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Anche tu sei creativo – l’effetto Stroop

Sei convinto di non essere creativo? Bene, questo articolo fa al caso tuo! Perché credi di non essere creativo?

I motivi possono essere tanti: fin da piccolo sei stato cresciuto sentendoti dire che non sei creativo; sei stato esposto ad un ambiente poco aperto alla creatività; tu stesso, avendo il timore di venir deriso per le tue idee, ti auto censuravi e bloccavi le tue fantasie; ritenevi che la creatività “fosse una cosa da bambini” e quindi l’hai sempre considerata come secondaria; e via dicendo…

Le possibilità sono tante, ma in linea di massima questi sono degli ottimi killer per la tua parte irrazionale, intuitiva e fantasiosa. Per questo oggi voglio dimostrarti che anche tu puoi essere creativo, mostrandoti l’effetto Stroop.

Fai questo esercizio: leggi ad alta voce queste parole il più rapidamente possibile.

Rosso Arancio Blu Verde

Verde Arancio Verde Blu

Rosso Nero Arancio Blu

Rosso Nero Nero Verde

Arancio Blu Verde Verde

Nero Arancio Rosso Verde

Cosa hai notato? Le prime 3 righe riuscivi a leggerle con estrema semplicità, mentre con le ultime 3 sei rallentato.

Questo avviene perchè i 2 emisferi del tuo cervello ( quello destro, creativo, e quello sinistro, razionale ) entrano in conflitto. L’emisfero sinistro infatti cercherà di leggere la parola scritta, mentre il secondo cercherà di leggere il colore.

Se tu non fossi per niente creativo e se la creatività non influenzasse minimamente la tua vita, questo effetto non esisterebbe. Il fatto è che puoi essere creativo come chiunque altro e puoi sviluppare questa tua abilità e metterla al tuo servizio.

Tieni sempre presente che il cervello va allenato, come qualsiasi altra parte del tuo corpo ( o, come direbbe Rocco Petrigliano nel suo progetto di neurobica, non devi abbandonare il tuo cervello ;) ).

I metodi per sviluppare il tuo emisfero destro sono tanti. Alcuni te li proporrò nei prossimi articoli, molte altri li puoi trovare nei miei 2 ebook. In particolare, I Segreti della Visualizzazione , ti insegno a controllare i tuoi sogni ( tecnicamente ad avere dei sogni lucidi ) e a sfruttare in modo molto più intenso il tuo potenziale creativo, raggiungendo stati che difficilmente potresti raggiungere normalmente.

A cura di Enrico Sigurtà
Autore di “I Segreti della Visualizzazione” e “I Segreti della Creatività


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16 risposte a Anche tu sei creativo – l’effetto Stroop

  • Gerardo Capozzi scrive:

    E’ vero ho provato a fare l’ esercizio è proprio come dici tu …. il tema dei sogni lucidi è un tema affascinante ripreso anche da alcuni guru della PNL .

    Complimenti Enrico per il tuo ebook !

  • Ottimo articolo e grazie per la citazione ;)

  • E’ proprio vero…anche io ho provato a fare l’esercizio…davvero affascinante…

  • Ciao Enrico.

    Molto interessante questo esperimento con le parole colorate.

    Penso che la creatività sia oggi ancora più importante di ieri.
    Per le persone, che grazie ad essa possono raggiungere certi obiettivi e risolvere i problemi, che la vita ci presenta, ma anche per enti ed aziende.
    Mi pare, infatti, che le imprese che affrontano in modo innovativo, con un po’ di creatività, i problemi, abbiano una marcia in più, riuscendo spesso a battere la concorrenza.

    Importante, quindi, non lasciarsi condizionare da convinzioni limitanti, ed anzi sviluppare il più possibile la cretività. a tal fine, ci sono varie tecniche.

    Anchegiàl’ascolto della musica può essere importante.
    Consente infatti alla nostra parte creativa di cogliere, se pur inconsciamente, i percorsi crativi dell’autore, il che facilita una maggior operosità di quella parte del nostro cervello particolarmente rivolta ad un’ntelligenze artistica e creativa.

    Un caro saluto ed ancora in bocca al luipo per ebook ed iniziative varie.

    P.S.
    Ti sto preparando un’email con alcune novità.

    A presto
    Gian Piero

  • Ciao Enrico,

    Bell’ articolo, l’ esercizio era presente in un ebook di Giacomo anche, se non sbaglio Lettura Veloce 3x… :)

    E’ azzeccatissimo queto esempio.

    A parte questo avrò letto 5 libri, 50 post, decine di ebook gratis su visualizzazioni e viaggi astrali ma non ne ho mai ricavato nulla!!!! E che cavolo!! Sono molto incuriosito dal tuo ebook ma sinceramente non l’ ho ancora letto…

  • Grande Enrico , bell’articolo !! Son sicuro che il tuo ebook è veramente straordinario ed interessante!

