Come analizzare un sistema logistico: logistica distributiva e reverse logistic (seconda parte)
Come abbiamo visto nella prima parte di questo articolo, la logistica essere percorsa in due direzioni, ed essere quindi una logistica distributiva (ramo discendente), oppure di una logistica di ritorno (reverse logistic; ramo ascendente).
Reverse logistic o logistica di ritorno:
Il ramo discendente della logistica si occupa di recuperare i resi (cioè gli invenduti) dalla rete di vendita, e di trattarli per recuperare valore per l’azienda.
Questo ramo logistico è generalmente considerato di minore importanza, in quanto di solito si dà maggiore peso al servizio fornito al cliente; tuttavia esso rappresenta, soprattutto in determinati campi, una importante opportunità di recuperare valore, dalle materie prime o dalla commercializzazione secondaria dei beni.
In genere include le fasi fondamentali di:
- recupero e concentrazione degli invenduti in un unico magazzino di lavorazione (fase di raccolta e trasporto);
- controllo di coerenza tra il reso dichiarato e il reso effettivo: questo poiché la rete di vendita potrebbe avere vantaggi nel dichiarare rese quantità maggiori dell’effettivo, ad alimentazione del “mercato nero” (problematica presente sia nel caso di rete di vendita interna, sia in quello di rete esterna, in franchising o con agenti);
- reimmissione, a seguito del controllo e di eventuali altre lavorazioni, nella rete distributiva (sotto forma di promozioni o sconti) o tramite cessione a terzi. E’ possibile anche l’alienazione dei beni, sotto forma di materie prime, tramite vendita a grossisti, nel caso di incidenza elevata della materia prima sul valore del bene (ad esempio nel caso di metalli, plastiche da riciclo, carta, ecc.)
Dunque in questo ramo logistico il parametro di servizio più importante è quello relativo alla qualità del controllo. Inoltre, la capacità di effettuare lavorazioni che permettano di rendere nuovamente appetibile dal mercato un prodotto che già una prima volta è rimasto invenduto.
Dal punto di vista dell’efficienza, anche in questo ramo ascendente della logistica, i parametri di produttività e di costo unitario di lavorazione sono fondamentali, soprattutto perché incidono direttamente sul valore netto recuperato dai beni.
A cura di Andrea Cattaneo
Autore di Logistica Efficiente
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Luglio 17th alle 8:42 am
Solitamente, si pensa alla logistica, erroneamente, come ad una disciplina che si occupa di massimizzare efficienza ed efficacia in un’unica direzione, cioè dall’azienda verso la rete distributiva, ma non è così-
Altrettanto importante è la logistica cosiddetta di ritorno, cioè dalla rete distributiva verso l’azienda, connessa a rilevanti problematiche di immagazzinamento, eventuale rilavorazione di prodotti, ma anche di marketing.
Sarebbe infatti negativo perdere l’occasione che può derivare dalla rileborazione e ricommercializzazione dei cosiddetti resi.
Luglio 19th alle 14:45 pm
Ritengo veramente importante considera i resi come elemento non a sè stante della logistica ma come parte dei compiti dell’organizzazione del sistema logistico. I recuperi di efficienza in tale ambito sono notevolissimi, nonchè la possibilità che si ha di ridistribuire un prodotto sul mercato principale.
E’ un problema aziendale spesso sottovalutato ma dalle molte opportunità.
Esistono pratiche o pubblicazioni su questo tema? grazie