Aziende

Come diventare un leader nel network marketing

Sabato, Gennaio 28th, 2012

Alessandro AllariaUno dei problemi maggiori che si incontrano nella costruzione delle reti vendita nel network marketing è quello di riuscire a creare dei cloni di se stessi, attraverso la duplicazione delle strategie che hanno portato al successo.

Il problema è che il 95% di coloro che fanno parte di un Network marketing non sono capaci di duplicare se stessi.
Questo significa che solo il 5% delle persone in questo business riesce a raggiungere il successo di notevoli dimensioni.

La notizia negativa è che molto probabilmente, facendo un breve calcolo statistico, la maggior parte di noi sono assunti in un programma di network marketing da qualcuno che fa parte di questa categoria del 95%.
Ora per quelli di noi che vogliono aderire alle fila del 5% la soluzione è di costruire un sistema che ordina e seleziona i nuovi membri della tua squadra per te, anche mentre sei impegnato a fare altro, come il tuo attuale lavoro oppure il tuo hobby preferito.

Quando questo tipo di sistema inizierà a funzionare, allora il tuo business esploderà moltiplicando a vista d’occhio il numero dei membri della tua downline come non ti era mai capitato finora.

Hai bisogno di diventare lo sponsor che non hai mai avuto e diventare un leader per gli altri da seguire.
Questo è tutto, molto semplicemente, pensi di avere dentro di te tali qualità?
Puoi saperlo solo in un modo, provando e riprovando fino a quando non riesci ad ottenere i risultati desiderati.

E’ nel momento delle decisioni che il tuo business può intraprendere una strada diversa e segnare il tuo destino: il nemico numero uno è quello di rimandare quando credi vi saranno tempi migliori e che tutto sarà perfetto.
Nulla di più sbagliato, se aspetti che le condizioni intorno a te siano perfette per agire, allora non agirai mai!

Il rafforzamento decisionale di diventare un leader è il primo passo sulla via per il successo e che rappresenta il vero segreto per essere vincenti durante i colloqui per reclutare nuovi membri della tua rete vendita.

Se insegni al tuo team come reclutare, dando loro un sistema collaudato, il loro reddito ed il tuo aumenteranno vertiginosamente ed il successo vi travolgerà, entrando a far parte del gruppo del 5% di cui ti ho parlato.

Quando dico “diventa lo sponsor che non ha mai avuto ” mi riferisco soprattutto alla mentalità ed alla filosofia con cui devi svolgere il tuo lavoro. La filosofia di voler di più dalla vita con la consapevolezza che aiutare le persone a fare la differenza è la vera chiave del successo in questo business.
Il cambiamento di mentalità è quello che si rende necessario per aiutare la tua squadra ad espandersi e duplicarsi:è tutto ciò che ti serve per portare la tua attività ad un livello di successo mai raggiunto prima.

Una volta che hai smesso di pensare a come fare tanti soldi ed hai iniziato a riflettere su come aiutare gli altri a diventare ricchi allora assisterai al progredire della tua fortuna.

Rileggi la frase molto lentamente più volte perché contiene una fondamentale verità.

Al tuo successo
Alessandro Allaria

A cura di Alessandro Allaria

Come gestire un progetto e armonizzare obiettivi divergenti

Venerdì, Gennaio 27th, 2012

Bruna FerrareseLa gestione di un progetto ha una natura speciale rispetto alla normale organizzazione dell’azienda al punto che la gestione per progetti  ha dato vita ad un insieme di metodologie definito “project management” che costituiscono una vera e propria specializzazione. Infatti è possibile distinguere  due grandi categorie: Management dello Status Quo (line manager o funzionali) prevalentemente orientato alla gestione delle normali attività (routine); e Change Management (project management), concentrato sulla realizzazione di qualcosa di nuovo, gestore di un cambiamento di prodotto o di processo.
La prima tipologia si trova tipicamente nelle organizzazioni classiche, di tipo gerarchico-funzionale, dove il processo di gestione si caratterizza come “by activities” (focus su attività). Invece, nelle organizzazioni che lavorano essenzialmente “per progetti”, il processo peculiare di gestione è “by objectives” (focus su obiettivi e scopi).

