Mai fidarsi dei metodi che promettono miracoli!

Ciao sono Massimo Prete autore de Il Personal Trainer e oggi, come si può ben intuire dal titolo, vorrei metterti in guardia dai titoli e pubblicità che ti promettono miracoli, e false promesse, come dimagrire 7 kg in 7 giorni oppure “addominali a tartaruga in 2 settimane” e tanti altri ancora.

Proclami del genere, si possono leggere molto spesso sulle copertine delle più autorevoli riviste e sono lo slogan di molte campagne pubblicitarie. Non fidarti, hanno solo il potere di incuriosire l’acquirente che, indotto da queste promesse, acquista un prodotto che non può sicuramente mantenerle!

Perdere 7 kg di grasso in appena 7 giorni, significa perdere un kg al giorno!

Ti dimostro come ciò è praticamente impossibile, con un esempio semplicissimo:

Perdere un kg di grasso significa creare una differenza di calorie tra quelle che consumiamo e quelle che realmente servono, di 9000 Kcal. Supponendo che una persona abbia bisogno di 2000 Kcal al giorno per sopravvivere, per perdere un kg al giorno, dovrebbe consumare 11000 Kcalorie!

Infatti, 2000 le consumerà normalmente per vivere, mentre le altre 9000, che servono per perdere un kg di grasso, dovrà consumarle con l’attività fisica, cosa assolutamente impossibile. Se si considera che mediamente, con un’ora di attività fisica, si consumano 500 Kcalorie. Non credo di dover aggiungere altro. Oltretutto, non avendo calcolato le kcal apportate dall’alimentazione, bisognerebbe restare completamente a digiuno, cosa da evitare assolutamente, perchè è controproducente! Metterebbe solamente a repentaglio la tua salute.

Al contrario, con molta convinzione e costanza si può ottenere una perdita di peso, o per meglio dire, di grasso, intorno ai 5-6 kg al mese. Ma sia ben chiaro, ci vogliono, oltre alle giuste indicazioni, molta forza di volontà e, ripeto, costanza. Con questo non ti dico che dimagrire sia difficile, anzi, conoscendo le giuste strategie, in realtà dimagrire è semplice.

Quando mi contestano queste affermazioni, dicendomi: “Massimo ma allora com’è possibile che io abbia perso 10 kg in un mese?”

La mia risposta è semplice: hai perso 10 kg di peso, non di grasso!

Ciò significa che, come minimo, di quei 10 kg persi, 4-5 kg sono di massa magra (muscoli).

Proprio una parte del mio Ebook Il Personal Trainer, è dedicata alle strategie vincenti per riuscire nell’obiettivo di perdere il grasso in eccesso, non a discapito della massa magra, semplicemente con i trucchi per regolare l’alimentazione, associata ad una specifica attività fisica

Cambiare il proprio corpo in meglio è molto più semplice di quel che potresti pensare, mettiti alla prova e segui le strategie ottimali. A tal proposito, vorrei segnalarti il report gratuito “Scopri la tua forma fisica ideale”, grazie al quale, potrai iniziare a modificare le tue cattive abitudini, cominciando un percorso per raggiungere la tua forma fisica ideale.

A cura di Massimo Prete,

Autore de “Il Personal Trainer

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18 Commenti a “Mai fidarsi dei metodi che promettono miracoli!”

  1. Gian Piero Turletti

    Oggi, purtroppo, in troppi campi vanno di moda i metodi eccessivamente veloci, ma questo è sbagliato.
    Se desideriamo costruire una casa, ci fideremmo di qualcuno che ci dice che potrà costruirla in quattro e quattr’otto, mentre altri indicano tempi decisamente più lunghi?
    Non credo, anche perchè magari la casa si costruisce con quella velocità, ma poi non è solida e rischia di crollare.

