Come esportare prodotti e servizi con successo

Febbraio 6th, 2012

Nicola MinerviniIn un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo, con il mercato interno quasi fermo e la presenza di un’agguerrita concorrenza sul mercato internazionale, non è più sufficiente avere un buon prodotto e un buon rapporto qualità prezzo: è indispensabile gestire l’export con maggiore professionalità, innovazione e metodo.

Voglio trasferirti un metodo di lavoro, attraverso esperienze pratiche, in modo da permetterti di fare delle scelte meno emotive e più razionali, iniziando da un’auto valutazione della tua capacità competitiva: troverai un check-list per valutarti.

Alcune delle domande del check-list: Conosci la struttura dei costi d’importazione nei mercati, dove esporti? Sei sicuro di essere ancora titolare del tuo marchio? La tua rete di vendita all’estero è qualificata? La tua comunicazione riesce a trasmettere ai tuoi potenziali clienti i tuoi fattori di attrattività?

L’obiettivo non è quello di presentarti un testo accademico e concettuale, ma darti una bussola, trasmetterti passione per l’argomento, esperienze, esempi, informazioni ( moltissimi links e fonti), strumenti pratici (le numerose check-list), indicarti percorsi, dirti cosa fare e cosa non fare (i miei errori e quelli di tanti altri).

In questo ebook troverai molte risposte a interrogativi raggruppati in quattro aree:

Informazione: Quando manca è la causa di elevati costi e frustrazioni nell’approccio all’export. Cosa esportare, a chi, dove, come, quando? Quali sono gli enti di supporto all’export? Come trovare un agente all’estero? Come selezionare un mercato? Come avere un idea di contratti internazionali? Dove trovare ricerche di mercato?

Promozione: Quante aziende hanno degli ottimi prodotti però non riescono a comunicare? Sarà perché non conoscono le differenze culturali? O perché non ottimizzano una fiera o l’uso di website, blog, social network, you tube ? O non proteggono il loro marchio?

Mercato: Come gestire l’internazionalizzazione? “Lasciarsi comprare” o aggredire i mercati? Con quali prodotti? E’ bene diversificare o concentrarsi su pochi mercati? Dove? Come invogliare qualcuno ad essere un nostro agente ? Come selezionare i nostri partner?

Impresa: Nella tua azienda è più difficile vendere l’idea dell’export che vendere il prodotto all’estero? C’è la cultura export? Come dimensionare un ufficio export? Qual è la co-responsabilità di ogni settore aziendale ? Quali saranno i parametri da considerare per l’elaborazione di una proposta e del budget? Se stai iniziando il tuo progetto di internazionalizzazione, questo ebook ti servirà come una guida di cosa non fare e di cosa fare. Se sei un veterano dell’export, ti servirà come un “export check-up”, un confronto di esperienze, una forma di acquisire nuove informazioni per migliorare l’efficienza e ridurre maggiormente rischi, costi e tempi.

Mettici tutta la tua creatività nel realizzare un prodotto quasi unico, ma mettici soprattutto metodo nell’affrontare i mercati esteri. Ora hai tutti gli strumenti che ti servono: usali! Ti sarò grato se vorrai scrivermi per i tuoi commenti, critiche ed esperienze.

Grazie per la tua attenzione e… buon export.

A cura di Nicola Minervini

Vuoi saperne di piu'? Tutto questo e' in L'Export di Successo: il Corso di Formazione in formato Ebook ricco di Informazioni, Strumenti Pratici ed Esercizi di Immediata Applicabilita' per la Tua Crescita...

L'Export di Successo
Come Esportare Prodotti e Servizi con Efficienza, Riducendo Costi, Tempi e Rischi

Aggiungilo al carrello e scaricalo in 60 secondi!

 



PS: se ti e' piaciuto l'articolo, clicca Mi Piace qui sotto e condividilo. Grazie!

Come organizzare un matrimonio moderno ricordando le tradizioni

Febbraio 4th, 2012

Vera KanishchevaEd eccoci qua al nostro secondo appuntamento su “Come organizzare al meglio il Matrimonio”.
Oggi vorrei fare insieme a voi un viaggio temporale, conoscendo alcune tradizioni di buon auspicio. Vediamo quindi, insieme, come organizzare un matrimonio moderno seguendo le tradizioni.

