coach

3 segreti per favorire le condizioni ottimali per l’apprendimento degli adulti

Giovedì, Dicembre 29th, 2011

Bruna FerrareseL’azione dell’apprendere riguarda l’acquisizione di conoscenze e lo sviluppo di capacità e attitudini. Si tratta di un processo permanente, che si sviluppa lungo tutto l’arco della vita di un essere umano e che ne determina il costante cambiamento in termini di comportamento. Quindi, in estrema sintesi, si può affermare che l’apprendimento è cambiamento.

1° Segreto: valorizzare il know-how posseduto
Questo concetto vale tanto per i bambini quanto per gli adulti ma tra pedagogia e andragogia esistono differenze significative che devono necessariamente essere prese in considerazione da chi si appresta a condurre un intervento formativo.
Innanzitutto mentre il bambino inizialmente è privo di conoscenze e ha un’esperienza personale limitata, l’adulto possiede un bagaglio significativo e specifico, in termini di preparazione  scolastica, e può contare su un’esperienza diretta quasi sempre superiore alla conoscenza che potrà ricevere in aula. L’insegnante si attiene a programmi predefiniti, sa qual è il livello di conoscenze posseduto dal gruppo di allievi e si propone di portare un’intera classe a un livello più avanzato. Il formatore, invece, non sa quasi nulla dei discenti, le modalità che utilizzerà, per trasmettere al gruppo, saranno realmente definite nel momento stesso in cui incontrerà i partecipanti e ognuno di loro percorrerà strade diverse per evolvere.
L’adulto possiede conoscenze proprie ed esperienze dirette, che possono condizionare la sua disponibilità a sperimentare ed attuare un cambiamento.

2° Segreto: considerare le leve motivazionali
Un altro aspetto fondamentale è legato alla motivazione che differenzia bambini e adulti. I primi sono motivati a imparare in vista di una buona votazione, mentre i secondi sono motivati dall’interesse suscitato dall’argomento e ciò impone di adottare “strategie di comunicazione” capaci di sollecitare l’attenzione individuale in modo mirato.
Occorre anche considerare l’aspetto del “concetto di sé” che l’adulto ha perfezionato nel tempo e l’atteggiamento di competizione che viene inevitabilmente assunto nei confronti del docente. L’obiettivo è metterlo alla prova per stabilire se potrà veramente insegnare qualcosa di nuovo o di diverso rispetto alle competenze già largamente possedute.

3° Segreto: concretezza e aderenza alla vita reale
La credibilità del docente si gioca fin dai primi minuti di rapporto con il gruppo dei discenti, ma sarà continuamente controllata durante lo svolgimento di tutta l’esperienza di formazione per verificare se la trattazione dei temi ha effettive applicazioni nella vita reale e se vengono fornite soluzioni concrete ai problemi.
L’adulto, infatti, è disponibile ad apprendere se valuta utile, nella vita di ogni giorno, quanto viene proposto e se percepisce di poter incrementare il proprio “saper fare”.

A cura di Bruna Ferrarese

Come diventare sereni in un istante

Mercoledì, Dicembre 28th, 2011

Marco AntuziTi sto per insegnare un semplice esercizio molto usato da alcuni coach.

È davvero molto potente ed ha effetti quasi “magici” anche se non ha nulla a che fare con l’esoterismo.
Ti richiederà pochi minuti e ti permetterà di raggiungere lo stato mentale desiderato in un istante.
Chiudi gli occhi per un istante e mentre hai gli occhi chiusi riporta alla mente il ricordo di un momento nel quale ti sei sentito veramente sereno e spensierato.
Mentre ricordi quel momento concentrati su quell’immagine e sulle sensazioni che hai provato e che stai provando ancora una volta mentre riporti alla mente quell’istante.
Rivivrai le stesse sensazioni esattamente tipo quando in un momento di nostalgia ti lasci cullare dai tuoi ricordi.
Mentre stai rivivendo quelle situazioni ed hai gli occhi chiusi ti chiedo di concentrarti su quella parte del corpo nella quale senti con maggiore intensità questa emozione.
Molte persone la sentono con maggiore intensità nel petto, altre nella pancia, altre ancora all’altezza dello stomaco.
Adesso poggia la tua mano sul punto nel quale senti più vividamente questa emozione e resta in questo stato per alcuni istanti.
Dopo circa 1 minuto, non contare ma fai quello che ti dirò quando senti che è il momento giusto, apri gli occhi.
Rimarrai stupefatto quando noterai che hai ancorato quello stato d’animo dentro di te ed oramai è divenuto tuo fedele compagno.
A volte è sufficiente farlo una volta sola, altrimenti ripetilo ogni volta nella quale vuoi vivere uno stato d’animo ed hai bisogno di attivarlo in un istante.
E ricorda, Io credo in Te e sono Contagioso.
Sinceramente,
Marco.

