Con il SEO: Utenti curiosi o Clienti potenziali?
Come anticipato nel mio articolo precedente (Il successo della Bruno Editore tramite il seo) questo testo è la seconda parte dell’intervento video che avrei dovuto fare all’evento del club autori.
Sul sito della Bruno Editore sono presenti moltissimi argomenti, Ognuno di noi rappresenta una nicchia di mercato differente.
Sollecito chiunque ad avere un proprio sito web, perché in questo modo ognuno di noi riesce a riversare sulla Bruno Editore e sulle proprie schede prodotto UTENTI TARGETIZZATI! Se ci sono migliaia di UTENTI CASUALI su una pagina web che vende un prodotto la conversione di vendita è bassissima, CENTINAI DI UTENTI MIRATI, TARGETIZZATI, danno risultati migliori!
Gli utenti targetizzati li otteniamo in diversi modi, ma uno dei migliori è il posizionamento sui motori di ricerca, e vi assicuro che non è assolutamente vero che ci vuole del tempo per posizionarsi sui motori, puoi scrivere un articolo e puoi ritrovarlo dopo poche ore in prima pagina! Se abbiamo un sito web di nicchia, che contiene argomenti di nicchia e scriviamo articoli sempre dello stesso argomento, i motori di ricerca ci posizioneranno bene su quel specifico argomento, e gli utenti che trasporteremo sui nostri eBook saranno POTENZIALI CLIENTI E NON SOLAMENTE UTENTI CURIOSI!
Ragazzi, ognuno di noi è esperto nella sua nicchia, ognuno di noi ha il proprio argomento da far conoscere, se siete qui avete deciso di usare il web come vostro alleato e come mezzo di promozione e per tanto chiunque che come noi usa il web per promuoversi ha l’obbligo di conoscere meglio il Seo!
Il miglior metodo gratuito e sicuro per avere traffico web targetizzato è l’uso del Seo, consiglio vivamente chiunque di leggere il mio eBook, ricordo innanzi tutto di saggiare l’argomento scaricando il bonus del “ Triangolo del Seo “; io sono sempre a vostra disposizione per aiutarvi e sono sempre disponibile per voi qui nel blog.
Buon business!
A Cura di Lorenzo De Santis,
Autore de “Il Triangolo del Seo”
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Ottobre 13th alle 11:03 am
SEO Vs Posizionamento Naturale . Personalmento preferisco il SEO .
L’ invito è quello di fare un test su 2 siti che trattano lo stesso argomento : uno in versione super-ottimizzato (no black hat pero’ si intende ) e l’ altro costruito in maniera corretta con le giuste kword ma senza spinte dall’ esterno.
Obiettivi : Quale si indicizza prima e rimane piu’ stabile nel tempo .
Voi cosa ne pensate ?
Ottobre 13th alle 11:33 am
Per Gerardo:
non sono un professionista in materia, pur conoscendo strutture di marketing e pubblicitarie, che si occupano anche di SEO.
La mia modesta opinione, però, è che probabilmente l’indicizzazione più veloce, dovrebbe essere quella tramite ottimizzazione, anche perchè, diversamente, a cosa servirebbe?
Per Lorenzo:
in linea di massima, sono d’accordo con te.
E’ sempre meglio un numero di visitatori minore, ma più targettizzato, piuttosto che un numero di visitatori più consistente, ma riconducibile a curiosi o navigatori a caso.
In questa seconda ipotesi, infatti, il rapporto di conversione è decisamente molto basso…..
Quanto al realizzare un sito personale, però, può presentare diverse problematiche.
Sarebbero un po’ articolate le argomentazioni, al riguardo, e quindi le rinvio (prometto!) al mio prossimo post.
Impegni urgenti mi impediscono, infatti, di prolungare il mio intervento ora…..
Al mio prossimo post….sempre sul tuo articolo…..
Ottobre 13th alle 11:36 am
Ciao ragazzi!
Gerardo, test sicuramente interessante…ma vince il SEO. Concordo con voi nel dire che il SEO è un metodo di traffico molto importante per ricavare visitatori targhetizzati e quindi che si trasformano poi in potenziali compratori.
