Stampante 2.0 per Ebook: arriva a inizio 2009?
Ciao ragazzi, lo scorso 18 agosto vi ho parlato della stampante per ebook, “Espresso”, una stampante professionale che funziona in modo molto semplice: tu gli dai il file del tuo ebook e lei ti crea un libro a colori, perfettamente rilegato, con tanto di copertina a colori!
Il costo non è certo alla portata di tutti, a partire da 50.000 dollari, ma noi ci stiamo pensando seriamente per il nostro business. Stiamo aspettando di vedere all’opera la versione 2.0 che avrà tante novità, maggiore potenza, dimensioni ridotte, tempo di produzione capace di creare un libro di 300 pagine in soli 3 minuti, ad un costo di 1 centesimo per pagina!
Oggi, un mio contatto americano mi ha inviato una foto in alta risoluzione e mi ha fatto sapere che “While the 1.5 model was a limited production model, version 2.0 for commercial distribution is in development and will be available around the first quarter of 2009. Pricing details for the 2.0 are not available at this time. They will offer both purchasing and leasing options.”
Traducendo: il modello 1.5 attualmente distribuito nella maggiori Università degli Stati Uniti è stata un’edizione limitata, attualmente non in commercio. Mentre la versione 2.0 (nella foto) è in fase di sviluppo e sarà pronta per il primo trimestre 2009. Ancora nessun dettaglio sui prezzi, ma in ogni caso sarà possibile acquistarla in contanti o prenderla in leasing, così da scaricare e ammortizzare i costi nel corso degli anni di utilizzo.
Diventano dunque ancora più valide le considerazioni di alcuni Autori. Giancarlo Fornei scrive “Mi si è accesa una lampadina: acquistiamo la stampante con l’azionariato tra Autori. 50 autori per 1000 dollari a quota parte!!! Facciamo gestire e lavorare la stampante come Bruno Editore. Lasciamo una quota parte degli utili alla Bruno Editore per l’operatività e gli utili, dedotte le spese vive di gestione (carta, toner, manodopera, ecc,) vengono ripartiti a fine anno tra i 50 soci.”
Anche Gianpiero Turletti scrive “Prodotti ad elevato contenuto tecnico/tecnologico sono destinati ad essere “soppiantati” in breve tempo, o da versioni successive, o da altri, che utilizzano tecnologie ancora più innovative. Ecco, quindi, che la formula dell’abbonamento ha contentito a molte imprese di risolvere queste problematiche: disponibilità, a costi decisamente più contenuti, di avere apparecchiature sempre aggiornate. Al limite, se proprio si volesse disporre dell’opzione giuridica d’acquisto sul prodotto, si potrebbe pensare alla locazione finanziaria (più comunemente nota come leasing).”
Certamente una riflessione è da fare: la stampante di ebook segna un ritorno al passato a favore dei libri, oppure rappresenta un’opportunità concreta per il futuro degli ebook?
Da un lato è facile arrivare alla conclusione che i libri siano ancora il formato preferito (e sicuramente ad oggi è così per il 99% delle persone, dati alla mano) e che tutti i vantaggi sul risparmio energetico e cartaceo (e di alberi abbattuti!) che gli ebook garantiscono siano un controsenso rispetto alla finalità della stampante.
Ma la realtà è un’altra: quando questa stampante sarà diffusa, gli editori troveranno finalmente il coraggio di trasformare in ebook tutti i loro libri.
E sicuramente porterà ad un grande risparmio energetico e cartaceo, infatti la situazione attuale dei libri cartacei è abbastanza vergognosa:
- ogni anno vengono pubblicati circa 60.000 nuovi libri
- il 60% di quei libri non vende neanche 1 copia
- il 35% della tiratura totale di libri finisce al macero
Invece Stampare on-demand significa enormi risparmi per le case editrici: nessun magazzino, nessuna distribuzione, nessuna stampa, niente spedizione e l’abbattimento di tutta una serie di costi. E quando aziende da milioni di euro potranno risparmiare il 90% dei costi lo faranno senza pensarci due volte.
Dunque la stampante di ebook costituirà, a mio giudizio, una forte spinta al mercato degli ebook e all’auspicato sorpasso dei libri.
