Il Mental Coach: allena la mente per raggiungere gli obiettivi
L’altro giorno ero a pranzo con alcuni potenziali nuovi clienti giunti dalla provincia di Milano (porto spesso i nuovi clienti a pranzo o colazione perché ho scoperto che il conviviale apre la mente ed abbatte le barriere).
Ad un certo punto, Alberto, il più giovane dei tre, mi pone una domanda molto interessante, che mi offre lo spunto per scrivere questo articolo. Mi chiede testualmente: “Senti, ma esattamente il mental coach cosa fa?”
Se anche Tu ti sei fatto la stessa domanda, sappi che il Mental Coach è colui che allena la mente delle persone e le aiuta a raggiungere i propri obiettivi.
Evito di entrare nello specifico della parola coach, il cui significato sono certo conosci ormai a memoria. Preferisco soffermarmi su quello che faccio come mental coach o potrebbe fare qualsiasi altro buon coach mentale. Sostanzialmente mi occupo di due cose:
- apro la mente delle persone facendogli vedere le cose da una prospettiva diversa;
- le aiuto a definire nei minimi particolari i propri obiettivi nonché a trovare gli strumenti per raggiungerli.
Personalmente, ho preso l’abitudine di lavorare solo ed esclusivamente con persone che siano veramente motivate al cambiamento e consapevoli che le metodologie di mental coaching sono orientate al risultato, al voler agire.
In tanti anni di formazione e di coaching, ho capito che solo “chi vuol cambiare veramente” riesce ad ottenere dei risultati. Voler cambiare, significa compiere delle AZIONI ogni giorno. Qualsiasi mental coach può aiutarti a capire chi sei e cosa vuoi, a definire i Tuoi obiettivi nonché ad aiutarti a trovare le risorse per raggiungerli, ma poi, chi deve compiere materialmente le AZIONI, quello, sei Tu.
Spesso, i risultati che raggiungiamo nella vita sono il frutto della combinazione di 3 elementi fondamentali e indispensabili, che si miscelano tra loro come in un buon cocktail:
1. Sapere quello che si vuole;
2. Avere il giusto Atteggiamento Mentale;
3. Saper usare le Risorse che possediamo.
Un buon mental coach, Ti aiuta a “capire chi sei e che cosa vuoi”, definendo con Te degli obiettivi da raggiungere ed un percorso specifico da seguire. E’ importante che impari a definire gli obiettivi in maniera positiva e metterli sempre per iscritto.
Naturalmente, sapere quello che Vuoi, da solo non basta. Devi accompagnare questa consapevolezza con il “giusto atteggiamento mentale”. Ecco che allora è importante Pensare in Positivo, accrescere ed alimentare continuamente la Tua Autostima, trovare gli stimoli per Motivarsi in continuazione, sviluppare convinzioni e abitudini potenzianti.
Dopo che hai capito chi sei e che cosa vuoi ed hai acquisito l’atteggiamento mentale giusto, hai bisogno di “saper usare le risorse che già possiedi”. Troppo spesso andiamo alla ricerca spasmodica di nuove competenze e di nuove conoscenze, senza valorizzare prima quelle che possediamo già. E’ un po’ come aver letto 100 libri e non essere capace di applicarne nella realtà neppure uno. Molto meglio cominciare a leggerne solo 10 e poi passare all’applicazione degli stessi.
Devi sapere che la mente umana, se adeguatamente preparata ed istruita (ricorda che esegue i comandi alla lettera), è in grado di migliorare in maniera decisiva qualsiasi tipo di performance. Ma la meraviglia delle meraviglie è che tutto questo si ottiene in maniera naturale, usando in modo appropriato e valorizzando al meglio le risorse fisiche e mentali che uno ha già.
Credimi, in oltre 22 anni che operò nel campo delle risorse umane, devo ancora conoscere una sola persona che non possieda già delle risorse. Tutti ne hanno, chi più chi meno. Il problema è che molte persone non sanno di possederle e pertanto, non le usano. Oppure, nel caso sapessero di averle, non sanno valorizzarle e quindi, le usano poco e male.