    La stessa cosa avviene per l’organismo umano.
    Il problema più serio, però, è anche che non solo certe promesse sono “bufale” gigantesche, ma in taluni casi, pur sembrando che si riesca a raggiungere qualche risultato, in realtà viene messo a serio rischio l’organismo, che subisce l’effetto nocivo di taluni trattamenti e di sostanze dalle proprietà certo non benefiche.

    Si può perdere peso con le amfetamine?
    Questo è possibile, ma è anche certo che il nostro organismo è a rischio di danni più o meno gravi, e si può anche rischiare la vita.

    Un caro saluto ed auguri per tutte le tue iniziative.

  2. Enrico Sigurtà

    Hai perfettamente ragione Massimo. Queste cose non valgono solo per il fisico però. Negli Stati Uniti ci sono cose simili in quasi tutti gli ambiti ( mi vengono in mente gli ebooks sul guadagno online che promettono i milioni in pochi giorni ).

    Per ottenere grandi risultati non bisogna attendere i miracoli e le scorciatoie, ma bisogna darsi da fare ( anche se, ovviamente, è una cosa scomoda da dire ;) )

  3. Gian Piero Turletti

    Ciao, Enrico.

    Come va?….ci “sentiamo” poi via email….

  4. Valter Romani

    Se ti può essere di conforto professavo queste cose dieci anni fa nei miei centri dimagrimento 6OK (sei OK). Avevo brevettato una macchina basata su movimento di tipo aerobico in ambiente isotermico e sotto raggi infrarossi.

    Come ben sai il grasso ha 4 funzioni:
    Deposito di energia
    Protezione dal freddo
    Deposito di tossine (cosa che non molti sanno)
    Protezione dagli urti.

    Come già detto sicuramente nel tuo libro il grasso si brucia con il movimento muscolare di tipo aerobico (quello che induce uno stato di relax psico-fisico). Infatti quando il movimento è di tipo anaerobico (comporta cioè sforzo) si bruciano zuccheri e non si dimagrisce.
    Non può esistere quindi dimagrimento senza movimento aerobico.

    In dieci anni ne ho sentite e viste di tutti i colori. Estetiste che farebbero dimagrire con i massaggi, altri con l’elettroscultura, altri con le tisane e le pillole.

    Tuttavia il lavoro aerobico non basta perché alla base di molti casi difficili che mi sono trovato a risolvere nei miei centri c’è il comportamento dell’ipotalamo, l’organo preposto anche alla regolazione delle nostre scorte di grasso.

    Infatti finché l’ipotalamo sarà convinto di aver bisogno del nostro grasso non lo rilascerà facilmente. L’adipocita, la cellula del grasso, è una sorta di sacchetto la cui apertura (necessaria per l’immissione del grasso nel circuito sanguigno) è governato proprio dall’ipotalamo.

    Se per esempio una persona ha un organismo intossicato come potrebbe essere ad esempio in presenza di intolleranze alimentari (molto frequenti), le tossine (quelle liposolubili) sono presenti in alte concentrazioni proprio nell’adipocita.

    Per questo motivo in un organismo del genere, anche se portato in condizioni aerobiche, l’ipotalamo non permette l’uso di questo grasso, in quanto se entrasse in circolo potrebbe generare profondo malessere per la persona.

    In questi casi è consigliato uno studio parallelo delle possibili fonti di intossicamento fisico allo scopo di avviare un detossinamento del proprio organismo. Importante è proprio lo studio delle proprie intolleranze alimentari.

    C’è un ottimo libro delle edizioni RED da leggere a tale scopo, perché anche sulle intolleranze alimentari se ne sentono di tutti i colori. La miglior cosa è sempre quella di cercare di capirci di più.

    Per quanto mi riguarda definisco un sano dimagrimento quello di non più 3 o 4 kg al mese.

    Allo scopo di aiutare i nostri lettori a fare qualche conto…

    Un kg di grasso bruciato genera 9000 Cal e come hai detto benissimo tu se uno riuscisse a bruciare 90.000 Cal in un mese sarebbe una caldaia.

