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50.000$ per la Stampante degli Ebook

GIACOMO BRUNOCiao ragazzi, come sapete seguo ogni giorno con molta attenzione lo straordinario settore degli ebook, di cui la Bruno Editore è piena sostenitrice. Vista la nostra posizione sul mercato mondiale non posso fare a meno di farmi promotore dell’intero settore.

Nei giorni scorsi vi ho parlato degli strumenti e delle tecnologie per leggere ebook su appositi dispositivi: ebook reader come il Cybook o il Kindle, ma anche telefoni cellulari come Iphone.

Oggi vi parlo invece di un prodotto tecnologico che rivoluzionerà il mondo degli ebook, rendendolo ancora più appetibile.

Vi sto parlando di “Espresso”, una stampante professionale creata da OnDemandBooks che funziona in modo molto semplice: tu gli dai il file del tuo ebook e lei ti crea un libro a colori, perfettamente rilegato, con tanto di copertina a colori!

Stampante Ebook > Libro

Il costo non è certo alla portata di tutti, a partire da 50.000 dollari, ma noi ci stiamo pensando seriamente per il nostro business. Stiamo aspettando di vedere all’opera la versione 2.0 (nella foto) che avrà tante novità, maggiore potenza, dimensioni ridotte, tempo di produzione capace di creare un libro di 300 pagine in soli 3 minuti!

E’ stata definita “il bancomat degli ebook“, tu infili il file e lei ti restituisce un libro completo e rilegato. STRAORDINARIO! Guarda questo video:

Vi immaginate le conseguenze per le librerie e i piccoli editori? Anche la libreria sotto casa potrebbe scaricarsi i nostri ebook e venderli come libri in 3 minuti.

Capite l’importanza di essere il primo editore in Italia con ISBN, Club Autori Italiani, e USB-Book…? ;)

Ragazzi, il futuro si sta avvicinando e voi siete già pronti!

A presto!
Giacomo Bruno


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36 risposte a 50.000$ per la Stampante degli Ebook

  • S-T-R-A-O-R-D-I-N-A-R-I-O! Potrebbe essere davvero la RIVOLUZIONE tanto attesa per far decollare il Mercato e le Vendite degli eBook nel Mondo in maniera definitiva! :P

  • Giacomo Bruno scrive:

    Daniele, hai visto il filmato?! Il libro è stampato e rilegato perfettamente ed è indistinguibile da qualsiasi altro libro in libreria!

  • Massimo D'Amico scrive:

    Ciao Giacomo, sono rientrato dal mare. Come stai? ;)

    Interessantissimo articolo, il mercato degli ebook è sempre più rosa e siamo in una nicchia da paura! A questa stampante ci faccio un pensierino pure io!!!!

  • Giacomo Bruno scrive:

    Massimo, bentornato! Ti sei perso parecchi articoli interessanti sulle novità del settore ebook…l’evoluzione sta andando velocemente.

    PS: metti la tua foto online!

  • Massimo D'Amico scrive:

    Sto recuperando tutti i mitici articoli e…ho già caricato la foto!!!! ;)

  • Luigi Centenaro scrive:

    Un’idea fantastica!
    Ridurrebbe terribilmente i costi di distribuzione dei libri!

  • Fausto Petrone scrive:

    Buongiorno a tutti.

    Si, concordo con Luigi: ridurrebbe i costi di distribuzione dei libri.

    Grazie all’ISBN, qualunque libreria potrebbe avere nel suo catalogo i libri di Autostima.net e venderli ai propri clienti…stampandoli on-demand :)

    Per ora i prezzi sono decisamente fuori portata ma sono sicuro che si abbasseranno molto presto.

    Una cosa che però mi chiedo: questa stampante, è vero che faciliterà la diffusione degli e-book, però il fatto di stamparli non è comunque un modo per dire che “il libro cartaceo è sempre il più amato?” ;)

    Fausto

  • Fausto Petrone scrive:

    Massimo, bentornato anche da parte mia :)

    Fausto

  • Costosina :D Ma molto valida…. il libro, almeno dal video, sembra perfetto!!!

  • Ho visto, ho visto Giacomo, sembra davvero appena uscito dalla Libreria :O

  • Ciao Giacomo! Accendo il PC, vengo sul blog, ed ecco un’altra novità!

    Confermo quello che dice Daniele: STRAORDINARIO! 80

    Grazie a questo tutte le case editrici possono dotarsi per stampare gli e-book in versione cartacea, compreso Bruno Editore! Credo che il modello versione 2.0 sia un’ottimo investimento per Bruno Editore, sono completamente d’accordo!