In chiusura, concordo con Giacomo Bruno, Trainer di PNL di fama internazionale, quando afferma che “un coach che non conosce la programmazione neuro-linguistica non può essere un bravo coach”.
Coaching e Pnl si completano moltissimo e permettono di realizzare delle performance ottimali in qualsiasi area, ottenendo quello che è comunemente chiamato “apprendimento a doppio ciclo”, che consiste nel raggiungere due risultati insieme: imparare che cosa fare (tipico del coaching) e, contemporaneamente, come farlo (tipico del modeling nella pnl).
Approfitto per annunciarti che sto scrivendo un nuovo ebook, estrapolato dal programma di coaching mentale che ho creato per aiutare le persone a raggiungere gli obiettivi, chiamato: “Mental Coaching per Obiettivi in 5 Passi”. Chissà se Giacomo vorrà pubblicare anche questo ebook e magari, farmi un regalo: scriverne l’introduzione. Lascia un Tuo commento al post.
A Cura di Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale & Mental Coach
Autore di “Penso Positivo”.
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Completamente d’accordo! La predisposizione mentale è la fase fondamentale per qualsiasi successo..
Giancarlo hai mai sentito parlare di questo…?
Ho giocato a tennis per diversi anni a livello agonistico, un giorno il mio coach ci fece vedere un video molto particolare derivante da una scuola di tennis spagnola molto importante..
In pratica consigliava di “immaginare i colpi” e di allenarsi nel farlo spesso, provando vari schemi mentali e varie fantasie da attuare nella realtà..
Inoltre diceva che secondo dei loro test i giocatori infortunati e lontani dal campo da gioco per diverso tempo, tramite tale esercizio durante la convalescenza si riprendevano MOLTO VELOCEMENTE
Sorry è partito il post da solo.. Continuo..
..MOLTO VELOCEMENTE e riuscivano a giocare molto meglio rispetto a chi non aveva fatto gli esercizi..
Questo è molto curioso e credo che rientri proprio nel Mental Coach…
Tu cosa ne pensi Giancalo?
Ciao Lorenzo,
concordo con te: rientra tutto nel mental coaching.
Quello che hai appena illustrato è un processo di PNL chiamato “Visualizzazione” e nel riscaldamento mentale degli sportivi ad alto livello è una pratica ormai acquisita.
Purtroppo, ancora sconosciuta negli sport dilettantistici.
Complimenti per la Tua esperienza sportiva, non immaginavo che Tu potessi aver giocato a tennis a livello agonistico.
Caro Lorenzo, sei un pozzo pieno di sorprese… sarà un piacere conoscerti il 20 settembre a Roma, dove tra le altre cose saremo entrambi relatori.
Se Ti interessa l’allenamento mentale nello sport, vai sul mio nuovo blog SPORT&MENTE, troverai alcuni articoli proprio sul riscaldamento mentale e sulla visualizzazione, nonché degli esercizi.
http://sportemente.blogspot.com/2008/06/la-visualizzazione.html
ps
dimenticavo di farti i miei comlimenti: da una decina di giorni ho scaricato e letto in maniera approfondita il Tuo report sul Seo. Da allora, ho cominciato a scrivere articoli con molta più attenzione nel titolo e in altre piccole parti.
Lorenzo, ciò che hai detto – per me che studio queste cose – mi da lo spunto per dire qualcosa che forse a tanti risulterà una follia:
La Mente dell’essere umano non distingue ciò che è “reale” da ciò che è immaginario…questo vuol dire che quando un essere umano utilizza la propria Immaginazione Creativa, diventa il Signore della propria esistenza…
…in questo caso SEI TU che diventi il Mental Coach di Te stesso….e non c’è soddisfazione più grande del creare la tua vita atomo dopo atomo…
Lascio la parola a Giancarlo
Un Saluto di Luce
Fausto
Buonissimo articolo,
Mi trovo in totale accordo. Grazie.
Ho iniziato la mia carriera con una posizione molto bassa (neanche dipendente di un’azienda) e saltando di posto in posto di lavoro. La fetta di anni nelle assicurazioni mi ha dato delle basi di PNL e mi ha fatto decisamente maturare molto. Tempo investito bene…
Si posso dirlo, per dove mi trovo ora rispetto ai miei obiettivi prefissati una parte di merito la devo alla PNL. Vale proprio il detto “Se vuoi puoi”.