1° Segreto: una forte sponsorizzazione da parte della Direzione Aziendale
Quando un progetto ha carattere di eccezionalità occorre un forte appoggio della Direzione per favorire armonia fra le attività di routine e  quelle di  progetto.
Se in un’azienda “classica” si verifica l’esigenza di dare il via ad un progetto specifico, si verifica la compresenza di due dimensioni organizzative,  spesso in antitesi fra loro. Ovvero si verifica che l’attività di progetto, gestita da Project Manager che hanno il compito di sfruttare al meglio le risorse a disposizione, va ad impattare con le regole e le logiche “di linea”, affidate ai Manager di Funzione che hanno invece il compito di mantenere gli standard di efficienza/efficacia tipici della funzione.

2° Segreto: saper negoziare per ottenere il successo
Un Responsabile di unità organizzativa (o funzione-reparto-ente-ufficio) deve impegnarsi nel “massimizzare i risultati in relazione a parametri-obiettivo”. Ne consegue che il presidio della qualità tecnica, il rispetto del budget e la gestione efficiente delle risorse rappresentano gli obiettivi fondamentali dell’attività.
Al Project Manager viene invece richiesta la “capacità di saper gestire il cambiamento e le relazioni interne ed esterne al progetto”  e i suoi scopi  riguardano il raggiungimento degli obiettivi, il rispetto del budget e dei tempi del progetto attraverso una gestione efficace delle risorse umane.
Queste due dimensioni poiché sono in contraddizione con il principio della “unicità di comando” basato sulla  ”organizzazione scientifica del lavoro” (Frederick Taylor) - creano dubbi sulle priorità decisionali e generano inevitabili richieste contrapposte che richiedono un abile lavoro di negoziazione da parte del Capo Progetto con i manager funzionali.

Solo a partire da questi due presupposti il Progetto potrà essere avviato su basi costruttive e, non solo raggiungere i traguardi-obiettivo che si prefigge, ma contemporaneamente portare valore aggiunto alla cultura dell’organizzazione.

A cura di Bruna Ferrarese

3 Trucchi per combattere gli sprechi in azienda

Mercoledì, Gennaio 25th, 2012

Patrizio GattiCome dico sempre quando parlo di sprechi aziendali per misurarli ed iniziare a combatterli serve partire dalle cose semplici.

Innanzitutto è bene pensare che ogni  inefficienza  o carenza significativa  dovrebbe essere valutata.
Per ottenere le misurazioni di questi oneri occorre conteggiare tutti i costi extra che in una condizione normale non ci sarebbero stati, misurando per esempio le ore perse, i materiali scartati, le spese doppie.

Ecco quindi 3 trucchi per combattere gli sperperi di denaro:
1. Registrare i fatti aziendali che hanno determinato gli errori e valutarli quantitativamente in soldi, infatti se non sono calcolati si possono solo ipotizzare.
2. Prendere atto delle azioni da fare per diminuirli una volta trovato un punto fermo dal quale partire
3. Pianificare e controllare con  operazioni preventive il miglioramento e la loro diminuzione .

Ma come si misurano o come possono apparire gli sprechi ?

Partiamo da un esempio semplice con una non conformità  che ho visto agli inizi degli anni 2000.

