FaceBook e le Azioni Sociali
Visto l’interesse che è nato intorno a FaceBook nei commenti del mio precedente post, spero vi faccia piacere questo articolo dedicato alla nuova mania online degli Italiani… Infatti da quando è stato localizzato (tradotto) in Italiano, siamo entrati rapidissimamente nelle primi 10 comunità Facebook al mondo!
Siamo 1.600.000 utenti, alle spalle di USA, Regno Unito, Canada, Turchia, Australia, Cile, Francia, Colombia e Venezuela. Fondato un paio di anni fa dal giovane Mark Zuckerberg, uno ’studentello’ di Harvard particolarmente vivace (sembra che inzialmente abbia addirittura rifiutato 750 milioni di dollari da Yahoo per il suo gioiellino), il servizio ha raggiunto dimensioni inizialmente impensabili, superando in pochi mesi molti big del settore.
Come ogni rete sociale (i servizi come FaceBook, MySpace o LinkedIn vengono denonominati Social Network), il sito gira attorno alle connessioni: le relazioni che gli utenti stringono l’uno con l’altro. E’ possibile addirittura specificare il tipo di connessione esistente con un altro utente. Ecco un esempio di quella che lega me e Giacomo:

Le Notifiche
Ma quale è il vero motore del successo di FaceBook? E’ il suo sistema di notifiche, detto anche “News Feed“, tradotto in italiano con “Notizie“, a cui si accede cliccando sulla “Home” del proprio profilo: aggrega gli aggiornamenti dei propri amici, ovvero la cronaca di tutte le loro azioni, come per esempio, le foto, i commenti, il loro stato, i documenti condivisi, i gruppi a cui si iscrive e le applicazioni installate o rimosse…
Quando un utente compie una qualsiasi azione su FaceBook, questa diventa un Azione Sociale, una Social Action: tutti i suoi amici vengono avvisati (a seconda dei settaggi dell’avanzatissimo sistema di gestione della Privacy) e le novità si diffondono in una rapidità impressionante, praticamente virale.
FaceBook e le calze Gallo
Un esempio concreto? Mi viene in mente quello semplice semplice della recente inaugurazione di una Boutique (calze Gallo). L’imprenditrice invita alcuni suoi amici tramite il sistema di gestione di eventi di FaceBook.
Il sistema di notifiche mi informa che un collega intende a parteciparvi; io commento questa sua azione e vengo a conoscenza di questo Brand (che ignorante). Grazie al mio commento altri miei amici scoprono il Brand e l’evento… e così via… Capite quanto può essere virale e quanto è importante il proprio Network di conoscenze nei Social Media?
Miss Italia Facebook
E come non citare Anna Mastrocola, la bella vincitrice di Settembre di un concorso nato quasi per caso: Miss Italia Facebook. In pochi giorni 25.000 membri, più di 1200 foto spontanee (per Miss Ottobre) e oltre 1300 commenti! Guarda caso Fashion.tv ha colto subito l’occasione di sponsorizzare l’evento offrendo il premio alla vincitrice… Nel mio eBook parlo di questi e altri meccanismi, che non riguardano solo Facebook, ma anche numerose altre strategie per fare Business con i Social Media. Certo che sono pochi i servizi che possono vantare una base di utenti così ampia e ben interconnessa!
A Cura di Luigi Centenaro,
Autore di “Business con i Social Media”
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Ottobre 27th alle 9:55 am
Ciao Luigi capire l’ importanza dei social net è fondamnetale per qualsiasi sito di successo
i grandi motori di ricerca stanno tutti comprando e/o creando social network chiediamoci perchè ….
Complimenti per il tuo ebook Luigi perchè questo argomento (social network ndr) è veramente fondamentale da comprendere .
Ottobre 27th alle 9:58 am
Grazie Gerardo,
tra l’altro,
devo ancora verificare,
oggi un amico su FaceBook parlava di ben 2.250.000 Italiani iscritti!
Ottobre 27th alle 9:59 am
Il tuo articolo sui socialmedia, ed in particolare su Facebook, mi consente una serie di considerazioni, legate anche ad una mia personale esperienza.
Talora mi è capitato di fare da trait d’union, per così dire, tra imprese e strutture esterne, che preparano campagne e strategie marketing e pubblicitarie, ma anche di P.R., eventualmente organizzando e predisponendo, con obiettivi di medio termine, anche l’utilizzo di socialmedia.