    Dove nasce allora la TRUFFA del dimagrimento?

    Nasce dalla confusione tra i termini dimagrimento (o dimagramento - termine transitivo - io dimagro te, ti faccio dimagrire) e PERDERE PESO.

    E questa truffa si fa con la bilancia. Infatti il dimagrimento non si misura con il peso, ma con il plicometro o con altri strumenti come l’impedenziometria o addirittura con la densità ossea).

    Infatti se brucio un kg di massa magra, ad esempio con una dieta iperproteica (ci sono diversi modi per suicidarsi, se volete ve ne racconto qualcuno), brucio 1.000 Cal.

    Capite che differenza c’è tra il bruciare 9000 Cal in grasso (perdo 1 kg di grasso e quindi sono dimagrito) e bruciare 9000 Cal di massa magra (perdo 9 kg di peso, ma non sono dimagrito, mi sono emaciato, consumato)????

    C’è un altro aspetto fondamentale da comprendere se vogliamo dimagrire e cioè il metabolismo basale: quello che il nostro organismo consuma in assenza di attività fisica.

    Quindi:
    Metabolismo (quello che bruciamo ogni giorno) = Met. Basale + attività fisica

    Il metabolismo a sua volta si divide in metabolismo dei grassi e metabolismo degli zuccheri.

    Se voglio dimagrire devo alzare il metabolismo dei grassi e questo lo ottengo svolgendo attività fisica di tipo aerobica che Massimo vi spiegherà meglio nel suo libro e alzando il metabolismo basale. Come si fa?

    Ogni kg di grasso consuma per sopravvivere 4 Cal al giorno, mentre ogni kg di muscolo ne brucia 17. Capito? Ogni kg di muscolo brucia più di 4 volte le calorie di un kg di grasso.

    Se quindi grazie a programmi sbagliati distruggete la vostra massa magra per perdere peso abbasserete il vostro metabolismo basale di 17 Cal ogni kg.

    Se invece volete aumentare il metabolismo basale dovete aumentare la vostra massa magra e cioè quella muscolare (anche se per massa magra si intendono anche il cuore, i polmoni, il cervello, il sangue, le ossa, ecc… capite? E tutta roba buona da non PERDERE).

    Per questo Massimo vai avanti così!!! Ci vogliono le persone come te, che professano le giuste teorie e insegnano le giuste strategie, in questo mondo di ciarlatani che per fare soldi inducono le persone a farsi del male.

    BRAVO!
    Un saluto e un abbraccio a voi tutti

    Valter Romani

  5. Valter Romani

    Caro Massimo, sono contento che qualcuno si cimenti con serietà su tale argomento perché per circa dieci anni mi sono occupato di dimagrimento brevettando una macchina (basata su movimento muscolare di tipo aerobico) e creando un franchising che ha aperto 30 centri in varie zone d’Italia.

    In questo periodo ho assistito e continuo ad assistere ad offerte commerciali di ogni tipo basate essenzialmente sull’ignoranza della gente che non sa il male che si fa trangugiando pillole che non conosce e seguendo diete e strategie assurde.

    Per questo, pur non avendo letto il tuo libro (mi sono un po’ stancato del settore), mi permetto di aggiungere qualche cosa al tuo post.

    Per quanto mi riguarda ho sempre considerato un sano dimagrimento quello che non supera i 3 o 4 kg al mese. Come hai detto bene tu, non è matematicamente possibile bruciare 10 kg di grasso (ho sentito parlare di dimagrimento di 7 kg in una settimana e devo ancora finire di ridere). 10 kg di grasso sarebbero 90.000 Cal e se uno li bruciasse in un mese lo considererei una caldaia più che un essere umano.

