Il ministro Gelmini parla di Bruno Editore?
Ciao ragazzi, un comunicato stampa del Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, ripreso da decine di siti, giornali e agenzie di stampa, riporta le seguenti dichiarazioni:
“Con l’adozione dell’e-book diamo una mano alle famiglie e un sollievo ai nostri studenti. Il libro in versione digitale scaricabile da internet permetterà infatti ai genitori di risparmiare limitando al massimo la spesa per i libri di testo, e allo stesso tempo i nostri ragazzi non saranno più costretti ad andare a scuola caricando sulle spalle zainetti troppo pesanti”.

Ministro Gelmini
“Proprio nei momenti di difficoltà economica come quelli che stiamo vivendo è fondamentale andare incontro alle famiglie sfruttando tutte le opportunità che la tecnologia ci offre, e con l’ebook le scuole potranno scegliere testi scaricabili dalla rete al posto del tradizionale libro stampato, più caro e anche più pesante per gli studenti”.
“Già diverse case editrici hanno raccolto questa sfida didattica entrando nel mondo dell’ebook pubblicando in versione elettronica libri scolastici e anche famosi best-seller. Per rendere questo passaggio piu’ semplice, il ministero sta lavorando per dotare le scuole di tutti gli strumenti necessari, primo tra tutti connessioni internet efficienti”.
Ora, la domanda da porsi è questa: quante case editrici conoscete in Italia che si stanno occupando sia di bestseller sia di ebook scolastici? ![]()
A voi l’ardua sentenza…
A cura di Giacomo Bruno
Curatore dell’Osservatorio Ebook





Maggio 6th, 2009 at 17:25 pm
Probabilmente, il ministro Gelmini, vista la carica pubblica ricoperta, ha ritenuto di non (poter) fare nomi, in questa fase.
Maggio 6th, 2009 at 18:01 pm
Sono d’accordo con Gian Piero.
Maggio 6th, 2009 at 19:11 pm
Grandissimo Giacomo…
“nel mondo dell’ebook pubblicando in versione elettronica libri scolastici e anche famosi best-seller”
direi che non c’è dubbio!!
Maggio 6th, 2009 at 19:42 pm
Bravo Giacomo! Stai andando alla grande!
Maggio 6th, 2009 at 19:43 pm
Grande ragazzi!
E’ bello raccontare a nuovi amici che hai scritto un e-book pubblicato dalla Bruno editore e sentirsi rispondere…ah sì, Giacomo Bruno…QUELLO DEGLI E-BOOK!
Il futuro è qui…e noi siamo già vestiti a festa!
Maggio 6th, 2009 at 19:46 pm
Mondadori, feltrinelli e …… BrunoEditore giusto ?
Maggio 6th, 2009 at 20:43 pm
Lo so…lo so…
quella che ha pubblicato “Rilassamento Dinamico”
Grandissimi ragazzi…
ancora mille
complimenti
Genna
Maggio 6th, 2009 at 22:40 pm
Fantastiche notizie, dopo quella del lettore e-book…
Maggio 7th, 2009 at 0:42 am
Il riferimento sembra proprio essere quello a conti fatti!
E’ normale che non possa fare nomi e cognomi ma questo post chiarirà l’arcano anche ai non addetti ai lavori.
Complimenti Giacomo per il tuo percorso!
Maggio 7th, 2009 at 0:43 am
Ma mi sembra ovvio che intendeva la Bruno Editore, e la cosa più bella che noi abbiamo al presente quello che per gli altri sarà futuro, percui, forza ragazzi, siamo ai primi posti sul trampolino di lancio, e la strada è quella giusta, Grazie Giacomo Bruno!!
Maggio 7th, 2009 at 0:56 am
Caro Giacomo,hai sempre preceduto i tempi e i fatti!
La tua lungimiranza e’ stata “il futuro che non c’era”.
Sei un vero leader!
Complimenti!
Giovanna Piras
Maggio 7th, 2009 at 1:15 am
Parlando di Bestseller, mi pare chiaro il riferimento a I Segreti del Copywriting!

1abbraccio a tutti
Josè
Maggio 7th, 2009 at 2:00 am
E VAI GIACOMO !!!