    Sai che bello, poter offrire ai clienti di Bruno Editore, anche la versione cartacea di ogni e-book? E poterli distribuire in accordo con le librerie partner? :D

  • Veramente accattivante!
    Cool!!

    1 penny per pagina ci possiamo stare, sono i restanti 50.000 che mi ostacolano un attimino nell’acquisto :D

    Però la Bruno Editore può farci grandi cose!!

    Sempre ottime notizie Giacomo!

  • Ottima notizia! La più futuristica di tutte :-) . Faccio bene negli eBook a dare alle img una risoluzione più alta del normale :-)

    L’unica questione da sollevare è il prezzo, quando sarà molto più accessibile da diventare veramente una realtà!?!

  • Massimo D'Amico scrive:

    Ciao Fausto, grazie! ;)

  • paolo console scrive:

    È una FIGATA senza senso….potrei impazzire per un oggetto del genere!!!!

    Giacomo…l’8 ottobre è il mio compleanno…. :lol:

  • Ciao Giacomo,
    come al solito sei sempre avanti di noi.

    Mi si è accesa una lampadina: acquistiamo la stampante con l’azionariato tra Autori. 50 autori per 1000 dollari a quota parte!!!

    Facciamo gestire e lavorare la stampante come Autostima e/o Bruno Editore. Lasciamo una quota parte degli utili alla Bruno Editore per l’operatività e gli utili, dedotte le spese vive di gestione (carta, toner, manodopera, ecc,) vengono ripartiti a fine anno tra i 50 soci.

    Io sono il primo dei 50 azionisti della stampante.
    Che ne pensi?

  • paolo console scrive:

    Che io potrei essere il secondo azionista….

    Bella idea Giancarlo! $$$$$ ;-)

  • Giacomo Bruno scrive:

    Wow Giancarlo, appena esce la 2.0 ci informiamo bene su costi, trasporto e assistenza. Non mancherà il viaggio negli USA per andare a vedere di peersona di che si tratta. Se la cosa è fattibile e il risultato è quello del video, direi che si può fare l’azionariato tra Autori! :)

  • Splendida notizia, sono certo che se il progetto è fattibile, molti altri autori si faranno avanti. Del resto, la quota parte di 1000 dollari mi sembra alla portata di molti.

    Con Paolo, siamo già in due, e chissà quanti altri ci stanno pensando.

    Tienici aggiornati.

  • Patrizio Gatti scrive:

    Bellissima idea , bravo Giacomo, Bravo Giancarlo , in questi giorni leggo velocemente ma questa idea non me la voglio perdere .Contatemi pure tra i vostri se l’idea va avanti .
    ciao Patrizio

  • veramente un bel gioiellino! Oltre alle incredibili potenzialità di business per tutti gli autori (e gli editori!) di ebook nel mondo, vi immaginate un futuro in cui TUTTI i libri sono ebook da stampare on demand anche presso la piccola libreria sotto casa? Vi immaginate quanta meno carta e quanti meno alberi e quanta meno CO2? Sarebbe una notevole rivoluzione ambientale, e questo – personalmente – rende la cosa ancora più stimolante!
    Complimenti Giacomo!

  • Barbara Puccio scrive:

    mi sembra una bellissima iniziativa! Spero che si possa realizzare concretamente molto presto.
    Complimenti!

  • Straordinario!!!!
    Questo è il futuro!!!

    Sicuramente mi farebbe comodo una stampante del genere, ma purtroppo stamattina ho già preso al bar un caffè da 50000 dollari…..quindi dovrei fare un’altra rapina… :D :D :) !!

    Comunque se le librerie iniziano ad acquistare queste macchine (quando i prezzi scenderanno) o se la compra la Bruno Editore, sicuramente sarà una rivoluzione!!! Porterà vantaggi a tutti noi :D