A cura di Marco Antuzi

Come aiutare i bambini prematuri a crescere bene con la musica di Mozart

Lunedì, Dicembre 5th, 2011

Giancarlo ForneiSapevi che i bambini nati in maniera prematura possono essere aiutati nella loro crescita grazie alla musica di un genio nato nel 1756?

Proprio cosi, e il genio in questione è Wolfgang Amadeus Mozart.

Uno studio dell’Università di Tel Aviv, in Israele, ha rivelato che i bebè nati prima dei nove mesi tendono ad acquisire più velocemente peso se cullati dalle magiche note di Mozart.

Nello specifico sembra che le note del “Flauto Magico”, facciano particolarmente bene ai neonati prematuri.

Gli stessi ricercatori, sulla rivista americana Pediatrics, spiegano che l‘aumento di peso è la conseguenza dell’azione rilassante della musica: “Con le note del genio austriaco, i neonati si agitano meno, si rallenta il loro metabolismo e si riduce il dispendio di energie”.

Se invece ascoltano Bach o Beethoven (con tutto il rispetto per questi due grandi compositori), non vi sono particolari miglioramenti.

Dunque, ormai è un dato di fatto: la musica aiuta i bambini a crescere bene e positivamente.

Se fossi un neo papà, sin dai primi mesi in cui mia moglie rimarrebbe incinta, cullerei il suo pancione e farei ascoltare a “mio figlio, seppur ancor feto”, la straordinaria musica di Mozart.

Bastano un paio di cuffiette sulla pancia e un buon mp3 e, naturalmente, un po’ di costanza nell’applicare la tecnica quotidianamente.

Inoltre, indipendentemente dal fatto che un bambino possa nascere prematuro o meno, credo che sia molto intelligente utilizzare la musica e in particolar modo, le note di Mozart come sottofondo per il suo riposo.

Nel mio ultimo ebook, Pensiero Positivo per bambini, ho fatto un lavoro certosino e raccolto molte testimonianze scientifiche a favore delle tesi che suggerisco.

Questa notizia, per esempio, è tratta da un interessante articolo di Ottavio Giacobbe, apparso su: OK - La Salute prima di tutto, nel febbraio 2010.

Se sei una neo mamma, un neo papà, lasciami un commento al post.

A cura di Giancarlo Fornei

3 Trucchi per vincere i conflitti di coppia

Venerdì, Novembre 11th, 2011

Rolando TavolieriCiao a tutti, mi chiamo Rolando Tavolieri, e sono l’autore dell’ebook “PNL di Coppia” in cui parlo di 5 Tecniche di PNL (programmazione neuro linguistica) che puoi mettere in pratica sin da subito per migliorare il rapporto col tuo partner.

In questo articolo voglio spiegarti 3 trucchi pratici per Vincere i Conflitti di Coppia da mettere in pratica sin da subito:
1) - il Primo Metodo da applicare quando sei in conflitto col tuo partner, e quando vedi che la tensione si sta alzando e il volume della tua voce o di quello del tuo partner aumenta mentre il nervosismo sale, è quello di chiederti qual è l’obiettivo che vuoi realizzare con quel dialogo particolare, ad esempio se state discutendo riguardo ad un viaggio che volete fare assieme e non riuscite a mettervi d’accordo sul luogo e sul giorno, chiediti semplicemente : “Cosa voglio condividere con lui (o con lei) in questo momento? Voglio litigare e sfogarmi, o voglio ottenere qualcosa di positivo e costruttivo?” Sicuramente ti verranno in mente diversi obiettivi positivi come ad esempio quello di divertirvi assieme, di stare in intimità nel periodo di tempo che trascorrerete assieme in vacanza, di dimenticare lo stress, le difficoltà quotidiane per essere sereni assieme, ed altro ancora. Nel momento in cui stai pensando a questo, il tuo stato d’animo muterà, cambieranno le tue emozioni negative ed in questo modo cambierai anche il modo di relazionarti verso il tuo compagno o la tua compagna, che diventerà meno duro e scorbutico per trasformarsi in uno stato d’animo positivo e tranquillo.