Il Matrimonio, qualsiasi sia la vostra scelta riguardo allo stile delle vostre nozze, se formale o meno formale, intimo per poche persone o sontuoso, si svolgerà percorrendo delle fasi determinate, possiamo chiamarlo un rituale che rappresenta quasi tutte le tradizioni che ci sono stati tramandate dall’epoca degli Antichi Romani e Greci.

- Iniziamo con il look della sposa. Certamente molti avranno  sentito questa filastrocca: Something Old,  Something New, Something Borrowed, Something Blue, è una tradizione simpatica, un amuleto di ogni bride-to-be. Le interpretazioni della simbologia sono tante e tutte diverse, ma tutti di loro trasmettono lo stesso intento: mettere qualcosa di vecchio simboleggia il passaggio dalla vita prima del matrimonio a quella insieme al futuro marito, qualcosa di nuovo rappresenta la vita nuova, la speranza in piena armonia, felicità e prosperità. Riguardo alla cosa presa in prestito, al fine di portare felicità alla sposa, deve essere preso in prestito da una donna felicemente sposata. I colori azzurro e blu da sempre venivano considerati i colori della fedeltà e dei sentimenti sinceri e profondi.

Si dice che, per avere dei veri benefici, l’amuleto debba avere  parte integrale della sposa. Il velo di famiglia prenderà il ruolo di “qualcosa di vecchio” invece  gli orecchini oppure il set di gioielli possono essere “presi in prestito” dalla mamma, un capo di biancheria intima di certo farà il suo lavoro egregiamente rappresentando “qualcosa di nuovo”.

- L’abito della sposa e il velo. La moda dell’abito bianco per la sposa è stata introdotta nel 1840 dalla regina Vittoria: lei è la prima ad aver messo l’abito bianco per il suo matrimonio con il principe Albert e ancora oggi il color bianco dell’abito rappresenta la purezza e la verginità, ma nessuno vieta di seguire nella scelta colori alternativi. Potrete scegliere colori che portano fortuna, come ad esempio il giallo zafferano, usato dalle spose  dell’antica Roma. Nell’antica Grecia la sposa indossava un abito rosso, mentre l’abito azzurro o blu era la scelta delle spose russe. Sempre in toni vivaci ed accesi troviamo gli abiti delle spose nella tradizione cinese e quella indiana: il rosso e il giallo.

Parliamo invece dell’accessorio che accomuna tutte le spose del mondo e di tutti i tempi: il velo. Anticamente si ricorreva al velo per “nascondere” la sposa agli spiriti malvagi, invece le attuali sembianze del velo bianco o dagli evanescenti colori pastello, risalgono al XIII secolo.

- La fede simboleggia l’amore eterno: nei Paesi cattolici si porta comunemente all’anulare sinistro, dove si credeva passasse una vena che andava direttamente al cuore. In quelli ortodossi si porta all’anulare destro, dove si credeva ci fosse un canale che collegava direttamente con l’anima.

- Il primo bacio. In tutto il mondo il rito della cerimonia si conclude con il primo bacio in qualità di marito e moglie: questa tradizione ha fatto un viaggio lunghissimo sin dall’epoca dell’impero romano ai giorni nostri ed era la conferma davanti ai testimoni dei propri sentimenti al fine di dare un status ufficiale al matrimonio.

- Il lancio del riso richiama l’abitudine, che è arrivata fino ai nostri giorni ancora dalla Roma antica, di lanciare frutta secca, simbolo di benessere, prosperità e ricchezza. L’augurio degli ospiti che  lanciano sugli sposi non solo di riso, ma anche petali di rose,  coriandoli e alcune volte anche di monetine da un centesimo è  quello di prosperità e benessere economico. Bisogna ricordare, però, che il riso non va gettato sugli sposi, ma attorno ad essi: proprio in questo modo si augura loro buona fortuna.

- Il primo ballo. Anch’esso ha il proprio significato: simboleggia l’armonia dei sentimenti tra gli sposi per tutta la loro vita insieme.

- Il bouquet e il suo lancio. Il bouquet era, in origine, un mazzo di fiori di campo che venivano raccolti per tenere lontani gli spiriti maligni. Il significato del tradizionale lancio del bouquet è  conosciuto da ogni ragazza: chi prende il bouquet al volo sarà la prossima a sposarsi. Un’alternativa al lancio può essere anche il girotondo: la sposa con gli occhi chiusi sceglie una delle ragazze che stanno facendo il giro intorno a lei.