  • Secondo me è l’idea che farà definitivamente decollare la vendita degli e-book!
    Qualsiasi e-book potrebbe essere messo in vendita con le seguenti opzioni a scelta dell’acquirente:
    1 – e-book scaricabile direttamente dal sito internet (ce l’ho subito!)
    2 – e-book ordinabile in libreria (o edicola specializzata) sul supporto USB
    3 – e-book ordinato come libro stampato (con un sovrapprezzo che è una percentuale fissa del prezzo di acquisto dell’e-book)
    Non ci sarebbero piu’ i “limiti psicologici” di chi non ha molta familiarità con internet e l’uso di PC o strumenti informatici aumentando in modo notevole il numero dei “potenziali” lettori e acquirenti dei nostri libri.
    Si pone pero’ il problema tecnico del livello di definizione delle immagini e delle foto inserite nel libro dal momento che per avere una stampa di qualità è necessario scrivere l’e-book allegando foto e immagini con una definizione molto piu’ alta di quella solitamente utilizzata per i documenti da leggere solo “a video”…
    L’e-book con illustrazioni va quindi “pensato come stampabile” dall’autore già in fase di scrittura e composizione iniziale.
    Per quanti riguarda l’acquisto della macchina da stampa, trattandosi di tecnologia sofisticata e innovativa (soggetta quindi ad una rapida evoluzione tecnologica nel breve-medio termine) è forse economicamente preferibile non aquistarla ma noleggiarla nella forma utilizzata dalle aziende per le “grandi stampanti” dove la stampante viene pagata in base al suo utilizzo e ai volumi di stampa (le aziende quindi “marginano” sulla differenza tra il costo del noleggio e la vendita delle pagine stampate).
    Avremmo inoltre la flessibilità di avere a disposizione sempre l’ultima tecnologia disponibile…

  • Gian Piero Turletti scrive:

    Condivido pienamente l’opinione di Alberto.
    Bravo, mi hai preceduto!

    In effetti, mi permetto di osservare che, spesso, sopratutto quando si tratta di prodotti con rilevante contenuto teconologico ed innovvativi, non è molto “pagante” l’acquisto iniziale, per diversi motivi…..
    Vorrei ricordare i principali.

    Spesso, capita che il prodotto iniziale, che utilizza una nuava teconologia, dopo un po’ presenti tutta una serie di “criticità di funzionamento”, che vengono poi definitivamente risolte solo dalle versioni successive.
    Vi ricordate cosa capitava con i primi televisori, per non parlare poi delle prime stampanti?….

    Altro problema è, appunto, proprio quello relativo all’esigenza di un veloce ammortamento di un siffatto prodotto.
    Prodotti ad elevato contenuto tecnico/tecnologico sono destinati ad essere “soppiantati” in breve tempo, o da versioni successive, o da altri, che utilizzano tecnologie ancora più innovative.

    Ecco, quindi, che la formula dell’abbonamento ha contentito a molte imprese di risolvere queste problematiche: disponibilità, a costi decisamente più contenuti, di avere apparecchiature sempre aggiornate.

    Al limite, se proprio si volesse disporre dell’opzione giuridica d’acquisto sul prodotto, si potrebbe pensare alla locazione finanziaria (più comunemente nota come leasing).

    Gian Piero Turletti, autore di Progetto azienda

  • il problema non sono i 50.000 dollari, ma dove metterla?!!!!!!!!!

  • Hai ragione VIncenzo… forse è un po’ troppo ingombrante :D

  • Salto a piedi pari le riflessioni sull’acquisto – o meno – di questa straordinaria “tipografia tascabile”, per proiettarmi su alcune riflessioni relative alla risposta che potrebbe ottenere da parte di chi acquista ebook.

    Credo che siano ancora tantissimi quelli che, dopo aver acquistato un ebook, lo stampano a casa propria.
    E questo di sicuro comporta una spesa aggiuntiva da sommare all’acquisto ( carta, toner, usura stampante… ) che potrebbe far accettare con molta serenità il fatto di ritrovarsi, con una modica spesa aggiuntiva, una versione cartacea di un ebook (sia tramite libreria, sia spedito a casa tramite l’organizzazione di chi è provvisto della macchina ) .

    X Giacomo: Hai già pensato a Luca Gori de ” Il Giardino dei Libri ” ?
    Non aggiungo altro, sono sicuro che, avanti come siete, avete già visto la cosa da tutte le prospettive e avete già scovato molte delle possibilità che offre uno strumento del genere.

  • Lorenzo Fabbri scrive:

    Oggesù.

    Gigabytes di chiacchiere digitali sul risparmio di carta (ed energia) che gli EBOOK permettono, e poi si va a proporre una cosa del genere? Ma questo vizietto di prenderci per i fondelli da soli è davvero incrollabile, eh?

  • Giacomo Bruno scrive:

    Vincenzo e Rocco: tranquilli la nostra sede è molto spaziosa, non ci sono problemi.

