le cose, possiamo creare nuove immagini interiori che diverranno veri e propri Totem che ci guideranno con la loro forza verso il successo che meritiamo.

A cura di Alessandro Viti
Autore di Meditazione Bioenergetica