2) - un Secondo Metodo per superare i conflitti col tuo partner è questo: ogni volta che sei in disaccordo e stai avendo una discussione con lui o con lei, chiediti subito qual è il tuo Bisogno Psicologico che viene frustrato, i bisogni psicologici sono degli aspetti importantissimi di ogni persona e possono essere tanti: bisogno di libertà, di crescere, di unione, di condivisione con gli altri, di amore, di accettazione, di comprensione, ecc. Chiediti dunque quale di questi o di altri tuoi bisogni psicologici viene colpito e limitato quando stai avendo una discussione accesa col tuo partner, facciamo anche in questo caso un esempio pratico: se durante una discussione che riguarda la scelta di una casa da acquistare o di una città dove trasferirsi, senti che il tuo partner vuole per forza decidere lui (o lei), e vuole a tutti i costi imporsi su questa scelta, il bisogno che andrà a colpire potrà essere quello di libertà, o di condivisione, perché potrai non sentirti più libero/a di scegliere, di decidere, di mettere in pratica le tue idee, accertati dunque quale tra i vari bisogni psicologici è quello che senti frustrato e subito dopo poni a te stesso/a alcune domande che in pnl vengono definite potenzianti, cioè quelle costruttive, pratiche, che ti aiuteranno a mettere a posto velocemente le cose, come ad esempio:

- come posso risolvere questa discussione senza generare rabbia e nervosismo e cercando assieme al mio partner di venirci incontro l’uno verso l’altro?

- cosa posso dire al mio partner per allentare la tensione?

- cosa posso fare per far capire al mio partner che sta limitando inconsapevolmente un mio bisogno profondo?

Per esempio, puoi semplicemente riferire al tuo partner la tua difficoltà o chiedergli di cedere un po’ dalla sua parte mentre tu cederai dalla tua.
Infine pensa ad altre alternative che puoi adottare per vincere quel conflitto che si sta creando e scegli quello migliore da mettere in pratica sin da subito.

3) ˆ Il Terzo Metodo che ti propongo è quello di spostare il tuo punto di vista ad un livello Superiore. In pratica si tratta di assumere un punto di vista diverso e più elevato rispetto a quello da cui stai osservando la situazione in quel momento.
Quindi cerca di vedere, di percepire quel dialogo in un modo nuovo, diverso, osserva quella situazione problematica da un punto di vista superiore, cerca di considerare qualcosa che non hai ancora considerato, cerca di aprire la tua mente iniziando a “Pensare” in modo diverso da come fai di solito, e subito dopo mettiti anche dalla parte del tuo partner, e prova ad immaginare ed a sentire come immagina e come sente lui (o lei) quella situazione in particolare di cui state parlando, sia per comprenderlo di più e venirgli incontro, sia per assumere un punto di vista più ampio, che abbraccia l’intero sistema relazionale, cioè: tu, il tuo partner e la vostra relazione. In questo modo avrai un riferimento Migliore, un punto di vista più Ampio, Superiore, da cui poter osservare e quindi Risolvere il vostro Temporaneo conflitto.

Spero che questi 3 Metodi che ti ho proposto possano esserti Utili per Fermare una discussione in corso col tuo partner, per Prevenirla, e soprattutto per Risolverla il più velocemente possibile.

A cura di Rolando Tavolieri

Come mantenere vivo l’amore?

Venerdì, Ottobre 28th, 2011

Manuel Mauri Mauro BarachettiNel nostro lavoro di psicoterapeuti ci capita spesso di incontrare persone che hanno paura di amare. Se sono single hanno difficoltà a trovare un partner, se invece hanno una relazione di coppia questo li porta a non comunicare . A causa di brutte esperienze passate associano alla parola amore l’emozione dolore.

Così nel momento in cui è possibile e si desidera affacciarsi alla possibilità di amare ed essere amati, si tende a chiudersi per evitare di essere nuovamente feriti.

Come fare in pratica per mantenere vivo l’amore?

Tutti abbiamo sentito dire almeno una volta nella vita quanto è importante comunicare all’interno della coppia ma poi cosa succede? Ci si prova, non si ottiene niente oppure può addirittura succedere che invece che migliorare la situazione si complichi e nascano dei litigi. Se sei single il solo pensiero di lasciarti andare e comunicare con il cuore aprendoti all’altro potrebbe essere fonte di disagio.