    Dove nasce allora l’illusione e la conseguente truffa? Nasce da un’allocuzione che vi vuole fregare usa al posto del termine dimagrimento (che significa perdere grasso). Infatti un kg di massa magra (composta da muscoli, ossa, cuore, polmoni, cervello, sangue, ecc…) se bruciata genera solo 1.000 Cal, cioè un nono del grasso. Questo vuol dire che se ti faccio bruciare 9.000 Cal di grasso hai perso solo un kg di peso (ma sei dimagrito). Se invece ti faccio bruciare 9.000 Cal di massa magra hai perso 9 kg di peso e l’ignaro sprovveduto quando legge il numero sulla bilancia fa salti di gioia, non sapendo che non è dimagrito ha solo PERSO PESO (ha bruciato della roba buona, ha bruciato salute).

    Altro aspetto importante è che un kg di massa magra brucia ogni giorno (metabolismo basale) 17 Cal, mentre un kg di massa grassa solo 4 Cal. Se quindi bruciamo la nostra massa magra, il nostro metabolismo basale si ridurrà, bruceremo ancora meno calorie e tenderemo ad ingrassare molto più velocemente.

    Per questo ti dico: BRAVO MASSIMO! Continua così. Solo con la professionalità di persone serie come te forse un giorno questi ciarlatani la smetteranno di urlare “Al miracolo!” e si salveranno tanti ignari dai tanti danni alla loro salute.

    Un abbraccio a tutti
    Valter Romani

  6. Umberto MILETTO

    Ben detto Massimo! Questa è proprio la realtà!

  7. Simone Caracciolo

    Hai proprio ragione Massimo,
    purtroppo in giro ci sono persone poco serie, che promettono risultati impossibili.

    Auguri per il tuo Ebook!!

  8. Leonardo Di Paola

    Caro Massimo, ti faccio tripli complimenti per questo post!

    Innanzitutto per aver ribadito quello che chiamiamo il rischio “pillola magica”. Sono anni che combattiamo contro le pillole magiche e contro la deresponsabilizzazione delle persone. Un successo “facile”, che non costa impegno è un successo effimero, un successo che sai di non meritare, che difficilmente apprezzi e che di conseguenza dura poco. Un successo facile NON è un successo, è una coincidenza perché più che altro ti è capitato, non lo hai perseguito. Questo è il motivo per cui in Autodifesa Alimentare parliamo sempre di CONSAPEVOLEZZA.

    In seconda battuta per aver nuovamente provato a spiegare il semplice e quanto mai reale assioma per cui eliminare un kg di grasso significa “bruciare” 9000 kcal. Calorie stoccate peraltro in depositi che l’organismo usa soprattutto quando non ha a disposizione carboidrati (e sappiamo quanto sia semplice oggi avere tanti zuccheri sempre in circolazione…). In questo senso appoggio pienamente anche la nota di Walter sul rischio di perdita massa magra che accompagna le diete mal fatte, anche se mi risulta che un Kg di massa muscolare brucia a riposo completo qualcosina in meno (14 Kcal/die). In questo senso oltre ad un ragionevole riequilibrio dei liquidi dobbiamo ricordare che perdere questo famoso Kg di grasso - bruciando 9000 Kcal in più - significa aiutare l’organismo ad effettuare una termogenesi pilotata, preservando il più possibile la cilindrata della nostra massa magra. Ecco perché con i miei coachee insisto tanto sui cm e poco sulla bilancia!

    E infine per aver… sollevato l’argomento, che spero in tanti possano leggere… Augurio che ovviamente faccio anche al tuo ebook! Bravo :)

  9. FABIO GALETTO

    Veramente esistono ancora le pubblicità “dimagrire 7 kg in 7 giorni” ?

    Pensavo che dopo il film con Pozzetto/Montesano almeno questo slogan fosse sparito dalla circolazione ;-)

  10. Valter Romani

    Scusate la ripetizione del post, ma pensavo che il primo fosse andato perso per la caduta del collegamento. Se ci fate caso infatti il secondo è un po’ più stringato.