In tale ambito, posso sintetizzare alcuni risultati, basati su statistiche basate su un certo numero di “case history”.
Come ho già avuto modo di indicare in un commento al tuo precedente articolo sui social media, è in genere ottima la copertura mediatica e l’efficacia, che si possono ottenere con questo mezzo, per una campagna di immagine e di P.R. sopratutto quando si tratta di cercare di ripristinare una positiva immagine aziendale, nel caso l’impresa sia stata destinataria di una negativa campagna mediatica, legata a qualche specifico episodio (come nel caso, da te indicato, della Carrefour).
Ovviamente, i social network sono solo una copertura mediatica integrativa”, dovendo l’azione di P.R. coivolgere anche altri media.
Mi pare, invece, che il tuo articolo di oggi si rivolga sopratutto al’utilizzo in termini di web marketing, e sotto questo profilo direi che l’azione dipende molto dal prodotto.
Si può osservare, in generale, che per gni prodotto vi sono strategie e “leve” di marketing più idonee al raggiungimento di certi obiettivi commerciali ed altre meno.
Dipende, quindi, da una specifica disamina del singolo “caso”, valutare a quali preferibilmente ricorrere.
Un aspetto di particolare interesse, a tale riguardo, è il fatto che l’efficacia di un social network non necessariamente è superiore per un prodotto o una situazione online, piuttosto che offline.
Dipende sopratutto, secondo alcuni rilievi statistici, dal singolo prodotto o situazione, e dalla loro specificità.
Un saluto e mille auguri
Ottobre 27th alle 12:00 pm
Facebook è davvero potente, in 10 giorni ho creato una cerchia di quasi 500 amici, ho creato il personaggio pubblico “ebook” che ha 91 fan, e il quiz “Che libro sei?” utilizzato da 5.764 persone in pochi giorni. Questo è viral marketing efficace!
Per richiedere la mia amicizia e scoprire in anteprima ciò su cui sto lavorando:
http://www.facebook.com/people/Giacomo_Bruno/1544310261
Ottobre 27th alle 12:07 pm
Ciao Luigi,
Interessantissime news le tue!
Non ho ancora avuto il piacere di testare Facebook poichè sono impegnato su molti fronti. Ho sentito e capito che si tratta di un network molto interessante, ma desidero approfondirlo con la giusta concentrazione e quindi per ora impossibile…
L’elemento che dovrebbe farci riflettere tutti è come “Una buona idea” su internet possa trasformarsi in “Milioni di euro sonanti”. Facebook è l’ennesimo caso di Mega-business, dopo MySpace ed altri…
Ottobre 27th alle 12:25 pm
Anche il mio rapporto con facebook è stato meraviglioso!
L’ho aperto quasi per caso quando ho fatto una coaching ad un mio amico di università che con il social n. gestiva gli eventi delle discoteche.
Mi sono iscritto ed in pochissimo tempo ho raggiunto i 825 amici!
Ho un creato un gruppo dedicato al libro Esami No Problem ( http://www.facebook.com/group.php?gid=28035823303 ) che ha 237 membri!
Per non parlare delle collaborazioni che sono riuscito a stringere… facebook è una potenza!
Per aggiungermi agli amici basta andare qui:
http://www.facebook.com/profile.php?id=703831461
Ottobre 27th alle 17:56 pm
Massimo,

visto il successo di Gianluigi e Giacomo,
devi entrarci per forza!!
Ottobre 27th alle 19:11 pm
Anch’io mi sto trovando veramente bene in Facebook: sono iscritto anche ad altri siti di social networking (Xing, Viadeo, ecc.) ma Xing è indubbiamente il più potente, soprattutto per le nuove amicizie.
Inoltre mi piacciono le “applications” per noi single (es. “Are you interested?”, “Meet new people”).
Ottobre 27th alle 19:13 pm
Chiedo scusa, nella fretta ho sbagliato, volevo scrivere:”FACEBOOK è indubbiamente il più potente”.
Ottobre 27th alle 22:12 pm
Ciao Gianluigi! Ti faccio i mikei più sinceri complimenti per le tue conoscenze in materia di social media.