Nell’attesa di altre news, noi della Bruno Editore continuiamo a seguire ogni giorno con molta attenzione lo straordinario settore degli ebook, e per ora continueremo a leggere i nostri amati libri elettronici su PC, Ebook Reader (CyBook, Kindle…) e altri dispositivi tecnologici (Iphone, Librofonino…).
Per chi ancora non avesse visto la stampante per ebook all’opera, eccovi il video:
A presto!
Giacomo Bruno
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Settembre 1st alle 10:22 am
Buongiorno Giacomo,
credo anch’io che la stampante di cui parli sia il futuro e non un ritorno al passato.
Da non sottovalutare neppure l’impatto ecologico che potrebbe portare: stampare solamente ciò che è necessario, evitando tutto lo spreco di carta.
Pensa che nel mio piccolo, uso per le bozze dei miei lavori fogli che ho già stampato davanti. Questo è un problema sentito da molti, potremmo averne anche un ritorno di immagine.
Insomma: ero convinto l’altra volta e ne sono ancor più convinto questa mattina. Ti confermo la mia adesione al progetto azionariato tra autori, qual’ora si decidesse di utilizzarlo.
un abbraccio
Settembre 1st alle 10:29 am
bravo Giacomo,
ragionamenti ineccepibili e arguti.
condivido ance la tua prevsione sul comportamento degli editori di frontealla possibilità concreta di eliminare leperdite in bilancio…
Settembre 1st alle 10:52 am
Ciao Giacomo, non l’avevo vista sotto quest’ottica questa tematica: stampare libri cartacei che portano all diffusione e-book!
Che dire? Attendiamo gli sviluppi l’anno prossimo!
Settembre 1st alle 12:27 pm
In passato già era stata proposta come idea. I cliente potrebbero urichiedere l’ebook in formato cartaceo, pagando un piccolo extra. n ebook di 200 pagine costerebbe 2€, naturalmente bisognerebbe aggiungere le spese di spedizione ed un margine di guadagno per l’editore, pure per ammortizzare la spesa della stampante.
Settembre 1st alle 13:13 pm
Si tratta di un’ottima idea.
Personalmente non mi piace leggere gli ebook sul PC.
Mi affatica la vista, non posso prendere appunti, non amo l’immaterialità.
Li stampo regolarmente, ma spesso incorro in qualche inconveniente: finisce l’inchiostro della stampante, il malloppone delle pagine mi cade e devo rimetterle in ordine…
Sarei disposto a spendere qualcosa in più, anche per soddisfare il mio feticismo per l’odore che emana un libro nuovo…
Settembre 1st alle 13:40 pm
La possibilità di stampare gli ebook è una marcia in più verso il futuro dove ognuno potrà scegliere se leggere l’ebook a video oppure su carta
Settembre 1st alle 15:22 pm
Mi sembra un’ottima idea e sono molto contento che anche Giacomo sia d’accordo sul fatto che la disponibilità di poter avere l’e-book non solo in formato ovviamente elettronico ma anche stampato (con un sovrapprezzo) sia una leva che farà definitivamente decollare la diffusione degli e-book sul mercato dell’editoria.
Importante è pero’ che noi, visto che abbiamo già gli e-book e siamo pionieri sul mercato, continuiamo a mantenere il vantaggio competitivo sia in base all’esperienza già maturata e sia adeguando il modello di marketing alle nuove tecnologie emergenti, ai loro costi e alla loro possibile diffusione nei prossimi anni…
Alberto Barbieri
Settembre 1st alle 23:49 pm
Ottimo articolo e ottima opportunità, sono convinto sostenitore della possibilità di stampare gli ebook. Questo permetterebbe il sovvertimento del mercato e il giusto ponte tra cartaceo e digitale!
In questo modo il formato BASE diventerà l’ebook (come ha osservato giustamente Giacomo), e per chi vuole la stampa con un click (formato cartaceo accessorio)!
All’inizio, dato che non sono ancora diffusi i lettori ebook ci sarà ancora una richiesta immensa del cartaceo, ma col tempo l’ordine sarà sovvertito!