ANTONELLA
Maggio 7th, 2009 at 5:27 am
COMPLIMENTI GAIARDI GIACOMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ANNAMARIA
Maggio 7th, 2009 at 6:54 am
Tra due anni la mia bimba va a scuola , Dove andrò a scaricare i suoi Testi scolastici ?
famme pensà ………..Bruno Editore?
Saluti e complimenti per la Lungimiranza .
Maggio 7th, 2009 at 7:07 am
Il problema con il ministro Gelmini è che è bravissima a fare discorsi altisonanti smentiti dai fatti. I taglialla scuola imposti dalla finanziaria sono pesantissimi e non ci sono ombre all’orizzonte che prevedano voci di bilancio per le dotazioni informatiche; anzi, la cattedra di tecnologia, che è quella attraverso la quale alla scuola media si prevedono lezioni di informatica, viene tagliata di un’ora alla settimana. Per avere i due laboratori informatici attuali, nella mia scuola abbiamo dovuto rivolgerci a fondazioni private. Sicuramente il lavoro della Bruno Editore è fantastico ma io ci penserei due volte prima di aver a che fare con il ministero della pubblica istruzione. E ve lo dico io che ci devo aver a che fare tutti i giorni!!
Maggio 7th, 2009 at 7:37 am
Se siamo Luce….possiamo “impacchettare i libri”..e SPIEGARE IL TEMPO !!
CI VOLEVA IL CAOS…PER UNA NUOVA…. EDIZIONE !!!!
SPIEGATO CIO’….DOPO LA RADIO ,IL WEB ,LA FORMA 1 SEI TU.
NOTE: E MOLTOANCORA !!!!
Ti meriti ancora di più !!!
M.A.Elettra Contaldi
Maggio 7th, 2009 at 7:46 am
Congratulazioni Giacomo,
sono davvero contento per il Tuo successo, e orgoglioso di essere tuo amico e di aver partecipato al Tuo primo corso, lo ricordi?
Un caro saluto e goditi il Tuo successo.
Enzo B.
Maggio 7th, 2009 at 8:09 am
Molto bene Giacomo, complimenti.
Si apre una nuova frontiera.
Maurizio.
Maggio 7th, 2009 at 8:26 am
Giacomo, sei PAZZESCO!!!
Speravo si potesse parlare molto presto anche di questa ulteriore evoluzione!!!
Ciao a TUTTI e COMPLIMENTI.
Maggio 7th, 2009 at 9:36 am
Caro Giacomo non credo la Germini conosca i tuoi Ebook, e le case editrici che stanno lavorando con libri in versione digitale scaricabile sono veramente tante!
Ci sono anche case editrici che, oltre a stampare e vendere il libro, consentono il libero download del pdf.
Esempio la Archiati Edizioni: http://www.archiati-edizioni.it/archiati.html
(E potrei citarne molti altri!)
La libera circolazione delle informazioni e della cultura appartengono ad un mondo ben diverso da quello del business, delle password e degli ebook omaggio che sono in sostanza solo dei veicoli pubblicitari per vendere altri costosi ebook…
Giacomo, quando pubblicherai i tuoi ebook con una licenza “Creative Commons”, o quando la Germini finanzierà degli Ebook “scolastici” con una analoga e libera licenza, solo allora potremo parlare veramente di un nuovo futuro!
Bart Aimar
Maggio 7th, 2009 at 10:00 am
Ottimo per questo, ma l’esperienza mi insegna che tra il dire e il fare c’è in mezzo il mare. Soprattutto i nostri ministri dovrebbero parlare meno e agire di più. Hhahahha comunque non faccio di tutta l’erba un fascio.. potrebbe essere che questa volta si faccia veramente un passo avanti nel campo dell’istruzione
Maggio 7th, 2009 at 10:17 am
Veramente fantastico! Non avevo dubbi…
ovviamente il ministro non poteva far nomi…ma noi sappiamo bene a chi si riferiva…complimenti!!