    Non vi volevo tediare.
    Ancora un saluto cordiale.

  11. Alberto Barbieri

    Finalmente un po’ di chiarezza !!!

    Su questi argomenti complessi e delicati (perché ne va della nostra salute!) tutti parlano e molti hanno anche il coraggio di scrivere (e a sproposito).

    Complimenti Massimo per il tuo articolo che tratta in modo molto professionale, scientificamente documentato ed in una forma comprensibile a tutti, un problema che è di molti italiani: calare di peso.
    Bisogna pero’ farlo in modo giusto, come tu ci insegni, altrimenti si rischia di peggiorare la situazione; l’attività fisica è importante e, se viene associata a degli esercizi o ad uno sport che piace, si riesce a praticarla con maggiore costanza e regolarità.

    Ho conosciuto una coppia di persone, di mezza età, che avevano entrambe il problema del sovrappeso. Non riuscivano pero’ ad impegnarsi in una attività fisica regolare per mancanza di motivazioni adeguate; anche la dieta non dava i risultati che cercavano.
    Alla fine hanno risolto il problema iscrivendosi a un corso di ballo… Con la scusa che il corso era serale (due volte alla settimana) alla sera cenavano in modo leggero e poi con 2 ore di ballo bruciavano un bel po’ di calorie! Al sabato poi andavano spesso in una sala da ballo pubblica e mettevano in pratica (con grande soddisfazione) quello che avevano imparato al corso.
    Gradualmente, nel giro di un anno, avendo anche l’accortezza di ridurre le quantità (e non la varietà e qualità) del cibo, sono riusciti a calare di parecchi chilogrammi di peso ciascuno.

    La motivazione personale, il trovare un interesse che ci aiuti nei nostri propositi, il fatto di essere in due e non da soli, sono tutti elementi che alla fine possono fare realmente la differenza.

    Auguro a te il successo che meriti e al tuo e-book una ampia diffusione.

  12. Stefania Carnevali

    Alcune settimane fa alla scuola di naturopatia Riza a Bologna ho assistito ad una bellissima lezione tenuta dal prof. Elio Muti, affermato nutrizionista e medico dalla mentalità molto aperta, il quale oltre a spiegarci il computo delle calorie e al modo corretto per bruciare massa grassa anzichè massa magra, ha affermato che la ricetta fondamentale per riuscire a dimagrire sta…nella felicità. La serotonina (la sostanza del buon umore) viene prodotta in gran parte proprio dalle cellule nervose dell’intestino. E’ ormai risaputo che lo sport fa bene oltre che al tono muscolare al tono dell’umore. E sono assolutamente d’accordo con Massimo Prete che è molto importante affidarsi a dei professionisti preparati che siano attenti oltre all’estetica al fattore salute. Purtroppo sono molte le persone che si lasciano incantare da promesse miracolistiche (questo non solo per la bellezza ma anche per tutti gli altri aspetti della vita). Inoltre i messaggi pubblicitari sono molto spesso ingannevoli, anche quelli di noti marchi.
    Proprio ieri sera ho visto la pubblicità di una crema snellente. Ma come è possibile che una crema da sola faccia dimagrire?

  13. Massimo Prete

    Grazie ragazzi!

    Sono contento che il mio intervento abbia scatenato una discussione su di un punto a me particolarmente caro.

    Il mio post ha proprio lo scopo di cercar di fare chiarezza! Non è possibile che ancora oggi mi tocca sentire o leggere di pubblicità illusive fino al punto di andar contro i principi del buon senso…

    X Gian Piero: brutta cosa quella del pensare a “dimagrire tutti i costi”, pensa che spessissimo, durante l’anilisi delle parole chiave più ricercate, mi imbatto in molte ricerche del tipo “come dimagrire con le anfetamine”…davvero assurdo come molte persone mettano seriamente a repentaglio la propria salute!

