Social Media e il declino dei siti internet aziendali
Quando nella metà degli anni novanta facevo siti per le aziende, andava bene così. Erano tempi in cui avere un sito Internet significava già essere all’avanguardia. Era un fattore determinante per l’immagine di qualsiasi azienda. Ora quasi tutte le imprese hanno un sito Internet.
In realtà ora gli utenti prendono la decisione di acquistare un servizio o un prodotto ben prima di approdare sul sito della relativa azienda. Voi come me, se siete interessati ad un prodotto, vi informate prima sui Forum, sui Blog e sui siti di recensioni indipendenti, luoghi dove le persone conversano tra loro, elencandone pregi e difetti.
Solo dopo approdate al relativo sito aziendale per approfondire le funzionalità, i dettagli ed eventualmente il prezzo di listino. E spesso lo fate solo se trovate un link diretto alle pagine istituzionali del prodotto in questione. Tipicamente poi andate su siti quali Kelkoo e TrovaPrezzi per verificarne il vero prezzo di mercato!
L’opportunità
I siti Internet aziendali non sono adatti a sopperire queste esigenze. Contengono troppo spesso solo informazioni puramente “pubblicitarie” ed auto-referenziate, tipicamente create dal dipartimento del Marketing dell’azienda. E’ come pretendere che i clienti chiedano all’oste se il suo vino è buono! Le cose più utili in un sito sono tipicamente la pagina con le informazioni sui prodotti, il supporto, quelle dei contatti e le istruzioni su come raggiungere la sede.
Eppure sono in molti a credere ancora che per farsi conoscere sul Web basti semplicemente avere un sito Internet e farlo arrivare tra i primi nei motori di ricerca! In realtà le aziende hanno oggi una grande opportunità, quella di partecipare alla conversazione che avviene online, per influenzare così positivamente le scelte dei loro clienti.
Carrefour
Questo anche perché trascurare quello che dicono su Internet i propri clienti può essere fatale. Lo sa bene la Carrefour che è dovuta intervenire d’urgenza quando una sua cliente ha pubblicato sul suo Blog una brutta esperienza avuta presso uno dei suoi centri commerciali.
Carrefour ha risposto prontamente, dimostrando molta serietà, ma era già troppo tardi: la Blogosfera aveva già reagito segnalando ampiamente quanto accaduto. Google a quel punto ha dato forte rilevanza sia al Post della cliente che a quello dell’azienda.
Per saperne di più provate a digitare “carrefour assago” nel celebre motore di ricerca e date un occhiata al secondo e al terzo risultato! Fare Business con i Social Media significa anche questo: partecipare alle conversazioni che i propri clienti tengono su media sociali quali FaceBook, LinkedIn, Yahoo Asnwer, Flickr o YouTube, mostrando loro che li state ascoltando…
A Cura di Luigi Centenaro,
Autore di “Business con i Social Media”
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Ottobre 14th alle 13:20 pm
Ciao Luigi, acquistato e “sfogliato”, molto professionale direi.
Un nuovo modo di fare Marketing in azienda, innovativo e potenzialmente virale. Complimenti!
Ottobre 14th alle 13:55 pm
CIao Luigi, per primo, ti faccio i miei complimenti per l’ebook in uscita oggi.
Inoltre vorrei chiederti una cosa: avendo un blog come si a pubblicizzarlo tramite un social network come ad esempio FaceBook? Come sfruttarlo?
Ottobre 14th alle 14:09 pm
In sostanza quello che volevo chiedere è sapere come sfruttare un social network come FaceBook per ottenere risultati con il proprio blog. Per risultati intendo:
1) Avere più visite
2) Avere vendite
3) Varie ed eventuali
Grazie
Ciao
Francesco
Ottobre 14th alle 14:11 pm
L’interessante caso indicato dal tuo articolo, Luigi, evidenzia un aspetto dell’impresa, a me particolarmente caro.
Spesso si discute se la funzione, riconducibile alle Pubbliche Relazioni aziendali, debba essere considerata solo una sorta di sottofunzione del marketing, o non, piuttosto, una vera e propra funzione autonoma.
Io sono sempre stato del secondo avviso.
Costruire una positiva immagine aziendale, evidentemente, come esemplarmente indica il caso di specie, non significa (è evidente) solo godere della fiducia del consumatore o del cliente verso i propri prodotti/servizi, ma di ogni possibile pubblico di riferimento, compreso l’internauta in genere.
Non è in gioco la qualità di un prodotto o di un servizio, ma la correttezza e l’eticità dei comportamenti aziendali.
Talora capitano, nella vita anche delle aziende, episodi quanto meno spiacevoli, ed il caso Carrefour dimostra una comunicazione dell’impresa, amio avviso non del tutto all’altezza della situazione.
