Ebook nel mondo: da Google Books a Amazon, Lulu e Yahoo
Ciao ragazzi, non c’è settimana che non si susseguono notizie importanti nel mondo degli ebook. Nei giorni scorsi quel colosso di Google è riuscito a chiudere un accordo con gli editori americani per la pubblicazione in formato ebook di centinaia di migliaia di libri.
Costo dell’operazione: 125 milioni di dollari, sborsati da Google all’Association of American Publishers, per coprire i diritti d’autore e chiudere una controversia legale che durava da 3 anni.

Google Books
Il nuovo progetto, che andrà ad integrare Google Books, si chiama “Book Rights Registry“, nel quale autori ed editori americani potranno registrare le proprie opere e riceverne compensi in proporzione alle vendite.
Sergey Brin, cofondatore di Google, ha dichiarato che “fin dalla creazione di Google abbiamo sempre avuto il sogno di rendere tutti i libri del mondo reperibili e disponibili a tutti grazie al canale online”.
Personalmente sono molto contento di questa notizia, perchè se un colosso come Google spinge l’ebook, in accordo alla più grande associazione mondiale di editori, significa che l’ebook supererà il libro molto più velocemente che nei 10 anni previsti dagli esperti.
Amazon, grazie alle vendite di Kindle, sembra confermare il trend: le ultime notizie diffuse in rete davano l’ebook al 10% sulle vendite totale di libri. Neanche 3 mesi fa eravamo all’1% e oggi siamo al 10%. Straordinario!
Secondo Lulu.com, il sito che raccoglie e rivende materiale digitale prodotto da autori di tutto il mondo, l’Italia è al quinto posto nel mercato mondiale degli ebook, subito dopo a Stati Uniti, Inghilterra, Canada e Australia.
Secondo Yahoo “dati ufficiali dell’International Digital Publishing Forum alla mano, Bruno Editore vanta - prima ed unica azienda italiana - una quota mondiale del 3% dell’intero fatturato di ebook. Merito degli oltre 100 ebook dedicati alla formazione professionale, del lancio degli USB-Book, del primo abbonamento di ebook“.
Sicuramente ottime notizie che non possono che confermare l’impegno della Bruno Editore nel settore degli ebook, dove stiamo competendo con aziende molto forti e ben finanziate.
A cura di Giacomo Bruno
Curatore dell’Osservatorio Ebook
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Novembre 8th alle 9:58 am
Sicuramente, quesdti dati confermano i trend, di cui abbiamo tante volte parlato.
Quanto a Google, come azienda, sarebbero diverse le cose da dire, anche in termini di novità.
La questione di quella vertenza legale è indubbiament interessante soto diversi profili, ma direi che, per certi versi, andrei “fuori tema”.
Un’altra novità è che Google sta seguendo una strategia multi settoriale.
Si pensi, ad esempio, che sta entrando anche nel settore energetico.
LA cosa interessante, per noi, è che, appunto, anche il mercato degli ebook è considerato interessante, non meno di quello dell’energia.
Novembre 8th alle 10:13 am
Sono convinto che è già ebook-mania !
Ed i nuovi strumenti a supporto aiuteranno tutti .
Oggi le nicchie domani tutti !
Come dice seth godin prima si convolgono i precursori (persone in grado di diffondere il prodotto senza pubblicità) …. e penso che questo blog stia dando il suo contributo in tal senso.
grande giacomo.
Novembre 8th alle 10:31 am
Sono d’accordo con Gerardo, se per ora gli eBook sono maggiormente per la Formazione, sempre più indizi che fanno capire che presto riguarderanno anche Autori di Romanzi, anche se per ora l’eBook è un Prodotto poco conoscuto in questo mercato.
Novembre 8th alle 10:58 am
Giacomo ci dai splendide notizie
Leggevo anch’io di questo accordo tra google ed gli editori ed autori americani! Ora bisogna vedere nel resto del mondo come si muoverà il settore…
Io mi chiedo: un giorno potremo cedere Google Italia mettersi d’accordo con l’AIE? Mi auguro il prima possibile. Se non sbaglio con “Fare soldi online in 7 giorni” avevi già provato questo servizio giusto? Un giorno Bruno Editore potrebbe utilizzare in toto questo servizio di Google anche in Italia per la diffusione dei testi di tutti i suoi autori!
Comunque, già il fatto che l’Italia sia al quinto posto al mondo come quota e-book è davvero fantastico: una volta tanto non siamo in fondo alle classifiche economiche!!!