    X Enrico: Grazie! Quoto alla grande!

    X Walter: ti ringrazio tantissimo e ti giro i complimenti per il tuo intervento a dir poco perfetto.

    X Umberto: avrei messo la mano sul fuoco, talmente ero sicuro che mi avresti dato ragione!! :-)

    X Simone: grazie! purtroppo ci sono molte persone senza scrupoli! Com’è possibile che permettano questo tipo di pubblicità? Forse l’enorme giro d’affari intorno all’argomento? Io non ho detto niente…;-)

    X Leonardo: Grazie!! A proposito della perdita di centimetri e non di kg, ho proprio scritto un recente articolo in cui sostengo le tue stesse convinzioni (che poi sono quelle giuste…). Ovviamente la perdita di peso, rimane comunque un parametro da analizzare, meglio ancora in relazione ai cm persi.

    X Fabio: purtroppo esistono eccome…anche peggio!!

    X Alberto: Ti ringrazio e sono contento che hai puntualizzato la forma con cui cerco di esporre i concetti: semplice e comprensibile. E’ pieno il mondo di libri che spiegano l’argomento in modo corretto, ma sono incomprensibili ai più (ho studiato su molti di questi libri)…

    Ottimo anche il tuo intervento sull’aspetto ludico. Quest’ultimo è FONDAMENTALE quando si svolge un attività fisica, proprio per evitare la noia e lo scoraggiamento nel mettersi a fare un’attività che proprio non piace…

    X Stefania: l’umore gioca un ruolo fondamentale un po’ in tutto e quindi anche quando di cerca di dimagrire. Serenità e spensieratezza aiutano senz’altro! Si lega perfettamente anche con il discorso fatto in precedenza da Alberto: divertirsi allo scopo di dimagrire!

  14. Gian Piero Turletti

    Sul tema dimagire e diete occorre anche osservare che non siamo tutti uguali.
    Ognuno di noi ha un suo metabolismo, che si evidenzia con diversi valori del sangue e differenti reazioni a diversi tipi di sostanza.
    Non è un caso che il medico dietologo prescriva, prima di formulare una dieta, proprio un esame del sangue.

    Diversi i metabolismi degli zuccheri, o dei grassi, come ben evidenzia il post di Valter, ma anche di altri elementi.
    Anche per questo motivo, quello che fa bene ad uno, può far male ad un altro.
    E questo influenza, ovviamente, le prescrizioni dietetiche da seguire.

    Pensiamo anche solo alla carne.
    Si potrebbe pensare che sia sufficiente assumere una certa quantità di carne, ma non è così.
    E non solo per il diverso apporto proteico, o in termini calorici, dei diversi tipi di animale, ma anche per motivi meno evidenti, che vanno ugualmente considerati.

    Chi, ad esempio, soffre di gotta, con termine più specificamente medico soffre di attacchi di artrite gottosa, dovuta a livelli eccessivi di urati nel sangue, che provocano le dolorosissime ed invalidanti conseguenze, che conoscono gli affetti da tale patologia, quando si presenta un attacco.
    Costoro, ad esempio, devono evitare alcuni cibi, tra cui selvaggina, funghi, pomodori, carne rossa.

    Altri, invece, proprio non sanno quel che si fanno, usando principi attivi molto pericolosi, come le anfetamine.
    L’interazione di queste con i neuroni impedisce di sentire la fatica e la fame.
    Ma questi sono segnali che ci avvertono, al pari del dolore, che qualcosa non va.
    Non tenerne conto sarebbe rischioso per il nostro organismo.

    Quando, ad esempio, sentiamo un dolore, sicuramente c’è qualcosa che non va.
    Se noi non avvertissimo quel dolore, la situazione del nostro organismo potrebbe aggravarsi e degenerare.
    Anche altre reazioni spiacevoli del nostro corpo sono state studiate per motivi difensivi, come la febbre, che serve ad attaccare fattori patogeni esterni.