Grazie al tuo libro e a quello di Rocco si può capire davvero la potenza di questi network come Myspace e Facebook (e altri). Potenzialità che possono essere utili per lavorare, ottenere visibilità e fare nuove amicizie, ma anche delicati da gestire dal punto di vista della PRIVACY…
Ti scrivo a questo articolo per chiederti un consiglio: sono molto attirato da Facebook e dalle sue potenzialità, ma non voglio che i mei dati li sappia mezzo mondo… Alla luce delle ultime delibere delle varie Autority europee la privacy è un pò più tutelata, ma non sono ancora sicuro sul trattamento dei dati…
Puoi darmi, vista la tua esperienza e competenza in materia delle delucidazioni ed eventualmente rassicurazioni in merito?
Ti RINGRAZIO.
Roberto
PS: se c’è qualcun’altro di voi ragazzi che che ha esperienza in merito lo ringrazio in anticipo per il suo intervento in merito
Ottobre 27th alle 22:36 pm
Ciao Roberto, io penso che se vuoi tutelare appieno la tua privacy non entrare in un social media.
Comunque anche se devono farti richiesta di amicizia prima di entrare nel tuo social network comunque ci sei!
Poi dipende come lo usi….io per esempio ho deciso di essere comunque me stessa altrimenti non avrebbe senso!
Spero di esserti stata utile, ciao
Ottobre 28th alle 9:36 am
Ciao Roberto, facebook ti da la possibilità di far accedere al tuo profilo, foto e quant’altro tramite gestione della privacy. Se fai una semplice ricerca con Google “Facebook privacy” vedrai che ci sono diverse opzioni con cui puoi configurare il tuo profilo…
Ottobre 28th alle 10:52 am
Ciao Roberto.
Quello che posso dirti è quanto segue:
L’authority per la privacy è presieduta da uno dei più competeneti giuristi in materia, il prof. Pizzetti, che è stato anche membro del Consiglio superiore della magistratura, oltre che consulente di diversi organismi, docente di diritto cosituzionale e preside, se non ricordo male, anche di una facoltà di iurisprudenza.
Non mi dilungo in tecnicismi.
Aggiungo solo che le diverse aauthority, quando ritengano vi possano essere lesioni di normative, come nel caso della privacy, “aprono” un fascicolo, o meglio un’istruttoria, per verificare come stiano realmente le cose.
Per quanto riguarda Facebook nello psecifico non saprei, ma mi risulteebbe che c’è anche una certa attenzione incetrata sui “social”, proprio per i motivi da te indicati.
Colgo l’occasione pe un saluto e per un augurio per la tua attività e per i tuoi progetti.
Ottobre 28th alle 11:41 am
Ciao Roberto!
Facebook ha tantissime opzioni che puoi impostare per la tua privacy, in pratica puoi diventare solo un nome vagante senza che nessuno possa leggere le informazioni sul tuo profilo personale.
Dipende da cosa intendi per proteggere la tua privacy
Puoi anche provare a farti un profilo fittizio e vedere le impostazioni che puoi settare e se queste soddisfano i tuoi bisogni
Spero di esserti stato d’aiuto!
Gianluigi
Ottobre 28th alle 11:47 am
Io credo che in Facebook (e, in generale, nei siti di social networking) ci sia il rischio di diventare “dipendenti da Internet” (IAD, internet addiction desorder), finendo per passare troppo tempo davanti al PC e avendo, magari, centinaia di contatti “virtuali”, ma pochissimi amici “reali” nella vita di tutti i giorni (che, secondo me, è sempre la più importante).
Ottobre 28th alle 12:19 pm
Concordo con Viviana,
privacy = no facebook!
La privacy online è forse un esigenza che sparirà presto?
E come dice Gianluigi: Facebook ha il settaggio della privacy più raffinato in circolazione!
Ottobre 28th alle 13:07 pm
A proposito, per chi non lo avesse ancora notato, nella rivista MILLIONAIRE di novembre (oltre al bellissimo articolo “Scommettiamo sugli E-BOOK?” su Bruno Editore) c’è anche un altro interessante articolo su Facebook:
“Chi sei se su FACEBOOK non ci sei?”
“E’ il fenomeno del momento, la piazza virtuale dove 100 milioni di iscritti si incontrano, organizzano eventi, si scambiano contenuti. Ma perchè ha così tanto successo? … Birra, sesso e Facebook: ecco le priorità dei giovani di oggi, secondo la Student Monitor …”.
Che cosa ne pensate?
Ottobre 28th alle 13:07 pm
Grazie ragazzi, ora mi è tutto più chiaro
A breve Luigi acquisto anche il tuo libro per saperne di più.
Ciao!