E’ stato  fornito ad una grossa azienda un macchinario per il comando di una linea di produzione. Per noncuranza di chi ha assemblato il tutto e per mancate ispezioni interne dei responsabili, non è stato fatto il collaudo nel modo adeguato.
Nel montaggio esterno al cliente, al momento dell’accensione, si è creato un corto circuito che ha fatto saltare la linea elettrica ad una parte di una linea di produttiva. Questo oltre ad aver prodotto  guasti ad alcune apparecchiature ha creato  gravi danni per il fermo produzione.
Quali sono stati  in questo caso i costi della non qualità o di spreco?
Riparazione del danno con tecnici specializzati  a carico dell’azienda che ha causato il guasto con impiego di ore per rilavorazioni, di materiali nuovi per rimediare al danno e di oneri per trasporti per le consegne dei materiali
Costo dell’avvocato per rispondere alle lettere dello stabilimento dopo che questo aveva mandato il conto del fermo produzione.
Rimborso delle spese per il fermo produzione richieste dal cliente .
Il tutto per un onere indicativo calcolato intorno ai 50.000 •.

Ma l’onere che ha pesato  molto di più di quello visibile è stato il costo nascosto invisibile poiché non quantificabile fino in fondo , cioè la mancanza futura di ordini di quel cliente e la grossa perdita di immagine, quindi una grave carenza verso l’esterno.

Sprechi più o meno rilevanti se ne trovano in ogni azienda.
Hai mai provato ad analizzarli e fare in modo di diminuirli?

A cura di Patrizio Gatti

Come cambiare per crescere

Giovedì, Gennaio 19th, 2012

Stefano BerdiniQuando si cambia si perde sempre qualcosa?. Esiste anche un proverbio che conferma tale convinzione: “chi abbandona la strada vecchia per la nuova sa quello che lascia ma non sa quello che trova”. Eppure il cambiamento può essere visto al contrario come sviluppare e acquisire qualcosa in più; quando si cambia si acquista qualcosa e si cresce. Molte persone però, nel corso di progetti di cambiamento, manifestano grandi resistenze perché hanno timore di perdere molte cose; la sicurezza, le abitudini, i propri spazi ed anche il potere, anzi forse proprio quest’ultimo diventa il vero motivo di resistenza.

Chi è impegnato in progetti di cambiamento deve quindi lavorare per invertire la tendenza e trasformare quelle persone, che manifestano  maggiore resistenza, più consapevoli di quanto possono ottenere dal cambiamento. Ma cosa fare per rendere più efficace l’azione di cambiamento, quali strategie adottare e come intervenire nel modo più opportuno. Provo ad indicare 3 consigli, da attuare soprattutto verso le persone che offrono più resistenza e che ho avuto modo di applicare in diversi contesti organizzativi. Essi si basano sui principi della comunicazione, del coinvolgimento e del sostegno.

Comunicazione: lavorare sulla relazione oltre che sul contenuto
Nel migliorare ed ottimizzare metodi e procedure spesso ci si concentra troppo nel merito delle questioni e si trascura il modo con cui queste modifiche vengono proposte ed attuate. In questo senso la comunicazione gioca un ruolo fondamentale, ma occorre lavorare sulla relazione ossia prestare una particolare attenzione al processo di aiuto valorizzando le risorse della persona e non sostituendosi ad essa nel proporre e nell’individuare le soluzioni migliori.

Coinvolgimento: assegnare ruoli precisi
Chi si pone in atteggiamento critico o addirittura arriva a fare dell’ostruzionismo, spesso non è stato sufficientemente coinvolto e questi atteggiamenti diventano delle forme di difesa. Favorendo la collaborazione ed affidando a queste persone dei ruoli attivi nella conduzione del progetto di miglioramento possiamo aiutarli ad abbassare le difese e sollecitare atteggiamenti di collaborazione.

Sostegno - Lavorare con le emozioni
Ho già più sostenuto più volte che un processo di cambiamento coinvolge oltre che la sfera razionale soprattutto quella emozionale. Se la persona non “si sente” nel nuovo ruolo o nel nuovo compito sarà portato a rifiutarli opponendo resistenza. Sostenere la persona significa allora essere attenti al “come ti senti”, “cosa senti che non ti appartiene in questa situazione” o “come agiresti”. Sono tutti atteggiamenti utili alla soluzione efficace del problema riconoscendo il ruolo delle emozioni nell‚analisi delle proprie resistenze.