Certo, di tentativo riparatore si tratta, ma occore anche cogliere l’effetto che ha sul pubblico di riferimento, direi sugli internauti, e in questo caso la loro reazione non mi è sembrata positiva.
Tra l’altro, va sottolineato che certi comportamenti sono addirittura illegali, come ben evidenziato dalla madre di quel bambino.
Purtroppo capita, troppo spesso, che la delicatissima funzione della comunicazione d’impresa non sia assegnata a persone effettvamente all’altezza della situazione, in genere si tratta di soggetti, che possono aver frequentato qualche scuola di giornalismo, ecc…
Ma, se già questo denota una sottovalutazione della fondamentale funzione delle P.R., per non parlare di quei casi in cui una specifica funzione di comunicazione in azienda non sia neppure conosciuta, è ancora più grave quando, in una situazione d’emergenza, l’impresa non capisca la necessità di affidarsi a chi poteva più efficacemente intervenire, cioè ad un’agenzia specializzata in P.R. e comunicazione d’impresa.
Qualcuno che sia all’altezza di seguire le P.R. professionalmente, certo, non esiste nella maggior parte delle piccole e medio imprese italiane, ma anche in questi casi non si deve esitare a rivolgersi ad un professionista, che possa affrontare certe situazioni.
Cosa avrebbe dovuto fare una più ‘efficace funzione di P.R.?
Il comunicato rilasciato dall’azienda non è certo molto efficace, al fine di riacquistare la fiducia da parte del proprio pubblico di riferimento, perchè sembra voler rinviare una soluzione del caso.
Invece è fondamentale seguire il principio:
FAR BENE E FARLO SAPERE E, QUINDI:
1) SOSPENDERE IN VIA CAUTELATIVA UN QUALSIVOGLIA RAPPORTO, SIA DI LAVORO DIPENDENTE CHE AUTONOMO, CON CHI PARE ESSERE RESPONSABILE DELL’ACCADUTO, DA SUBITO…..
2) DICHIARARE LA PROPRIA SPECIFICA VOLONTA’ DI CHIEDERE, UNA VOLTA ACCERTATA LA RESPONSABILITA’ DEI PRESUNTI COINVOLTI, AI MEDESIMI UN RISARICIMENTO DANNI, ANCHE DA PARTE AZIENDALE, IN QUANTO, EVIDENTEMENTE, CERTI COMPORTAMENTI COSTITUISCONO ANCHE UNA GRAVE VIOLAZIONE DEI PROPRI DOVERI VERSO L’AZIENDA, E PORRE A DISPOSIZIONE TALE SOMMA O A FAVORE DIRETTAMENTE DELLA FAMIGLIA DEL BAMBINO O, A SCELTA DI QUESTA , DI UN’ASSOCIAZIONE CHE SI OCCUPI DI DETERMINATE PROBLEMATICHE….
3) DICHIARARE QUANTO PRECEDE IN TERMINI SI ASSOLUTA DISPONIBILITA’
4) NON ASPETTARE COMUNQUE ALTRI FATTI O ACCERTAMENTI DI RESPONSABILITA’ E DICHIARARSI COMUNQUE DISPONIBILE A UN RISARCIMENTO DEI DANNI MORALI DI TASCA PROPRIA.
Lo so, questo per l’azienda è un costo, ma io lo definirei un investimento, se l’impresa desidera EFFICACEMENTE risostruire una positiva immagine di sè.
Da non dimenticare, peraltro, l’esigenza non solo di essere disposinibili al FARE BENE, ma di FARLO ALTRESI’ SAPERE.
Questo significa che non basta una risposta su questo o quel blog, ma occorre coinvolgere anche altri media, ad esempio con conferenze stampa.
Del resto, è anche questa una funzione dei professionissti di P.R.; saper intrattenere quei contatti, con i media, che consentono sempre la possibilità di dare a certi fatti la dovuta copertura, in termini di visibilità.
Mi pare, invece, che tutto questo sia ben lontano dal tentativo di risposta da parte dell’impresa.
Ottobre 14th alle 14:36 pm
Ti do una mano io Francesco che con facebook mi ci diverto molto!
Un segreto per facebook sono i gruppi
Ti faccio un esempio:
Dal mio blog Millevie.com è possibile inviare sms gratis ( http://www.millevie.com/invia-sms-gratis/ ), la pagina è nuova e non è ancora ben indicizzata, ma ieri col mio team abbiamo creato un gruppo di facebook:
http://www.facebook.com/group.php?gid=56740336040
TI dico solo che:
1- il gruppo è nato ieri
2- in meno di 24 ore ci sono 145 membri
3- essendo un servizio gratuito permanente, arrivano fisse un sacco di entrate al giorno in più tramite facebook
4- costo ZERO
5- visibilità: ESAGERATA!
CIao!