- Il taglio della torta. Gli sposi devono tagliare insieme la torta tenendo entrambi il coltello. Il taglio preannuncia un fruttuoso matrimonio. Un altro significato è quello della prima condivisione di tutto nella vita di una coppia.

- La consegna del focolare famigliare. Questa tradizione proviene dalla Russia ma sono certa che in breve tempo acquisterà il proprio posto assieme al taglio della torta o del primo ballo, proprio per la sua natura molto commovente, e piena di significato.
I genitori della sposa e dello sposo tengono le candele, con i quali le mamme poi accendono una candela più grande che tengono entrambi gli sposi. Assieme al focolare la giovane coppia riceve le tradizioni di ogni famiglia ed i suoi valori.

- Conclude il tutto “la luna di miele” che deve il suo nome alla tradizione di bere, dopo la cerimonia, una bevanda a base di miele per i successivi trenta giorni.

Da quanto abbiamo visto, insomma, anche ai giorni nostri è possibile organizzare un matrimonio moderno, pur sempre ricordando le tradizioni e rispettando alcuni rituali di buon auspicio, i quali, a prescindere dal fatto che ci si creda o meno, donano un tocco caldo alla cerimonia, strizzando l’occhio al passato abbracciando caldamente il presente e dando il benvenuto al futuro.

A cura di Vera Kanishcheva

Vuoi saperne di piu'? Tutto questo e' in Il Matrimonio Perfetto: il Corso di Formazione in formato Ebook ricco di Informazioni, Strumenti Pratici ed Esercizi di Immediata Applicabilita' per la Tua Crescita...

Il Matrimonio Perfetto
Ideare, Organizzare e Vivere il Giorno più Bello della Tua Vita

Aggiungilo al carrello e scaricalo in 60 secondi!

 



PS: se ti e' piaciuto l'articolo, clicca Mi Piace qui sotto e condividilo. Grazie!

3 Trucchi per l’equilibrio Corpo - Mente

Febbraio 3rd, 2012

David CardanoCarissimi lettori con questo libro desidero condividere con   voi  l’argomento: relazione Corpo - Mente e Mente - Corpo a me molto caro. La grande relazione tra Mente e Corpo e ormai nota a molti. Meno nota invece e la relazione di Corpo e Mente. Nei capitoli che seguiranno vi guiderò nel viaggio descrittivo di come il Corpo influenza la Mente. Così come la Mente influenza fortemente il Corpo anche il Corpo influenza fortemente la Mente.
Quando scrivo influenza intendo la capacità di creare sensazioni, emozioni, salute, benessere, armonia e equilibrio se il Corpo e la Mente sono utilizzati in modalità funzionale ed efficace ma anche di creare esattamente il contrario nel caso in  cui sia il Corpo e la  Mente siano utilizzati con modalità disfunzionali ed inefficaci. Non per nulla da migliaia di anni la frase: Ciò che è in cielo è in terra e ciò che è in terra è in cielo, o anche : Come è in alto è in basso e come è in basso è in alto, rende molto bene il concetto di relazione Mente-Corpo e Corpo-Mente.

La mente e il corpo si possono  quindi influenzare reciprocamente. Ciò che si pensa può influenzare il modo in cui si sente a livello fisico e il contrario è ugualmente vero e molto potente.  Il nostro Corpo parla alla Mente e la Mente parla al Corpo in un continuo dialogo. Questo dialogo, se efficace, crea una sorta di circolo virtuoso ma se inefficace creerà un circolo vizioso.

Sta ad ognuno di noi la responsabilità di raggiungere la virtuosità o la viziosità del suddetto dialogo. Noi siamo per la maggior parte il frutto delle nostre azioni e dei nostri pensieri.  La nostra salute ed equilibrio psicosomatico e somatopsichico sono sotto la nostra responsabilità e potere personale. Chi si discosta da questo filone di pensiero, largamente condiviso, crea un’azione di de-responsabilizzazione dove si imputano a fattori esterni, da noi non gestibili, le motivazioni di scarsa salute e scarso equilibrio. Più facile ma molto poco utile.

SEGRETO n° 1: il corpo comunica tanto quanto un discorso ben strutturato, cambia solo la lingua con la quale si esprime.  Il corpo è in grado di segnalarci quando c’è un problema o quando c‚è un conflitto tra il nostro stile di vita pratico e quello del quale avremmo veramente bisogno.