Esatto caro Fausto.
Come il mio, anche il Tuo cervello e quello di Max e Lorenzo, non distingue tra realtà e fantasia! Il cervello lavora principalmente attraverso le immagini e visualizzare e creare immagini positive e vincenti è la caratteristica principale delle persone che ottengono grandi successi.
Grazie per il complimento Max.
Ma lo sai che in questi giorni stavo pensando di provare, seriamente, a registrarmi nella Tua web tv?
Il problema e che… sono un pò imbranato con la tecnologia.
Mandami qualche dritta via email…
un abbraccio a tutti
Salve io sono Federica , pedagogista ed operatrice do psicologia dello sport e ovviamente intermini più semplici sono anhc’io una mental caoch.
Ed è la cosa più bella, ma anche la più complessa.
Ma vorrei suggerire a tutti i lettori di come il nostro corpo è influenzato al 1000 per 1000 dai nostri pensieri e troppe volte questi sono autolimitanti, per cui ragazzi rendetevi conto di quante potenzialità avete e per troppa paura di non farcela o non meritare dati successi state ancora lì fermi a guardare il vostro schermo.
Datevi una mossa….e consultate pure un mental caoch, fosse solo per farvi una chiacchierata una volta ogni tanto….
Ciao Giancarlo,
Ti aspetto nella webTV! Quando?
Aiutarti sarà un piacere, inoltre hai parecchi video che ti spiegano passo per passo come fare. Quando le persone ti vedranno dal vivo…bè io credo che impazziranno!
Chissà quando trasmetteranno gli altri…
Ciao Giancarlo, sai non sapevo che fosse una pratica tanto conosciuta..
In realtà sono venuto a conoscenza di tale “Auto Mental Coach sportivo” 5 anni fà e probabilmente, da allora ad oggi, tale metodo è un azione quasi usuale a livello professionistico.
Si ho giocato a tennis per 10 anni, da 10 a 20 anni, ero in serie B. Purtroppo ho avuto un infortunio e ho mollato, in realtà era un infortunio non molto grave, uno strappo, guaribile in pochi mesi.
E’ stato proprio il mio approcio mentale all’arresto che mi ha fregato.. Ho provato a riprendere ma non era più come prima…
Mi sa che mi ci voleva un Formatore Motivazionale & Mental Coach come te
Ciao Federica,
il Tuo invito è bellissimo: carico di passione ed energia. Scommetto che riesci ad avere un approccio relazionale con i ragazzi fantastico. Continua così: trasferendo fiducia ed entusiasmo.
Dato che Ti interessi di psicologia dello sport, perché non scrivi qualche articolo sul mio blog “Sport&Mente”? Lo pubblicherei molto volentieri.
Trovi l’indirizzo nella mia precedente risposta al commento di Lorenzo.
Per Max:
Ti prometto che in questi giorni ci provo seriamente. Vado a ricercare la Tua email d’invito e poi… mi butto. Mi piacerebbe tanto creare una serie di piccoli video utili per le persone. Spero di essere da stimolo per molti altri autori.
Per Lorenzo:
tranquillo, sono cose che succedono. Ora, focalizzati sul vantaggio positivo che paradossalmente hai avuto rinunciando al tennis: mi chiedo se Ti rendi conto che stai diventando un punto di riferimento nel settore del Seo. Ed aggiungo, sentiremo spesso parlare di Te, ragazzo mio.
Le tecniche di visualizzazione sono un strumento fantastico, molto utili sia nello sport (per esempio nel riscaldamento mentale) sia nella vita comune (per esempio se Vuoi costruire un’immagine di Te stesso fare una certa cosa. Magari parlare in pubblico alla convention di Roma e ricevere un sacco di applausi).
In Pnl sono molto usate e se fatte bene, danno risultati fantastici.
Alla fine della convention di Roma, Ti racconterò un piccolo segreto.