Ottobre 14th alle 14:51 pm
Ragazzi, è ufficiale, sono anche io su FACEBOOK!
http://www.facebook.com/people/Giacomo_Bruno/1544310261
Aspetto tutti gli Autori e le loro richieste di amicizia!
Ottobre 14th alle 15:15 pm
Ciao Giacomo, io ti ho cercato subito su FaceBook, siamo diventati amici virtuali
Ciao Gianluigi, grazie del tuo aiuto. Pertanto per pubblicizzare il mio blog devo creare un gruppo? Ad esempio essendo il mio un blog su autostima e motivazione che cosa devo fare?
Grazie
Ciao
Ottobre 14th alle 15:41 pm
Bravissimo Gianluigi,
un gruppo è un ottimo modo per pubblicizzare il proprio Blog, ovviamente se è relativo all’argomento del proprio blog
Un consiglio: non spammate i membri del gruppo.
Nell’ebook descrivo ampiamente gli i meccanismi con cui gli utenti cercano e trovano le informazioni sul web sociale: non deve essere l’amministratore a notificare circa le novità del blog, dell’argomento del gruppo etc, ma gli utenti che con le loro attività su FaceBook trasformano le loro azioni in un meccanismo virale, attirando altri utenti e appassionati.
Creare un gruppo non è l’unico modo:
quando ho scritto di Miss Facebook Italia:
http://www.centenaro.it/2008/miss-facebook-italia-2008
e un amico lo ha segnalato sul gruppo dedicato al concorso,
il mio blog ha raddoppiato le visite e il numero di follower al Feed RSS!
Ottobre 14th alle 15:41 pm
E’ da comprendere meglio il fattore dell’utenza Italiana e non.. Su Facebook quanti utenti italiani ci sono? Su myspace? Altri? Un azienda italiana, con prodotti italianizzati dove dovrebbe proporsi maggiormente?
Tu che ne pensi Luigi? Si capisce che potenzialmente la visibilità può cresce in maniera esponenziale, ma il fattore lingua è indispensabile. Facebook è nativo americano, ha un grande successo li in America, ma in Italia come va.. Lo stesso dicasi per gli altri Social simili.
Chiunque ne sappia di più magari ci illumini.
Ottobre 14th alle 15:50 pm
@Lorenzo:
da quando è localizzato in italiano siamo entrati rapidissimamente nelle primi 10 comunità Facebook al mondo…
L’Italia con 1.600.000 di utenti è alle spalle di USA, Regno Unito, Canada, Turchia, Australia, Cile, Francia, Colombia e Venezuela.
Solo un’anno fa scrivevo qualcosa che a molti sembrava un’esagerazione:
http://www.centenaro.it/2007/facebook-il-nuovo-windows-social-ed-online/
ormai sembra una realtà…
Ottobre 14th alle 15:55 pm
Gigi, l’ho sempre detto che stai avanti!! E detto da me…
Ottobre 14th alle 16:01 pm
Credo che Carrefour dovrebbe dotarsi, come gia’ fanno molte multinazionali basate negli Stati Uniti d’America, di un codice etico da rendere pubblico e da porre come allegato vincolante in tutti i contratti di fornitura e di assunzione.
Ai clienti devono trasmettere un mesaggio forte e chiaro:
“questi sono i nostri standard etici ed ad essi devono attenersi tutti coloro che lavorano da noi, con noi o per noi”
E questo messaggio deve essere forte e chiaro anche a dipendenti e collaboratori: “se non si rispettano gli standard etici aziendali ci sono conseguenze serie quali possono essere la terminazione dell’impiego, il mancato pagamento del pattuito e/o l’interruzione della collaborazione”
Il secondo passo e’ rendere pubblici gli esiti delle verifiche delle segnalazioni e le sanzioni irrogate ai responsabili della violazione degli standard; avere come unica replica ad un evento come quello descritto la lettera “standard” e’ poco piu’ che avere lasciato la cosa senza risposta.
Ottobre 14th alle 16:10 pm
Ciao Luigi, potresti fare un esempio sul mio blog, come creare un blog?
Inoltre per spammare i propri amici, intendi contattarli tramite il loro profilo?
Ottobre 14th alle 16:23 pm
@Francesco Traccitto:
il tuo argomento mi sembra ottimo per un gruppo
E facile tanto quanto andare su facebook nell’area gruppi e crearne uno nuovo…
per spammare intendo mandare messaggi di posta facebook a tutti i membri del gruppo con cose tipo “siamo 50!”, “ora siamo 100!”, “ora siamo 200!”
è davvero ridicolo!
Ottobre 14th alle 17:16 pm
Ciao Luigi, quando creo il mio gruppo, è consigliabile invitare i miei amici con un messaggio, oppure è preferibile di no proprio per non fare spam come tu dicevi?