E da ciò quindi che si può efficacemente passare da un atteggiamento negativo ad uno positivo verso il cambiamento; cambiare significa apprendere nuovi modi di fare ma anche di essere e di agire e guardando alle persone nella loro interezza possiamo riuscire più efficacemente a raggiungere risultati eccellenti. Quando abbiamo realizzato il cambiamento ci sentiamo più cresciuti, più maturi, siamo stati in grado di ripensare e di scegliere il rinnovamento.

A cura di Stefano Berdini

Come affrontare questo momento economico utilizzando i propri valori

Mercoledì, Gennaio 18th, 2012

Paolo TodiscoCari Amici Imprenditori ristoratori, stiamo vivendo un periodo economico veramente difficile; siamo bombardati da notizie catastrofiche e assolutamente negative. Il primo effetto è il blocco psicologico de consumi; noi ristoratori ne subiamo le dirette conseguenze e ci ritroviamo a non riuscire ad incassare, a volte nemmeno le spese fisse per il mantenimento delle nostre attività. Io però voglio fare un passo indietro e dirvi ciò che ho fatto nei tempi di vacche grasse e che ora mi permette di poter lavorare con un pochino di tranquillità in più.
Ho fatto fruttare al massimo il mio valore fondamentale: la mia onestà!
Certo avete letto bene e posso garantirvi che se dovessi dare un solo consiglio ad un futuro imprenditore sarebbe proprio questo: sii onesto fino all’inverosimile e vedrai che in un momento di difficoltà tutti coloro che ti sono attorno cercheranno di darti una mano.

Come approfondisco nel mio ebook dal titolo “Avviare un Ristorante” onestà significa pagare sempre regolarmente i propri dipendenti, essere puntuali con i propri fornitori, onorare sempre gli impegni con la banca e con chi vi affitta i locali. Sono assolutamente convinto che finché si può si deve essere assolutamente seri onesti e corretti; questo comportamento sarà una garanzia per i nostri interlocutori in un momento di difficoltà durante il quale si ricorderanno del nostro comportamento e ci daranno quel po’ di fiducia in più che ci permetterà di uscire dalla crisi.
Se una persona si comporta bene per molti anni non potrà truffarci in pochi mesi. Onestà significa certezza che prima o poi manterremo la parola data e questo principio nel business è molto prezioso. Quindi concludo questa mia riflessione dicendo che il business serio è basato sui valori fondamentali che tutti noi dovremmo conoscere: onestà, puntualità, precisione, rispetto; in una parola professionalità. Se negli anni passati fossimo stati tutti più onesti ora non ci troveremmo in questa situazione economica disastrosa.

Spero di non avervi trasmesso ansia; il mio obbiettivo è sempre quello di trovare il lato positivo in ogni cosa: nel business etico è fondamentale avere dei valori solidi e certi!

A cura di Paolo Todisco

Come ricevere traffico targhetizzato GRATIS

Venerdì, Dicembre 30th, 2011

Davide GeraciAvete sempre cercato di capire come avere dei lettori interessati al vostro sito e non ci siete riuscite ? Volete far visite il vostro sito ma non sapete da dove cominciare ? Il vostro blog è molto interessante ma fate fatica a farvi visitare ?
Lo sapete bene anche voi che avere un sito e basta senza visibilità e senza posizionamento non ha valore. Provate ad immaginare quanti siti web e blog ci siano in giro per la rete , è come un granello di sabbia in mezzo al deserto e trovare il granello che vi interessa è un impresa impossibile.

Quindi farvi trovare da persone interessate a ciò che proponete sia come serivizi sia come notizie sarebbe molto interessante , perchè si tratterà avere visitatore e a far conoscere il vostro sito o blog  in un modo sorprendente , e se da questo avrete anche dei guadagni è ancora meglio.

