È difficile scegliere il mutuo giusto… specialmente di questi tempi!

L’offerta attuale di soluzioni per finanziamenti immobiliari è in continua evoluzione. I tassi stanno scendendo e sembra lo stiano facendo anche i prezzi degli immobili. Molte persone sono oggi spaventate dall’idea di un indebitamento che potrebbe durare anche per molti anni.

In realtà è forse questo uno dei momenti storici migliori per farlo! Si parla di un ulteriore ritocco sul tasso di interesse da parte della Banca Centrale Europea nel mese di Marzo. Questo ridurrebbe ulteriormente l’Irs e l’Euribor. Quindi tassi ancora più bassi.

Sono molti gli immobili in vendita e pochi gli acquirenti. Chi vuole comprare, oggi  ha la possibilità di concludere l’affare ad un buon prezzo e chi ha bisogno di vendere subito purtroppo sarà costretto ad accettare anche proposte molto più basse. Riuscire ad acquistare una casa con un ribasso sostanzioso sul prezzo originariamente richiesto e farlo con un mutuo a tasso fisso basso,  credo sia una ottima strategia di investimento, dati anche gli elevati canoni dell’affitto.

Anche negli Usa Obama sta intervenendo nel settore, per fronteggiare una bolla speculativa di proporzioni spaventose. L’ingegneria finanziaria propone ventagli sempre più ampi di utilizzo del credito. Di certo c’è che ad oggi l’accesso ai finanziamenti è divenuto più difficoltoso rispetto a qualche anno fa.

Sapersi muovere all’interno di un contesto del genere diventa sempre più indispensabile. Riuscire od ottenere una rata più conveniente rispetto ad un’altra, permette di fronteggiare tante altre spese quotidiane.
Nell’ebook Come scegliere il mutuo il lettore è guidato passo dopo passo per la strategia migliore, in maniera estremamente pratica. Bisogna sapere cosa domandare, a chi farlo, come farlo, dove farlo. Essere preparati, conoscere la materia, è finalmente possibile anche per chi si avvicina per la prima volta all’acquisto di un immobile, pur piccolo che esso sia.

Il costo irrisorio dell’ebook risulterà essere un investimento prezioso in confronto alle migliaia di euro che si potrebbero ottenere mettendolo in pratica. Riuscire ad avere una rata più bassa di soli 18 euro rispetto ad un’altra, per una durata di 25 anni, permette di risparmiare ben 5400 euro!
A questo punto non mi resta che augurare una buona lettura ed ottimi affari!!!

A Cura di Guido Di Domenico,
Autore di “Come Scegliere il Mutuo”

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7 Commenti a “È difficile scegliere il mutuo giusto… specialmente di questi tempi!”

  1. gian piero turletti

    Il mercato immobiliare e dei finanziamenti immobiliari ha conosciuto, in questi ultimi tempi, significativi mutamenti.
    Non a caso, l’attuale crisi finanziaria è iniziata con riferimento ai subprime, di cui larga parte è stata rappresentata dall’ambito immobiliare.

    Di qui tutta una serie di conseguenze, da una crisi di fiducia a livello interbancario, al conseguente aumento dei tassi di riferimento per le transazioni interbancarie.
    Ma, se per un verso tassi come l’euribor hanno manfestato un’evidente crisi di natura sistemica, ed il costo dei finanziamenti finalizzati all’acquisto di immobili è divenuto più oneroso, per altro verso si è altresì assistito ad una vera e propria contrazione del credito immobiliare, e ad una modifica delle normative di riferimento e delle tipologie di finanziamento.

    La pluralità delle variabili in gioco richiede, quindi, una precisa programmazione, che parta dall’individuazione dei propri obiettivi in ambito immobiliare.
    Un conto, infatti, è acquistare un immobile per finalità personali, e ben diverso discorso riguarda, invece, l’nvestimento con finalità economico-finanziarie.

    Il discorso diviene, quindi, articolato e complesso, e senz’altro la scelta della tipologia normativa ed economico-finanziaria delle linee di credito, finalizzate all’acquisto di immobili, è componente essenziale di questa programmazione.
    Diverse le tipologie, diverse le condizioni economioco-finanziarie.

    Negli ultimi tempi, in ogni caso, si può comunque affermare che hanno realizzato buoni affari tutti coloro che si sono rivolti a due particolari tipologie immobiliari.

    Per un verso, l’immobile cosiddetto “di pregio”, che non ha perso nulla del suo valore, essendo riconducibile ad una particolare tipologia immobiliare, nonchè punto di riferimento per una ben precisa nicchia di mercato, che certo non risente di problermi di liquidità.

    Per altro verso, gli immobili spesso svenduti a condizioni di particolare favore, per l’acquirente, poichè da ristrutturare.
    In genere, il costo del finanziamento, compresivo di quota capitale, finalizzata a coprire non solo gli oneri di acquisizione, ma altresì quelli di ristrutturazione,e quota interessi, sono stati decisamente inferiori a quanto poi ricavato dal prezzo di rivendita dell’immobile, una volta ristutturato.