Raffaella
Maggio 7th, 2009 at 10:23 am
Ciao Giacomo,
farti, anzi farvi i complimenti è diventato una normalità, stà diventando una normalità anche sbalordire chi da poco è entrato in questo mondo, la parola confine non farà mai parte del mondo “BRUNO EDITORE”.
Personalmente mi ritengo fortunato e spesso mi dico anche bravo da solo perchè ho impiegato 40 anni alla ricerca di un gruppo in cui riconoscermi, siete fantastici!!!!
Visto la carica che ricopre il Ministro non poteva fare di più, siamo tutti consapevoli e coscenti che il TOP è qui’, penso proprio che il bello non lo abbiamo ancora visto, ma è una goduria solo provando a immaginarselo!!!!!!!!!!!!
Grazie FORTE, siamo in tanti e siamo tutti con voi !!!!!!!!!!!
Maggio 7th, 2009 at 10:29 am
Speriamo che questo sia più che altro un auspicio…
Maggio 7th, 2009 at 10:36 am
E allora complimenti.. efettivamente conosco poche case editrici capaci di questo! Complimenti per il lavoro svolto fino ad ora!
Maggio 7th, 2009 at 10:48 am
Sono convinta che l’ebook sia uno strumento meraviglioso, peccato che i tagli imposti alla scuola pubblica siano enormi! In certe zone le dotazioni informatiche…una chimera…….io lavoro con i bambini disabili, non ci sono soldi per gli insegnanti di sostegno e nenche, appunto, per gli strumenti informatici indispensabili per questi ragazzi!
Maggio 7th, 2009 at 11:15 am
Pensare che si riferisse alla Bruno editore mi sembra parecchio presuntuoso. Ce ne sono anche altre di case editrici che stanno lavorando sugli e.book e quanto ai testi scolastici credo proprio che Bruno non ne abbia molti di quelli consigliati dalle istituzioni.
Maggio 7th, 2009 at 11:19 am
La Bruno Editore vola sempre più in alto.
Bravo Giacomo, meriti il successo che hai.
La Gelmini non nomina la ” Bruno Editore ” ma saranno i fatti a parlare…
Maggio 7th, 2009 at 11:28 am
E’ chiaro il riferimento…
e spero che, per il ministro, la Bruno Editore continui ad essere la struttura a cui rivolgersi per sviluppare le iniziative che il governo ha intenzione di intraprendere nei periodi a venire.
Maggio 7th, 2009 at 11:33 am
Ciao Giacomo,
indubbiamnete non può che trattarsi principalmente della tua casa editrice;
complimenti per la tua lungimiranza; l’unico appunto che penso metta un pò freno a questa tua intuizione è il prezzo praticato dalla tua casa editrice. difatti il ministo parla di RISPARMIO, mentre purtroppo i libri della tua casa editrice hanno lo stesso prezzo di quelli in formato cartaceo.
Mi chiedo perchè privarsi del piacere di sfogliare un bel libro senza tra l’altro risparmiare ( p.s. il ministro in un’intervista parlava di prezzi praticabili fra i 5/8 euro prezzo non paragonabile con i tuoi libri). PENSO CHE IL LETTORE VOGLIA DOPPIO RISPARMIO: SPAZIO E PREZZO.
Maggio 7th, 2009 at 12:11 pm
Il riferimento è lampante, anche se ovviamente il ministro non poteva fare nomi espliciti! Ma è come se avesse mostrato la lattina di coca-cola cancellando il nome! comunque inconfondibile!!
Maggio 7th, 2009 at 12:32 pm
Indubbiamente, ritardi e carenze nel mondo della scuola ce ne sono stati parecchi, finora.
Speriamo, quindi, che il tema dell’editoria scolastica digitale sia anche di stimolo, per le istituzioni, per il conseguimento di più elevati standard qualitativi nel settore della formazione.
Maggio 7th, 2009 at 12:52 pm
Penso che si riferiva proprio a Bruno editore……..grandeeeee
Maggio 7th, 2009 at 13:55 pm
Sempre più in alto…!
Maggio 7th, 2009 at 13:56 pm
Complimenti vivissimi!
Maggio 7th, 2009 at 14:44 pm
OTTIME NOTIZIE ..come sempre!