Oltretutto e MOLTO STRANO: in un mercato difficile e complesso come quello italiano subito si sta affermando questa novità. Si vede che le iniziative di Bruno Editore stanno avendo delle conseguenze enormi, scuotendo il settore, che di novità ne aveva davvero bisogno. Se poi ci si riesce anche prima dei prossimi 10 anni, TANTO MEGLIO!!!
X Daniele: quando tutto questo comincerà ad interessare anche la narrativa e non solo la saggistica/manualistica come nel nostro caso, se ne vedranno davvero delle belle!
O comunque nella magggior parte dei casi con un editore…
Pensa un sito dove ognuno si vende il proprio romanzo facendolo conoscere a tutti con il classico bottone di PayPal nella “scheda” del romanzo…
Novembre 8th alle 11:18 am
Sono convinto che con l’accelerazione del trend i tempi saranno molto più rapidi, forse 5-6 anni.
Complimenti a Giacomo per aver individuato la tendenza in atto con largo anticipo!
Novembre 8th alle 14:00 pm
la notizia di google è bella per gli americani,ma per noi italiani non c’è nessun guadagno mi pare.Spero che ci sia un accordo del genere anche da noi.
Novembre 8th alle 14:02 pm
Ragazzi, vedrete che è solo questione di tempo e Google busserà anche alla nostra porta!
Novembre 8th alle 17:05 pm
Infatti, e sicuramente non solo Google..
Novembre 8th alle 21:31 pm
Ragazzi, la mission di Google è nata proprio dal primissimo sogno di Page e Brin: digitalizzare tutto lo scibile umano contenuti in tutti i libri del mondo!!!
Nel loro Gooogle Ricerca Libri, già dicono che in futuro vorranno collaborare con le associazioni editoriali ed editori di tutto il mondo:
“Speriamo e ci aspettiamo che questo salto in avanti con i nostri amici e partner del settore editoriale sia solo il primo di una lunga serie. Noi di Google amiamo i libri e il nostro sogno più grande è che Google Ricerca Libri si evolva in un servizio che garantisca un futuro radioso per i libri, così come per autori ed editori, per molti anni a venire.”
Ora penso: inizialmente l’idea era legata alla scansione di libri certacei per farli diventare dei pdf da caricare… Grazie agli e-book invece questo passaggio non esisterà più, perchè gli e-book, già in pdf possono essere caricati su Google Ricerca Libri!
Questo non potrà che far aumentare ancora di più il peso
degli e-book!!!
Novembre 8th alle 21:35 pm
Giacomo, immaginati che vantaggi avrà Bruno Editore quando tutte le case editrici italiane cominceranno a utilizzare questo servizio! Cosa faranno? Digitalizzeranno tutte le loro collane? Sicuramente…
Bruno Editore invece sarà già un passo avanti, anche se il print-on-demand si affermerà molto bene…
Giacomo ma ci pensi?
:) 
Novembre 8th alle 23:07 pm
Caro Giacomo, i risultati li vedrà prima del previsto anche la Vostra Casa Editrice. Chi lavora e semina bene…il successo arriva sempre !!
Novembre 12th alle 12:43 pm
E’ una notizia importante, per le prospettive che potrebbero aprirsi anche qui in Italia.
E’ verissimo, Roberto, che il dato relativo al quinto posto al mondo come ebook per l’Italia sia da apprezzare due volte: l’Italia è tradizionalmente un paese dove le novità stentano a prendere piede.
Eppure, l’evoluzione del mercato editoriale sta dimostrando che la Bruno Editore ha saputo intercettare delle esigenze esistenti anche se non ancora espresse da parte del mercato. Creando un vantaggio competitivo difficilmente colmabile da parte delle altre case editrici che, prima o poi, entreranno in questo mercato.
@ Gian Piero – E’ vero quello che dici sugli investimenti nelle rinnovabili da parte di Google. Non è, del resto, il primo colosso che entra nel mercato energetico. Basti pensare anche ad IKEA. Come ho già scritto altre volte, i due mercati (ebook ed energetico) sono in qualche modo collegati.
Il risparmio dei costi legati alla stampa ed al non utilizzo della carta sono i risultati di una politica aziendale improntata all’efficienza energetica ed alla tutela delle risorse naturali.
Non mi stancherò mai di sottolineare l’esempio offerto dalla Bruno Editore, di come, cioè, la progettazione e l’erogazione di un servizio (attività editoriale) secondo criteri di efficienza energetica e di tutela ambientale possano condurre a risultati innovativi e dirompenti per il mercato.
Ciao
Mario
Dicembre 7th alle 11:04 am
[...] ulteriore conferma, anche le recenti notizie di Google Books che ha siglato l’accordo con l’Association of American Publishers per la [...]