Settembre 2nd alle 0:20 am
Ottima notizia! Mi chiedo come Bruno Editore possa sfruttare tale strumento.. Mi sono sempre chiesto se un giorno in libreria vedrò una bella serie di ebook della collana BE, lo immaginavo tipo i giochi della playstation chiusi in quei cofanetti di plastica
A questo punto la distribuzione in formato cartaceo fa diventare tutto molto più realistico, l’unica pecca è la risoluzione delle immagini..
Magari sarebbe il top avere libro + penna usb con l’ebook. Bella idea! Che ne pensate?
Settembre 3rd alle 10:04 am
Concordo con il giudizio positivo!
Inoltre questo strumento o similari potrebbe essere anche un enorme leva per le librerie (almeno quelle di grandi dimensioni) che, con i soldi che spendono continuamente x fare magazzino di decine o centinaia di libri che poi rimangono invenduti e finiscono al macero, potrebbero invece attivare, adottando un sistema del genere, un metodo di approvvigionamento diretto basato sul venduto !
Pensate anche che tipo di risparmio si potrebbe avere anche nel settore dei libri scolastici, che sono sempre + un onere gravoso per molte famiglie !
Inoltre, anche dal punto di vista ecologico, ci sarebbe una notevole riduzione allo spreco continuo di carta.
Rovescio della medaglia : se questo sistema prendesse veramente piede, potrebbe mettere in ginocchio la gran parte delle aziende tipografiche (soprattutto quelle di piccole dimensioni) che attualmente sono un settore già abbastanza critico…
Settembre 3rd alle 11:00 am
Ciao..
una curiosità..
mi parlate di progetto di azionariato tra autori per numero 50..
ma non è che noi semplici affiliati si possa sempre far parte di questo progetto?
la cifra sicuramente è considerevole, però avendo un prospettino di bozza delle ipotetiche entrate (visto che i dati e numeri per fare certe considerazioni sono in possesso della Bruno Editore) potrebbe essere interessante.
Magari la mia è una provocazione e sicuramente precedenza agli autori ci mancherebbe.
Che mi dite?
Settembre 4th alle 22:18 pm
Tra l’altro oggi parlando con Rocco, abbiamo notato come manchi la copertina posteriore!!!
Settembre 5th alle 9:50 am
Ma che sia proprio una brutta idea dare questa possibilità di aderire al progetto a tutti gli affiliati interessati?
Settembre 5th alle 10:13 am
Andrea, a me sembra un’ottima idea, direi che se metteremo in piedi questa idea, chiunque sia interessato potrà partecipare.
Settembre 5th alle 11:49 am
Grazie Giacomo Bruno..
gia sentire il tuo parere è segni di considerazione…
certo magari è un investimento importante, però penso che potrebbe essere una buona iniziativa.
Ciao e grazie ancora, aspettando sviluppi
Settembre 5th alle 16:55 pm
Ciao a tutti,
Per quanto riguarda l’idea di stampare gli ebook e di partecipare economicamente all’iniziativa ci stiamo anche noi alla grande!
Ottobre 2nd alle 17:01 pm
[...] digitale, gli ebook e l’eventuale Stampa-on-demand significheranno enormi risparmi per le case editrici: nessun magazzino, nessuna distribuzione, [...]
Ottobre 27th alle 13:00 pm
[...] contenuti di nicchia, dai diritti d’autore elevatissimi alle commissioni degli affiliati, dal print-on-demand agli Ebook Reader come Kindle, Cybook, Plastic Logic, Polymer Vision, Irex, Sony, [...]
Dicembre 7th alle 11:07 am
[...] pubblicare in formato ebook (e eventualmente Stampare on-demand) significa enormi risparmi per le case editrici: nessun magazzino, nessuna distribuzione, nessuna [...]
Dicembre 20th alle 9:24 am
concordo sul fatto che stampare su richiesta è il futuro, oltre tutti i vantaggi che può comportare, come è stato spiegato.
Personalmente preferisco leggere su carta, piuttosto che su pc.
Attendo con anzia l’arrivo della stampantante magica per acquistare altri ebook “cartacei”
Gennaio 25th alle 11:09 am
Salve, sono molto interessato all’acquisto della stampante, la trovo un’ottima soluzione, desidererei sapere, se è già disponibile nel mercato italiano.
Grazie.