Il riferimento alla Bruno Editore è palese, non a caso cita l’accostamento con la pubblicazione di Best-Seller ..come abbiamo fatto di recente.
Continuiamo così.
Maggio 7th, 2009 at 15:10 pm
Caro Giacomo hai ragione! Perchè la vita di una persona “è tutta una trattativa”! Tutto un commercio! Però il Ministro non ha considerato che le spese sono tutte sopra le nostre spalle! Chiariamo subito i punti:
1° Per poter scaricare come dice si deve avere una linea telefonica per (internet)
2° Deve avere un PC, che è sempre a nostre spese
3° Si deve comperare i CD per poter masterizzare quei libri, e non uno ma bensì due perchè se uno si graffia e non funziona più c’è il secondo di riserva ma a tutte queste cose il Ministro ancora non ci ha ancora pensato?
Allora gli chiarisco Io le idee! Per cosa deve fare economia se nella cassa comune non c’è un soldo bucato e non hanno neppure i soldi per i terremotati e poi Vespa ed altri progammi TV chiede aiuti di 2, 5 euro per ricostruire, non hanno avuto mai un fondo di riserva per gli imprevisti, perchè la Repubblica Italiana deve tutelare ogniuno di noi al 100% dove questo invece non sta facendo per niente ed è un nostro diritto dal momento che noi paghiamo con tutte le tasse, contributi, ICI ecc…..
In qualche parte del Mondo è il Governo che pensa per tutti i bisogni di ogni persona, li stipendia, li cura, ecc… ma non è l’Italia ne l’Europa o L’america!
Maggio 7th, 2009 at 21:40 pm
sarebbe meglio che si occupasse di altro…………..
ciao
Cristina
Maggio 7th, 2009 at 21:41 pm
Sono d’accordo con l’uso degli ebook e penso che Giacomo Bruno stia lavorando egregiamente,ma credo altrettanto fermamente che il ministro Gelmini non conosca la realtà delle scuole, nelle quali talvolta mancano non le lavagne multimediali o i computer ma addirittura le sedie…e dall’anno prossimo anche gli insegnanti. Magari con i soldi che non prenderanno i”licenziati” comprerà degli ebook?!?
Maggio 7th, 2009 at 22:26 pm
Il ministro in questione, quando afferma qualcosa nell’ambito della formazione culturale, generalmente dimostra il suo “spessore” politico che di cultura ha ben poco da a che fare; comunque tutto ciò è un congruo premio a chi della lettura dei e-book ne ha fatto un cavallo di battaglia. Bravo Bruno!
Maggio 8th, 2009 at 4:21 am
Eh si è ovvio che parla di Bruno Editore, di certo non ci sono dubbi visto che concorrenza vera non esiste, in questi casi certe citazioni sono come nominare l’azienda
Ciao!
Maggio 8th, 2009 at 10:22 am
Concordo, credo che sia MOLTO probabile che il ministro si riferisca al mitico Giacomo Bruno della Bruno Editore.
Maggio 8th, 2009 at 12:12 pm
Ottima opportunità per la BRUNO EDITORE. Ma…dal dire al fare!!
Maggio 9th, 2009 at 0:56 am
Ciao a tutti,
ho letto i vari commenti che mi hanno preceduto e sinceramente mi sembra un pò forzato sostenere che la Germini aveva in mente principalmente la Bruno Editore quando ha formulato il suo discorso. Quando lei parla di libri scolastici è ovvio che si riferisce ai testi che sono comunemente usati nelle scuole, tipo matematica, storia, inglese, ecc. Non certo ai testi legati allo sviluppo personale che sono il fiore all’occhiello della Bruno Editore. O forse sono io poco informato su cosa pubblica la Bruno Editore? Nel caso chiedo scusa in anticipo a Giacomo per la mia ignoranza.