In effetti io uso keywords mirate in quasi tutte le azioni promozionali che faccio perchè lo scopo è quello di ricavare potenziali acquirenti, non semplicemente traffico…
Ottobre 13th alle 14:44 pm
E mio parare il Seo & il Posizionamento naturale vanno di pari passo.. Bisognerebbe capire meglio cosa s’intende per posizionamento naturale, spesso dopo aver ottimizzato il sito al meglio e predisposto al posizionamento con le giuste keywords “madri” non perdo molto tempo all’ottimizzazione specifica, o meglio dire per il singolo articolo, prefferisco scrivere quanti più contenuti possibili, cosi da avere i cosidetti posizionamenti naturali velocemente..
Ottobre 13th alle 15:51 pm
Bene, come promesso, eccomi qua……per continuare il mio commento di sopra…..
Come dicevo, possono presentarsi diverse problematiche, nella realizzazione di un sito. Il mio commento, peraltro, non è personale, riguardando alcune situazioni, che si sono verificate con una certa frequenza….
Enucleo di seguito queste problematiche:
IMPEGNO PERSONALE E TEMPO:
Intanto, si può osservare che è senz’altro vero che oggi sul WEB circolano diversi corsi e piattaforme, anche più o meno gratuiti, per il…sito fai da te…ma
Certo, considerando il sito di Autostima, o altre realizzazioni da parte di veri esperti (agenzie di webmarkeeting, ad esempio), sicuramente si ha un’idea di quello che dovrebbe essere un sito realmente professionale.
Peccato cbe questi siti vengano a costare anche parecchie migliaia di euro, ma se uno vuol realizzare qualcosa di professionale…..ma non è detto che il gioco valga la candela, in assenza di determinati risultati commerciali.
Certo, c’è sempre il sito fai da te..ma il confronto non è neppure lontanamente paragonabile, e anche in questo caso non è detto che il gioco valga……
Ma anche decidendo per questa seconda tipologia, comunque occorrono un certo tempo ed impegno, per realizzare un sito almeno accettabile, e non è detto che tutti ce l’abbiano, anche a fronte di altri impegni in attività alternative.
Anche ammesso, poi, di riuscire a superare tali difficoltà, il vero problema, negli ultimi tempi, è dovuto principalmente alle
PROBLEMATICHE LEGALI E FISCALI.
Sotto questo profilo, la normativa sembrerebbe consentire che chi voglia sperimentare un’attività di marketing on line lo possa fare, in applicazione del seguente principio: sino a 5.000 euro di fatturato, realizzato tramite il proprio sito, non sussisterebbe alcun obbligo di P.IVA.
Quindi, vi sarebbe un’opportunità per coloro che vogliano tentare questa strada…ma….
Non è un caso che nelle frasi, dianzi indicate, io abbia usato il condizionale, e non l’indicativo.
Come si sa, purtroppo, anche dal piunto di vista legale, L’Italia si rivela, spesso, un paese a macchia di leopardo.
Venendo al “dunque”, è successo, qualche tempo fa, che è stata formulata una circolare interpretatativa, che afferma, invece, un diverso principio: indipendentemente da eventuali fatturati realizzati tramite siti, occore che il sito abbia sempre P.IVA.
Questo diverso principio non è applicato uniformemente, in tutta italia, ma a seconda della diversa zona di riferimento…..
Da qui, ovviamente, una serie di conseguenze.
Avere P. I.V.A. comporta, infatti, una serie di oneri legali, burocratici e fiscali che….certo non si può dire che valgano necessariamente la candela, se poi i risultati commerciali non raggiungono un determinato livello.
Certo, qualcuno ha pensato anche a qualche alternativa, del tipo…applicare il principio che dovrebbe valere, cioè nessun obbligo, se non si raggiungono i 5.000 euro, e quindi non preoccuparsi di P. I.V.A. ed annessi e connessi, ma peccato che…….a seconda della zona interessata, e quindi dei diversi funzionari statali territorialmente competenti, si possono o meno avere delle “grane” fiscali e legali, che…è preferibile prevenire…..
Andare incontro a siffatte “beghe legali”, certo non vale la pena, per chi non operi professionalmente….
Qualcuno ha anche pensato di promuovere un contenzioso legale contro la P.A., che adotti eventuali sanzioni in tal senso, ma, sinceramente, io non me la sento, oggettivamente, di consigliare una tale via……a fronte di un’attività, tramite sito di tipo diverso rispetto….a quella della B. Editore o altre analoghe realtà imprenditoriali….
Del resto, prevenire significa sobbarcarsi tutta una serie di oneri, come dicevo P.IVA,più annessi e connessi, che…ancora una volta non valgono la pena, se non si è una realtà imprenditoriale di un certo tipo…..