    Non tener conto, quindi, della complessità e dei diversi metabolismi dell’essere umano è un errore, che può produrre anche gravi conseguenze.

  15. Gian Piero Turletti

    Nei miei precedenti commenti ho parlato sopratutto del tipo di alimento, o “sostanza”, o principio attivo, che interagisce con l’organismo.
    Vorrei ora sottolineare l’importanza delle quantità.
    Lo stesso principio attivo può avere effetti molto diversi, secondo la diversa quantità presente nell’organismo.

    Gli zuccheri, ad esempio, sono indispensabili alla nostra salute, ma cosa succede quando il loro quantitativo è al di sopra o al di sotto di certi valori?
    Sia l’iperglicemia, che l’ipoglicemia sono due manifestazioni patologiche, che possono avere gravi conseguenze, tali da portare anche alla morte, nel caso di coma ipoglicemico, ad esempio.
    E solo un’attenta analisi della relativa eziopatologia potrà dare indicazioni utili sull’uso, o meno, di determinate terapie.
    I diabeti, ad sempio, non sono tutti uguali.
    C’è quello mellito, e quello non mellito, e non necessriamente, quindi, sarà utile l’utilizzo di insulina.

    Ancora una volta, peraltro, sarà bene ricordare l’importanza della quantità di sostanza presente nell’organismo in un determinato intervallo di tempo.
    Il diabetico, infatti, può andare incontro a gravi crisi ipoglicemiche.

    Ma consideriamo anche sostanze provenienti dal regno vegetale, come l’acido acetilsalicilico, principio attivo del farmaco, più comunemente noto come aspirina.
    Il suo primo utilizzo fu studiato, per combattere gli effetti collaterali di patologie, come influenza e raffreddori (e qui è utile ricordare che spesso la gente fa confusione, anche dovuta a pubblicità ancora una volta non molto esatte, tra combattere una patologia, ed attenuarne gli effetti collaterali.
    Raffreddori ed influenze hanno patogenesi virali, e l’acido acetilsalicilico non è un antivirale.
    Gli studi su specifici farmaci antivirali sono attuali, ma non in fase così avanzata, da potersi considerare sullo stesso livello, in termini di analisi medica ed, in particolare, epidemiologica, dei farmaci antibiotici e per il cuore, ad esempio).
    Ma si scoprì, dopo qualche tempo, anche l’effetto benefico di tale principio attivo sopratutto per la circolazione del sangue.
    Non a caso fu studiato anche un farmaco denominato cardioaspirinetta.
    Eppure…abusare di un tal principio, significa correre il rischio di gravi emmorragie interne, sopratutto per chi soffre di ulcere.

    Come si vede, è indispensabile osservare i delicati equilibri dell’organismo umano, non solo con un’attenta scelta di principi attivi e di sostanze alimentari, ma altresì con riferimento ad un attento dossaggio dei medesimi.

  16. Gaetano Smedile

    Un e-book davvero interessante che fronteggia a testa altra e senza paura gli slogan 7kg in 7 giorni, oppure adopera un pantaloncino per perdere 4 taglie.

    Complimenti

  17. Barbara Massini

    Ciao Massimo

    nel tuo post hai detto tante cose giuste ma il titolo è l’affermazione da 10.000.000 di dollari.

    E non vale soltanto per il fattore perdita peso: vale lo stesso discorso anche per chi dice “seguimi e guadagnerai 1000€ in 3 giorni”.

    Purtroppo mi trovo a scontrarmi con tante persone diffidenti perchè c’è gente in giro che inventa cavolate pur di vendere qualcosa.

    Il tempo è tutto e solo con il tempo si avranno risultati durevoli e reali.

    Barbara Massini

    ps: scusa se ho divagato un po’ ma mi premeva dirlo.

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