SEGRETO n° 2: l’ascolto del corpo e la decodificazione dei suoi innumerevoli messaggi è una strada verso la consapevolezza e un ottimo approccio preventivo sia alla salute mentale che alla salute fisica. Per ottenere il benessere del corpo è necessario prendersene costantemente cura individuando e mettendo in pratica tutte quelle azioni funzionali al nostro corpo.
Per tutti coloro che invece scelgono di dire a sé stessi che la loro salute e il proprio equilibrio sono gestiti dal proprio potere personale e si rendono conto di esserne responsabili con la lettura di questo ebook potranno avere consigli ed informazioni utili e interessanti per una buona qualità di vita. Tutto ciò che leggerete funziona ma per farlo funzionare è necessario impegno, costanza, continuità, determinazione e pazienza.

Ogni giorno un piccolo mattone messo sopra un altro piccolo mattone creerà una casa solida, forte e resistente. Ogni giorno per far sì che il fuoco del camino non si spenga è necessario portare al camino un pezzettino di legno. Questo è quanto è necessario per far sì che le tecniche e i consigli che vi descriverò funzionino e siano utili. Ogni giorno organizzatevi per ritagliarvi del tempo per applicarle (bastano anche solo 15 minuti mirati). Solo con applicazione costante quotidiana arriverete dove volete arrivare e otterrete ciò che desiderate ottenere. Anche applicarsi un giorno si ed uno no può essere efficace. Dipende da voi.  Voi siete i padroni del vostro tempo anche se molti ancora non si rendono conto che sia così.

SEGRETO n° 3: consapevolezza corporea e autoconsapevolezza sono decisamente un vantaggio per ottenere equilibrio e benessere in tutti gli aspetti della nostra vita. La consapevolezza corporea è fondamentale per identificare problematiche di salute prima che si verifichino. Lavorare su di se ed esplorare i nostri aspetti profondi non è semplice ma è possibile.

Invito tutti a intraprendere un percorso  di consapevolezza corporea e autoconsapevolezza autogestita e guidata da figure professionali competenti. La crescita personale comprende molti dei punti che ho descritto. Fissatevi degli obiettivi e perseguiteli. Siate costanti sin dai primi passi.
A cura di David Cardano

Vuoi saperne di piu'? Tutto questo e' in Il Corpo e la Mente: il Corso di Formazione in formato Ebook ricco di Informazioni, Strumenti Pratici ed Esercizi di Immediata Applicabilita' per la Tua Crescita...

Il Corpo e la Mente
Viaggio tra Soma e Psiche per Ritrovare il Tuo Benessere Fisico Attraverso l'Equilibrio Mentale

Aggiungilo al carrello e scaricalo in 60 secondi!

 



PS: se ti e' piaciuto l'articolo, clicca Mi Piace qui sotto e condividilo. Grazie!

Come Guadagnare con le Rendite Immobiliari anche a Costo Zero

Febbraio 1st, 2012

Giacomo De CarloPer fronteggiare al meglio la crisi attuale è fondamentale crearsi diverse entrate. Queste entrate devono essere automatiche (non devi lavorare per ottenerle), remunerative (ti fanno guadagnare molti soldi), affidabili (sicure) ed esponenziali (col tempo guadagnerai sempre di più).

Il modo migliore per crearsi delle entrare con queste caratteristiche è, a parer mio, investire in Immobili e poi affittarli, in modo da percepire delle rendite.

Tuttavia molte persone associano agli Affitti una forte negatività, perché ad esempio pensano che l’inquilino non paga, distrugge la casa ecc. Queste persone sbagliano, lasciatelo dire da uno che ha fatto degli Affitti di Immobili la sua entrata automatica principale!

Comunque, per fare degli Affitti une vera e propria attività automatica (tra l’altro molto più remunerativa di uno stipendio fisso) è fondamentale affittare correttamente e gestire al meglio il rapporto di affitto.

Ad esempio, quando si affitta oltre al Contratto di Locazione devi stipulare anche il Verbale di Consegna, un documento che formalizza ufficialmente la consegna dell’immobile al tuo affittuario.

Il Verbale di Consegna ti tutela tantissimo. Non farlo potrebbe farti incappare in dei problemi, dunque va assolutamente compilato, anche perché è un documento assolutamente gratuito e semplicissimo da compilare.