    Si può quindi affermare che la scelta del giusto mutuo, unitamente ad una attentea selezione dell’immobile, può servire non solo per esigenze personali, ma anche per realizzare qualche interessante affare immobiliare.

  2. Gerardo Capozzi

    Caro guido complimenti per il tuo ebook.

    Cosa consiglieresti come prodotto mutuo prima casa in questo momento ?
    Meglio Tasso fisso oppure Variabile ?

  3. Domenico Vinciguerra

    Ciao Guido, trovo il tuo ebook davvero interessante e utile…

  4. Patrizio Gatti

    Ciao Guido ,
    credo anch’io come dici tu che “Chi vuole comprare, oggi ha la possibilità di concludere l’affare ad un buon prezzo e chi ha bisogno di vendere subito purtroppo sarà costretto ad accettare anche proposte molto più basse” e conviene quindi “Riuscire ad acquistare una casa con un ribasso sostanzioso sul prezzo originariamente richiesto e farlo con un mutuo a tasso fisso basso”

    Tuttavia sembra che Mentre l’ Euribor ha raggiunto il minimo storico e i tassi di interesse scendono, gli spread applicati dalle banche salgono infatti non diminuiscono proporzionalmente . Questa è una delle osservazioni che ultimamente mi vengono poste più spesso

    Ciao Patrizio

  5. LORENZO DE SANTIS

    Eh si certo è una scelta molto delicata questa.. Pochi accorgimenti posso far risparmiare decine di migliaia di euro.. Il problema è che avere un mutuo è sempre più difficile per l’Italiano medio..

  6. Gian Piero Turletti

    Nel rileggere, questa mattina, il mio commento di ieri, mi sono accorto di una frase che potrebbe essere erroneamente interpretata.

    Indicavo un aumento dei tassi di riferimento, ma questo, ovviamente, non con riferimento ai tassi interbancari, come l’Euribor, che sono anzi scesi, ma con riferimento al tasso complessivo dei mutui, che ha come riferimento una base, rappresentata dai tassi interbancari, cui si aggiunge uno spread.

    Quindi, pur avendo un riferimento nel costo della raccolta interbancaria, il costo complessivo del mutuo sale.
    Questo perchèovviamente aumenta lo spread, a testimonianza di una aumentata percezione del rischio per questa tipologia di operazioni.
    PEr la banca, in effetti, il costo del denaro interbancario diminuisce, ma ritiene di accollarsi un rischio decisamente superiore al passato, nell’accordare una determinata tipolgia di liena di credito.

    E del resto, questo è risaputo.
    Anche in tempi non di crisi, i tassi non sono uguali per tutti.
    Se sussiste una valutazione di un rischio maggiore per determinati utenti, o per determinati settori economici, il tasso, a parità di importi accordati e di tipologia di linee di credito, indubbiamente è maggiore rispetto a quello accordato nei confronti di settori o soggetti, cui è attribuito un rischio minore.

  7. Guido Di Domenico

    Salve! Vorrei ringraziare tutti per l’interesse manifestato verso l’ebook “Come Scegliere il Mutuo”.

    Approfitto per rispondere ad alcune questioni che sono state poste e colgo l’occasione per approfondire alcune vostre riflessioni. Sappiamo tutti che con molta probabilità nel mese di Marzo ci sarà una riduzione del tasso di interesse a livello europeo.

    Concordo pienamente sulla attuale difficoltà all’accedere ad un mutuo da parte di molti richiedenti, tra l’altro sempre più impegnati con altri finanziamenti già in essere. Ritengo vero anche il fatto che stiamo assistendo ad un aumento generalizzato degli spreads sui prodotti proposti dagli istituti bancari, ma questa non è altro che una reazione istintiva ad una particolare situazione finanziaria che noi tutti conosciamo.

    Chi segue il mercato dei mutui ogni giorno è a conoscenza dei “lavori in corso” che istituti tradizionali e specializzati stanno effettuando per rispondere alle esigenze del mercato. Le banche hanno interesse a concedere mutui. Ricordiamocelo. Con questi spreads non andranno lontano. Loro lo sanno.

    Ritengo che il mese di Aprile sarà il mese in cui assisteremo ad un ritorno di una più sana competitività tra gli operatori dell’erogazione del credito. Sono in fase di collocazione una serie di soluzioni da tenere in considerazione. Non posso fare nomi, ma posso dire che nel breve termine saranno istituti italiani a proporre spreads interessanti…

    A Gerardo, nel ringraziarlo per i complimenti, consiglio di rileggere con attenzione l’ebook, dove troverà la risposta alla sua domanda. Grazie ancora per l’interesse dimostrato. Un saluto a tutti voi! A presto.
    Guido Di Domenico

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