Immaginate che avete un sito web dove volete vendere un vostro prodotto .. Bene ..capire come acquisire i cliente che vogliono il vostro prodotto e che lo cercano (Quindi persone realmente interessate che possiamo definire potenziali clienti), sarebbe un ottimo possibilitò di guadagno, quindi capire come muovervi e come farvi acquisire cliente in modo totalmente gratuito sarebbe un’opportunità per vendere i vostri prodotti.
In questa piccola guida ci sono tutte le strategie per capire come potete muovervi e come realizzare al meglio il vostro sito o il vostro blog .

Tutti noi sappiamo che la prima pagina di Google è la più importante perchè le persone guadano i primi risultati e ci cliccano. Esserci quindi vi farà spalancare un mondo di oppurtunità e di pubblicità gratuita senza pagare nessuno che deve vendervi spazi pubblicitare per vendere i vostri prodotti.
Man mano che leggete la guida semplice ed efficace capirete molte piccoli trucchi che definerei più che altro suggerimento per farvi scalare le classifiche dei motori di ricerche ed essere così ai primi posti .
Nell’esperienza di Blogger ho potuto fare molti esperimenti e ho avuto modo di scrivere in questa guida che vi farà capire molte cose che non sapevate e che grazie ai quali avrete in target di traffico che avete sognato in modo gratuito.

Leggendo pagina dopo pagina avrete la possibilità di capire meglio e provare personalmente i metodi che vi faranno scalare le posizioni di Google senza andare a spendere centinaia di Euro per un servizio che ho raccolto in questa guida utile e efficace per il posizionamento.
Farsi amare quindi dai motori di ricerca aiuta senz’altro a farvi guadagnare senz’altro giorno dopo giorno posizioni e scalare le classifiche e sorpassare blog che occupano una posizione senza dare realmente informazioni utili e interessante come il vostro.

Avere racconti di persone che lavorano nel settore del Seo e del posizionamento Web vi aiuterà senz’altro a capire dove sbagliate e glie errori Fatali da evitare . Per cui ho provato a raccontare dagli inizi della mia “Carriera ” in questo settore e concentrare tutto in questo Ebook interessante .
La maggior parte delle persone che hanno un minimo di conoscenza del mondo informatico hanno provato a indirizzarsi su questa strada ma senza grande successo … Dove sbagliano ?
Probabilmente aprono un sito, mettono la pubblicità e mandano a tutti , senza curarsi della parte seo , che ho spiegato in questo Ebook , e senza curarsi degli errori da evitare , andando incontro ad un fallimento del sito e a visite pari al zero.

Per questo voglio condividere le mie esperienze con voi in questi anni in modo che possiate rendervi conto delle enormi possibilità che offrono questo mondo e delle possibilità di guadagno , tutto dipende da quanto siete motivati e da quanto volete imparare.
Non dovete assolutamente investire grosse somme di denaro ma solo il vostro tempo e la vostra pazienza ed essere motivati per il percorso che vorrete in qualsiasi sito o blog vorrete fare.

Se seguirai passo per passo le tecniche e sei motivato avrai sicuramente successo in questo campo e in guadagno non mancherà ad arrivare .
Ultime raccomandazioni che ti faccio :
* Essere motivati
* Seguire la guida passo per passo
* Lavoro sodo
Se seguirai questi passo sono sicuro che avrai un sorriso sulle labbra ogni giorno e sarai soddisfatto dei risultati che otterai giorno dopo passo.
Dopo questo non mi resta che augurarvi di iniziare per il meglio e capire giorno dopo giorno le tecniche seo di questo blog e su come avere un target di traffico gratuito senza investire grosse di denaro.
Risultati chiari e consigli efficaci ed utili.

A cura di Davide Geraci