    Roland: certo ;)

    Lorenzo: ottima osservazione. In realtà quando questa stampante sarà diffusa, forse gli editori troveranno il coraggio di trasformare in ebook tutti i loro libri. Sai, stampare on-demand significa enormi risparmi per le case editrici, nessun magazzino, nessuna distribuzione, niente spedizione e l’abbattimento di tutta una serie di costi.

  • Condivido gli interventi di Roland e di Gian Piero; ricordo ancora che se in futuro ci sarà anche la disponibilità dell’e-book stampato, bisognerà tenere presente, già in fase di stesura del libro, che per garantire una qualità adeguata le foto e le immagini inserite dovranno avere una definizione molto piu’ alta (per non perdere in qualità).

  • Lancio una domanda per tutti:

    Come potremmo utilizzare al meglio la stampante per gli ebook in modo da guadagnarci tutti in visibilità ed economicamente?

  • Francesco Pellegrino scrive:

    Bhè con l’analisi del CE e dello SP potrei essere uno dei finanziatori dell’iniziativa..fatemi sapere :)

  • alex cerutti scrive:

    I vantaggi per la distribuzione saranno indubbiamente molti, ma bisogna vedere quale sarà il costo finale per l’utente, a mio parere, per ora gli e-book che ho trovato costano troppo perfino se paragonati al libro tradizionale inoltre l’Italia è un paese molto lento a recepire le nuove tecnologie, pensate alle macchinette per salvarsi le foto nel cd (in spagna si trovano ovunque) o se qualcuno la ricorda la macchina che doveva permettere, in teoria di farsi le compilation musicali su cd, in Italia non ne ho ancora viste, la Apple da noi ha perfino rinunciato a vendere video scaricabili (anche grazie al mulo che come è diventato nemico dei film e della musica lo potrebbe diventare anche per gli e-book).
    Insomma non è per smorzare l’entusiasmo, se il libro lo stampiamo non è più un e-book ma soltanto un libro tradizionale con nessun possibile vantaggio per il cliente se non quello di trovare sicuramente quello che cerca ma senza la possibilità di sfogliarlo precedentemente all’acquisto e si sa le abitudini son dure a morire, certo si possono stampare copie di consultazione, così facendo però viene a mancare il più grande vantaggio che è quello di avere i magazzini liberi ed è impensabile perfino mettere a disposizione dei computer sufficenti per tutti.
    Inoltre i 50 mila euro vanno recuperati e bisogna considerare le spese di manutenzione della macchina che se si rompe, a differenza della distribuzione attuale, potrebbe creare grossissimi danni economici alla libreria che decidesse di acquistarla, sempre che non ne abbia più d’una, oltre naturalmente alla spesa dei fogli insomma considerando come recepisce il nostro mercato novità di questo tipo ci andrei molto cauto.
    Se poi pensiamo alle grosse librerie, che faranno?? Chiuderanno bottega? o si compreranno almeno una decina di stampanti?
    Inoltre, seppur vero che il libro è più piccolo della carta d’origine sul quale viene stampato, guardando il video mi sembra che vengano utilizzati fogli decisamente troppo grandi che si traduce in maggiori costi.
    Credo di aver capito che non è in grado di stampare foto.
    Leggendo i commenti si è parlato di far acquistare i libri presso un negozio scaricandoli su una chiavetta, ma questo è già tecnicamente possibile solo che il guadagno andrebbe diviso anche col negoziante che sicuramente non lavora per nulla e chi ha un po’ di dimestichezza col computer tanto da farsi caricare un libro su una chiavetta usb non ha nemmeno problemi a comprarselo direttamente su internet magari con una carta di credito ricaricabile tipo poste pay, senza contare che è praticamente impossibile proteggere un file di testo dalla copia, anche Vista si cracca tranquillamente, figuriamoci un e-book e qualche negoziante potrebbe fare il furbo, del resto lo facevano già con i giochi dell’Amiga e dischi acquistati in parte originali e in parte no.
    Mi rendo conto che parlare di illegalità è un po’ fuori luogo, ma oggi più che mai in questo settore va considerato tutto, una speranza è che la gente possa considerare dal punto di vista ecologico questa innovazione che permetterebbe di non stampare copie di inutili e così da convincere il governo a stanziare fondi, o forti sconti fiscali per la sua diffusione.

  • francesco filipazzi scrive:

    ma dove si compra una macchine del genere

  • Corrado Grassi scrive:

    E’ una ottima idea ma stampa solo libri del cartolaio oppure potrei anche che so io portarne uno o due miei su chiavetta usb?

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