Ma a parte questo, secondo me, il vero successo nell’utilizzo degli ebook nelle scuole dipenderà più dai produttori di ebook reader che dagli editori di ebook. Infatti non penserete mica che gli studenti utilizzeranno i PC per usufruire degli ebook a scuola? L’operazione “ebook nelle scuole” avrà successo se gli studenti avranno a disposizione degli ebook reader interattivi che potranno utilizzare non solo per leggere le lezioni (in modo molto più confortevole del PC), ma anche per prendere appunti, svolgere gli esercizi, rispondere a questionari…tutto con il loro bel pennino in dotazione all’ebook reader. E il costo di questi oggettini tecnologici dovrà essere inferiore ai 100 EUR per non pesare sul portafoglio dei genitori più dei vecchi libri di carta!
Quindi Giacomo, il mio suggerimento è di trovare un bell’accordo con qualche produttore di ebook reader lungimirante per creare l’accoppiata vincente per sfondare nel mondo della scuola! Auguri!
Maggio 9th, 2009 at 18:19 pm
Capisco lo scetticismo di molto. Ma trovatemi un rivenditore di ebook che ha 500 mila utenti mensili e trovatemi un rivenditore serio che si trova in prima pagina su google cercando “ebook”.
E’ OVVIO CHE IL MINISTRO PARLAVA ANCHE DI BRUNO EDITORE. Basta cercare su google: Ebook parola chiave1, ebook parola chiave 2, ebook etc,etc,etc.
A meno che la Germini non usa Google :-)) NON CREDO!
Maggio 10th, 2009 at 2:00 am
Lungi da me voler fare pubblicità ad un altro editore, ma è solo per dare un esempio di un’altra casa editrice che si è mossa nello specifico campo degli E-BOOK SCOLASTICI. Tra l’altro ogni testo costa SOLO 9,90 EURO.
Link: http://www.garamond.it/index.php?pagina=400
Maggio 10th, 2009 at 15:34 pm
Ciao ragazzi
non scrivo il commento solo per evidenziare che, ovviamente, tra le parole della Gelmini si intendesse BRUNO EDITORE, ma voglio sfruttare il mio spazio commento per concordare che la funzione risparmio sia da mettere al primo posto nelle opportunità che offre l’ebook scolastico. Come mamma di 2 bambini (di cui la più grande ha quasi 8 anni) temo fortemente il momento in cui dovrò iniziare ad aprire il portafoglio per acquistare il ligri scolastici. Dalle mie parti (Viterbo) i testi per la prima classe delle medie inferiori costato circa 300 euro …. un salasso.
Ciao a tutti
Barbara
Maggio 10th, 2009 at 16:12 pm
Complimenti, è un’ottima cosa però i prezzi dovrebbero scendere, come altri commenti che ho letto in particolare quello di Umberto Bonsante.
Maggio 11th, 2009 at 3:25 am
Massimo è da tener conto che qui gli ebook sono molto speciliastici, non si può certo paragonare ad un ebook con un romanzo.. Del resto anche i libri specialistici costano un bel pò, specie su marketing, business,web, i prezzi arrivano anche a 40/50€. Comunque con il tempo scenderanno anche qui credo..
Maggio 11th, 2009 at 10:42 am
Hai ragione Barbara…
Non posso dimenticare nonostante siano passati anni, andavo alla scuola tecnica Itis e mia mamma è arrivata a sborsare un milione di lire per tutto il materiale che era richiesto. Incredibile…
Oltre a questo ci si mette l’estremo peso che gli studenti devono portare sulle spalle dalla giovane età…
Ciao!
Maggio 12th, 2009 at 18:21 pm
LA PAROLA D’ ORDINE E’ : EBOOK, EBOOK, EBOOK . aiutiamo e sosteniamo la cultura degli ebook in italia .
Maggio 14th, 2009 at 14:03 pm
per quanto concerne gli e-book di testo darei un’occhiata al sito Garamond
Maggio 14th, 2009 at 18:01 pm
[...] ragazzi, la settimana scorsa tutti voi avete letto le dichiarazioni del Ministro Gelmini, che secondo molti farebbero riferimento a Bruno [...]
Maggio 15th, 2009 at 11:32 am
[...] le parole del Ministro Gelmini sembra che ci siamo davvero: Gli ebook entreranno nel mondo della scuola. [...]
Maggio 21st, 2009 at 2:50 am
co parlato dopo che fece questa dichiarazine emi confermo il fatto che stava parlando di bruno editore