Con gli Affitti inoltre è possibile guadagnare a costo zero e anche senza acquistare un immobile, attraverso due formule poco conosciute, perfino dagli addetti del settore immobiliare. Dunque per avere delle rendite da Immobili non è necessario acquistare un immobile.

Un altro aspetto molto interessante è che puoi guadagnare affittando i tuoi Immobili (e anche quelli altrui) senza doverti iscrivere a nessun albo, senza aprire la Partita IVA, senza iscriverti alla Camera di Commercio locale, senza versare i contributi all’INPS e senza versare il premio all’INAIL. Il tutto ovviamente in modo legale, in quanto previsto dalla Legge.

Ma non solo, oltre ad essere a costo zero e senza alcun tipo di obbligo, grazie agli Affitti di Immobili in qualche anno puoi guadagnare tranquillamente e automaticamente 200.000,00 euro in contanti!

Scoprirai tutte le cose che ti ho appena detto in questo articolo e molto altro ancora leggendo il mio ebook Affittare Immobili.

A cura di Giacomo De Carlo

Vuoi saperne di piu'? Tutto questo e' in Affittare Immobili: il Corso di Formazione in formato Ebook ricco di Informazioni, Strumenti Pratici ed Esercizi di Immediata Applicabilita' per la Tua Crescita...

Affittare Immobili
Trucchi per Affittare Immobili in Modo Redditizio e Ottimizzare il Tuo Capitale di Partenza

Aggiungilo al carrello e scaricalo in 60 secondi!

 



PS: se ti e' piaciuto l'articolo, clicca Mi Piace qui sotto e condividilo. Grazie!

3 Trucchi per dimagrire allenandoti a corpo libero

Gennaio 31st, 2012

Simone CasagrandeSpesso si va alla ricerca dell’attrezzo più sofisticato per allenarsi oppure si compra quel nuovo macchinario perché in tv promette miracoli. Beh, direi che è ora di finirla! I venditori di “fumo” servono solo per una cosa: alleggerire il nostro portafoglio e darci delle grandi delusioni.

Se vuoi migliorare, fisicamente, mettiti in testa di darti una regolata. La strada è una sola: esercizio fisico e dieta equilibrata. Non è necessario spendere neanche un euro perché hai già tutto quello che ti serve. Infatti, ti svelerò tre passi fondamentali che aumenteranno il tuo metabolismo, bruceranno i tuoi grassi in eccesso e potenzieranno il tuo cuore e i tuoi polmoni.

Per avere tutti questi miglioramenti non devi fare altro che allenarti solo con il tuo corpo! Hai capito bene. Nessun abbonamento in palestra, nessun rimedio miracoloso, solo tu, il tuo corpo e una grande determinazione. Le regole sono semplici e i risultati garantiti.

Ritagliati un po’ di tempo durante la settimana (anche se ti costa fatica) e dedicati un po’ a te! Per raggiungere i tuoi obiettivi devi:

1) allenarti a corpo libero a circuito per tre volte a settimana per almeno 45 minuti. Molti esercizi a corpo libero sono efficacissimi per scolpire il tuo fisico. Ricordati che puoi allenarti ovunque senza bisogno di iscriverti in palestra o comprare attrezzi.

2) fare pause brevi tra un esercizio e l’altro
. Mantenere la frequenza cardiaca entro un certo “range” è fondamentale per bruciare il grasso in eccesso. È molto più efficace che correre lentamente per due ore.

3) mangiare la maggior parte dei carboidrati nella prima metà della giornata e distribuire le proteine nei vari pasti; ricordandoti di mangiare 5-6 volte il giorno. Ricordati che di fronte a un digiuno prolungato, il tuo organismo risponde “preservando” le riserve di grasso e “bruciando” la massa magra. Il risultato opposto di quello desiderato!

Sono semplici accorgimenti che miglioreranno la tua salute e il tuo corpo. Per fare questo ricordati che l’allenamento parte dalla testa e per essere veramente efficace deve diventare un’abitudine di vita.

A cura di Simone Casagrande

Vuoi saperne di piu'? Tutto questo e' in Allenarsi senza Attrezzi: il Corso di Formazione in formato Ebook ricco di Informazioni, Strumenti Pratici ed Esercizi di Immediata Applicabilita' per la Tua Crescita...