Mah vabbe figurati Giancarlo sono passati 6 anni già…
E poi al distruggere di qualcosa ci si costruisce qualcos’altro.
Come si suol dire: “Si chiude una porta e si apre un portone”
Ciao Giancarlo, complimenti per l’articolo. Voglio raccontarti un fatto, non so se questo rientra nel mental coach o no, io giocavo a pallone quando ero ragazzo, poi smisi e con gli amici giocavo a calcetto. Ero capace di tirare solo con il destro. Con il sinistro, tranne rare volte che facevo dei tiri straordinari, non riuscivo a calciare. Per anni ho immaginato incosciamente di saper calciare con il sinistro. Ora riesco a calciare con naturalezza, tipo cross, palla a effetto, solo un pò di difficoltà con la potenza, ma forse dovuto ad un fatto fisico, tipo che il piede di appoggio è sempre fatto con il sinistro e cambiarlo è solo questione di abitudine. Questo mi ha stupito perchè per calciare con il sinistro non ho fatto nessun tipo di allenamento. Incredibile!
Comunque approvo il fatto che la mente non sa distinguere tra la realtà e la finzione, se sapessimo mettere in pratica la mentalità positiva sarebbe straordinario.
Un caro saluto
Francesco
Caro Francesco, grazie per i complimenti.
Quello che hai descritto è un tipico esercizio di visualizzazione inconscia.
La Tua mente ha immaginato per anni di essere capace di calciare con il sinistro e giorno dopo giorno, Ti sei “guidato” inconsciamente.
Pensa se lo avessi fatto VOLUTAMENTE. Se avessi dedicato del tempo ad esercitarti nella visualizzazione dell’esercizio di calciare col sinistro. Magari la sera prima di addormentarti, in modo da far lavorare il Tuo cervello e l’inconscio “Gratuitamente”.
A questa Tua affermazione… “se sapessimo mettere in pratica la mentalità positiva sarebbe straordinario”… rispondo dicendoti che Tu sai già farlo, devi solo diventarne consapevole. Devi solo sviluppare questa tecnica con piena consapevolezza.
Nello stesso momento che hai immaginato di voler calciare col sinistro, hai sviluppato una mentalità positiva. Hai chiesto al Tuo incoscio qualcosa di positivo, hai bensì pensato a qualcosa di positivo. Amplifica questa tecnica caro Francesco. Usala per qualsiasi cosa. Provaci… vedrai e proverai qualcosa d’incredibile.
Un abbraccio
ps
la potenza della nostra mente è fantastica, purtroppo funziona anche all’incontrario, anche quando pensiamo in negativo. Anzi, funziona meglio.
Quindi… regolati di conseguenza.
Ciao Giancarlo e ben ritrovato.
Concordo appieno il contenuto del tuo post. Vorrei dedicare il tempo che merita una risposta al tuo post!, ma haimè ..il lavoro mi “divora”! Noto con piacere che i tuoi insegnamenti sono sempre sulla stessa lunghezza d’onda dei miei. Complimenti, spero che Giacomo pubblichi anche il tuo prossimo Ebook anche in considerazione dell’ottimo seguito che continui a riscuotere in qualità di “autore attivo” nel nostro portale!
Continua sempre così Giancarlo!
X LORENZO DE SANTIS
Ma che combinazione? Lo sai che quanto dici in merito al tennis l’ho insegnato per anni in qualità di ex Istruttore di Tennis e Badminton? Ai miei allievi consigliavo spesso di immaginare comodamente seduti tette le fasi di movimento e di approccio di un colpo per migliorarlo. E funziona davvero. Io stesso “in illo tempore” con questa tecnica sono arrivato a battere un B1 ..che nel tennis non è poco. Anche molti giocatori di Golf di fama internazionale applicano questa tecnica.
X FAUSTO PETRONE
Anche se spesso non condivido l’atteggiamento che usi nel fare certe valutazioni (che comunque rispetto sempre) condivido ed apprezzo appieno il tuo intervento. In fondo dici ciò che ho spesse volte ripetuto nei miei post ed interventi nel blog. Se solo fossi meno “irruente” ed assolutista nelle tue affermazioni .. . Comunque mi pare di scorgere della buona fede, per questo ..apprezzo!