  • Marina Roveda scrive:

    Io conosco un metodo rapido per sapere quale dei due emisferi del nostro cervello predominino in noi. Basta unire le palme delle mani, intrecciando le dita in modo che le punte delle dita di una mano tocchino il dorso dell’altra mano. Poi bisogna guardare i pollici: se il pollice sinistro è sopra il destro, il nostro emisfero dominante è il destro; se il pollice destro è sopra il sinistro, l’emisfero dominante è il sinistro. Ovviamente dalla nostra disponibilità ad assecondare la nostra dominanza naturale dipende in larga misura il nostro benessere: chi, per esempio, ha una dominanza destra e si sceglie un lavoro in cui occorrono le abilità dell’emisfero sinistro, sarà probabilmente infelice e frustrato; e così pure chi, con una spiccata dominanza sinistra, si sceglie una carriera artistica o comunque una professione che richieda creatività e intuizione.

  • Enrico Sigurtà scrive:

    Simone, Rocco, Ignazio, Gerardo: grazie :)

    Gian Piero: hai perfettamente ragione. Oltretutto, in questi ultimi anni, sta prendendo sempre più una forma di business ( di cui mi sfugge il nome esatto ) che si occupa di fare da tramite tra le persone creative e le aziende ( uno dei portali più famosi a fare questo lavoro è Zooppa )

    Roberto: il problema dei viaggi astrali ( così come per molte pratiche poco diffuse ) è che richiedono parecchia costanza e pazienza. Per intenderci, se con i viaggi astrali salti anche un solo giorno di allenamento, rischi di dover rifare parte o tutto il percorso.

    Marina: l’esercizio di cui parli te è molto interessante :)

  • Ci provo praticamente ogni giorno… :)

    Probabilmente il mio problema è la tecnica ma sto cercando di personalizzarla grazie altre tecniche che leggendo qua e la mi hanno portato risultati ed eliminando ciò che non mi è mai servito a nulla… Sto usando un metodo piennellistico insomma…

    Ci riuscirò prima o poi no??? :D

  • Interessante esperimento :-) . Io non ho rallentato che vuol dire? Che vuol dire… :-P

  • Ciao a tutti,

    Lorenzo…ci sono solo 2 risposte: 1 eri in una profonda trance ipnotica con suggestione post-ipnotica di scindere significato e significante…
    e 2 hai delle aree danneggiate del cervello (scherzo:-)

    E’ impossibile non rallentare…tranne in trance…infatti, il rallentamento non è causato dalla lateralizzazione emisferica ma dalla impossibilità di scindere il contenuto dalla forma (quello che c’è scritto da come è scritto).

    Stoop (che il nome di chi lo ha scoperto) ha trovato un modo geniale di dimostrare quanto il nostro sguardo è viziato. Mi spiego meglio…leggere è un automatismo; quando devi “vedere” solo il colore della parola…la tua mente la legge in automatico.

    L’obiettivo principale dell’esperimento è quello di vedere come, i precedenti automatismi possono intralciare un compito di riconoscimento (vedere il colore giusto)…

    Anni fa ho fatto diversi esperimenti per l’università di Padova…dove ci si divertiva ad utilizzare l’ipnosi per “scardinare gli automatismi”…e la cosa funzionava ;-)

    Bravo Enrico…bel post ;)

    Genna

  • Enrico Sigurtà scrive:

    Roberto: certo che ci riuscirai ;) devi avere pazienza e costanza e vedrai che il resto arriverà da se :)

    Lorenzo: ehe, sicuramente un rallentamento c’è stato. Tieni presente che i tempi di reazione sono molto soggettivi. Per cui tu magari riesci a mantenere una certa velocità, altri invece rallentano in modo più evidente ( ma siamo sicuri che hai fatto l’esercizio ad alta voce e a massima velocità? :P )

  • Enrico Sigurtà scrive:

    Gennaro, WOW! Ho visto adesso il tuo intervento :P
    Grazie per il tuo utilissimo contributo :)

  • Bha.. mi sembra di diventare più veloce invece :-) . Sarà come dice Gennaro, ho delle aree del cervello danneggiate :-)

    Bhe diciamo che parto con il presuposto di non rallentare.. e non rallento.

  • Ho provato ora alle 5 del mattino.. Devo appena andare a dormire, sono stanchissimo.. ed ora rallento.. Diciamo che sono cosi stanco da essere quasi in trance :-) Cos’è funziono al contrario?

  • else scrive:

    ciao a tutti.. nel caso in cui.. non si incontrasse alcuna difficoltà nel leggere le parole, nonostante il conflitto con il colore, vuol dire che per l’emisfero destro non ci sono speranze???

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