Allenarsi senza Attrezzi
13 Esercizi Per un Corpo Definito e Tonico senza Attrezzi e senza Palestre

Aggiungilo al carrello e scaricalo in 60 secondi!

 



PS: se ti e' piaciuto l'articolo, clicca Mi Piace qui sotto e condividilo. Grazie!

Come approcciare i clienti alla fiera di settore

Gennaio 30th, 2012

Enrico MoschiniQuando si avvicina la data fatidica della fiera di settore sono, dopo tredici anni di assidua partecipazione, sempre più entusiasta e in preda ad una tensione positiva. Questo perché rimango convinto che rappresenti un’occasione imperdibile per “allenare” le proprie qualità commerciali e non, come pensano alcuni colleghi, una mera perdita di tempo.
Il venditore “Premium”, come lo chiamo io, sa benissimo che un’abilità fondamentale è rappresentata dalla capacità  di generare immediatamente una buona sintonia con il proprio interlocutore; l’empatia così creata ci permetterà successivamente, passo dopo passo, di guidare il cliente verso le nostre posizioni.
La sequenza corretta è, non dimentichiamolo mai, la seguente: prima il ricalco, poi la guida. Alcuni rappresentanti commettono infatti l’errore di voler imporre immediatamente le proprie convinzioni, le proprie “regole del gioco”, (alle volte assumendo un atteggiamento troppo aggressivo e distaccato), con il risultato di non veder mai nascere un rapporto adeguato.

Ho individuato tre principali tipologie di clienti (si tratta chiaramente di una schematizzazione, adatta però per creare una “bussola di riferimento”), con i quali è obbligatorio approcciarsi in maniera completamente diversa.

Il “Sospettoso/Indeciso perenne” è colui che possiede la convinzione (certamente limitante) che ogni proposta commerciale contenga qualcosa di sbagliato, che nasconda sempre la fregatura. E’ generalmente molto critico verso le novità di settore; cerca situazioni e prodotti collaudati e sicuri. Mai e poi mai lo vedremo effettuare un acquisto d’impulso.
Con lui bisogna sicuramente procedere nella presentazione mettendo ogni elemento per iscritto (prezzi, condizioni di pagamento, quantità) seguendo una scaletta definita. E’ inutile cercare di “forzare la vendita”: è necessario cercare di apparire molto professionali e precisi. Pignoli, direi.

Il “Goliardico/Entusiasta” interpreta la fiera sostanzialmente come un’occasione di divertimento. E’ un po‚ guascone; le sue preferenze per le varie aziende dipendono molto dal rapporto di simpatia che esiste con il rispettivo venditore e i suoi ordini spesso sono dettati dall’emotività del momento (a volte capita infatti di doverlo sconsigliare o “frenare”).
Per andare d’accordo con lui è consigliabile evitare di apparire troppo stereotipati e impostati. Raccontare degli aneddoti personali spiritosi può essere una buona idea, per apparire una persona che si sta divertendo e che emana energia positiva. Rispecchiare la sua voce, dal tono alto e dal ritmo veloce,  ci farà apparire più simili a lui.

Infine, abbiamo il “Maestro/Super organizzato”. É un soggetto metodico, con tempi e appuntamenti scanditi alla perfezione. Dotato di un’alta autostima, spesso esprime opinioni nette e le sue convinzioni appaiono scolpite nella pietra. Che fare? Evitiamo di contraddirlo apertamente, per non imbatterci in discussioni prolisse e improduttive.  Diamogli inizialmente ragione, mostrando un sincero interesse per le sue idee. Possiede sicuramente un “filtro decisionale” di tipo “interno”, per cui una nostra frase del tipo “Guardi che oggi molti suoi colleghi hanno già acquistato il prodotto X” potrebbe avere delle conseguenze nefaste sul suo umore!

Grande palestra la fiera, non credi?
Buon lavoro e Buone Vendite!

A cura di Enrico Moschini

Vuoi saperne di piu'? Tutto questo e' in Vendere Senza Errori: il Corso di Formazione in formato Ebook ricco di Informazioni, Strumenti Pratici ed Esercizi di Immediata Applicabilita' per la Tua Crescita...

Vendere Senza Errori
Tutto Quello che NON Devi Fare per Concludere con Successo le Tue Vendite

Aggiungilo al carrello e scaricalo in 60 secondi!

 



PS: se ti e' piaciuto l'articolo, clicca Mi Piace qui sotto e condividilo. Grazie!