Complimenti anche a FEDERICA! (Finalmente una donna) Assolutamente condivisibili le tue affermazioni!
Un saluto a tutti.
Ciao Gianpaolo, mi fa piace che anche tu eri un giocatore di tennis.. Magari si fa una partita un giorno
anche se ho “appeso la racchetta al chido da un bel po”
Ciao Giancarlo, grazie dell’incoraggiamento e delle tue parole. E’ vero devo essere solo più consapevole, a volte per abitudine si fanno meccanicamente certi comportamenti e pensieri. A volte mi capita di accorgemene, solo che spesso si fa un gran fatica a cambiare, ma che per mia esperienza, ne vale proprio la pena. Grazie ancora.
ciao Giancarlo,
è ricominciato settembre ed io sono piena di energie.
Trovandomi perfettamente d’accordo con te vorrei esporti come ho risolto un problema che avevo:
Mi trovo a volte (prima molto spesso) nella situazione in cui le persone non so perchè, ispirate forse da non so che cosa (sarebbe utile rifletterci su sta cosa: è una risorsa che va sfruttata) mi raccontano i loro problemi e si confidano con me.
Il problema è che per molte di loro il lamento è fine a se stesso. Non hanno davvero alcuna intenzione di cambiare.
Ed ovviamente io davanti a questo sono impotente. se loro non vogliono io che posso farci?
Il problema è che queste persone continuano a venire da me a lamentarsi e mi rompono letteralmente le scatole. Perché spesso non sono nemmeno amiche visto che se per caso io parlo di una mia “sventura” approfittano per dirmi che loro sono molto più sfortunate di me senza nemmeno lasciarmi finire. Io le chiamo persone mangia energie. gente il cui unico scopo è sottrarre energie al prossimo senza alcun fine costruttivo tanto per se tanto per questa persona.
Da qualche tempo ho adottato una strategia molto semplice, visto che mi risulta impossibile evitare che si rivolgano a me (dal momento che vivo nel mondo e non posso mica ritirarmi su un monte in clausura) e visto che mi piace aiutare le persone ma ho imparato come te a selezionare le persone che davvero vogliono cambiare.
Domande dirette, pretesa di risposte chiare e veritiere, esposizione della verità per quella che è anche se gli potrebbe fare male o offenderle. Realismo estremo.
Di solito le persone che non vogliono cambiare scappano a gambe elevate perchè non offro alcuna carezza emotiva ne compatimento: una persona non contenta di se è il principale responsabile di ciò quindi che carezze dovrei fargli? perchè devo dirgli: oh poverina? perchè si tira da sola la zappa sui piedi e vuole continuare a farlo? contenta lei.
cosa ne pensi?
di contro le persone che vedo che vogliono cambiare danno anche a me moltissime soddisfazioni, ma prima di tutto vedo come i cambiamenti che operano danno grandissime soddisfazioni a loro stesse prima di tutto ed è proprio questo a darmi la maggiore soddisfazione.
ciauz ti auguro un ottimo settembre.
Buongiorno Gertrud,
lieto che Tu sia piena di energia. In un mondo in cui tutti sono stanchi… finalmente qualcuno energico.
Probabilmente ispiri sicurezza nelle persone. Sai, è una cosa molto bella, che può permetterti di aiutare gli altri. Con qualche opportuno adattamento al Tuo carattere, potresti usare meglio questa risorsa e magari, farla diventare anche un lavoro.
Il Tuo sistema può rivelarsi vincente nella situazione in cui sei adesso, in questo modo selezioni e allontani velocemente le persone che, come le chiami Tu “mangiano energia”.
Diciamo che se un giorno dovessi usare la risorsa di cui sopra, magari per fare la coach per ascoltare e guidare queste persone per lavoro, dovresti imparare ad essere un pochino più diplomatica. Si può essere selettivi e disponibili contemporaneamente.
Certo che Ti sei costruita una bella corazza difensiva! Evidentemente la vita Ti ha molto segnata. Come mia buona abitudine, evito di giudicare, sicuramente avrai avuto i Tuoi buoni motivi. Un abbraccio di cuore, ho la sensazione che Tu sia molto + dolce e gentile di quello che lascia intravvedere dalle Tue parole.