Grazie. Ciao
Ottobre 14th alle 17:20 pm
inviatare gli amici è assolutamente plausibile,
se no che amici sarebbero?
quando loro si iscriveranno,
il loro network saprà e la notizia si diffonderà…
Mi sa che, se Giacomo è d’accordo, il prossimo post lo scrivo proprio su questo argomento:
“facebook e le azioni sociali”
Ottobre 14th alle 17:27 pm
Trovo che l’ebook di Luigi sia veramente interessante e lo dico proprio perchè l’ho letto! Mi è piaciuto talmente tanto che appena ho avuto un attimo di tempo (domenica sera) mi sono iscritta a Facebook insieme a Giacomo.
Ho sempre ritenuto i social media una perdita di tempo, nel senso che devi dedicargli tempo e potrebbero distoglierti dalle cose importanti.
Questo perchè troppe volte nella mia vita ho riempito quadranti sulla gestione del tempo urgente e importante…etc etc
Poi però ho analizzato un altro aspetto grazie a Luigi, e ci siamo iscritti, la Bruno Editore è ufficialmente su facebook e oggi dopo 2 giorni di vita ha creato il primo fan club: l’ Ebook!
Invito tutti a iscriversi, è un modo per ritrovare persone che hanno i propri interessi, o anche solo i compagni di scuola o di università…e poi è proprio divertente, non sapete le risate in ufficio in questi giorni!
Vi dico solo che il primo giorno (lunedì) abbiamo lavorato 2 ore….
Ottobre 14th alle 17:47 pm
Un augurio a Luigi per il nuovo ebook che presenta argomenti veramenti interessanti per il marketing odierno!
Ottobre 14th alle 17:51 pm
Ciao Luigi!
Sappi che io sono un tuo FAN, ho letto tutto su di te. Prenderò presto il tuo eBook, credo nel Social Media più di qualsiasi altro mezzo di diffusione di idee, pensieri, riflessioni e perchè no prodotti.
IDEA
Propongo agli autori di iscriversi su Facebook e di diventare tutti amici. Nel giro di qualche giorno centinaia di persone ci conosceranno hehe!
Ottobre 14th alle 17:54 pm
Le page dell’ebook…
semplicemente geniale
@Antonio Ferrandina: grazie per gli auguri!
Ottobre 14th alle 18:03 pm
Luigi, facciamo un casino pure su facebook….
Ottobre 14th alle 18:40 pm
Ho deciso mi compro il tuo ebook. Sto facebook oggi mi ha preso da morire, non ho fatto altro che utilizzare questo stupendo social media. Ho incontrato un’amica di vecchia data, fantastico!
Ho notato che su Facebook si possono creare dei page come “diventa fan” ma non ho capito come si fa. Lo so, lo so, lo trovo scritto nel tuo ebook…..troppo fichi sti social media…..;-)
Ottobre 14th alle 18:49 pm
@Francesco: eheh,
vedrai è facilissimo creare le “pagine”, quelle di cui diventare FAN…
FaceBook è veramente immediato
Ottobre 14th alle 18:50 pm
@Fabio,
grazie mille,
tra l’altro il tuo sito è proprio una bella idea!
Per certi versi ha parecchie affinità con il mio volumetto sul Personal Branding…
Ottobre 14th alle 19:37 pm
@Luigi
Grazie, vuol dire molto per me…
Ottobre 15th alle 3:20 am
Buon sito Fabio
io sto avviando una partership con un azienda che distribuisce dei giornali sul lavoro in edicola a livello nazionale, e mi hano chiesto di curare il loro sito web.. Magari potresti essermi d’aiuto con il tuo sito e il tuo ebook..
Ciao
Ottobre 15th alle 4:28 am
Rientrando nell’argomento, io sono iscritto al nuovo social di Giorgiotave. E’ molto settoriale, rivolto agli utenti interessati ad internet e business online, per tanto mi trovo bene. Inoltre è molto ben strutturato, possibilità di creare un proprio blog interno, forum, bacheca etc.. Lo consiglio!
Ottobre 15th alle 9:05 am
@Lorenzo
Ciao Lorenzo e grazie, io sono disponibile a tutto e sarò lieto di aiutarti (anche se penso che saresti più utile tu a me hehe)…il sito ancora deve essere ottimizzato, l’ho fatto pezzettino per pezzettino, nei ritagli di tempo. Non sono un “addetto ai lavori” ma per ora sono soddisfatto. Ora dovrò iniziare ad ottimizzarlo…grazie ancora!
Ottobre 15th alle 11:43 am
Sì Lorenzo l’altro giorno stavo navigando su quel social e ti ho visto
Gennaio 16th alle 13:32 pm
Ciao a tutti, come vi sembra http://www.icitta.it come strumento di comunicazione per le aziende??