Qual è allora il segreto per avere una relazione di coppia o per i single creare una relazione di coppia soddisfacente e completa?

Non basta sapere che bisogna comunicare bisogna sapere anche come farlo! Per fare questo è importante che tu impari ad allontanarti dagli incantesimi che bloccano le tue emozioni.

Nel nostro ebook utilizziamo il termine incantesimo per descrivere quelle che sono le principali paure che “incantano” le persone e gli effetti che questi hanno su di loro. Gli incantesimi in amore partono dalle paure che abbiamo come ad esempio non essere abbastanza belli/i, bravi/e, intelligenti etc.. per meritare l’amore degli altri. Vittime di queste paure allontaniamo l’amore da noi invece che attrarlo.

Comunicare bene non solo con gli altri ma innanzi tutto con se stessi significa che se vogliamo essere amati prima dobbiamo imparare ad amarci.

Se ad esempio trascuri te stesso fisicamente non vai dal parrucchiere, non ti lavi, non metti addosso dei vestiti puliti, assumerai la figura del mendicante ed è difficile che qualcuno si avvicini a te se non per pietà. La stessa cosa accade per l’amore, se trascuri di amare te stesso, trascuri il tuo valore medicando disperatamente amore dagli altri questo trasparirà nel modo in cui ti comporti e nel modo in cui pensi trasmettendo emozioni che attrarranno solo persone che provano pietà ma non amore nei tuoi confronti.

A volte non è facile liberarsi da questi “incantesimi” perché si partono da dentro di se e finiamo per credere che queste paure siano vere.

Abbiamo scritto l’ebook “Amore, come posso parlarti?” per aiutarti a scoprire come liberarti dagli incantesimi e riscoprire il significato del vero amore. Grazie al Metodo l’Amore Davvero , da noi ideato e descritto passo per passo all’interno dell’ebook, troverai gli strumenti e le strategie per sviluppare pienamente il tuo potenziale d’amore.

Se vuoi conoscere di più sul Metodo l’Amore Davvero™ e scoprire gli strumenti efficaci per comprendere te stesso e vivere a pieno il tuo rapporto di coppia seguici su facebook cliccando qui .

Ti auguro una splendida giornata…e ricorda che L’Amore Davvero Cambia la Tua Vita!

A cura di Manuel Mauri & Mauro Barachetti

3 Trucchi per la propria crescita personale

Giovedì, Ottobre 20th, 2011

Luca ConteMigliorarsi è un processo costante per molti, un moto perpetuo che ci porta ad affrontare sfide che mettono alla prova le nostre capacità. Per te che stai navigando nel blog di Bruno Editore la crescita personale è certamente importante, la via per il tuo miglioramento personale, costante e duraturo nel tempo.

Ci sono però aspetti che  non tutti prendono in considerazione nel momento in cui decidono di intraprendere un percorso di crescita personale. A partire dall’individuazione di ciò che è davvero utile imparare, delle scelte formative da fare.

E questo perché in via preliminare è necessario fare alcuni passaggi, in modo da poter fare poi delle scelte consapevoli e utili:

1) definisci i tuoi valori-fine: cosa è davvero importante per te nella tua vita? Questo è fondamentale per avere piena soddisfazione quando raggiungi i tuoi obiettivi. Se vuoi studiare per arricchire la tua esperienza, essere utile agli altri, realizzare il sogno che persegui da tempo, allora nessuno ti potrà fermare.

2) Traccia una linea netta tra valori-fine e valori-mezzo: vuoi intraprendere un percorso formativo per ampliare i tuoi orizzonti e fare scelte più consapevoli (valore-fine)? Oppure vuoi partecipare a dei corsi per avere “il pezzo di carta” in più, per rendere più interessante il tuo cv (valore-mezzo)? E’ importante fare questa distinzione, ne va della tua felicità.

3) Dai valore alla tua esperienza formativa aprendoti agli altri: condividi il tuo percorso con il gruppo di pari che, come te, vuole crescere e migliorarsi. La condivisione di progetti, idee, valori, segna la strada verso il tuo successo personale.

Perché fare tutto questo? Perché impegnarsi per migliorare significa investire su se stessi, dare fondo a risorse fisiche, mentali, economiche, e come ogni investimento, se ben calibrato, può dare risultati straordinari.

A cura di Luca Conte