Buongiorno anche a Gianpaolo,
e stai tranquillo, apprezzo anche solo il fatto che hai trovato il tempo per lasciare un Tuo saluto. Lieto di sapere che siamo sulla stessa lunghezza d’onda… ci vediamo a Roma.
Grazie a Te, Francesco. Sia per aver letto questo mio post sia per aver lasciato i Tuoi commenti. Purtroppo, le abitudini sono una delle cose + difficili da cambiare, anche se noto in Te un forte desiderio di farlo. Forza, allora… vedrai che Ti toglierai tante altre piccole soddisfazioni.
Un abbraccio a tutti e buonissima giornata
Ci ho pensato sai di fare più che la coach, la counselor, ma adoro il mio lavoro di creativa. diciamo che se posso mi fa sempre piacere aiutare chi me lo chiede. a patto che non sia un un predatore di energie.
Si ho una bella corazza, lo so, sono un pò come una noce. chi sa superare il mio guscio trova il frutto, dolce, particolare e speziato (non ha doppi sensi questo termine). Una persona sempre disponibile e generosa, che ama con tutto il cuore. Chi non lo sa superare, e probabilmente non se lo merita e non lo vuole davvero, rimane fuori. scelte della vita.
Penso anche che è giusto dare a chi sa corrispondere. Capita che mi sbagli ma non mi lamento, perchè quello che ho fatto l’ho fatto con il cuore ed è questa la cosa importante.
Tranquillo che so anche essere estremamente diplomatica… quando devo e voglio, ma le persone che fanno le amiche a senso unico e rubano energie senza dare nulla in cambio mi fanno innervosire.
un rapporto sano è sempre un dare ed un avere, di qualsiasi natura sia.
Continua a farlo Gertrud.
Continua ad aiutare chi Te lo chiede e pensi che se lo meriti e, ogni tanto, aiuta anche chi Ti ruba un pò di energie… forse, non sa di farlo!
Un abbraccio
Ringrazio Gianpaolo per avermi dato l’opportunità di dire alcune cose: io non mi definisco irruente ed assolutista, sono invece una persona che di fronte a certe situazioni dice ciò che pensa con assoluta buona fede ed obiettività.
Un esempio? Ok…alcune persone su questo blog “regalano complimenti a destra e a manca”, e senza motivi validi a sostegno….e questo non serve a nessuno; anzi, è deleterio soprattutto per coloro che vengono qui per cercare informazioni su un certo e-book e, attraverso la voce degli autori, sperano di riuscire a trovare motivazione all’acquisto, e questo anche grazie all’onestà e al giudizio dei singoli commenti; invece NON accade mai che le persone di cui parlo rilascino commenti sinceri e assolutamente veritieri…ne è la prova che sono pronti a complimentarsi con ogni nuovo autore che pubblica un e-book, ma dubito che ne abbiano mai letto uno!
Infine – in merito al tuo “spesso non condivido l’atteggiamento che usi nel fare certe valutazioni” – ti rispondo con una citazione tratta dal film Will Hunting.
Will dice: “La libertà, se l’ha dimenticato, è il diritto dell’anima di respirare e, se essa non può farlo, le leggi sono cinte troppo strette…senza libertà l’uomo è una sincope…”
Un Saluto di Luce
Fausto
Caro Fabio,
non prendertela… non tutti apprezzano la Tua sincerità e schiettezza.
Io si. Pertanto, nei miei post sarà sempre la benvenuta.
Credo che un pò di critica (quando è costruttiva), possa solo fare del bene.
Un abbraccio
Pardon… Fausto. Chiedo scusa per l’errore.
Fausto evita di amareggiarti per le reazioni ai tuoi commenti. Non devi dimenticare che questo è un blog. Un blog è un luogo virtuale dove sostanzialmente si legge e si scrive poco. Al contrario un forum è un luogo dove tutti scrivono e dicono la loro opinione.
Purtroppo è impossibile piacere a tutti! Io faccio sempre una cernita delle persone. Penso positivo, come dice Giancarlo, ma devo attuare delle scelte pertanto ignoro chi mi invia sensazioni negative e accolgo a braccia aperte chi mi trasmette energie positive. Forse starai pensando ” è facile trattare bene chi ti tratta bene!”. Ma io ho detto “Chi mi invia energie positive” che , per paradosso, possono arrivare anche da un critica sincera o da persone con le quali ho contatti sporadici
Da te ricevo energie positive
( Da Giancarlo per forza! ). Vai Fausto e procedi per la tua luminosa strada
Ciao Giancarlo e ciao Fabio, vi posso garantire che io non sono affatto amareggiato. L’amarezza è un sentimento che non mi appartiene e, inoltre, a me non interessa affatto piacere agli altri.
Aggiungo che sono decisamente contento quando le persone hanno il coraggio di dirmi “in faccia”quello che pensano, ma, nello stesso tempo, non ho nessun problema a rispondere a tono quando mi si vuole far apparire come il guastafeste della contea
Ho postato il mio commento solo ed esclusivamente per rispondere a Gianpaolo, il quale ha sottolineato che io sia irruente e decisamente assolutista….tutto qua…
In un blog – per rispondere a te – si dovrebbe scrivere sempre la verità. I luoghi virtuali NON esistono. Il mondo in cui viviamo è TUTTO reale o illusorio nello stesso tempo, è il pensiero e l’emozione in esso contenuto che lo rende “reale”; quindi…
A presto e Auguri…che sei sempre forte!
Un abbraccio fraterno a Tutti.
Fausto
Caro Fabio,
nella mia precedente risposta a Fausto avevo sbagliato il suo nome e messo… il Tuo. Ma guarda un pò l’inconscio che combina: chi lascia un commento dopo il post di Fausto? Fabio!!!
Sono ben contento di dispensare energie positive.
Giancarlo ti sei confuso perchè FAbio e FAusto si assomigliano. Ma se eravamo PAola e PAtrizia non ti saresti sbagliato!
Fausto è vero che per la mente è tutto reale ma, quando si parla di persone, tutto ciò che esula dal contatto visivo e fisico lo considero solo un surrogato. Sarà perchè sono abituato a stabilire contatti molto profondi grazie alla fisicità e considero decisamente incompleti tutti quelli che si limitano al mondo informatico
Caro Fabio hai ragione… avrei sicuramente distinto Paola da Patrizia.
Dici che è grave?
Giancarlo non è grave, è normale!
Ciao, Giancarlo.
Ho molto apprezzato questo tuo articolo.
In particolare, mi sembra interessante quanto osservi, a proposito del vedere le cose in un modo diverso, e questo assume talora rilievo anche in ambito aziendale, nel quale, spesso, un consulente è apprezzato non tatno per la sua specifica competenza, quanto per le risposte, innovative ed alternative, che sa dare a talune problematiche.
In bocca al lupo per tutte le tue iniziative!
Ciao Gian Piero,
concordo con Te, avendo, in passato fatto anche il consulente puro.
In effetti se tutti imparassimo la capacità di “vedere” le cose in un modo diverso, probabilmente molti problemi sarebbe eliminati alla base e ci sarebbero anche molte meno incomprensioni tra le persone.
Grazie per l’augurio, ci vediamo a Roma?
Ciao G. Carlo.
Purtroppo no, non sarò presente all’Evento.
Confermando quanto già indicato su questo blog, essendo il sottoscritto tra i primi neoautori della B.E. (una volta c’era solo Giacomo), non immaginavo che poi ci sarebbero stati tutti questi sviluppi, e quando ho scritto il mio ebook ero già inserito in tutta una serie d’ iniziative, tra lavoro e tempo libero, essendo anche responsabile in un’organizzazione che cura concerti ed attività musicali, sopratutto nelle giornate di Sabato e Domenica.
Ancora un saluto ed un grande in bocca al lupo per i tuoi progetti.
e per imusicisti e gli strumentisti in genere,che abbiano difficolta’ nell affrontare il pubblico, esistono delle tecniche come nello sport?